BLANCARRÉ, la bellezza del momento inatteso. Nicolas Mertenat presenta il suo nuovo orologio e concetto creativo

I percorsi della vita spesso allontanano, ma, a volte, riportano su una strada comune. È successo con Nicolas Mertenat, collega conosciuto durante gli anni di insegnamento presso Head Ginevra e ora ritrovato, sempre a Ginevra, in occasione del lancio del suo primo orologio. Nicolas ha presentato l’orologio BLANCARRÉ nella cornice della Galleria d’Arte Tribu House, nella città vecchia. Un nuovo universo, libero e puro, quello in cui s’inserisce questo progetto, voluto e portato a termine grazie alla passione per l’arte contemporanea, ma anche un’opportunità per valorizzare l’esperienza quasi ventennale maturata nel settore. Dopo tanti anni di collaborazioni come designer per marchi quali Swatch, Rado, Ebel, Gucci, Boucheron, solo per citarne alcuni, Nicolas realizza il suo sogno e lancia il proprio marchio grazie al primo orologio. In rottura con l’orologeria tradizionale, in rottura con un’estetica già vista, in rottura con la distribuzione tradizionale, ecco che il suo orologio è quadrato. L’estetica si ispira all’arte minimalista e alla scultura cubista. Pensato come un’architettura, semplice nell’apparenza, la realizzazione è complessa proprio per l’alta qualità di finiture: angoli vivi, superfici piatte, materiali nobili e contemporanei: il titanio, la ceramica e il caoutchouc. Un savoir faire e competenze eccezionali che trovano le loro radici nel cuore della manifattura orologiaia svizzera, nello Jura. Movimento meccanico e carica automatica ore-minuti-secondo, con datario e fuso orario. La collezione BLANCARRÉ comprende 6 modelli numerati.

Ecco quanto mi ha raccontato Nicolas di questa nuova avventura.

Un sogno diventa realtà. Perché un nuovo orologio in un momento di mercato così particolare e con dinamiche molto complesse?
Volevo realizzare l’orologio che sognavo di indossare e trovare la mia indipendenza. Dal punto di vista personale, questo progetto rappresenta un traguardo nella mia maturità professionale. Oggi esiste una clientela che cerca novità e prodotti diversi ed è a lei che mi rivolgo per presentare l’orologio BLANCARRÉ. In un primo tempo lo farò in luoghi non per forza specializzati nell’orologio (gallerie, concept store) per evitare di scontrarmi con un mercato già saturo.

Quali sono i punti forti di questa collezione?
Il design dell’orologio è inedito e si distingue dai marchi già noti. Un vero quadrato, senza compromessi, dalle linee tese e con angoli vivi (senza arrotondarli come si fa di solito nell’orologeria). Un altro punto forte è la dimensione: 37 mm per 37 mm, né troppo grande né troppo piccolo, una dimensione molto portabile.

Parli spesso di arte, come vedi il legame con gli orologi e gli accessori in generale?
Per me, BLANCARRÉ è come una scultura che si porta al polso, ispirata all’arte minimalista a cui tengo in modo particolare. L’arte contemporanea è il vettore della comunicazione, purché la si utilizzi nel modo giusto.

Come pensi di sviluppare la collezione nel futuro? Come la distribuirai?
Al momento la priorità è “fissare” l’immagine di BLANCARRÉ e dell’orologio nella mente del pubblico (quadrato, materiali, aspetto “duro” dalle tinte grigie, nere e bianche). Completerò in seguito la collezione con tocchi di colore (ceramica rossa) e varianti per il cinturino (tessile e eventualmente cuoio). Un modello da donna, sempre quadrato. Per quanto riguarda la distribuzione, voglio essere vicino al cliente finale attraverso eventi e negozi effimeri in luoghi diversi e naturalmente tramite la distribuzione in negozi multimarca.

Bene, aspettiamo Nicolas presto in Italia e potete già scoprire l’orologio su:

www.blancarre.com

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