Il Denim Pack di Adidas Originals in collaborazione con AW LAB: tre modelli da non perdere

Adidas Originals e AW LAB propongono l’esclusivo “Denim Pack”, una capsule collection tutta al maschile dedicata al grande ritorno del Denim sulle scene della moda internazionale.
I Protagonisti della capsule sono tre dei modelli adidas più iconici: Stan Smith, Superstar e ZX Flux.
Le adidas Stan Smith avranno una tomaia in morbida pelle pieno fiore con 3 strisce traforate, dettaglio in denim sul tallone e suola in gomma tono su tono.
Le adidas Superstar sono dotate di tomaia in pelle pieno fiore con l’inconfondibile punta a conchiglia e le 3 tipiche strisce in denim.
Le adidas ZX Flux possiedono una tomaia in tessuto di alta qualità e un rafforzo sagomato in denim sul tallone.
I modelli del “Denim Pack” sono disponibili in esclusiva in tutti gli store AW LAB e sul sito aw-lab.com.

www.aw-lab.com

www.adidas.it

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Cinecult: La notte del giudizio. Election Year di James DeMonaco

Ammettiamo pure che sia un caso e concediamo pure al regista James DeMonaco della saga della ‘Notte del giudizio’ il beneficio del dubbio. Tutto sommato però il legame fra il film horror sci-fi ‘La notte del giudizio. Election Year’ distribuito da Universal Pictures e la realtà delirante di violenza e svolte epocali che l’America sta vivendo sembra inequivocabile. Difficile non riconoscere nella senatrice Charlie Roan (interpretata da Elizabeth Mitchell che nella trama del film ha perso l’intera famiglia durante la truculenta notte dello sfogo) una militante Hillary Clinton e nel grande Pastore, il suo contraltare politico dei Nuovi Padri Fondatori legati alla plutocrazia dell’establishment repubblicano un arrogante Donald Trump, ma tant’è. La finzione qui vuole superare la realtà di un’America travolta dalla paura del terrorismo e con il fiato sospeso per gli esiti della prossima consultazione elettorale decisiva per le sue sorti: e bisogna dire che ce la mette tutta. L’eroe di turno dal secondo film della saga in poi, Leo Barnes (un super macho Frank Grillo) dovrà proteggere la pia e giusta senatrice dagli attacchi ultraviolenti di chi, mascherandosi come in una futuribile notte di Halloween votata all’omicidio e ai sacrifici umani, usa tutte le armi a sua disposizione per mettere in atto i propri piani scellerati. In gioco c’è il destino dell’America e soprattutto degli strati sociali più deboli e meno abbienti perché la coraggiosa senatrice vorrebbe abolire la regola che consente una volta all’anno per 12 ore agli americani di dare libero sfogo ai loro repressi istinti sanguinari, una norma che in realtà di fatto consente ai ricchi di eliminare i poveri, risparmiando sui costi del bilancio del welfare. E’ fantascienza ma fidatevi, tutto può accadere. I personaggi che danno colore e sapore alla scena del film, molto action movie e thriller sapientemente orchestrato fra vari generi, sono alcuni attori black come Mikelty Williamson nei panni del droghiere Joe, il suo assistente Joseph Julian Soria nel ruolo di Marcos e in quello di Laney, la ragazza tosta che fornisce soccorso col suo furgone durante la notte dello sfogo, possiamo apprezzare il talento e l’intensità dell’attrice Betty Gabriel.
Ambientato in una Washington surreale, il film contamina con esiti felici vari generi cinematografici riportandoci in parte al filone apocalittico capitanato da ‘1997 fuga da New York’ e ‘La notte dei morti viventi’ suscitando interessanti riflessioni sulla natura umana e sull’origine della violenza e della rabbia sociale di oggi.

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Credit Cover Universal Pictures 

Una ricetta genuina pensata per l’estate

Una ricetta genuina pensata per l’estate by Zona Franca: Verdure saltate

Ingredienti per 6 persone: 300 gr di fagioli piattoni, 2 porri, 2 gambi di sedano, 3 carote, 2 patate americane, 1/3 di un cavolo cappuccio piccolo.

Pulite bene le verdure e pelate batate e carote. Tagliare i porri a rondelle, i piattoni in tre parti, le carote a rondelle di mezzo centimetro, le patate a fette sottili di mezzo centimetro, il cavolo cappuccio a strisce medie.

Lavare e scolare bene, prendere una pentola con il triplo della capacità della verdura, mettere i semi di 3 bacche di cardamomo e un cucchiaio di semi di coriandolo, farli tostare senza bruciare, aggiungere 3/4 cucchiai di olio extra vergine di oliva. Arrivare a una temperatura alta, evitando di fare fumare l’olio.

Quando la temperatura arriva ad essere molto alta, buttare le verdure scolate creando così uno shock termico sempre tenendo il fuoco alto. La pentola deve rimanere aperta, la verdura non deve stufare né rosolare, deve cuocere però ad altissima temperatura. Salare e pepare a piacere. Con due cucchiai di acciaio, girare le verdure in padella per 8/10 min. Quando si vede che la patata (la patata americana) o il porro iniziano ad essere al dente, spegnere il fuoco, chiudere con il coperchio e lasciare finire di cuocere per altri 5 minuti. Controllare che la verdura non sia cruda. Meglio servirla al dente, senza rischiare di farla diventare scotta. Servite a temperatura media.

 

ABOUT ZONA FRANCA

ZONA FRANCA è un take away di Varese dove si possono trovare pietanze dolci e salate cucinate prevalentemente con ortaggi, frutti e farine coltivate con semi antichi. Le materie prime provenienti dai semi antichi sono esclusivamente coltivate con tecniche biologiche e biodinamiche. Vengono privilegiate frutta e verdura stagionali  a filiera corta. I piatti, bicchieri e contenitori usati sono composti da fibre vegetali interamente biodegradabili. I forni utilizzati sono elettrici a vapore combinato o a gas, nessuna cottura o riscaldamento sono effettuati al microonde. Sono disponibili una vasta scelta di estratti di frutta e verdura nutrienti sia nelle stagioni calde che fredde. Questo progetto culinario-culturale è stato ideato dall’artista Franca Formenti con la co-direzione di Giulia Bonomi.

www.zonafranca.biz

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NikeLab Gyakusou si ispira a Rio per la collezione Autunno 2016

Da ormai sei anni la collezione NikeLab Gyakusou, collaborazione nata dall’incontro tra Nike ed il fondatore di Undercover Jun Takahashi, ha usato la corsa come lente di ingrandimento per monitorare le aspettative sull’equilibrio stile-prestazione. In occasione dei Giochi Olimpici 2016 la nuova collezione si sposta dalla sua tipica palette di tenui a una gamma di colori primari più accesi, alternati con colori al neon, che catturano ed esprimono la vitalità di Rio de Janeiro. L’abbigliamento invece, che comprende la canotta Distance NikeLab Gyakusou Dri-FIT e gli shorts Distance NikeLab Gyakusou Dri-FIT, si ispira ai capi indossati dai fondisti.
La collezione NikeLab Gyakusou Autunno 2016 sarà disponibile in esclusiva a partire dal 4 agosto presso lo store Nike di Ipanema nello speciale spazio NikeLab Rio. Sarà inoltre disponibile a livello globale a partire dal 18 agosto sul sito nike.com e nei negozi NikeLab.

www.nike.com

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Le serie tv e il look: da How I met your mother a Games of Thrones

L’abito non fa il monaco, ma per le serie tv sì.
Se è vero che le serie televisive negli ultimi cinque anni sono migliorate nella regia, nella sceneggiatura, nella fotografia e nella scelta del cast, allo stesso modo è sempre più ricercata, e spesso decisamente efficace per la riuscita di un personaggio, l’attenzione e la cura riposta nel suo stile, dal guardaroba agli accessori, basta pensare al cappello “pork pie” di Walter White in Breaking Bad.
L’abito non fa il monaco, ma può fare il personaggio dunque? Se Barney Stinson di How I met your mother non fosse così patologicamente affezionato ai suoi abiti, alla loro manifattura, ai loro tessuti e al loro tailoring effect, non sarebbe Barney Stinson. O meglio, non sarebbe il Barney che conosciamo dalle prime puntate ma quello attivista in politica, povero e romantico che si intravede in qualche flashback. E non avrebbe lo stesso appeal. Allo stesso modo Neal Caffrey in White Collar, ladro e falsario gentiluomo che fa perdere la testa a tutto il mondo femminile della serie (e non solo), pur avendo il caviglieria di sicurezza firmata FBI riesce sempre ad essere impeccabile, con outifit perfettamente costruiti ai quali aggiunge un tocco di ironia swing con il cappello Trilby. Su di lui hanno la meglio camicie con cravatte slim e abiti stretti. Classe e buone maniere imprescindibili, sempre. Davvero ineccepibile come le sue azioni, essenziale come le sue parole e senza tempo come la sua professione, è lo stile di uno dei personaggi ideati e recitati meglio delle ultime produzioni americane: Frank Underwood, re di House of Cards. Un’eleganza che convince, data da uno stile equilibrato, che punta sui valori della sicurezza e della solidità, classico e ugualmente moderno: le apparenze non vengono mai intaccate e permettono all’animo machiavellico di Mr. Underwood di raggiungere il fine. D’altronde è l’uomo del Presidente e poi diventa Presidente, il look in carriera cresce così come cresce il suo personaggio. Da questa parte dell’Oceano, in terra inglese, anzi londinese, vale la pena fermarsi su Elementary, versione rivisitata di Sherlock Holmes. Jonny Lee Miller è perfetto nel ruolo così come il suo stile assolutamente brit-cool. Camicie con stampe scozzesi o geometriche quasi sempre indossate con gilet a contrasto, pantaloni skinny e cappotti di lana con bavero largo. Lo Sherlock di oggi abita a Brooklyn perché si è trasferito a New York, ma il suo cuore rimane brit sempre, lo vediamo dal look e lo vediamo dal modo di esprimersi e di comportarsi, non sarebbe stato lo stesso Sherlock senza questo. Menzione speciale allo stile delle serie in costume: Game of Thrones, Mad Men o Viking ad esempio. Non è solo una questione di abiti, ma di personalità e ruoli. Dopotutto, John Snow e Tyrion Lannister non avrebbero lo stesso charme altrimenti, così come Don Draper e Roger Sterling non sarebbero rappresentanze perfette del meglio degli anni ’60 americani. Non è da meno, lasciatecelo dire, l’ambizioso guerriero vichingo Ragnar Loðbrók, in bilico tra storia e meravigliose leggende, dove oltre al look studiato da super costumisti è l’aspetto da barbara canaglia a lasciare nel segno, questa volta però, a partire da barba e capelli.

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Il giusto mix Wrangler: camicia in denim tropical e classic Chino

Per la SS16, Wrangler propone un look dal mood tropicale e uno più classico per un uomo sempre attento alle ultime tendenze. Regular short in denim abbinati ad una camicia dalle stampe tropicali sono un mix perfetto per gli aperitivi sulla spiaggia o una passeggiata sul lungo mare in compagnia dell’avventura estiva. Cavalcare le onde con gli short Wrangler è l’imperativo dell’estate grazie al fit rilassato, risvolto al fondo e dettagli tipici del brand come le cuciture a W sulle tasche posteriori e il logo in vera pelle.
Chino dalle tonalità ocra insieme alla camicia bottom down blu creano il look ideale per un giro in moto al tramonto o una serata nel club più in voga del momento.
In cotone comodo e traspirante con un tocco di stretch per assecondare i movimenti, i chino Wrangler 5 pocket sono perfetti per l’estate 2016.

www.wrangler.it

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HAMAKI-HO
 vacanze italiane

Sarà un’estate firmata Hamaki-Ho quella che migliaia di uomini porteranno con loro lungo le più disparate mete: dalle vacanze internazionali, ai boulevard cittadini, ai borghi marinari e dentro le sere di queste attese settimane di vacanza. Perché è proprio con total look leggeri, in lino e cotone che il brand Hamaki-Ho, ha pensato l’uomo comtemporaneo dell’estate 2016, tra nuance polvere come la sabbia, azzurre come il cielo, rosa come certe albe e il blu di quando si spegne il sole. Non poteva che nascere da un marchio dal Dna italiano quello di creare una capsule collection dedicata all’estate, il periodo dell’anno in cui nasce spontaneo il guardarsi dentro per procedere verso il futuro immergendosi nei luoghi dell’infanzia, carichi di ricordi, e in viaggi pionieri, alla ricerca di nuovi significati. Un viaggio interiore ed esteriore che il brand Italiano doc. Hamaki-Ho ha voluto esprimere attraverso nuove e rigorose linee pulite dall’eleganza senza tempo.

www.hamaki-ho.com

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From Seoul to Rio: due esclusive release Diadora

DIADORA celebra l’evento sportivo dell’anno con un progetto straordinario che mette insieme il gotha mondiale delle sneakers per una esclusiva capsule la cui ispirazione è tratta da due modelli della collezione Diadora del 1988. Protagoniste di queste rielaborazioni assolutamente uniche sono infatti due scarpe del catalogo running che furono create nel 1988 appositamente per gli atleti Diadora che andarono a Seoul: IC 4000 e Intrepid.
IC 4000 fu progettata per il piano o per superfici asfaltate ed è diventata famosa per il suo sistema di “impact control” mentre INTREPID è una scarpa costruita per la velocità sulle medie e lunghe percorrenze.
Ogni release sarà accompagnata da un pack abbigliamento che comprende una giacca, una t-shirt e una borsa, anche queste interpretazioni esclusive dei modelli d’archivio Diadora indossati dagli atleti nel 1988. Tutti i capi sono rivisti nei materiali e nei colori, ma mantengono il design, i tagli e lo style dei modelli originali.
A settembre tutti i pack saranno disponibili in esclusiva presso due temporary store dedicati “From Seoul To Rio” a Roma e a Tokyo.

www.diadora.com

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I Gilet di TGSU in anteprima da Bjork a Firenze

The Great Sartorial Uprising – TGSU è un marchio Italiano specializzato in gilet da uomo. 
Il prodotto viene concepito e realizzato interamente in Italia: la ricerca stilistica che sta alla base del progetto, volutamente focalizzato su un unico capo simbolo, permette di poter raccontare una storia articolata e complessa che “parla”, come ricorda Stefano Aschieri (proprietario e co-fondatore del brand) “di  tessuti pregiati, manifattura di  qualità e vestibilità contemporanee”.
La collezione Spring Summer 2017 di TGSU si ispira alle identità creative musicali che animavano le province americane negli anni 50 del 900, incarnando una rivolta che  investiva la musica come la moda, creando vestibilità ibride tra il classico e il tradizionale.
I trend nati dalle contaminazioni tra moda e musica nera degli anni ’50, caratterizzati da individualità e ricerca di nuove forme, si uniscono al Workwear e all’Heritage, dove il denim dona un nuovo significato ed un nuovo uso al gilet.
L’unione di questi spunti ha permesso a TGSU di identificare 4 modelli chiave: classico con 5 bottoni e tasche a filetto, uno interamente abbottonato con il collo a camicia, uno con il collo a scialle e tastoni militari, e uno outdoor trapuntano con collo alla coreana.
La collezione SS2017, appena rilasciata, sarà distribuita negli Stati Uniti, in Giappone – paese nel quale il brand ha un fortissimo appeal – ed anche in Italia, in una selezionata lista di shops fra cui il fiorentino Bjork, un independent store nel cuore della culla del rinascimento, aperto da Aprile 2013 che non è solo un negozio di abbigliamento ma un concept store a 360° che propone idee regalo, oggetti di design ed una nutrita selezione di magazine internazionali fashion & art focused.
Bjork è una vera e propria “oasi di pace” per la creatività: non solo moda, ma anche fotografia, showcase e installazioni; una piattaforma interessantissima per designers emergenti, un luogo incoraggiante, minimale e dai colori nitidi, dove passare anche solo per conoscere persone interessanti e prendere spunti.
Uno store che incoraggia la curiosità: niente di più necessario, oggi. 

tgsu.it

www.bjorkflorence.com

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Dark Rebel Rider: il profumo ideale dei bad boy firmato John Varvatos

La premiere esclusiva del nuovo profumo di John Varvatos si è svolta subito dopo la sfilata di moda del 14 luglio Primavera/ Estate 2017, ultimo evento ufficiale della New York Fashion Week.
Dark Rebel Rider” è un’estensione della collezione Dark Rebel, originariamente lanciata nel 2015. La fragranza si ispira al motociclista bad boy che sfreccia impavido ma sa riconoscere i confini. “Proprio come i miei vestiti”, ha dichiarato lo stilista “la fragranza Dark Rebel Rider è iconica, senza tempo e rappresenta un atteggiamento coraggioso. E’ la chiara espressione di una personalità che si contrappone alle convenzioni”.
L’aroma altamente provocatorio di Dark Rebel Rider risveglia una prospettiva audace che non può essere ignorata: la fragranza è il risultato di un lunga collaborazione fra Varvatos e Rodrigo Flores-Roux, Vice Presidente della Givaudan Perfumery, Dark Rebel Rider cattura il cuore e l’anima della ribellione, attraverso note ambrate di cuoio: è una fragranza morbida e sensuale, voluminosa ma mai pesante, che proprio come un bad boy, sa sferrare un pugno nell’universo olfattivo.
La notte, caratterizzata da una performance speciale di Tyler Bryant & The Shakedown, una band in ascesa fortemente voluta proprio da Varvatos, ha visto la presenza di musicisti come Machine Gun Kelly e Travis Mills, l’attore Corey Hawkins e l’atleta / modello Dale Moss.

www.johnvarvatos.com

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