È San Valentino, non deluderla!

C’è chi lo ama e chi lo salterebbe a piè pari: San Valentino. La giornata degli innamorati, quella in cui le strade, i bar e i negozi si riempiono di cuori, cuoricini e rose rosse. E voi che tipo di uomo siete? Fate parte del club dei cuori solitari, credete fortemente nel concetto “non c’è bisogno di San Valentino per dimostrare i propri sentimenti” o cogliete la palla al balzo, la portate a cena fuori e fate sentire la vostra fidanzata più speciale del solito? Se appartenete all’ultima categoria allora è tempo che iniziate a pensare a qualcosa da regalarle, oltre ai fiori, s’intende. Consiglio per chi è ancora all’inizio della relazione: andateci con i piedi di piombo. Meglio optare per un regalo semplice, scherzoso e magari anche utile; che ne dite dello specchietto da trusse HoMedics che, oltre a avere incorporate intense luci a led per ritoccare il make up, è anche munito di porta USB in modo da trasformarsi in un power bank per lo smartphone? Se invece avete a che fare con una modaiola attenta allo stile non potrà non apprezzare l’edizione limitata della Marni Mrs. Midi bag, cadrà letteralmente ai vostri piedi. Perfetto, invece, per chi ha intenzioni serie è l’iconico trolley Rimowa che, per il suo 120esimo anniversario, propone una versione completamente rinnovata della sua identità visiva; perché a San Valentino chi regala una valigia regala viaggi, avventure e nuove esperienze assieme. Prendersi cura di se è sicuramente una cosa a cui le donne prestano attenzione e, se trovano un apparecchio che le aiuta a farlo non possono che essere contente, ecco che Braun propone un kit Epilatore viso, che le permetterà di curare la propria pelle in modo completo e preciso. Regalo per lei, ma anche per voi? Il completino intimo è il classico che metterà d’accordo tutti e il miglior compromesso qualità prezzo è senza dubbio firmato Intimissimi. Regali o no, il significato di San Valentino rimane uno solo: un’occasione per prendersi cura più del solito di chi amiamo.

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Le collab e le sneaker da non perdere

Anche nel 2018 la sneaker-mania continua. Tra collaborazioni esclusive e capsule collection, sono sicuramente online le destinazioni shopping più battute, dove spesso i drop delle collezioni arrivano ancora prima che negli store fisici. Su tutti vince farfetch.com dove trovate non solo tutti i modelli scelti qui, ma anche molte altre preview di stagione.

ADIDAS BY RAF SIMONS
Bolle plastiche e suola colorata, un vero e proprio oggetto del desiderio per i malinconici degli anni ’90, che nei propri look non rinunciano a una vena futuristica. Raf Simons realizza per adidas una scarpa dall’ispirazione running, perfetta sia per i look più casual sia per chi la abbina a un capospalla classico.

Nike SB Zoom Dunk BY SOULLAND
Dopo il successo della prima collab con Nike, Soulland, brand danese in ascesa, interpreta per la seconda volta uno dei marchi di sneakers più famosi di sempre. I modelli proposti sono due, uno a tomaia bassa e uno bianco, in versione “high”. L’ispirazione è il mondo dello skateboard e il colore caratterizzante è il blu elettrico, tonalità che accomuna i dettagli di entrambi i modelli.

VANS BY FEAR OF GOD
Vibrazioni Hip Hop e sapore grunge; le nuove Vans by Fear of God portano proprio queste caratteristiche. L’iconica scarpa, personalizzata dal designer Jerry Lorenzo, enfatizza il DNA del brand miscelandosi perfettamente. Un modello esclusivo da portare tutti i giorni, un accessorio che non passerà inosservato.

SUPERGA BY PHILOSOPHY – PER LEI
Erano già comparse a settembre sulla passerella dedicata alla collezione SS18 firmata Lorenzo Serafini; e ora, dal 14 gennaio 2018, sono disponibili al grande pubblico. L’intramontabile Superga 2750 torna a far parlare di se. In co-branding con Philosophy, l’iconico modello, proposto con para bassa e alta, viene declinato in sette varianti che richiamano alcuni tra gli elementi ricorrenti delle collezioni disegnate da Serafini. Indiscusso dettaglio caratterizzante è il logo Phylosophy che, in versione maxi, ritorna stampato lungo tutte le pare in gomma.

POLLINI

La nuova sneaker di stagione unisce la forma semplificata e confortevole al dettaglio emblematico tradotto in ricami a filo o nell’originale effetto gommato realizzato con la tecnica della termosaldatura. I materiali delle tomaie, morbidi e pregiati, includono il vitello liscio, la nappa di agnello lavato con fodera in montone e il vitello bottalato effetto cervo, utilizzati sulle suole di gomma nelle cromie del bianco e nero. Il logo storico spicca sul lato esterno della scarpa, in tono a contrasto con il colore della pelle, alternando la resa tridimensionale della gommatura alle minuziose lavorazioni di fili a rilievo che includono il tocco del lurex grigio.

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San Valentino: coccolarsi con 4 beauty experience

Cover_Grand Spa, Palazzo Parigi

San Valentino è l’occasione perfetta per trascorrere una serata, una giornata e, per i più fortunati un weekend, celebrando l’amore e passando del tempo con la persona a cui si vuole bene. Regalarsi un’esperienza rigenerante si conferma, senza dubbio, uno dei pensieri più apprezzati.
Ecco alcune proposte:

Elite Spa & Wellness al Melià Campione d’Italia
A poco meno di un’ora da Milano potete raggiungere l’Elite Wellness Boutique ospitata all’interno dell’hotel Melià a Campione, sullo sfondo delle Alpi Svizzere. Grazie alla location mozzafiato, la Wellness Boutique diventa una baita dal design innovativo sulle sponde del lago di Lugano, un luogo in cui ritrovare la serenità e la forma fisica godendo di un panorama da sogno. San Valentino diventa l’occasione ideale per rilassarsi con uno dei percorsi specifici come quello Hammam, un trattamento suggestivo che si svolge all’interno del bagno turco oppure il massaggio di coppia a base di olii caldi. Per concludere in bellezza, concedetevi una cena romantica presso il Ristorante Dolce Vita che per l’occasione ha creato un sorprendente menù dai sapori partenopei.

DAY SPA, Club 10, Principe di Savoia
Due trattamenti pensati ad hoc per lei e per lui, o per entrambi, un’esclusiva esperienza all’interno di Club 10  Fitness & Beauty Center.
Per lei, Comfort Zone Hydramemory Complete, un trattamento che lascia la pelle del viso idratata e setosa. Ristabilisce compattezza, nutrimento e luminosità, prevenendo la secchezza e l’invecchiamento precoce. I benefici? Profonda idratazione cutanea, elasticità e luminosità, immediatamente visibili. Per lui, invece, Deep Tissue, un massaggio corpo defaticante e decontratturante, che aiuta a ridurre le tensioni muscolari. Perfetto per concedere ai tessuti una profonda distensione, dona una piacevole sensazione di leggerezza in soli 50 minuti.

 

San Valentino romantico a QC Terme
Collezionare momenti per stare insieme e lasciare che siano le emozioni a parlare, ricaricando mente e corpo per un benessere dall’aroma romantico. I centri e i resort QC Terme sono la cornice perfetta per cullare i sensi in coppia e festeggiare il giorno degli innamorati. Diverse le opzioni disponibili presso le seguenti location: QC Terme Milano, QC Termemontebianco, QC Terme Bagni di Bormio, QC Termeroma. I momenti di benessere sono acquistabili nei centri, negli store e sull’e-commerce QC Terme.

Grand Spa, Palazzo Parigi
Il prestigioso hotel, appartenente alla catena di alberghi di lusso The Leading Hotels of the World, ci propone due esperienze wellness per le coppie: II Royal Hammam, dove le coppie possono rilassarsi nella romantica piscina, dotata di getti idromassaggio, provare i 2 bagni di vapore, la cabina scrub e, infine, la cerimonia del tè; il tutto circondati dallo splendido marmo rosa, che ricopre i 100 mq di questa e vera propria “suite di benessere”. In alternativa, “Viaggio a Bali per Due”: un romantico itinerario per gli innamorati, che parte con lo scrub corpo Source of Bisses e termina con un rilassante massaggio di 80 minuti.

 

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Food influencer fra ricette, cocktail e vigne

Cover_Chiara Maci

Un tratto comune alle carriere degli influencer di cibo e vino è che sono iniziate quasi sempre per caso. «Ho cominciato per gioco – conferma Benedetta Rossi, cuoca-social che nel suo blog www.fattoincasadabenedetta.it prepara piatti della tradizione contadina italiana – quando lavoravo nell’agriturismo dei miei e preparavo i dolci per le colazioni e per i dessert. Succedeva spesso che i miei clienti, dopo aver assaggiato i dolci e le marmellate delle colazioni, mi chiedessero le ricette. Io, che sono una “smanettona” col pc, per fare una cosa carina, oltre a dare loro la ricetta scritta, caricavo un video su YouTube, dove potevano vedere chiaramente il procedimento. A distanza di circa un anno mio padre mi fa notare che alcuni miei video avevano superato le 100mila visualizzazioni. Incredibile! Allora, di nuovo col supporto di mio marito, ho deciso di fare una cosa più professionale, senza nessuna pretesa ma col pensiero “non si sa mai quello che può portare”. Con costanza abbiamo continuato a caricare video e, dopo un po’, l’impegno è stato premiato».
Se dalla cucina al blog il passo è breve, un po’ più difficoltoso è passare, con successo, dall’ufficio al web. È la storia di Chiara Maci che, dopo aver ricoperto un ruolo di rilievo nel marketing di Sky, decide di aprire il blog Sorelle in pentola, con la sorella Angela, che ha un successo immediato. Dopo tre mesi viene selezionata per il programma Cuochi e Fiamme su La7 e ha così tanto successo che inizia a condurre uno show tutto suo: Vita da food blogger. Quello che più amano i suoi follower è che, nei suoi profili, Chiara non parla solo di cucina, ma racconta momenti della sua vita privata. Dal web ha fatto sapere che era incinta della sua prima bambina, ma anche della sua storia d’amore con lo chef Filippo La Mantia, papà del suo secondo figlio, che nascerà a febbraio.
Se nel mondo food si diventa influencer con ricette e suggerimenti, per quanto riguarda il vino non è così facile perché gli amanti del beverage sono solitamente molto preparati. «Con i miei colleghi-follower – dice Walter Gosso, Bacardi Global Travel Retail – discutiamo di ricette, prodotti, corsi, tecniche, possibilità di lavoro. Insomma tutte dirette a fattori lavorativi e professionali. Per quanto riguarda i follower amanti del buon bere, le curiosità sono infinite. Dai prodotti, in quali locali andare a bere, come ho iniziato questo lavoro, quale cocktail preferisco bere o preparare, quale brand scelgo o quale non amo, infine, davvero infinite le curiosità, che a volte, riescono a creare in me delle domande, che magari, fino a quel determinato momento non avevo pensato».
C’è poi chi inizia a usare i social per aggirare i problemi legati alla posizione della propria attività, diventandone poi una star. «La Sicilia – spiega Marilena Barbera, vignaiola imprenditrice siciliana – è lontana dal resto del mondo e Menfi è un piccolo paesino della provincia di Agrigento. Ho iniziato a twittare quando il mondo del vino italiano usava pochissimo questo mezzo e oggi dai social si genera il 25% del fatturato della mia azienda»

Benedetta Rossi
Facebook, oltre 3milioni di follower
Instagram, più di 270mila follower
YouTube, più di 450mila follower

Chiara Maci
Facebook, 473mila follower
Instagram, 350mila follower
YouTube, 10mila follower

Walter Gosso
Facebook, 5 mila amici
Instagram, oltre 2600 follower

Marilena Barbera
Facebook, oltre 3000 amici
Instagram, oltre 3800 follower
Twitter, 7400 follower

A WEEKEND OF LOVE: A MILANO, IL FESTIVAL DELL’AMORE

Un vecchio proverbio recita «l’amore non si trova al mercato». Di certo, se ne troverà molto a Milano, questo weekend. Da venerdì 9 a domenica 11 febbraio e di nuovo, mercoledì 14, va in scena, infatti, negli spazi di BASE Milano, la prima edizione del Festival dell’Amore. Quello con la A maiuscola, come luogo della propria epica personale. Un grande evento dedicato al sentimento capace di «muovere il sole e l’altre stelle», messo in scena in tutte le sue forme, sia grazie all’intervento di personaggi famosi, sia dando un ruolo attivo a chiunque vorrà partecipare.

Organizzato dall’agenzia PianoB, in collaborazione col brand di moda donna Motivi e con la società di marketing specializzata in ambito culturale H+, il Festival è nato per affermare la potenza dei sentimenti e della passione, e si pone come una sorta di battaglia culturale contro il disincanto, il cinismo e la disillusione. Il programma è molto ricco: ci saranno musica, letture e talk e, poi, proiezioni di film, installazioni, riti d’amore, party. Artisti, filosofi, musicisti si alterneranno sul palco della sala Talk, pronti ad alternarsi per raccontare storie sul palcoscenico, trasformato in un luogo interattivo in cui dichiararsi e giocare col sentimento più straordinario che ci sia: tra gli ospiti Bebe Vio, Ambra Angiolini, Melissa P, Stefani Boeri, Luca Bianchini, Matteo Caccia, Simon & The Stars, Morgan, Boosta, Emis Killa e Arisa e molti altri. All’interno della location sarà allestito anche uno spazio arredato con 20 letti matrimoniali, per creare una platea romantica dalla quale vedere, per una notte intera, film e serie tv d’amore. La seconda sala è denominata Riti d’Amore, non a caso. Oltre a set fotografici, tattoo corner e spettacoli (come le performance del duo americano The Bumbys e quella partecipativa di Animanera, Try Creampie – Vuoi venire a letto con me?) sarà possibile, infatti, sposarsi per davvero. La Pina, Diego e La Vale, storici conduttori di Radio Deejay, celebreranno matrimoni liberi e unioni pagane. I tre, inoltre, si alterneranno con Franco Bolelli, ideatore del Festival, alla conduzione dei talk, mentre Paola Maugeri dialogherà con i grandi artisti della musica italiana, per scoprirne la personale love playlist. I partecipanti potranno diventare parte di una video-installazione caricando sulla pagina Facebook o Instagram dell’evento (@ilfestivaldellamore), un video (di massimo tre minuti) in cui si raccontano tre motivi per amare, corredato dall’hashtag #3motiviperamare o scrivendo, sull’apposito form presente sul sito, una lettera d’amore da leggere (o far leggere, per i più timidi) sul palco del Festival. Si sa, l’amore è bello, ma lo è ancora di più se condiviso.

Qui il programma completo.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.

Saul Nanni: il bel tenebroso

C’è chi lo paragona a River Phoenix chi, invece, a un esordiente Leonardo Di Caprio, per il suo aspetto da bello e maledetto e i suoi ruoli tosti e intensi. A soli 18 anni, Saul Nanni – che ha cominciato giovanissimo e ha alle spalle anche ruoli cinematografici accanto ad attrici come Margherita Buy e Giovanna Mezzogiorno, oltre al grande successo della serie TV, Alex & Co, della Disney, dove recitava accanto al suo fedele amico Federico Russo – ha al suo attivo un film televisivo in uscita, Il fulgore di Dony, di Pupi Avati che, come ama sottolineare, gli ha insegnato a «cercare la verità e essere credibile quando recito» e, prossimamente, uscirà sempre sul piccolo schermo con, Non dirlo al mio capo, accanto a Vanessa Incontrada. Apparentemente algido, con i suoi occhi di ghiaccio – si divide fra Nord e Sud, Bologna e Roma – Saul è in realtà un ragazzo solare, amante delle spiagge della California, dove ha vissuto per sei mesi, «un’esperienza che consiglio a tutti». Il giovane attore ha un profilo Instagram seguito da 700mila followers.

Che ne pensi degli influencer e come gestisci la tua relazione con i social? Influencer è una definizione un po’ generica, non credo di “influenzare” chi mi segue, ma mi piace pensare di avere un profilo interessante. Non amo postare momenti della mia intimità e, da qualche tempo, ho abolito i selfie, perché, per me, non funzionano.

Il social del futuro?
Sicuramente Instagram, perché è il più intuitivo e accessibile e comprende tutte le funzioni di un social network. Credo che, nel futuro, il potere dei social media crescerà sempre di più. È uno strumento di comunicazione che va usato con saggezza, senza lasciarsi trasportare troppo dalla visibilità che offre, che comunque sicuramente mi ha aiutato anche nel lavoro, sebbene speri di essere apprezzato più come attore.

Capo must-have?
Il pullover a collo alto e poi mi piace vestirmi per le occasioni eleganti. La moda mi piace. Sono stato in prima fila a una sfilata di Emporio Armani.

Sogni nel casetto?
Recitare a Hollywood, diretto da Ridley Scott e Quentin Tarantino.

Photo| Davide Musto
Stylist| Stefania Sciortino
Grooming| Charlotte Hardy per Simone Belli Agency
Location| Radisson Blu Es Hotel Roma
Saul Nanni wears Total look Paul Smith

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Che barba!

Quello della rasatura è un vero proprio rituale, che implica fasi precise e prodotti specifici per ogni tipo di pelle. Proprio per questo sarebbe opportuno dedicarci alla routine della barba con gesti lenti e delicati, per esaltarla al meglio nelle misure più lunghe o per avere una pelle perfetta e senza irritazioni quando ci si rade completamente.
Per ogni necessità è importante trovare il giusto prodotto e, poiché anche per questa primavera la barba sarà un accessorio irrinunciabile, qui di seguito una selezione delle migliori novità per la prossima stagione:
Avene Men
La routine della rasatura di Avene parte con la Shaving Cream che deterge a fondo la pelle, diminuendo il rischio connesso ai piccoli tagli. Le virtù lenitive e addolcenti dell’acqua termale procurano alla pelle una reale sensazione di comfort. L’After Shave Balm invece, lenisce istantaneamente l’epidermide aggredita dalla lama e purifica la pelle al fine di ridurre i rischi di proliferazione dei micro-organismi legati alla rasatura.

Nuxe Men
Nuxe ci propone un Gel da barba anti-irritazioni, denso e vellutato, all’estratto di Legno di Sandalo che permette una rasatura facile e precisa senza irritazioni. Il profumo è legnoso e speziato. A seguire il balsamo dopo barba con azione lenitiva, idratante 24 ore e defaticante.

Collistar
Tre nuovissimi balsami dopobarba con una texture high-tech, ricca, cremosa e di immediato assorbimento, che idrata e calma la pelle dopo la rasatura, prevenendo rossori e irritazioni. Grazie al bisabololo, glicerolo e allantoina, un mix di principi attivi lenitivi e idratanti, questo balsamo è ideale anche come crema viso quotidiana.

Bullfrog
Per chi invece desidera valorizzare la propria barba, esistono prodotti ad hoc per curarla al meglio. Bullfrog, esperto nel grooming, ha sviluppato la Pasta Esfoliante Lavabarba, il primo scrub specifico per la detersione. Per una barba morbida e profumata, poi, niente di meglio del Balsamo Multifunzione Agnostico, un fluido nutriente perfetto per idratarla, donandole una decisa fragranza a base di anice e rum, magari da mixare con qualche goccia di Olio Barba Multifunzione, per una miscela davvero esplosiva.

Alma K For Men
In esclusiva da Limoni e La Gardenia possiamo trovare questa nuova Crema da Barba Rivitalizzante, che contiene una miscela nutriente di minerali del Mar Morto, oli preziosi di argan e di olivello spinoso, vitamina E e grassi acidi essenziali, per una rasatura dolce che lascia sulla pelle una sensazione di rinnovata energia. Il Balsamo Dopobarba Nutriente offre, invece, un sollievo eccezionale grazie al mix di ingredienti naturali.

Infine, per un grooming perfetto è sempre bene applicare tre regole d’oro:

  1. Radersi al mattino prima di fare colazione, poiché la pressione sanguigna è più bassa e ridurremo così il rischio di irritazioni.
  2. Preparare la pelle sotto la doccia o passare un panno caldo e umido.
  3. Esfoliare e detergere la pelle prima della rasatura.

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Altaroma manda in pista le giovani leve del Made in Italy

Mai come in questa sua ultima edizione Altaroma ha saputo esaltare la creatività e il dinamismo dei giovani talenti come riserva di energia creativa per il futuro del Made in Italy. Grande novità per l’edizione di gennaio 2018 è stato il debutto del progetto ‘Showcase’ nato in collaborazione con ICE Agenzia e che, come ha affermato Silvia Venturini Fendi, presidente di Altaroma, costituisce “un nuovo strumento di promozione mirato alla vendita e al business”. Con questa valida iniziativa durante i 4 giorni della fashion week capitolina 40 brand emergenti con non più di 10 anni di attività, selezionati con bando pubblico da ICE Agenzia e da Altaroma, hanno presentato le loro collezioni di ready-to-wear alla stampa di settore e soprattutto ai buyer italiani e stranieri, sfruttando un’occasione unica di visibilità e di business. “Con Altaroma abbiamo tracciato un percorso di internazionalizzazione per i marchi giovani che vedrà Showcase anche all’estero durante le fashion week a cominciare da Parigi”, ha fatto sapere il presidente di ICE Agenzia Michele Scannavini. Fra i vari brand in vetrina a Showcase anche Gilberto Calzolari che propone una donna ladylike, elegante, contemporanea e orientaleggiante in tessuti sperimentali, e il modernismo sensuale di Greta Boldini il brand disegnato da Alexander Flagella che ha anche sfilato all’interno del Coin Excelsior con piumini di velluto a chevron, abiti a vita alta dalle costruzioni sapienti, tinte accese e vibranti e bluse romantiche dagli scolli generosi. In generale fra le sfilate, le presentazioni e gli eventi che hanno animato la sezione ‘hub’ banco di prova degli stilisti emergenti e ‘in town’ in cui la capitale si è aperta alla moda con vari happening, la manifestazione di fine gennaio ha registrato un upgrading nella qualità e nella varietà delle proposte in calendario. Cuore della kermesse è stato il Guido Reni District, un’ex caserma riqualificata come contenitore di eventi culturali, accanto al Maxxi e alla Galleria Nazionale di Arte Moderna che ha ospitato ‘A.I. Artisanal Intelligence’ a cura di Clara Tosi Pamphili e Alessio de’ Navasques con un focus sugli ultimi 50 anni di ricerca e creatività fra moda e cultura sociale, coinvolgendo gli studenti di varie scuole di moda italiane fra cui anche lo IED che hanno riletto il fermento degli anni della rivoluzione giovanile con soluzioni originali e contemporanee. Fra le novità di gennaio anche l’esordio in pedana a Roma del giovane brand Act N°1 vincitore di “Who Is On Next? 2017” fra suggestioni orientali ed echi grunge anni’90. Viene dall’Oriente, e in particolare dall’Iran Narguess Hatami, stilista di Miahatami che si è ispirata ai cappotti militari iraniani combinati con forme soft, maglieria e tessuti dalle stampe preziose. In calendario da segnalare anche le trasgressive fogge dei modelli di Sadie Clayton, designer britannica che a Villa Wolkonsky ha portato in pedana modelle ‘diverse’ per età, taglia, abilità ed etnia. Sempre più osservatorio internazionale sulle nuove tendenze del mondo fashion Altaroma ha accolto nuovamente le proposte d’avanguardia ed estrose degli esponenti del collettivo creativo ‘Portugal Fashion’ ma anche il gusto dei contrasti fra maschile e femminile di Soocha disegnato dalla coreana Soojung Cha che opta per il patchwork e per inedite stampe floreali. Marianna Cimini convince con i suoi abiti coulisse e i crop top in eco pelliccia stampata come nuova tela laddove Davide Grillo è catturato dall’idea di un Eden imperfetto. Da segnalare anche le fantasie dagli accenti esotici dei capi firmati Gentile Catone e le t-shirts di wearable art presentate da MANINTOWN con un evento speciale che riproducono i ritratti fotografici e alcune opere dell’artista Francesca Galliani ispirate al transgenderismo e alla bellezza di soggetti ‘diversi’.

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FABIO ATTANASIO: il nuovo sguardo sull’eleganza classica

Suits: Sartoria Dalcuore, Shirt: Sartoriale, Tie: F. Marino Napoli, Glasses: TBD Eyewear

Non chiamatelo #fashionblogger. Fabio Attanasio, il fondatore di The Bespoke Dudes, la piattaforma dedicata alla sartoria e all’artigianato di qualità, è diventato il punto di riferimento dei gentleman 2.0. Nel 2015 ha sviluppato anche un progetto di eyewear, realizzato a mano da specializzati artigiani italiani. La sua grande passione per la sartoria e per l’hand made lo hanno reso l’ambassador perfetto per brand illustri, contribuendo a diffonderne la conoscenza e l’eleganza.

Qual è la tua definizione di influencer/blogger/ambassador?
È una nuova forma di media legittimata dal basso, dai lettori/utenti del web. È anche un’evoluzione del giornalista, del classico editore e, in alcuni casi, della figura del modello e dello scrittore.

Come vedi l’evoluzione del mondo social e del tuo business?
Ottimisticamente mi dico che non morirà, ma che si evolverà. Almeno per chi ha dei contenuti veri e parla a un pubblico reale.

Qual è il social del futuro?
Sembrava fosse Snapchat, poi Instagram e le sue Stories ci hanno dimostrato il contrario. Credo che chi ha qualcosa da dire troverà sempre il modo di parlare al suo pubblico, a prescindere dalla piattaforma utilizzata.

Qual è il lato negativo della tua professione?
Così come lo sport agonistico è inquinato dal doping, questo settore è rovinato dalla pratica, purtroppo molto diffusa e non sanzionata, dell’acquisto di follower e interazioni in generale. Speriamo che Instagram faccia presto una nuova pulizia. Un altro lato negativo è rappresentato da alcune digital agency, che sono solo dei meri intermediari tra l’influencer e il brand. Spesso non sanno nulla sull’influencer, eccetto quel numeretto che vedono scritto sul suo profilo IG (il numero dei follower), che oggi sembra diventato tristemente importante. Alla stregua di un titolo di studio. Io ho co-fondato un marchio di occhiali, quante volte credi che mi sia stato proposto da queste magnifiche agenzie di lavorare per dei miei competitor? Non erano arrivati a leggere nemmeno il terzo rigo del mio profilo dove c’è scritto Co-founder of TBD Eyewear.

Questa professione quanto ti rende economicamente?
Per fortuna non posso lamentarmi.

Quanti dei tuoi consigli sono sinceri e non sponsorizzati?
In generale non lavoro con aziende che non sposano il mio concetto di qualità, qualunque sia il budget sul tavolo. E se lavoro con un marchio che mi piace, mi ritaglio sempre il mio spazio di libertà per esprimere le mie opinioni liberamente ed educatamente, per me è importante esprimere un’opinione sempre, anche se al cliente può non piacere. Breve aneddoto: qualche anno fa un marchio coreano mi offrì €50.000 per due giorni di shooting. Avevano un nome e un look italiano, mancava solo l’ambassador italiano che li sdoganasse. Ho rifiutato l’offerta, perché non lo sentivo affine al mio gusto, perché ritenevo che l’attività non fosse coerente con la mia ricerca sartoriale delle eccellenze artigianali. Oggi voglio credere che se lavoro con alcuni marchi importanti quali Omega, Vacheron Constantin e Montblanc è anche perché ho preso e continuo quotidianamente a prendere decisioni di questo tipo.

La professione dell’influencer ha una data di scadenza? Come immagini il tuo lavoro da vecchio?
È già da un po’ che ho smesso di chiedermi quanto e se durerà tutto ciò, preferisco fare del mio meglio per continuare a innamorarmi quotidianamente del mio lavoro. Se non perdi l’entusiasmo per quello che fai, non c’è data di scadenza che tenga. Il difficile è tenere viva quella fiamma. Bisogna sapersi evolvere, adeguare e adattare in tempo al cambiamento.

Quale applicazioni usi per ritoccare le foto e quanto ritocchi per creare lo scatto perfetto?Snapseed, Photoshop Express e Touch Retouch.

Quali sono, secondo te, le 10 sartorie italiane/internazionali da tenere d’occhio?
Caraceni, Ministro della giacca milanese
Musella Dembech, una giovane giacca meneghina
Liverano, la giacca fiorentina per eccellenza
Habitus, giovani romantici romani con suggestioni da tutto il mondo
Eduardo De Simone, la giacca napoletana contaminata da un un know-how di haute couture
Rubinacci/Ciardi/Solito/Panico/Dal Cuore i maestri della giacca napoletana
Sciamát, rivoluzionari pugliesi
Crimi, La giacca siciliana

Photo| Karel Losenicky
Stylist| Lucio Colapietro
MUA & Hair| Giuseppe Giarratana
Fashion Collaborators| Orsola Amadeo and Dario Amato

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VEDUTE ROMANE E FIGURE: LA ROMA DI AMEDEO BROGLI IN MOSTRA A PALAZZO COLONNA

Negli spazi della Coffee House di Palazzo Colonna (Roma), giovedì 8 febbraio alle 18.30, inaugura la mostra di dipinti di Amedeo Brogli, Vedute romane e figure. Aperta gratuitamente al pubblico dal 9 al 14 febbraio e realizzata con il contributo dell’Asset Management Carmignac, la serie di dipinti racconta la Città Eterna, attraverso scenari che conferiscono agli spazi un’identità contemporanea e visionaria e i nudi femminili delle “nuove romane”. «Ho lavorato su un immaginario preesistente, in dipinti che raccontano una Roma tra Sacro e Profano. Le mie scelte stilistiche ed espressive sono caratterizzate da un figurativo a volte lirico, in una visione estetica pervasa da una connotazione spiritualistica, che si converte in opere, spero, di suggestione» – afferma Brogli – «In me, romano di adozione, la pittura figurativa supporta il culto della memoria e Vedute Romane e Figure è uno storytelling, che rivisita in chiave contemporanea i simboli, i personaggi storici e non, i monumenti  della “Caput mundi”, ma anche l’attualità della città, che vive il presente negli spazi del passato, attraverso una figurazione contemporanea». Madrina della mostra sarà la Principessa Jeanne Colonna, mentre il cocktail sarà curato da La Maison di Bacco e dalla Cantina Casata Mergè, storica azienda familiare, situata sulla cornice dei castelli romani. Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna, asserisce: «Siamo davvero grati ad Amedeo Brogli per aver scelto la nostra location per la sua personale, ad arricchire la sua esposizione, sabato 10 febbraio, interverrà anche lo stilista marchigiano Vittorio Camaiani, con una sfilata di alta moda, Vittorio Camaiani Inside, omaggio a Marina Ripa di Meana». Domenica 11 febbraio dalle ore 11.00 alle 19.00 lo stilista si tratterrà in Coffee House per il suo “Atelier per un giorno”, allestito all’interno della mostra, tra le splendide e espressive figure di Amedeo Brogli.

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