Calciatori modelli: chi sono i nuovi Beckham

David Beckham è passato alla storia non solo per le sue indubbie qualità da calciatore, mostrate tra Manchester United, Real Madrid e Milan, ma anche per essere stato uno dei calciatori più belli e fashion in circolazione. Non si contano i capi di abbigliamento indossati dal calciatore inglese e i marchi (Emporio Armani e Adidas su tutti) che hanno battagliato per accaparrarsi l’immagine del centrocampista sposato con Victoria Beckham e padre di tre figli.

Chi sono oggi i nuovi David Beckham? Partendo dal campionato nostrano, è impossibile non pensare a Cristiano Ronaldo: se le quote della Serie A italiana segnalano come il portoghese e la Juventus non siano più i favoriti per la vittoria dello scudetto grazie alla fuga di Milan e Inter, nel campo del fashion il campione portoghese è di certo un’icona impareggiabile. La storia del suo marchio CR7 è una storia di grande successo, non comune come nelle altre occasioni in cui gli sportivi hanno sfruttato il proprio nome per lanciare un preciso marchio: CR7 si è esteso invece con successo a profumi, alberghi e ristoranti, arrivando poi a footwear e underwear. Oltre al suo proprio marchio, Cristiano Ronaldo è inseguito da anni da tantissime aziende di moda, per il suo fisico e la sua notorietà: da Nike a Herbalife, da Clear a Eden Parfums, CR7 è il calciatore indubbiamente più esposto al grande pubblico.

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Sulle orme di Beckham, tanti altri giocatori si sono avvicinati negli ultimi anni al fashion e al creare una propria icona di stile. Un esempio significativo in questo senso è Hector Bellerin, terzino dell’Arsenal che negli ultimi anni ha fatto parlare di sè più per i capi indossati in numerose circostanze che per le prestazioni calcistiche, immerse tra infortuni e annate veramente deludenti della squadra londinese. Negli ultimi anni ha addirittura sfilato a Parigi per Louis Vuitton. 

Un altro terzino salito alla ribalta più per la sua immagine fuori dal campo, che per le prestazioni sul terreno di gioco, è Gregory Van Der Wiel: attualmente svincolato, l’ex terzino di Ajax, Fenerbahce e Cagliari non ha mai nascosto la sua passione per la moda fin dal 2013, quando investì nel marchio di abbigliamento BALR insieme al suo compagno Demy De Zeeuw.

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Tanti altri giocatori di calibro internazionale stanno sfruttando la loro visibilità per il loro valore calcistico per tramutarsi in vere e proprie icone di stile: uno di questi è il capitano e leggenda vivente del Real Madrid Sergio Ramos, altro sex symbol del mondo calcistico. Insieme a lui si può citare Leroy Sanè, recentemente passato al Bayern Monaco e grande appassionato di sneakers, un altro giocatore della squadra tedesca come Jerome Boateng, fratello di Kevin-Prince Boateng oggi al Monza, ma anche Tom Davies, Michy Batshuayi e il tanto discusso Neymar, astro brasiliano prima al Barcellona e oggi in forza al Paris Saint-Germain. Calciatori di grandissimo talento ma anche con tantissima visibilità internazionale, anche grazie alla loro passione e al loro impegno nel mondo della moda e del fashion. Tantissimi brand sono su di loro.

MARSĒM e il suo gentleman contemporaneo

Linee eleganti e moderne, tra proporzioni e volumi morbidi per il guardaroba dell’uomo contemporaneo. Ecco MARSĒM, brand nato in Puglia, che guarda avanti proponendo capi all’insegna della libertà e della fluidità dai tocchi sartoriali, disegnati da Antonio Semeraro.

I materiali usati nella produzione dei pezzi del brand rispecchiano i suoi valori. La morbida flanella, filato riecheggiante ricordi e tradizioni, è ripresa su abiti, pantaloni e camicie nei toni del marrone, cammello e burro. Presenti anche il velluto, la lana e la viscosa fino alla pelle, che dona un tocco rock e sofisticato ai capi, acquistabili direttamente sullo store online – www.marsemitalia.com – dove è possibile, inoltre, conoscere più da vicino la storia e l’evoluzione delle collezioni dell’azienda. Dalle giacche doppiopetto alle maglie, versatili e sfruttabili in più occasioni, fino ai cappotti; tanta scelta e qualità per ogni occasione per mixare e sperimentare.

A breve sarà possibile acquistare, anche, i capi della linea donna – La Gentle Rock Woman.

Ph: Piero Migailo

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Antonio Semeraro – Direttore Creativo del Marchio (a destra) e il C.E.O Mario Monaco (a sinistra). I due ci portano a scoprire il DNA di MARSĒM e l’importanza delle creazioni Made in Italy, artigianali e intrise di tradizione ma sempre volte alla sperimentazione e al cambiamento.

Quali sono, secondo voi, le caratteristiche che più distinguono il vostro brand sul mercato? 

Antonio Semeraro: Sicuramente la libertà. Siamo liberi da schemi e meccanismi – quelli della moda – che a volte impongono dei cliché che non sentiamo nostri. MARSĒM è Rock in tutto facendolo diventare Gentleman, curato nei dettagli, ricercato, “avanti” nelle proporzioni e tradizionalmente rivoluzionario. 

Mario Monaco: Credo che uno dei nostri plus sia anche il fatto che nonostante i ritmi insostenibili tutto è curato da noi non deleghiamo nulla, dalla cucitura fino alla boutique che venderà le nostre collezioni. 

Cosa cercano i consumatori di oggi? 

Antonio Semeraro: Vogliono sempre di più sentirsi bene nell’abito, nella giacca, nel cappotto e nei pantaloni che indossano. Viviamo in tempi talmente frenetici – tra meeting, viaggi, business lunch e giornate interminabili – che l’abito che indossi ormai deve essere un passe-partout, adatto ad ogni tipo di occasione che va dalla mattina alla sera. Le nostre camicie dalle stampe originali, per esempio, sono adatte sia per l’ufficio che per l’aperitivo nel locale più cool della città; l’abito da uomo, invece,  pur mantenendo una sua classicità, “rompe” tutti gli schemi giocando su volumi o proporzioni nuove che lo rendono più moderno. 

Qualche settimana fa è stato lanciato lo shop online di MARSĒM. Potete svelarci altri progetti che avete per il futuro? 

Mario Monaco: Il nostro e-commerce non è nient’altro che il risultato dei tempi che cambiano, che si evolvono. Il futuro del retail sarà molto basato sullo shopping on line che sta diventando sempre più comodo e veloce anche se noi – con le nostre collezioni – saremo presenti anche fisicamente nelle boutique, ci rendiamo conto che una parte dei nostri clienti ama ancora scegliere “toccando” i tessuti e trascorrendo un’esperienza di shopping non virtuale. Tra i nuovi progetti stiamo lavorando per portare MARSĒM verso nuovi mercati soprattutto all’estero, oltre all’arrivo della nostra collezione donna, la nostra Gentle Rock Woman. 

I vostri abiti sono versatili e dal tocco sartoriale. Qual è il vostro pubblico di riferimento? A quale segmento mirate? 

Antonio Semeraro: L’uomo e la donna MARSĒM hanno un animo Rock. Da qui tutto parte evolvendosi, collezione dopo collezione, in un lavoro su tessuti, dettagli, colori e soprattutto proporzioni e volumi. I nostri clienti hanno uno spirito che va oltre gli schemi, oltre alla loro attitude ribelle, amano la moda, hanno una personalità spiccata e gradiscono l’immagine che nasce da un giusto equilibrio tra questi 2 elementi. 

La produzione 100% made in Puglia è un importante sinonimo di qualità e artigianalità. Ci raccontate qualcosa in più del legame con la vostra terra? 

Mario Monaco: La Puglia è una terra particolare. Qua tutto è tradizione, attaccamento alle radici, protezione. Ma anche spirito di innovazione, forte innovazione, che sa ben combinarsi – in un perfetto equilibrio – con le belle realtà artigianali. 

Antonio Semeraro: Sono perfettamente d’accordo. Queste realtà vedono ancora quelle Signore che con amore e passione tagliano, ricamano e fanno speciale la moda, proprio come ai vecchi tempi.  Nonostante siano legate fortemente al passato, il loro intuito incredibile per la moda di domani le contraddistingue.

L’astro-coach di Massimo Giannone gennaio 2021

Un appuntamento per entrare in connessione con noi stessi attraverso la lettura del movimento degli astri e dell’influenza che possono avere sulle nostre vite. È questo il nostro obiettivo per i mesi che verranno, insieme alla guida di Massimo Giannone, percettivo e astrologo da più di vent’anni, dotato di eccezionale sensibilità, nel leggere con occhio metodico e nell’interpretare, poi, con il dono dell’intuizione e di un cuore aperto alla realtà circostante e al lato umano di questo mondo che somiglia sempre di più a una matassa inestricabile.

Ha letteralmente conquistato tutta Italia, partendo da Milano, capitale della moda e dell’editoria, con i suoi appuntamenti fissi sul IL del Sole 24 Ore e su Gioia, e dando vita agli astrococktail e le astrocene: dei format unici (anche perché unico è proprio lui), tra i ristoranti e i locali più apprezzati dai protagonisti della vita notturna meneghina.
Il suo metodo ha conquistato anche brand di moda e di beauty d’alta gamma, che l’ha portato ad essere protagonista di eventi moda, anche in tour per tutto lo stivale con nomi come Maliparmi e la Prairie.

“Il mio oroscopo segue un percorso rivoluzionario, realizzato, accogliendo gli insegnamenti dei pianeti che, se seguiti, aiutano a migliorarci e ad affrontare le problematiche con una nuova consapevolezza, trasformando così le energie e migliorando il nostro quotidiano.
Se cogliamo le vibrazioni archetipiche degli aspetti che consideriamo avversi, come un suggerimento, si ha la possibilità di attenuare gli effetti negativi, ad esempio, Urano in cattivo aspetto è un monito alla velocità: è un avviso a prestare attenzione, a non correre, bisognerà moderarsi e non avere fretta, perché questa, spesso, può non essere una buona alleata.
Non c’è cosa più difficile che andar contro se stessi, contro le proprie abitudini, ma un “IO “che non vuol cambiare ha la tendenza a farsi male, finendo così per sentirsi vittima degli eventi. Dobbiamo imparare, invece, a non combattere queste vibrazioni astrali.
E allora, armonizziamoci con gli astri in un’orchestra che vibra d’informazioni, dove il suono nel Macro vuol amorevolmente insegnarci a come vivere nel Micro in una perfetta sinfonia che sarà il nostro nuovo quotidiano”.

Il suo approccio, tutt’altro che generico, entra nell’aspetto psicologico e animico delle personalità legate al segno zodiacale, con una chiave interpretativa percettiva, volta a fornire un consiglio per rinascere, ricostruirsi.
Perché “le esperienze sono insegnamenti, se impari a cogliere le sue direttive, la tua vita può cambiare completamente” dice Massimo Giannone.
@massi_e_l_astrologia

Artwork a cura di Maria Angela Lombardi @_mariaalombardi_

Kate Moss – Personaggio del mese, nata sotto il segno del Capricorno

Kate Moss, capricorno, wearing Messika by KateMoss: la nuova ed eclettica collezione di Alta Gioielleria nata dal sodalizio tra l’iconica top model e la designer francese Valérie Messika. La top model ha lavorato a fianco di Valérie per creare 9 sets di gioielli, 9 stili audaci e diversi, caratterizzati da un mix di influenze etniche e vintage.

ARIETE


Nella mitologia indiana, l’OM è il suono sacro che Dio ha vibrato per creare l’universo.
Un’immensa energia divina, il seme generatore di tutto ciò che ci circonda, l’ordine dinanzi al caos.
Questa parola, pronunciata all’inizio ed alla chiusura delle preghiere Veda è un mantra, ossia una formula sacra utilizzata come veicolo per collegarsi con le divinità.

Paramansa Yogananda, filosofo e mistico indiano asseriva che l’OM è un mantra in grado di trasmettere pace e serenità, da utilizzare con rispetto e, solo in casi eccezionali. Molto simile al secondo comandamento cristiano “non nominare il nome di Dio invano”, perché il suo potere è immenso ed in grado di creare, ma anche di distruggere.
Cari amici dell’Ariete, con Marte nel segno nei primi giorni del mese, inizierete questo anno con un’immensa carica energetica, ma dovrete dosare le vostre forze e mirarle verso il giusto con equilibrio e saggezza.
In ambito affettivo sarete molto chiari e diretti, comprenderete al volo l’esigenza del partner e con Saturno benevolo sarete in grado di fronteggiare le ostilità.
Nel lavoro un elevata chiarezza, ed uno spirito forte e concentrato, vi daranno le chance che aspettavate da tempo, avanzare ed emergere.
“Il mondo appartiene agli energici”, asseriva Tesla, in effetti senza energia non esiste vibrazione, vita.
Per creare e realizzare qualcosa che desideriamo è necessario crederci, visualizzarla, mettendo in atto in questa meravigliosa dimensione, ciò che non esisteva.
Il sentiero:
È necessario dosare e distribuire bene le vostre energie, da un punto di vista fisico, voi di questo segno rappresentate la testa e tutti gli organi. Le idee, i progetti vanno attuati con una forza armonica e non con atteggiamenti di sopraffazione. Calma e disponibilità la via da seguire.

TORO

La Prudenza è una delle quattro virtù cardinali, essa dispone l’intelletto ad un’analisi profonda della realtà per vedere con chiarezza ciò che è necessario, un percorso di saggezza che ci conduce a superare le incertezze e ad evitare di sbagliare.
Dante nel suo incontro con Virgilio, nella spiaggia del Purgatorio, le osserva come quattro stelle luminose che conducono l’anima in un meraviglioso viaggio verso l’onnipotenza.
Il nostro quotidiano, ormai sopraffatto dall’urgenza di risolvere problematiche e ottenere un risultato, ci fa perdere l’occasione di separare ciò che è bene per noi da ciò che non è positivo per il nostro essere.
Un materialismo che non permette allo spirito di realizzarsi, rincorrendo mete illusorie o egoistiche, evitando un pensiero filosofico perché la fretta ha il sopravvento.
Carissimi amici del Toro, con Marte e Urano nel segno, in questo mese, bisognerà evitare assolutamente di prendere decisioni affrettate.
In ambito affettivo la cautela ed un atteggiamento giusto verso chi vi ama, vi farà vivere momenti indimenticabili, basta non esprimere subito il vostro giudizio. Niente ostinazioni e gli astri vi coccoleranno.
Nel Lavoro bisognerà cogliere al volo le occasioni che si presenteranno ma analizzando i tempi necessari per attuarli. Una lotta fra voi e la saggezza del tempo. I giovani del segno dovranno evitare ogni tipo di impulsività.
“Le cicatrici degli altri dovrebbero insegnarci la prudenza”, diceva San Girolamo.
Il sentiero:
Adottare accorgimenti ad ogni situazione che affrontate, scindere fra ciò che è utile e sano per voi da ciò che non lo è, utilizzare virtù come saggezza e prudenza vi renderanno condottieri vittoriosi, in grado di trasmettere anche a chi vi sta accanto, il seme della vostra profondità.

GEMELLI

La mitologia racconta fatti straordinari di Dei ed eroi, ma anche di coraggiose gesta di uomini, per dare un significato a misteri e fenomeni della natura, ed evolverci attraverso nuove consapevolezze.
Zeus, con la sua saetta, governava il mondo al di là dei cieli, Poseidone le acque, Apollo la Luce, Afrodite la bellezza ed altri ancora le arti e mestieri. La loro personificazione ha giocato un ruolo fondamentale per la formazione delle coscienze nella costituzione delle civiltà.
Nel corso dei secoli, i Faraoni in Egitto, o molti secoli dopo il re Sole, Luigi XIV che in qualche modo assunse le qualità di Apollo, si sono abrogati qualità divine, per porsi in un piano superiore rispetto agli altri uomini.
La società contemporanea ha affidato la totalità delle questioni naturali al mondo della ricerca scientifica, per dare una spiegazione razionale agli eventi. Ponendo in secondo piano il Divino e la spiritualità di tutto ciò che ci circonda, che regola ogni cosa.
Cari amici dei Gemelli, questa è per voi una grande fase di evoluzione, di cambiamenti, di sogni che si realizzano, attraverso un elevata profondità in voi, una visione lungimirante e concreta, un nuovo modo di gestire il vostro quotidiano: la responsabilità.
In ambito affettivo, Marte potrebbe irritarvi perché il vostro partner cercherà di criticare le vostre decisioni. La non reazione sarà il giusto approccio per armonizzare l’ambiente. Voi che esigete coccole donatele anche.
Nel lavoro le occasioni di mettersi in primo piano non sono state tante, ma una nuova fioritura è in atto e, con Giove in Acquario, le opportunità professionali torneranno gratificanti.
“L’evoluzione è la legge della vita. Il numero è la legge dell’universo. L’Unità è la legge di Dio”, asseriva Pitagora.
Il sentiero:
Impegno e coerenza sono la via necessaria per evolvervi in un nuovo percorso, bisognerà iniziare e completare ciò che si affronta, in vista della vostra nuova era, più luminosa e più consapevole. Rivolgetevi allo spirito delle cose, non al loro possesso.

CANCRO

Ermes è una figura mitologica greca, figlio di Giove e della ninfa Maia. Era il giovane messaggero degli Dei inconfondibile con i suoi calzari alati. Inventore della lira, uno strumento musicale ricavato dal guscio di una tartaruga, sul quale fissò delle corde dalla cui vibrazione si ottiene un amabile suono.
Protettore dei commercianti e dei viaggiatori, in uno dei racconti più popolari si descrive il suo amore per una fanciulla e della richiesta di aiuto alla sorella di lei, che per invidia lo ostacolò.
Ermes si vendicò, trasformandola in una pietra scura.
Il mito vuol farci comprendere che i pensieri hanno spesso dei lati negativi, un peso, un’oscurità e per superarli è necessaria una luce, una leggerezza.
Cari amici del Cancro, finalmente Saturno e Giove hanno lasciato l’opposizione in Capricorno, vi sentirete alleggeriti, più ottimisti e creativi. Una sorta di lotta fra luce e buio è stata vinta, ma bisognerà pesare, da adesso in poi, ogni vostra decisione, carpire l’insegnamento degli astri e voltare pagina nel modo di pensare ed agire.
In ambito affettivo, Venere opposta, suggerisce tensioni nel vostro rapporto, incomprensioni e decisioni divergenti.
Nel lavoro basterà dosare le energie e tutto andrà a gonfie vele, occasioni inattese vi metteranno di buon umore.
“Quando la tua anima è pronta, lo sono anche le cose”, diceva William Shakespeare.
Il percorso:
Le idee hanno un peso nel percorso della nostra vita. Spesso il nostro essere, attraverso delle contorsioni, sceglie una via negativa, non leggera, invece di mediare e trovare un equilibrio e un percorso di luce per il nostro animo. Niente lune e tanta positività.

LEONE

Le difficoltà sono un banco di prova per tutti noi, ma bisogna comprendere che esse sono anche un’opportunità per cambiare visione e percorso.
Secondo Bertolt Brecht, nelle opere teatrali bisogna educare gli spettatori a prendere coscienza. Ogni epoca ha i suoi inquisitori, esprimersi e prendere posizione attraverso la rappresentazione comporta delle difficoltà, per questo motivo nelle sue opere utilizza delle parabole, attraverso cui lo spettatore ha la possibilità d’immedesimarsi e giungere alla sua realtà oggettiva.
Cari amici del Leone, con Giove e Saturno opposti, molte saranno gli eventi da fronteggiare e risolvere ma la concentrazione e la vincita di ogni impulso vi condurranno sicuramente verso mete più armoniose.
In ambito affettivo, il vostro animo vivrà delle insoddisfazioni che potrete attenuare andando incontro alle esigenze di chi vi ama.
Nel lavoro non avrete modo di aver tutto sotto controllo come siete abituati, basta far fluire le situazioni e magari affrontarle in un tempo successivo, così eviterete fatiche inutili.
“Non preoccuparti delle tue difficoltà in matematica; posso assicurarti che le mie sono ancora maggiori”, diceva Albert Einstein.
Il sentiero:
Anche noi, attraverso la comprensione di ciò che accade, possiamo modificare le difficoltà affrontandole se non direttamente, almeno cercando di carpirne la via migliore per noi, evitando, così, di farci inquinare dagli stessi eventi ed assumendo una posizione vigile ma disponibile anche a trovare soluzioni valide per noi.

VERGINE

Una sorta di oscurità mette in confusione l’animo delle persone razionali che hanno la necessità di chiarezza su ogni cosa che la riguardano.
Nel mito mesopotamico, Lilith era la prima donna creata, rifiutata dal primo uomo Adamo, perché consapevole delle sue capacità ed uguale a lui.
Così lasciò l’Eden e, conservando la propria immortalità, si accoppiò con Lucifero dal quale ebbe figli. Adamo, lasciato nella sua mortalità, dopo un po’ di tempo ci ripensò e si rivolse a tre Angeli affinché la facessero ritornare, cosa che non avvenne. Lilith preferì la sua vita ma avrebbe protetto i figli di Adamo se avessero i tre Angeli, rimanendo così un demone femminile dell’oscurità.
Cari amici della Vergine, l’opposizione di Nettuno che rappresenta la creatività ma anche l’inganno vi creerà una grande confusione sul modo di agire in ambito affettivo, sicuramente il partner vi suggerirà ansie e malesseri, un buio in voi che solo attraverso una metamorfosi trasformerete in luce, invogliando l’amato alla trasparenza.
Nel lavoro, v’immergerete in un impegno costante come arma per non pensare e le prospettive saranno gratificanti, evitate le distrazioni le tensioni inutili.
“Nell’impossibilità di poterci vedere chiaro, almeno vediamo chiaramente le oscurità”, asseriva Sigmund Freud.
Il sentiero:
Mettersi nella stessa condizione o vibrare energie simili, oscura l’animo, è necessario un nuovo percorso comprendendo che tutto è ciclico, come alla notte segue il giorno coì anche a quest’oscurità, questo dolore si può alternare il suo opposto attraverso una non ribellione, un’accettazione degli eventi. Affidatevi alle vostre innate capacità e un nuovo sole sorgerà.

BILANCIA

“A chi si guarda nello specchio e da tempo non si vede più, a chi non ha uno specchio e comunque non per questo non ce la fa più” così nella sua canzone Dedicato, Loredana Bertè si rivolge a chi non è perfetto: i diversi. Una dedica a chi vive la propria natura costretto a pagare le conseguenze di una società superficiale e incapace di comprendere la bellezza dell’originalità.
Le differenze sono, invece, opportunità per distinguerci, per essere al di sopra di una banale normalità, per essere bellezza senza conformazione ai canoni tradizionali.
Bisogna ascoltarsi ed esprimere ciò che si avverte nel proprio sé, trasformando il proprio essere in una nuova possibilità, con l’obiettivo primario di essere fiero di emanare la propria naturalezza.
Cari amici della Bilancia, è arrivato il momento di cominciare ad amarvi, di non sentirvi inadeguati. Nel vostro rapporto affettivo, il vostro parere, in qualche modo, mette un freno alle vostre sicurezze, creando un clima instabile, ma il cammino si fa insieme, con condivisioni e comprensioni. Qualcosa si può chiudere, ma inizia una nuova via.
Nel lavoro un po’ di noie amministrative da superare ma vi avviate ad una bellissima fase ricca di soddisfazioni e maggiori guadagni.
“La gratitudine è non solo la più grande delle virtù, ma la madre di tutte le altre,” diceva Cicerone.
Il sentiero:
Osservando il mondo che mi circonda, per non scomparire bisogna, spesso, adeguarsi ad un canone di moda, dettato dai media e dai social. Ma tutto questo, invece di condurci alla gioia, ci pone in lotta continua con noi stessi, per conformarci e raggiungere obiettivi che probabilmente non sono i nostri. Che aspettate? Fatevi accettare per ciò che siete. Donate gratitudine a voi stessi.

SCORPIONE

La tempestività è un agire con velocità al momento opportuno, Urano il pianeta che indica la velocità e la tecnologia si trova in opposizione al vostro segno, precisamente in Toro, il segno della concretezza, della volontà. Un insegnamento di non agire impulsivamente nei vari settori del quotidiano, di mediare, di attendere i tempi opportuni e non imporre la propria volontà.
Urano, nel mito, era una divinità che rappresentava il cielo. La sua paura di essere spodestato lo condusse ad uccidere chiunque si potesse anteporre a lui, ma la sua stessa ossessione lo condusse ad essere detronizzato da Crono che gli falciò i genitali.
Un insegnamento sulle idee che non hanno a che fare con la materia, dove un eccesso di perfezione contamina la creazione stessa, ciò che non esisteva che si realizza ma non ha radici.
Cari amici dello Scorpione, in ambito affettivo vi avviate ad una bella fase ma gli astri vi consigliano lucidità mentale e rispetto delle esigenze altrui, si realizzano obiettivi importanti.
Nel lavoro le vostre strategie saranno vincenti, ma dovrete star attenti a non suscitare invidie e mantenere buoni rapporti con i colleghi, non escludeteli ma coinvolgeteli.
“Le cattive azioni non prosperano; l’uomo lento raggiunge quello svelto” sosteneva Omero.
Il sentiero:
Se Urano insegna la velocità, vista l’opposizione bisognerà agire con prudenza, non irrompete all’improvviso, niente rabbia o castrazione, osservando ma agendo con armonia, con dolcezza, con un sentimento di comprensione che il nuovo non è facilmente accettato.

SAGITTARIO

L’entusiasmo ha cambiato significato nel corso dei tempi. Secondo i greci era una condizione di eccitazione o invasione dovuta a delle divinità che potevano essere positive o negative.
Platone ne parla come di un’ispirazione divina, che dona vena creativa, un’estasi benefica capace di condurre alla verità.
Nel mito greco, le Baccanti erano delle sacerdotesse di Dioniso, il dio dell’estasi, dei piaceri, del vino, una divinità che libera dai vincoli dell’io. Vestite con pelli, andavano in giro per i boschi cantando e danzando in una sorta di delirio mistico per mettersi in contatto con il loro dio.
Cari amici del Sagittario, durante questa fase, invasi dall’entusiasmo di tanti eventi positivi, andrete in giro come le sacerdotesse, pronti a cogliere al volo le occasioni nei vari settori del vostro quotidiano.

In ambito affettivo si consolidano i vostri rapporti e si delineano nuove prospettive come metter su casa o fare scelte importanti di vita. Chi di voi è alla ricerca di un partner farà un incontro idilliaco.
Nel lavoro, con Giove e Saturno in Acquario, avrete una grande capacità organizzativa che vi farà raggiungere mete inaspettate. Bisogna però ponderare a lunga scadenza perché molti risultati saranno raggiunti gradualmente.
“L’ entusiasmo è per la vita quello che la fame è per il cibo”, sosteneva Bertrand Russel.
Il sentiero:
Non tenete l’entusiasmo soltanto per voi, esso è un’arma potente, traino gli animi verso mete impensate, in tal modo i successi ottenuti non saranno solo vostri ma anche delle persone care e del vostro team.

CAPRICORNO

Una canzone di Roberto Vecchioni del 1977 “L’ultimo spettacolo” in un suo verso canta: “Ma non venite a dirmi adesso lascia stare che la lotta in fondo deve continuare: perché se questa storia fosse una canzone con una fine mia, tu non andresti mai via”.
La canzone ci racconta del contrasto insito nell’uomo fra il passato ed il futuro, una lotta dei pensieri sugli eventi pregressi, un volere e potere dei ricordi che, se fossero una canzone, avrebbero un epilogo diverso e consono alle nostre necessità.
Cari amici del Capricorno, con Plutone e Venere nel vostro segno, sarete pervasi da impulsi costruttivi e distruttivi, una morte necessaria per trasformare in bellezza i misteri della vita.
In amore si allontanano le tensioni di coppia, ma sarà il tempo necessario a smaltire i nervosismi e trasformare i vostri malesseri in una fiduciosa armonia, migliorando così la sintonia in comprensione e complicità.
Nel lavoro, valutando ogni cosa ed allontanando il sessismo, avrete modo di volgere a vostro favore le situazioni spinose professionali.
“Volli, volli sempre e fortissimamente volli”, così diceva Vittorio Alfieri drammaturgo.
Il sentiero:
La vita di ogni essere è un viaggio, di cui noi siamo gli artefici, e allora perché farci vincere dagli eventi. Se da un lato è giusto accettare, è anche necessario fare ciò che è in nostro potere per cambiare, immaginare e creare quella spiaggia dove non esiste disperazione ma solo ciò che desideriamo.

ACQUARIO

In una bellissima canzone di Franco Battiato “La quiete dopo un addio” alcuni versi mi hanno toccato particolarmente e voglio trasferirli al vostro animo.
“…verrà un altro temporale, sarà di nuovo estate e scoppieranno i suoi colori per le strade…    come il dolce malessere dopo un addio…”
Tutto nella nostra esistenza è ciclico, un tempo per ogni cosa. Gioia e dolore che si alternano ad insegnarci la fugacità degli eventi e la necessità di carpirne l’essenza, perché nulla rimane per sempre, fatta eccezione per il nostro cuore, luogo in cui le emozioni possono essere eterne e trasmesse come insegnamento a chi viene dopo.
Cari amici del segno, ogni cosa del vostro passato sta per essere spazzata via, bisognerà iniziare una nuova via attraverso le vostre emozioni, non permettendo agli umori ed ai ricordi di pervadervi, avviandovi verso l’inatteso che vi sorprenderà.
In ambito affettivo, molti del vostro segno hanno chiuso un rapporto e si troveranno a ripartire da zero, ma nessuna paura, non dovrete neanche cercare, un nuovo amore busserà alla vostra porta.
Nel lavoro, Con Giove e Saturno e Mercurio, sarete in grade di superare ogni sfida ed un bel po’ di fortuna vi aiuterà a superare ogni ostacolo. Avanzamenti professionali.
“E’ l’animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.” diceva Seneca.
Il sentiero:
Anche gli umori hanno il loro lasso di tempo, farli fluire via velocemente significa accettare ma anche trasformare in un arcobaleno colorato la nostra esistenza.

PESCI

Guardare alle nostre spalle ci educa dinanzi al nostro divenire. Solitudini, problemi familiari, personali e ansie, impediscono al nostro animo di leggere chiaramente i nostri percorsi, noi non siamo ieri, ma oggi e domani.
Inoltre, è necessario difendersi dalle astuzie altrui, che vogliono avere vantaggio su di noi, dalle insidie che il quotidiano ci pone come sfida, per poi poter tendere alla realizzazione di chi siamo e a un grado più alto di consapevolezza, per cambiare rotta di vita e migliorarla.
Cambiare noi significa cambiare la realtà che ci affligge.
Cari amici dei Pesci, un nuovo slancio è necessario per vincere ciò che vi ostacola e vi affligge, con prudenza e concentrazione supererete ogni afflizione ed ogni ambiguità.
In amore, migliorerà il rapporto di coppia, ma bisognerà nutrire sentimenti di pazienza ed umiltà nelle vostre reazioni. I pianeti vogliono sostenervi ma dovrete aiutarli con atteggiamenti consoni, con una capacità profonda di comprendere e superare i vostri limiti.
Nel lavoro, saprete cogliere al volo le occasioni e ritagliarvi gli spazi necessari per gratificarvi, ma attenzione alle distrazioni. Siate chiari e decisi.
“L’anima soffre e soffre tremendamente, allorché la costringiamo a vivere in maniera superficiale. L’anima ama le cose belle e profonde”, sosteneva Paulo Coelho.
Il sentiero:
La visione migliore è non ritenere gli altri colpevoli di ciò che ci accade ma essere coscienti che in qualche modo siamo noi a creare la realtà che ci circonda, con i nostri pensieri e con le nostre azioni.

Jessica Winter, Pregoblin e altre magnifiche stranezze

Se doveste formare una band, che nome scegliereste? Sicuramente, a meno che non si tratti di una band Black metal, tutto ma non Pregoblin. Eppure la stramba scelta si è da subito rivelata vincente: quando, anni fa, leggevo questo nome tra quelli delle band inglesi emergenti era l’unico che mi rimaneva veramente impresso. Il mistero Pregoblin era infittito da uno scarnissimo profilo Facebook corredato solo da una foto sbiadita e rovinata di una bambina che sembrava esser stata presa da una lapide di campagna abbandonata alle intemperie e all’incuria. Nessuna ulteriore informazione se non altre enigmatiche foto-collage prive, apparentemente, di un senso logico. Poi, improvvisamente, nel 2019, il debutto con il singolo più accattivante e bello di quell’anno acclamato dalla critica specializzata, “Combustion”.

Scoprii che la band era formata da due componenti: l’affascinante Alex Sebley, un vero dandy Baudleriano di periferia completamente immerso nella creatività poetica e nei fumi dell’oppio e Jessica Winter, stupenda con i suoi occhiali da vista retrò e il suo look così (per fortuna) distante dai banali e scontati canoni estetici della scena musicale underground. Entrambi provengono da precedenti ed illustri collaborazioni con artisti come Fat White Family, Gorillaz e The Horrors.

Dopo l’esordio con “Combustion”, i Pregoblin sfornano una manciata di brani. Quattro, per l’esattezza. Quattro gemme, tra loro assai diversi ma ugualmente impeccabili nella loro scrittura di cristallino e strambo pop d’autore. L’ultima uscita è la meravigliosa e sognante “Snakes and oranges”, piccolo capolavoro pop con un ritornello che ti entra in testa e non ti esce più.

https://www.youtube.com/watch?v=30ZSwMg26KM&feature=youtu.be

Dal canto suo Jessica Winter inizia parallelamente una carriera da solista in cui la sua angelica voce viene subito magistralmente messa in risalto nel suo brano di debutto “Sleep Forever” del 2019. Seguono una serie di singoli che vanno poi a formare il mini-album di 5 canzoni “Sad Music”. Le sonorità rimangono pop ma, rispetto ai Pregoblin, gli arrangiamenti sono più sofisticati e le atmosfere teatrali.

L’ultimo singolo di Jessica è “Psycho” canzone dall’incedere epico e misterioso, accompagnato da un video particolarmente eccentrico ed inquietante.

Jessica e i Pregoblin sono un’adorabile anomalia composta da ingredienti spesso volutamente (e solo apparentemente) sgangherati ed improbabili ma sempre attraversati da una vera vena poetica intrisa di meravigliosa malinconia che con orgoglio si contrappone allo scontato, sfavillante e artefatto panorama musicale contemporaneo. Per queste ragioni vi consiglio di scoprire la loro musica e di innamorarvene: non ve ne pentirete.

Ecco l’intervista che abbiamo fatto a Jessica Winter in cui ci racconta come si sono formati i Pregoblin e il perché della scelta dello strambo nome, dei suoi problemi di salute che non l’hanno mai abbattuta e altre stranezze…


Ph: NAN MOORE

Ciao Jessica, intanto grazie di questa intervista per i lettori di MANINTOWN! Ci racconti come hai conosciuto Alex Sebley e come è nata l’idea di formare i Pregoblin e perché avete scelto questo nome per la band?

Io e Alex ci siamo conosciuti su Facebook – lui stava promuovendo a un concerto di Harry Merry e io sono una grande fan di Harry. Per com’è fatto lui, Alex aveva creato l’evento, ma non il link per comprare i biglietti. Io gli ho inviato un messaggio per comprare un biglietto e da li’ ci siamo messi a chattare. E’ strano perché successivamente abbiamo scoperto di essere entrambi di Hayling Island; un’isola al largo di Portsmouth. Abbiamo scelto PREGOBLIN perché dovevamo fare un concerto ma non avevamo ancora un nome. E’ iniziato come come scherzo, ma poi ce lo siamo tenuti. Il Pregabalin è una medicina che cura la dipendenza da eroina, ma agisce anche contro il dolore cronico. Quindi abbiamo quel farmaco in comune.

Definite vostra musica come “weird pop”. In effetti è difficilmente catalogabile. È molto fruibile ma, allo stesso tempo, sembrerebbe non voler essere mainstream. Cosa ci dici al riguardo?

Alla gente piacciono le sfide.



Ti ho sempre ammirata per il modo del tutto naturale in cui non hai mai fatto mistero di un tuo problema fisico dovuto ad una displasia dell’anca. Ci racconti il tuo rapporto con questa malattia e se ha influito sulla tua carriera artistica?

Ho vissuto molti lockdown nella mia vita in ospedale. Ho trascorso sei settimane alla volta stesa sulla schiena incapace di muovermi dalla vita in giù e questo ha probabilmente influenzato la mia etica del lavoro. Sono molto grata di aver potuto fare della musica la mia carriera e lavoro sodo quando sto bene abbastanza per farlo. Non mi lascio stressare e sono felice di poter condurre attività come camminare, stare all’aria aperta e più in generale essere viva. La vita e’ un grande privilegio e temo sempre l’improvviso che ci possa essere tolta da un momento all’altro..

Avendovi visti più volte dal vivo trovandovi sempre fantastici, mi ha sempre molto intrigato la presenza scenica che trovo originalissima e fuori da ogni cliché: la tua voce unica, il tuo look, il tuo muoverti in scena sembrano sovvertire quelli che sono gli stereotipi di una frontwoman. Cosa ne pensi di questa osservazione e ti piace esibirti?

Grazie! Ad essere sincera non ci ho mai pensato molto. Mi esibisco nel modo che mi e’ più comodo. Amo danzare, mi e’ sempre piaciuto… sul palco non sento più il dolore… dev’essere l’adrenalina. Ne pago il prezzo il giorno successivo, ma in quei momenti ne vale la pena. Mi piace intrattenere e dare un po’ di gioia a chiunque mi guardi. Penso che in qualsiasi cosa sia importante non prendersi troppo sul serio!

È uscito da pochissimo il tuo ultimo bellissimo singolo “Psycho” accompagnato da un video molto affascinante e abbastanza inquietante. Ce vuoi parlare di come è stato realizzato?

Questa canzone e’ nata in un contesto sterile. La Warp Publishing mi corteggiava e mi aveva offerto di partecipare a un ritiro di scrittura di una settimana. Ogni giorno avrei incontrato una persona nuova: alcuni erano produttori, altri artisti, altri scrittori e alla fine di ogni giorno dovevo scrivere una canzone nuova . L’intera cosa mi pareva cosi’ repellente che DOVEVO farla. Al terzo giorno avevo imparato a gestire l’ansia di dover conoscere gente nuova e mi avevano assegnato Bobby aka S Type e un artista chiamato LYAM. Entrambi si rivelarono fantastici: trascorremmo la giornata a scrivere una canzone che, ricordo, era piuttosto bella, ma poi YAM dovette andarsene. A me e Bobby rimanevano due ore, per cui iniziammo una jam session…. 2 ore dopo PSYCHO era nata. Era successo tutto cosi’ rapidamente che non avevo pensato potesse essere un buon brano. L’anno dopo l’abbiamo ripresa in mano entrambi e abbiamo pensato “e’ bella”, cosi’ ho fatto una vera e propria registrazione e ho chiamato Gam dei SWEAT per avere l’accompagnamento delle corde ed era fatta. C’e’ da dire che quando crei qualcosa cosi’ alla leggera, senza pensarci troppo, o darci troppo peso, hai meno probabilità di rovinarlo.

Quando è prevista l’uscita del tuo album solista?

Sto ancora decidendo. Per ora sto solo scrivendo scrivendo scrivendo. Tuttavia adoro gli EP: una piccola raccolta di canzoni, non poche, non troppe.

Quali sono i tuoi rapporti con la mitica scena di South London? Ci sono degli artisti o gruppi con i quali ti senti più in sintonia?

La ’South London Scene’ – ci sono cosi’ tante scene nel sud di Londra, ma credo che tu di riferisca a quella che fa capo al Windwill. Credo che sia merito di Tim Perry di aver creato una comunità li’. Invita sempre gruppi di generi differenti. Mi ha appoggiato sia come solista che con PREGOBLIN e trova sempre modi nuovi perché la gente si ritrovi insieme. L’ho incontrato circa un mese fa per strada e benché la musica live sia stata bandita quest’anno, mi parlava di voler fare una space opera e chiamare diversi musicisti di band differenti per quella serata. Lo adoro!

Qual è il tuo background musicale e cosa ascolti maggiormente in questo momento?

A due anni le mie gambe erano tenute separate da un tutore… le tastiere mi intrattenevano per ore. Mia nonna inizio’ a pagarmi le lezioni di piano quando avevo quattro anni e fu allora che iniziai a imparare la musica classica. Sto ascoltando Amara ctk100, 100 Gecs, Jazmin Bean, Salvia, ShyGirl, A G Cook, Sorry, Grace Lightman, Deep Tan, SWEAT, Comanavago, Lauren Auder, Eartheater, Daniel Johnston, Cottontail, Slayyter, Lynks, Diane Chorely, Lucy Loone, Zheani, Sundara Karma, Squid, Tïna, ZAND e altri.

Tornando ai Pregoblin, dopo l’esordio con il capolavoro pop di “Combustion”, avete fatto uscire una serie di singoli, molto diversi tra loro: “Anna”, “Love Letters”, “Gangsters” e, forse il mio preferito, la stupenda “Snakes & Oranges”. Quando è prevista l’uscita del vostro primo attesissimo album e che cosa ci dobbiamo aspettare?

Speriamo di iniziare l’album all’inizio del nuovo anno. Abbiamo già scritto molte demo nuove…

Film e libro della vita?

“La famiglia Addams” e “Il Profumo” (di Süskind)

Ti piacerebbe diventare una popstar o è una cosa a cui non tieni particolarmente?

LOL


Traduzione e adattamento – Valentina Ajello

Perché fare i fanghi è una buona idea

Quando si parla di fanghi si pensa subito ai numerosi benefici in campo cosmetico curativo. Per fango si intende una miscela composta da materiale solido argilloso e una certa quantità di acqua termale.

I trattamenti a base di fango sono sempre più richiesti come cura per inestetismi cutanei quali acne, cellulite, punti neri, smagliature, pelle a buccia d’arancia. Vengono persino consigliati come trattamento per la forfora. 

Sono tanti i medici che consigliano i fanghi anche per le loro proprietà antinfiammatorie in caso di dolori reumatici, articolari, osteoporosi e nevralgia. Per potenziarne l’effetto, è possibile arricchirli con oli essenziali o estratti fitoterapici. Per esempio nel caso di un fango anticellulite, si può aggiungere centella asiatica, ippocastano o edera per migliorare la microcircolazione, favorire il drenaggio dei liquidi ed eliminare le tossine.

Cos’è la fangoterapia

Si tratta di una terapia termale che consiste nell’applicazione di fango termale maturo, direttamente sulla pelle, ad una temperatura tra i 37° e i 38° per 20 minuti circa. Dopo il trattamento, la persona si sottopone a doccia calda e poi si immerge in una vasca termale con acqua alla temperatura di 37° 38° per 10 minuti circa.

Infine c’è il massaggio con oli. Il calore sulla pelle si combina ai benefici dei fanghi per un risultato davvero eccezionale.

Controindicazioni dei fanghi

Nonostante non si tratta di un trattamento medico, i fanghi non sono indicati per tutti. In particolare vanno evitati in caso di gravidanza, epilessia, ulcere emorragiche e artropatie acute.

Se avete dubbi sul loro utilizzo perché soffrite di malattie croniche o disturbi di vario genere, chiedete prima consiglio al vostro medico curante, se vi da l’ok potete prenotare la vostra seduta sempre facendo presente i vostri disturbi.

Perché utilizzare i fanghi

Ogni arma per combattere gli odiosi inestetismi della pelle è lecita. Per qualche tempo i fanghi, complice l’applicazione un po’ laboriosa, sono caduti nel dimenticatoio e si sono preferiti altri prodotti cosmetici meno efficaci.

Ecco 6 buoni motivi per fare i fanghi:

  • potenziano qualsiasi trattamento anticellulite
  • migliorano la grana della pelle (hanno un effetto anche esfoliante e il risultato è una pelle più compatta, ma anche più liscia e luminosa)
  • non interferiscono con il sole (ci si può esporre al sole subito dopo il trattamento)
  • donano leggerezza alle gambe che appaiono più sgonfie
  • ottimo rapporto qualità-prezzo

Infine non va dimenticato che fare i fanghi permette di dedicarsi del tempo per sé, rilassarsi e rigenerarsi anche mentalmente non solo fisicamente.

I regali dell’ultimo minuto!

E’ la Vigilia e ci sono sempre gli ultimi ritardatari che gareggiano per le strade alla ricerca affannosa dei regali di Natale, è così tutti gli anni, pare quasi che la scelta all’ultimo minuto riservi delle sorprese, e così potrebbe essere..

Memhosys

Si passa davanti a una vetrina di biancheria intima per la casa e lì, in un angolo, scorgete quegli splendidi cuscini che arredano e che tornano sempre utili, più ce n’è meglio è. Ma quelli davvero speciali sono i Memhosys. Ah, speciali per davvero, perchè sono gli unici cuscini al mondo che catturano i vostri sogni, li imprimono ancora per un po’ sul tessuto per lasciarvi il piacere di un risveglio lento e immerso nella natura. 

Ideati per i sognatori, quelli che rappresentano infinite farfalle colorate, il simbolo della vita, della purezza e di quella leggerezza che ci ricorda che l’esistenza è un soffio, come la durata di una farfalla. 
Nella collezione “Natura” si fanno spazio fiori tra le statue, nascono come l’erba sull’asfalto perchè la bellezza e la grazia sono così forti da arrivare dove l’uomo non coltiva. 
Non sono semplici cuscini questi di Memhosys, sono una pagina di poesia che potrete avere nelle vostre case, nei salotti, tra i divani, per ricordarvi quanto è bello dormire, per poi tornare a vivere. 
Ogni due mesi Memhosys propone una capsule collection con stili e tematiche diverse. Bravi!

Oybo 

Sfrontate, autentiche, originali, irriverenti, malandrine, le calze Oybo sono la scelta di chi vuole andare sul sicuro! Utili tutto l’anno e con quel tocco che regala grinta all’outfit, le calze Oybo sono disponibili sia per lui che per lei in un centinaio di temi: a quadretti, a righe, fantasia, a pois, ma la cosa super divertente è che quando le indosserete, tutti vi prenderanno per matti, perchè sono le uniche calze sul mercato ad essere spaiate! Ebbene, niente più ordine nei cassetti con le calze Oybo, potrete indossarle singolarmente e abbinarle ad altre paia, perchè questo è il concetto del brand, il caos che si fa creatività!
Totalmente made in Italy, Oybo regala personalità al look e ha già conquistato lo spirito gentleman di Fabio Testi, la simpatia di Fabio Volo, la personalità artistica di Linus e il talento di Adriano Panatta.

Braun Silk-expert luce pulsata

Per far contente le fanciulle invece regalatele Braun Silk-expert a luce pulsata, una felicita’ a lunga durata, come l’effetto gambe lisce che il prodotto assicura.

E’ il brand di epilatori numero uno al mondo, è un trattamento di bellezza efficace e che garantisce risultati duraturi ma soprattutto senza fastidi o dolori. 
La tecnologia SensoAdapt permette di identificare il tono della pelle impostando così l’intensità di luce ottimale a seconda delle zone trattate; è inoltre la più rapida sul mercato, con livelli di intensità che colpiscono la pelle ogni 0.9-1.9 secondi. Questo significa che una seduta di luce pulsata alle gambe può durare meno di 10 minuti. Velocità ed efficienza, un regalo eccellente!


 

Carlo Merli: in questo periodo ci salverà la gentilezza

Convivenze forzate, parziali lock-down, l’Italia divisa in colori con regole diverse. Il nostro equilibrio fisico ma soprattutto mentale è stato messo a dura prova in questo momento storico segnato dalla pandemia globale. La psicoterapia più essere d’aiuto? Ansia e depressione, nemici sempre più agguerriti, possono essere sconfitti? Abbiamo incontrato lo psicoterapeuta Carlo Merli per approfondire con lui alcuni consigli al fine di trascorrere le festività il più serenamente possibile.



Come si diventa psicoterapeuta?

Quello dello psicoterapeuta è il percorso più lungo in Italia, accademicamente parlando. Richiede una formazione accademica molto precisa: dopo il proseguimento della laurea magistrale e dei vari tirocini segue la scuola di specializzazione di 5 anni per la psicoterapia.

Quali sono le caratteristiche che deve avere un bravo psicoterapeuta?

Avere un’ottima tecnica, essere rigoroso ma allo tesso tempo creativo. E’ la psicoterapia che si adatta al paziente e non il contrario! Lo psicoterapeuta è come un attore: versatile, si adatta alle diverse situazioni.



È difficile non farsi coinvolgere nel tuo lavoro?

E’ molto difficile. Solo l’esperienza ci insegna il modo migliore per essere coinvolti al punto giusto. Un atteggiamento distaccato ed un forte coinvolgimento potrebbero essere letali per il raggiungimento degli obiettivi della terapia. Ogni paziente che arriva da noi ha un bagaglio emotivo molto forte. Io in primis fatico a non farmi coinvolgere, ma l’esperienza insegna che la via di mezzo è quella che ci porta più lontani. 

Cos’è la terapia breve strategica?

E’ quella che utilizzo io: una nuova frontiera della terapia, portata in Italia da Giorgio Nardone che è stato il mio maestro. Da un punto di vista strategico per cambiare una situazione problematica non è necessario indagare le cause passate, ma risulta più utile lavorare sul problema nel presente e capire le strategie per creare un cambiamento efficace e duraturo. Per i principali disturbi come ansia, depressione, etc, ci sono specifici protocolli di intervento con una terapia di 10 sedute. 

Ansia o depressione, quale delle due è più presente in questo momento? 

Entrambi. Tuttavia la depressione è un disturbo secondario. L’ansia crea l’ambiente sfavorevole in cui le zone di conforto vengono ad essere sempre più strette e come conseguenza subentrano i sintomi depressivi. In questo momento storico si osserva un’alta percentuale di sintomi di tipo angoscioso. L’ angoscia, che è differente da paura e ansia, pone l’angosciato di fronte alla condanna certa del proprio destino. Come il virus che ci mette nella condizione di sentirci impotenti, di fronte a quello che è il nostro destino incerto. 

Cosa fare o evitare di fare in questo periodo per affrontare la situazione al meglio?

Evitare di parlare in continuazione del virus. Se parliamo troppo di un pensiero che ci tormenta, l’ansia ci travolgerà! Evitare la sovra-informazione. Evitare anche di sforzarsi a non pensare a qualcosa: pensare di non pensare è gia una forma di pensare! Consiglio invece di darsi da fare il più possibile: quante volte abbiamo desiderato più tempo per noi: ora lo abbiamo e lo possiamo sfruttare nel migliore dei modi dando sfogo libero alla nostra fantasia e creatività (riprendiamo in mano le nostre vere passioni come la lettura, gli allenamenti, la cucina, il cinema, etc…). Infine distribuire gentilezza. In una convivenza forzata abbiamo bisogno di regalare gentilezza per aggirare la rabbia. Più siamo gentili con gli altri più la casa in cui siamo obbligati a stare sembrerà un posto migliore. 

Le più belle spa italiane: 5 indirizzi da ricordare

Come allontanare stress, stanchezza e preoccupazioni? Il modo migliore è concedersi un bel break rilassante in una spa. Poche ore o un intero weekend in una delle migliori spa italiane bastano per sentirsi completamente rinati, rigeneranti e nuovamente carichi di energie e buoni propositi.

Massaggi orientali, percorsi rigeneranti, musica rilassante, atmosfera intima e accogliente: tutto rende le spa un luogo ideale di relax e benessere. Sauna, bagno turco, aromaterapia, piscina termale, fanghi: chi non pensa di meritare un’esperienza sensoriale di benessere? Ecco le migliori spa italiane che vi consigliamo.

5 SPA italiane fra le più belle

Vair, Borgo Egnazia

In dialetto pugliese “vair” significa “vero, autentico” e questo luogo di benessere, infatti, consente di coniugare il benessere di mente, corpo e spirito nel cuore della Puglia. I trattamenti sono tutti ispirati alla psicosomatica e alla naturopatia. Resterete incantati dalla terapia dell’acqua, della musica e degli aromi.

Bauer Palladio, Venezia

Un luogo storico oggi divenuto un luogo di benessere di prima qualità. In un ex convento del ‘700 sull’isola di Giudecca, di fronte Piazza San Marco, si trovano le terme di Bauer Palladio per coccolare mente e corpo. Un santuario di tranquillità e pace per rimettersi in sesto con vasche di vapore, massaggi, idromassaggio, hammam e vista mozzafiato sulla basilica.

Spa Tiberio, Capri

L’isola più bella del mondo è un luogo ideale per rigenerare mente e corpo e concedersi un momento di benessere. La SPA del Tiberio Palace è un centro di trattamenti benessere con sauna finlandese, bagno di vapore, frigidario e docce sensoriali (connettiva, emozionale, scozzese, e quella dei getti). Importanti anche i trattamenti viso con infusi di vitamine e minerali marini e i massaggi svedese e shiatsu.

Casta Diva, Blevio Como

A Villa Roccabruna, sul ramo del lago di Como celebre per il Manzoni, c’è il nucleo del Casta Diva Resort. Le ville e le suite con vista lago e il centro benessere sono tra i più particolari d’Italia. I rituali a base di cellule staminali vegetali e l’ambiente che ricorda un vecchio battello a vapore meritano una visita.

Kami Spa Avignonesi, Roma

Indimenticabile è il massaggio “Balinese Palm Message”, un rituale balinese fatto con il palmo delle mani con l’olio extravergine di cocco. Questa Spa nel cuore di Roma evoca il fascino dell’Asia con la sua grande vasca onsen e i bagni turchi, ma anche i massaggi fatti dallo staff buddhista.

VINTED, il più easy dei marketplace che da nuova vita agli accessori pre-loved

Cosa fare se durante le feste si è alle prese con il lockdown e non si è soddisfatti del proprio armadio?

Ce lo spiega il CEO di Vinted, Thomas Plantenga che, agli albori dell’approdo in Italia, ha come mission quella di contribuire a diffondere la moda circolare in tutta Europa (facendo spazio nel proprio guardaroba).

L’app, infatti, consente la registrazione gratuita e a riconosce ai suoi utenti il 100% del venduto nel segno della sostenibilità.
Infatti, Vinted è la più grande piattaforma online C2C europea dedicata alla moda second hand con una community in espansione di 34 milioni di membri che condividono la stessa passione per stili unici e attenti al consumo responsabile. Fondata in Lituania nel 2008 e già disponibile in Francia, Germania, Belgio, Spagna, Paesi Bassi, Austria, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Lituania, Lussemburgo, Regno Unito e Stati Uniti, Vinted arriva in Italia per tener fede alla mission dell’azienda: contribuire a diffondere la moda circolare in tutta Europa.



Da New York a Vilnius per condividere le competenze da Ingegnere Biomedico con il team di Vinted. Come un background scientifico può approcciarsi ad una piattaforma dedicata alla moda second hand?

Ci sono alcuni step prima di tutto ciò. Una volta ultimato il percorso formativo scientifico, insieme ad alcuni amici abbiamo dato vita ad un business dedicato alla programmazione, forti del nostro mindset ingegneristico.
Abbiamo iniziato a collaborare con una grande piattaforma dedicata al second hand in fase di espansione. E’ stato quello il momento in cui sono entrato in contatto con gli investors di Vinted che volevano confrontarsi con il mio know how.

Ho detto why not? e mi sono recato a Vilnius. All’inizio dovevano essere cinque settimane poi la realtà mi è piaciuta talmente tanto che ho deciso di restare.



Quale è la differenza tra Vinted e le altre piattaforme dedicate agli articoli pre- loved/second hand?

Uno dei nostri focus è rendere tutto estremamente semplice. La spedizione è integrata, il pagamento è integrato, il sistema di sicurezza è integrato e effettuiamo consegne a costi veramente ridotti. Prima di questo su qualsiasi altra piattaforma tutto era molto più complicato, basti pensare quanto era scomodo gestire l’iter di spedizione per ogni singolo utente.



Gli italiani sono amanti del vintage, cresciuti a pane e capi sartoriali, con un particolare occhio per lo stile ed il buongusto. Qual è il vostro approccio al nostro Paese?

Dalle ricerche nazionali effettuate l’abbiamo assolutamente notato. Gli italiani hanno un mindset focalizzato sulla ricerca della qualità simile a quello francese. Siamo un marketplace manistream e in Italia ci stiamo muovendo come negli altri paesi partendo da una campagna massiva di comunicazione attraverso i vari media. Abbiamo ingaggiato risorse che hanno molta familiarità con il vostro Paese e che ne conoscono non solo la lingua ma anche la cultura.

Vinted è un’ottima opportunità per guadagnare vendendo ciò che non piace nel proprio armadio oppure, per i fashion addicted e gli stakeholder del settore, un modo per proporre la propria personale selezione. Raccontaci le storie di successo che ti hanno particolarmente colpito.

Le storie di successo sono tante come quelle dei giovani studenti che sentono l’esigenza di cambiare costantemente il proprio guardaroba rivendendolo. Ci sono tanti casi di micro business o di madri che si sono aiutate a vicenda rivendendo i capi e gli accessori dei propri figli. I bambini, si sa, crescono alla velocità della luce. Su Vinted sono nate amicizie e anche amori! Siamo molto di più di un marketplace, siamo una vera e propria social community.

Parlaci del future immediate di Vinted durante l’era pandemica

In questo periodo le nostre energie sono focalizzate sul garantire la massima sicurezza per i nostri utenti. Nel primo lockdown abbiamo seguito alla lettera tutte le regolamentazioni e le limitazioni governative stoppando per alcune settimane le spedizioni. Adesso siamo collaudati al meglio con i nostri partner e siamo tornati in modalità ultra safe. Abbiamo anche rafforzato la nostra logistica e le nostre infrastrutture nonché effettuato donazioni per la ricerca Covid19. Nel pieno della seconda ondata, siamo perfettamente in grado di fronteggiare le dinamiche che ne derivano con l’obiettivo di consentire ai nostri membri di operare in sicurezza.

“XMAS DINNER” by Flowe e Kidsofbrokenfuture: il video-progetto natalizio che sensibilizza le nuove generazioni sul futuro sostenibile

Si avvicinano le feste e il Natale è uno dei momenti più a rischio di over-consumption, ovvero di consumismo a 360°. Ecco perché Flowe, conto che aiuta a sviluppare il proprio potenziale prendendosi cura del pianeta, e KIDSOFBROKENFUTURE, brand produttore di abbigliamento contemporary streetwear in modo responsabile, lanciano un monito importante: non mettiamo a rischio il pianeta e il nostro futuro.



Il fulcro del percorso narrativo e della regia, affidata a Caterina Viganò, si ritrova nella famiglia, uno dei cardini più importanti nella società italiana che, nel video, viene volutamente descritta in maniera grottesca. Il video è la rappresentazione di comportamenti inadeguati di chi ignora le regole del rispetto tra le persone, gli animali e l’ambiente. I vizi di questa famiglia, composta da un padre, una nonna, due figli adolescenti e un cagnolino, sono interpretati da attori e artisti: il padre da Rodrigo Morganti, la nonna da Fausta Bonfiglio, il figlio dal musicista rap-punk Blanco, la figlia da Anna C e il fidanzato della figlia dall’artista di graffiti RED, con la partecipazione del cane Rocky.



Tutti i personaggi vivono in totale noncuranza degli altri, eccetto RED, che osserva con disprezzo i siparietti dei membri di questa famiglia. RED è “l’eroe” positivo, che sceglie di comprare un regalo di Natale dai risvolti etici, decide di effettuare un acquisto consapevole, ossia un capo KIDSOFBROKENFUTURE utilizzando la carta di debito Flowe, compensando la Co2 emessa piantando alberi.

Alla fine del video compare un claim, il cui messaggio è non fare nulla per compromettere il nostro pianeta, il tutto accompagnato da un disclaimer, che evidenzia come la produzione, gestita da Novembre e fondata da Marta Gasparini e Regina Del Toro, sia stata fatta nel rispetto di scelte sostenibili.


Credits video:

Director Caterina Viganò
Concept & Creative Direction KIDSOFBROKENFUTURE
Produced and supported by Flowe
Project curator Giorgia Cantarini

Production NOVEMBRE
Music & sound effects Smider
Photographer Tommy Biagetti
Set design Michela Natella
Food Stylist Emanuela Tediosi
Stylist Tiny Idols

Thanks to Flowe team & KOBF team