Detox, mind body and soul

Da qualche tempo la parola d’ordine è detox. Disintossicarsi dalla continua connessione (digital detox) ma naturalmente anche dalle tossine, dall’alcol e dal cibo spazzatura è d’obbligo, almeno al cambio di stagione. Seguendo però programmi scientificamente studiati e regole ben precise. Il guru del detox che ne ha definito le regole è il celebre Dr.Joshi, il consulente di fiducia delle star di Hollywood. E sull’onda del boom ecco nuove teorie ed esperti. Come Chico Shigeta, che ha messo a punto una cura di 21 giorni e Margo Marrone, che ha studiato un detox stagionale di 10 giorni, già sperimentato con successo da star come Gwyneth Paltrow, Madonna e Kyle Minogue. Senza dimenticare la parigina Joelle Ciacca, con un programma di quindici giorni. 

Japanese detox

La versione jap del detox prevede un intero week-end consacrato al benessere totale. Aromaterapia, naturopatia e shiatsu più una dieta disintossicante e alcune pratiche mirate. La respirazione è il primo gesto detox che permette di ossigenarsi a fondo. Espirare profondamente con il naso come se si volessero vuotare completamente pancia e polmoni, immaginando che l’ombelico tocchi la colonna vertebrale. Mantenere la posizione contando fino a cinque, poi respirare lentamente con il naso e ripetere l’espirazione per circa cinque minuti. Il bagno detox è in perfetto stile jap. In Giappone si usa una vasca speciale, il furò, che si trova all’aperto nelle zone termali, in tutte le case tradizionali e nei ryokan (gli alberghi tradizionali). Si tratta di una vasca contenente acqua ad altissima concentrazione salina, molto calda, a 40° e anche di pi,  in continuo movimento, dove ci si immerge dopo aver lavato il corpo con acqua e sapone. L’acqua termale calda è ideale per purificare la pelle, permettendo di assorbire per osmosi i minerali che contiene e di rilasciare le tossine, tonificando corpo e mente. Durante il bagno, per favorire l’eliminazione, si può bere fino a un litro d’acqua o di tè verde. Per completare gli effetti benefici, il bagno è seguito da uno specifico massaggio che risveglia tutte le energie positive che attivano corpo e mente per un benessere totale. Si può utilizzare l’olio di mandorle con oli essenziali specifici, come per esempio il rosmarino per il fegato o l’estragone per lo stomaco. 


Il detox dall’interno di Margo

Il detox creato da Margo Marrone, che ha dato vita a Londra a The Organic Pharmacy,propone un’analisi accurata dello stato della pelle e degli organi interni, attraverso un test e un massaggio per stimolare la circolazione. Questo ha un’azione sui punti della circolazione linfatica, dalla testa ai piedi, con movimenti di pressione e sfregamento. Ma secondo Margo Marrone il detox deve partire sempre dall’interno. Perciò quando si decide di partire con un programma, anche solo di 10 giorni, è necessario eliminare o almeno ridurre alcolici, caffeina, grassi, zuccheri, carni rosse, a favore di frutta e verdura fresche, pane e riso integrali, cibi cucinati in modo semplice o crudi, mangiare lentamente, bere molta acqua e tè verde. È importante ricordare che i cibi tiepidi sono alla temperatura ideale per l’intestino, che avocado, banane, kiwi, mele, cipolle, zucchine, pomodori e sedano aiutano a eliminare scorie e tossine, mentre prezzemolo, menta, carciofi, cetrioli e olio d’oliva stimolano il fegato.

“Dopo molti anni penso ancora che il detox sia fondamentale per ripartire con nuove più salutari abitudini. Il detox di 10 giorni è una pulizia per rompere le cattive abitudini e formarne di migliori. Tutti cercano il miracolo, attraverso i prodotti di bellezza, ma non esiste una formarla magica. I risultati si hanno solo mangiando in modo sano, facendo esercizio fisico, prendendo integratori e solo alla fine scegliendo il giusto trattamento beauty. Il mio detox prevede integratori che assorbono le tossine e le eliminano più rapidamente. Consiglio un detox quattro volte all’anno, al cambio di stagione, cioè marzo, giugno, settembre e gennaio. Gennaio non sarebbe il momento migliore perché il corpo con il freddo ha meno difese, ma è l’inizio dell’anno, si fanno sempre buoni propositi e si lasciano alle spalle le feste– spiega Margo –Il kit The Organic Pharmacy aiuta il corpo a sopportare meglio le nuove abitudini. Io propongo un detox non estremo. Se non si riesce a eliminare l’alcol, si può ridurre, scegliendo un bicchiere di champagne o di vodka. Eliminare lo zucchero è un passaggio molto importante. Dopo i 10 giorni chi l’ha provato sente il bisogno di continuare con le buone abitudini. Credo che ci voglia un detox anche per la propria vita che va semplificata in modo piacevole senza privarsi di tutto. Basta bilanciare, scegliere cibo di stagione, fresco, cucinato in modo semplice, ritornare alle origini. Non mangiare cibi tossici, confezionati, pieni di conservanti per prevenire i problemi del corpo. Questa è anche un’ottima routine anti age”.

Le buone abitudini secondo Joelle Ciacca

Joelle Ciacca, guru francese del detox, seguita da molte celebrities, afferma che ci sono alcune pratiche che devono rientrare nella vita di tutti i giorni. Per esempio al risveglio un bicchiere d’acqua tiepida con bicarbonato e la pulizia della lingua con l’apposito strumento o con un cucchiaio, dal fondo alla punta. In inverno poi è necessario ossigenare e nutrire maggiormente la pelle, soprattutto quella del viso, quindi al momento della pulizia, mattina e sera, è meglio scegliere un detergente più ricco e ripetere due volte l’operazione. Infine per ossigenare tutti gli organi dall’interno, respirare profondamente davanti alla finestra, una volta al giorno, quando si cambia l’aria in casa.

Fitness detox

Anche in palestra è possibile continuare un programma detox. L’obiettivo è quello di mantenere sempre piuttosto elevata la frequenza cardiaca, alternando l’allenamento aerobico al lavoro muscolare dinamico, per eliminare le tossine e i prodotti metabolici, attraverso il sudore. Un’ottima attività detox è il bikram yoga. Si compone di 26 asana che vengono ripetute per poter allungare e rilassare tutta la muscolatura. Si pratica per 90 minuti in ambienti a 37 gradi. Ci sono due componenti in questo tipo di yoga: l’esercizio e il calore. Con l’esercizio si rallenta l’irrigidimento graduale e il deterioramento delle articolazioni. Il calore inoltre aumenta la circolazione e fa lavorare il cuore. Le 26 posizioni asana del bikram yoga sono studiate per allungare, riscaldare e rafforzare muscoli e legamenti contestualmente a una benefica stimolazione del sistema cardiovascolare. 

In Spa 

Secondo la medicina tradizionale cinese le tossine si eliminano attraverso le gambe e i piedi, dove tendono anche a concentrarsi, perciò un trattamento detox particolarmente efficace è il pediluvio in acqua ionizzata. L’equipe medica di Villa Eden Leading Park Retreat (www.villa-eden.com) di Merano in Alto Adige ha messo a punto il trattamento Bio Elettro Detox, un sistema innovativo per depurare l’organismo dai residui tossici prodotti dall’ambiente. Si tratta di un procedimento di elettrolisi, che stimola il corpo a disintossicarsi grazie all’azione degli ioni negativi, che vengono rilasciati dall’apparecchio e assorbiti dalla cute, per andare a riequilibrare gli ioni positivi presenti naturalmente in quantità maggiore nell’organismo umano. In una piccola vasca per pediluvio con acqua e sale è inserito un dispositivo generatore di elettrodi. Quando l’apparecchio viene messo in funzione si creano nell’acqua delle cariche positive e negative. Il nostro corpo attrae e accetta gli ioni carichi negativamente e li utilizza per riequilibrare gli ioni positivi creati dall’inquinamento, dalle tossine e dallo stress. Questo permette alle cellule di disintossicarsi. Il trattamento permette al corpo di riequilibrare i campi bioenergetici, ridurrela quantità di tossine nel corpo, attivare le funzioni circolatorie del sangue e del sistema metabolico, incrementare i livelli energetici delle cellule. Per una disintossicazione profonda sono consigliate tre sedute della durata di circa 20 minuti, l’una nell’arco di una settimana. Un altro trattamento di Villa Eden Leading Park Retreat sfrutta invece le proprietà detox ed energizzanti dell’argilla micronizzata. Il corpo viene ricoperto dal composto di argilla che provoca un meccanismo di osmosi. I liquidi cellulari, spesso impregnati di tossine, vengono attratti e assorbiti dall’argilla, che allo stesso tempo rilascia i suoi ioni minerali benefici. L’effetto è un intenso drenaggio cellulare, che provoca una profonda e prolungata azione detox.

Nella spa dell’Hotel Weihrerhof a Soprabolzano, Renon (www.weihrerhof.com) si utilizza il fango alpino per il detox. Arricchito dalle erbe aromatiche delle Alpi, ha un’azione rinforzante ed energizzante, oltre a favorire la disintossicazione attraverso l’epidermide e lenire le tensioni muscolari e articolari. A completare il trattamento, c’è anche il massaggio tonificante e depurante del tessuto connettivo di gambe e ventre. Nel rituale dell’acqua e del fuoco del Lido Palace di Riva del Garda (www.lido-palace.it), le acque floreali e gli oli essenziali selezionati agiscono sul metabolismo dei liquidi, riattivano il microcircolo e lo stimolano per una detossinazione profonda. Il trattamento dai prodotti specifici ed attivi agisce sulla circolazione, donando leggerezza e vitalità. Il deep tissue massage distende la muscolatura superficiale e profonda, migliora la circolazione e ripristina l’energia vitale ottimizzando la risposta dell’organismo allo stress. Questa tecnica di massaggio decontrae profondamente le principali catene muscolari, focalizzandosi specialmente sui punti più difficili del corpo.

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