SEGUSO VETRI D’ARTE: DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE, TRA VETRO E PASSIONE

Il vanto dell’essere eterni è un qualcosa che solo in pochi hanno la possibilità di sfoggiare, e l’arte è indiscutibilmente una tra questi. Che si tratti di pittura, scultura o musica poco importa: ogni artista, a modo suo, diventa artefice di lavori preziosi, dal fascino senza tempo. A non fare eccezione è la famiglia Seguso, che da generazioni tramanda una storia di passione, una forma d’arte tra le più consolidate nel panorama veneto. Parliamo della lavorazione del vetro, una pratica dal carattere autentico e testimonianza indiscussa della straordinaria abilità artigiana tutta Made in Italy.

Bellezza, alto artigianato e creatività

Seguso Vetri d’Arte, di recente tra i protagonisti della Milano Design Week, è sinonimo di creatività senza limiti e vera eccellenza a livello internazionale. La sua visione innovativa, unita all’ineguagliabile manualità dei suoi artigiani, sarà presente durante un’iniziativa fortemente legata a Venezia e alle sue antiche tradizioni vetrarie: Homo Faber 2024 – The Journey of Life, evento patrocinato dal Ministero della Cultura e organizzato da Fondazione Giorgio Cini. Qui l’azienda avrà modo di riconfermarsi per l’ennesima volta una vera icona di design, contribuendo a mantenere il proprio status entro i confini italiani e oltre. Ciascun pezzo firmato Seguso Vetri d’Arte cela in sé un racconto fatto di maestria e cura del dettaglio, che restituisce non solo bellezza ma anche un profondo amore per l’handmade.

Nel 2024 la realtà vetraria festeggia un traguardo importante, i 70 anni del premio di design Compasso D’Oro per la realizzazione del Vaso Blu Rubino. Il riconoscimento, assegnato nel 1954, ha voluto elogiare la capacità dell’azienda di adeguarsi alle tendenze estetiche dell’epoca senza però mai accantonare una ricerca all’avanguardia e proiettata al futuro. Ciò è ben visibile guardando alla struttura del vaso stesso, costituito da molteplici strati di vetro sovrapposti in diversi colori, dal blu intenso al seducente rosso rubino.

Le collaborazioni di Seguso Vetri d’Arte

Ad oggi, Seguso Vetri d’Arte continua a collezionare successi significativi, collaborando tra l’altro con alcuni architetti centralissimi nell’attuale palcoscenico del design. Peter Marino, per esempio, è stato uno tra i partner più noti della realtà vetraria; insieme i due hanno ideato progetti importanti per Fendi e Dior, oltre che diverse residenze private. E sempre parlando di collaborazioni, lo studio di architettura Bamo New York è un altro nome di rilievo a cui Seguso Vetri d’Arte ha potuto affiancarsi. A tal proposito, peculiari sono i lampadari e le installazioni di vario tipo pensate per ornare molteplici Four Season Hotel, soprattutto a Dubai.

Seguso Vetri d'Arte
Lampadari by Seguso Vetri d’Arte in un hotel a Dubai

Ma non è tutto. La preziosa e antica tradizione vetraria portata avanti dall’azienda viene inoltre celebrata all’interno di alcuni tra i più importanti musei sparsi per il globo. Le opere della famiglia Seguso sono infatti parte di oltre cento collezioni permanenti, sottolineando così il proprio valore artistico e culturale. Dal Victoria and Albert Museum di Londra al newyorkese MOMA, dal Museo d’Arte Moderna di Tokio a quello del Vetro a Murano, i lavori di Seguso Vetri d’Arte rappresentano la dedizione viva di una famiglia; un gruppo di persone appassionate che, rimanendo unite, continuano a far apprezzare la propria arte nel mondo.  

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