Porsche Design Eyewear 2021 dedica a Patrick Dempsey un modello iconico

Risale al 1978 la creazione da parte il professor Ferdinand Alexander Porsche, dei primi occhiali al mondo dotati di un meccanismo di lenti intercambiabili, il P’8478, che diventò subito una vera icona di stile.

Oggi, dopo 43 anni e milioni di paia venduti, sono disponibili con un design quasi del tutto invariato. Una nuova versione di questo classico in stile aviatore squadrato con un taglio distintivo dal carattere forte interpretato da Patrick Dempsey che commenta così questo nuovo modello in occasione dell’evento digitale di lancio: “Il design classico è iconico ma si evolve con la tecnologia. Amo la palette colori delle lenti”.

La collaborazione tra Porsche Design e la famosa star di Hollywood è celebrata in modo speciale proprio con la limited P’8928 P Collector’s Edition. La combinazione di colori grigio scuro e nero, è un tributo allo stile e all’eleganza d’attore e il codice colore “P” è invece una dedica che riprende l’iniziale del suo nome.

Con la nuova Collector’s Edition, Porsche Design offre questa capsule speciale insieme a quattro paia addizionali di lenti colorate intercambiabili in una esclusiva custodia da viaggio. Grazie ad un semplice meccanismo, le lenti posso essere cambiate facilmente per adattarsi ad ogni situazione o a diverse condizioni di luminosità. Tutte le tonalità di lenti sono dotate della innovativa tecnologia VISION DRIVETM che fornisce protezione da graffi, resistenza, protezione UV400. La manifattura del telaio è fatta in titanio al 100% e garantisce vestibilità leggera necessaria per una sensazione di comfort. Disponibile dal 1 Maggio 2021 presso i Porsche Design Stores, una selezione di ottici e store specializzati in eyewear, e sul sito.

Retrosuperfuture insieme a Havana Club per una collaborazione speciale

Retrosuperfuture e Havana Club si uniscono in una collaborazione esclusiva ispirata a L’Avana: la citta, la sua cultura e l’inimitabile materiale acetato Havana.

L’acetato, conosciuto universalmente con il termine “Havana” è da sempre un’icona di stile nel mondo dell’eyewear; il suo nome deriva dai particolari pigmenti che le foglie di tabacco cubano acquisiscono con l’essicazione per poi essere trasformate in sigari. Realizzando un modello di occhiali da sole unico, una bottiglia in limited edition, una maglietta a maniche lunghe e un esclusivo set domino in acetato Havana, i due brand si uniscono per celebrare la suggestiva eredità culturale della città cubana a livello globale. 



L’obiettivo di Retrosuperfuture e Havana Club è valorizzare le arti e l’artigianato dello scenario moderno de L’Avana: la città, il rum, l’acetato si uniscono in una partnership internazionale che verrà lanciata in 5 città – Milano, Berlino, Mosca, Shanghai e L’Avana, Cuba. Il materiale Havana, il cui nome deriva dai ricchi toni ambrati e dorati che ricordano le foglie di tabacco essiccate, è sempre stata una caratteristica evidente nelle collezioni di RSF. Di conseguenza, per RSF la collaborazione con Havana Club è avvenuta in maniera molto naturale, avvicinando il proprio patrimonio culturale urban e all’avanguardia al tradizionale marchio cubano, condividendo la sua storia con il proprio pubblico.



Gli occhiali da sole RSF / Havana Club rappresentano una nuova interpretazione dell’iconico modello Lira, caratterizzato da un acetato extra spesso, linee definite e montatura robusta. Questo modello, in cui l’acetato resta il protagonista indiscusso, presenta tre diversi effetti in un’unica montatura: due acetati Havana mixati insieme nella parte frontale e un terzo tipo di acetato Havana utilizzato per le aste. Giocando con le geometrie spesse del modello, gli occhiali da sole si contraddistinguono per l’incisione del marchio Havana sulle aste, nella parte superiore e inferiore della montatura e per l’iconico simbolo di Havana Club – La Giraldilla – incisa sulle lenti colorate arancioni di alta qualità.

I due marchi continuano a celebrare il patrimonio artistico e artigianale della scena street cubana, rendendo omaggio a uno dei giochi di strada più popolari de L’Avana: il domino. Havana Club e Retrosuperfuture hanno così progettato e creato un esclusivo set domino artigianale da collezione, realizzato interamente in prezioso acetato Havana con dettagli colorati e i due marchi incisi a mano.

Per rimarcare l’elegante carattere artigianale della collezione, RSF ha anche personalizzato un’esclusiva bottiglia di rum scuro Havana Club 7, con il suo marchio impresso in arancione sull’etichetta Havana. La maglietta a maniche lunghe si aggiunge alla collezione, valorizzando ulteriormente il lancio globale di questa special edition. Da collezione.

Gli occhiali da sole must have della Primavera-Estate

Che stagione estiva sarebbe senza gli occhiali da sole!

L’estate, nonostante il Covid-19, finalmente è alle porte. C’è da tenere alto lo spirito! Come? Indossando un bel paio di occhiali da sole. Sperando che l’essere accecati dal sole non sia appunto solo un miraggio.

Torneranno i weekend in spiaggia, seppur questa stagione turistica non sia nata sotto un cielo particolarmente favorevole. E di occhiali da sole ce n’è per tutti i gusti.

Retro? Presenti all’appello! Preferite invece rompere gli schemi e optare per un design d’impatto? Ecco per voi gli occhiali dalle lenti ottagonali. E via dicendo.

Ecco una selezione dei migliori occhiali da uomo primavera-estate selezionata per voi da Man in Town.

SALVATORE FERRAGAMO

Allure vintage e maestria artigianale: il savoir faire della Maison fiorentina è ben espresso in questa montatura rettangolare dotata di struttura metallica full-rim con ciliare in acetato e ponte in metallo textured.  

Il classico logo Ferragamo inciso sulla lente destra conferisce al modello un ulteriore tocco di classe. Disponibile in Light Gold/Black con lenti verdi tinta unita, Light Ruthenium/Tortoise con lenti marroni tinta unita e Dark Ruthenium/Striped Brown con lenti blu tinta unita. Le aste, di diversi spessori, sono impreziosite da una lamina in smalto nero o Havana, un Gancino in metallo e terminali in acetato abbinati al colore delle lenti. 

THE BESPOKE DUDES EYEWEAR

TBD Eyewear è una collezione ecofriendly dal design senza tempo, realizzata a mano in Italia. caratterizzati da una montatura color terra in bio acetato, un materiale che deriva dalle fibre del cotone e del legno, biodegradabile e riciclabile al 100%. Le lenti verdi degli occhiali da sole unite alla forma rotonda ben si prestano come accessori di outfit classy e sartoriali.

KYME

il modello di Kyme Sunglasses è perfetto per la clientela non convenzionale che ama essere al centro dell’attenzione per le scelte di stile. La forma delle lenti infatti non vi farà certamente passare inosservati! Si tratta di un paio di occhiali da sole in acetato avana scuro effetto tortoise, lenti ottagonali verde acquamarina.

AIRDP STYLE

omaggiano gli anni Settanta gli occhiali da sole di AirDp Style. Della loro gamma di occhiali ci ha molto colpiti il pilot in versione monoscocca Lion Xnet. Realizzati con due materiali all’avanguardia (ultem e acciaio medicale), sono per questo motivo ultraleggeri. Il design esagonale conferisce al look di questi occhiali da sole una grinta contemporanea.

FIELMANN

Prezzo democratico e stile hipster per gli occhiali da sole unisex con montatura in acetato color giallo-nude di Fielmann.

#MANINTOWNSUPPORTMADEINTALY Focus on: MARCO MELIS EYEWEAR

“Fare un occhiale è come fare un abito; è questo che voglio dare al mio cliente – racconta Marco Melis – Tutto può essere studiato e scelto nei dettagli per rispecchiare i gusti e le esigenze di chi lo calza.

L’occhiale custom made può essere personalizzato nella forma e persino all’interno dell’asta dove possono essere apposte una firma o una dedica”.  

Questa la filosofia di Marco Melis, nome sinonimo di occhiale fatto, costruito, concepito e realizzato in Italia. La combinazione perfetta tra l’heritage e il saper fare artigianale con una visione proiettata al futuro.

Melis disegna occhiali dal 1996, partendo dall’incontro con maestri artigiani per seguire tutte le fasi di progettazione dell’occhiale. Da questa passione è nata MARCO MELIS EYEWEAR, realtà che disegna e produce occhiali a tiratura limitata e per settori speciali quali cantieri navali, case automobilistiche e motociclistiche. Abbiamo incontrato Marco Melis per farci raccontare il suo percorso.

Quali sono i valori e la filosofia dell’azienda?

La MARCOMELIS Eyewear parte dal concetto della progettazione e si esprime attraverso i propri laboratori dove crea, in qualità di prototipi, modelli che vengono destinati anche ad altri brand. Avvalendosi dell’uso dei pantografi degli anni 60 e delle mani esperte dei maestri artigiani cadorini, crea le proprie collezioni esprimendo la propria artigianalità e il Made in Italy.

Quali le parole chiave per definirla?

Indiscutibilmente il taglio sartoriale contraddistinto dalle esigenze dei clienti o dei brand ci porta a essere versatili nella realizzazione delle collezioni ad hoc, da qui scelta di lenti, plastiche e del taglio che deve avere in prospettiva l’occhiale.

Il dettaglio sull’asta dell’occhiale…

Sulle aste dei miei occhiali è incisa una frase che rappresenta tutto l’orgoglio della mia origine: “Fatti da un Italiano“. Realizzo tutto in Italia a differenza di quanto fanno tanti altri che delocalizzano in Paesi a noi distanti per cultura, etica e storia produttiva, pur fregiandosi del titolo generico “Made in Italy”. Fatti da un italiano è assunzione di responsabilità, è conoscenza tramandata ma è anche ricerca e sviluppo.
Fatti da un italiano è soprattutto l’opera di un uomo che “fa” con le sue mani un oggetto ideato, progettato e realizzato completamente in Italia, perché la qualità̀ non può derivare dall’appellativo “Made in Italy”, ma dal trasferimento sul prodotto dei nostri valori artigiani, come emanazione stessa della storia e della creatività della nostra terra.

Come è nato questo progetto fotografico?

Il servizio fotografico è nato dal momento in cui abbiamo avuto come prima esigenza fare arrivare agli occhi dei nostri clienti la realtà che viviamo ogni giorno, ancor prima che ricevessero i nostri occhiali. Un progetto fotografico realizzato da Carlo Mogiani e Matteo Curti.

Come prevedi cambierà il settore dopo il Coronavirus?

Dopo il Covid-19 come per tanti prodotti ci sarà una grossissima richiesta, questo sarà dettato dal fatto che molti appuntamenti fieristici sono saltati. La cosa più auspicabile, ma di questo ne siamo verosimilmente ottimisti, sarà la ricerca del vero prodotto italiano, non solo da parte dell’Italia ma anche dal resto del mondo.

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Ray-Ban celebra i 90 anni di Scuderia Ferrari

A pochi giorni dal Gran Premio di Monza ci troviamo con Ray-Ban ad un evento esclusivo nel flagship store di Milano. Non potevano mancare, ovviamente, i due piloti della Scuderia Ferrari: Charles Leclerc e Sebastian Vettel.

Gli ospiti hanno dunque potuto conoscere i due campioni e sfidarli virtualmente grazie al simulatore messo a disposizione per l’occasione, oltre che scoprire la nuova collezione Ray-Ban for Scuderia Ferrari che include uno speciale modello Aviator in edizione limitata. Quest’ultimo vanta lenti in cristallo placcate oro bianco 24K abbinate a una montatura canna di fucile con finiture spazzolate, una combinazione resa unica dallo storico scudetto di Scuderia Ferrari. Per rendere omaggio a questa speciale ricorrenza, ogni pezzo di questa Limited Edition si caratterizza per le incisioni sui finali d’asta rosso Ferrari e un certificato di autenticità.

La Core Collection comprende 7 diversi modelli, ognuno con caratteristiche differenti, ma accomunati dall’attenzione ai dettagli quasi ossessiva che Ray-Ban e Scuderia Ferrari dedicano ai propri prodotti per ottenere un connubio perfetto di unicità e accuratezza.

Materiali, colori e design aerodinamico sono un richiamo deciso alla casa automobilistica . I modelli della collezione riprendono infatti il rosso fiammeggiante Ferrari, il giallo Modena e ancora le finiture in metallo brillante e in gomma, emblema delle leggendarie auto da corsa, diventano i tratti distintivi della linea eyewear composta sia da modelli sole che da modelli vista.

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A VERONA L’INNOVAZIONE NELL’EYEWEAR DI FIELMANN

Verona non è più – e soltanto – la città degli innamorati, con il balcone di Giulietta e Romeo. Da oggi è anche quella con la vista più acuta e di design, grazie all’opening del primo flagship store italiano di Fielmann. Sviluppato su tre livelli e con più di 4mila montature al suo interno, lo store di via Mazzini 64 è l’ultimo (solo in ordine di tempo) step che il brand di Amburgo, specializzato nell’eyewear retail, sta compiendo in Italia, dopo le 10 aperture nel nord Italia, fra cui Vicenza, Trento, Varese, Piacenza, Brescia e Bergamo. La parola che meglio descrive Fielmann è innovazione, ottenuta unendo efficienza e tecnologia tedesche al design italiano. Il fondatore, Günther Fielmann è stato un precursore nel settore dell’ottica, grazie all’introduzione di servizi inediti per il consumatore, di cui un esempio è stato l’accordo avveniristico con la cassa mutua tedesca, per rendere mutuabili 90 modelli di tendenza contro i soli otto esistenti fino a quel momento, eliminando così la discriminazione sociale nei confronti di coloro che non potevano permettersi un paio di occhiali. Ancora oggi, una vasta gamma di vantaggi rende unica l’esperienza nei centri dell’azienda tedesca, come spiega Ivo Andreatta, Country Manager di Fielmann Italia: «Desideriamo che Fielmann sia un punto di riferimento per il cliente italiano e che le nostre filiali siano luoghi in cui affidarsi a ottici e consulenti specializzati, capaci di trovare la soluzione migliore. È ciò su cui siamo focalizzati da ormai due anni e continuerà a essere la nostra priorità. Il cliente può provare migliaia di montature in totale libertà e avere la certezza di pagarle al miglior prezzo sul mercato e usufruire dell’esame gratuito della vista senza necessità di prenotazione». MANINTOWN ha incontrato Marco Collavo, managing e creative director di ROKKU Designstudio, società controllata al 100% da Fielmann AG, che progetta per Fielmann e altri fashion brand, per carpire i segreti di un design così progressista. 

In un momento in cui gli occhiali si fanno sempre più grandi e imperversa la logo mania, perché Fielmann Made in Italy decide di invertire questa tendenza?
L’idea di mettere il logo solo all’interno della montatura risponde alla volontà di non legare l’occhiale al nome, e di prediligere il design, la qualità e, soprattutto, il servizio per il cliente. Il complesso totale, della montatura e della lente, segue il comfort e la qualità piuttosto che la riconoscibilità del brand.

L’obiettivo è quello di far riconoscere Fielmann anche senza l’evidenza del logo?
Sì, questo è uno degli scopi della collezione Made in Italy per esempio. Riuscire a creare una linea con la sua identità, più collegata agli shape, ai colori, allo spessore delle lavorazioni, perché riteniamo che il logo sia molto seasonal e molto forte nelle fashion house, in cui il brand è riconoscibile, anche in riferimento ad altri prodotti e accessori. Fielmann è specializzato esclusivamente nel mondo dell’ottica, e sta a noi costruire l’idea del marchio, soprattutto per quanto riguarda lo stile del prodotto e le sue caratteristiche tecniche, in particolare la lente, che è un elemento fondamentale e che va a completare l’offerta. Deve essere un qualcosa di timeless, che dia effettivamente un valore aggiunto al cliente.

Da dove trai ispirazione in merito al design e ai colori?
La tendenza è quella di rivisitare il passato. Adoro andare nei mercatini e ho una grandissima collezione di occhiali vintage, che parte dagli anni ’50 e ’60. Grazie ai designer che fanno parte del mio team, cerchiamo di riproporre qualcosa di già assaporato, rivisitandolo in chiave moderna. A questo si collegano le combinazioni di colori, che non caratterizzano il singolo pezzo, ma creano un’armonia all’interno di tutta la collezione. Proponiamo cromie che il mercato richiede e soprattutto che sono apprezzate nei diversi Paesi in cui siamo presenti. Giochiamo con gli spessori, le tecnologie, tecnicismi e costruzioni più moderni, con colori di tendenza che danno vita a un prodotto nuovo e fresco. Le collezioni presentano tonalità classiche abbinate ad altre più particolari, striate, fluorescenti, o colori pastello piuttosto carichi, che, nei paesi solari che amano i look più aggressivi, danno la possibilità di sentirsi più freschi, giovani, originali.

Cosa rende unico Fielmann?
La capacità di proporre un prodotto che si basa su una grande ricerca, come avviene nelle maggiori case di moda, attraverso ricerche di mercato e produttive, indagini di colori e di ispirazioni. Tutto questo si integra con uno studio di design. Ogni occhiale è disegnato, anche la parte interna del metallo, e ogni colore è ricercato, con delle tinte dedicate sulla linea Made in Italy. Il valore aggiunto è l’unicità dell’occhiale Fielmann, creato appositamente per il brand, e ogni collezione ha in sé un filo conduttore, che può essere, ad esempio, la particolare lavorazione. Qualità e design sono offerti, inoltre, a un prezzo molto competitivo, perché tagliamo la filiera della distribuzione.

Cosa c’è di italiano e cosa di tedesco nella collezione Fielmann Made in Italy?
Di italiano c’è sicuramente il design, la ricerca, la creatività e l’estro. Per la linea Made in Italy la produzione è 100% italiana, creata in Italia con materiali e know-how italiani. Da italiano, è per me motivo di grande orgoglio. Tutto questo è abbinato alla precisione tedesca, che riguarda il controllo della vista, tutte le garanzie comprese nel prodotto e la qualità delle lenti. Ritengo che questo sia un buon connubio per offrire al cliente un ottimo servizio, che lo possa rendere soddisfatto.

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Il Pop-up store di Ray-Ban a Milano

Apre in piazza San Babila, a Milano, il primo pop-up store italiano di Ray-Ban. Lo store offre un’ampia ed esclusiva offerta di prodotti Ray-Ban e si configura come un luogo in cui il consumatore può entrare in contatto con la storia e il futuro del brand: i modelli Ray-Ban, nella loro continua evoluzione, verranno mostrati periodicamente sulle interfacce interattive dello store. Questa inaugurazione è una nuova importante tappa strategica nel piano di sviluppo del brand e di Luxottica, il gruppo leader nel design, produzione e distribuzione di occhiali di fascia alta, di lusso e sportivi con circa 9.000 negozi in giro per il mondo.

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SIENS EYE CODE: il futuro degli occhiali è adesso

Stefano e Roberto Russo

Ricodificare il mondo visivo con una nuova interpretazione degli occhiali. Questo è l’obiettivo – e insieme la sfida – di Siens Eye Code, marchio di eyewear nato dall’intuizione di quattro fratelli, Stefano, Roberto, Lilly e Gabriella Russo. Roberto e Stefano si dedicano alla direzione creativa globale, che spazia dal design alla comunicazione, mentre le sorelle Lilly e Gabriella elaborano e concretizzano le strategie. Le loro creature, come loro stessi le definiscono, sono modelli unici, dal design funzionale e tecnologico, registrati con ben tre brevetti innovativi. Questo perché, per i fratelli Russo, gli occhiali sono un veicolo d’identità importante, attraverso cui si comunica con il mondo esterno, instaurando una corrispondenza fra l’individuo e la realtà che lo circonda. A MANINTOWN Stefano e Roberto, raccontano in tandem com’è nato il brand e come si è sviluppato.

Siete un team di quattro fratelli. Avete dei ruoli predefiniti nel vostro lavoro quotidiano?Ognuno di noi è una figura versatile e indipendente e insieme cerchiamo di unire le forze per esprimere al meglio la nostra visione: Wonderful Vision Under Construction.

Avete maturato tutti esperienze diverse in note case di moda. Come nasce l’idea di creare un vostro brand?
Abbiamo voluto esprimere il nostro punto di vista, la nostra visione, combinando design e arte e proponendo qualcosa che mancava nel mercato attraverso nuovi codici visivi.

I vostri occhiali sono dei veri prodotti hi-tech. Come coniugate tecnologia ed estetica?
La nostra sfida è quella di ricodificare la visione, mediante “creature” che conciliano high-tech e high-craft, con un occhio di riguardo alla funzionalità. Senza tralasciare l’estetica.

Come si sviluppa il vostro processo creativo? Da cosa traete ispirazione?
Il processo creativo nasce da una scintilla, un’intuizione e si sviluppa ispirandosi a tutto ciò che ci circonda, tangibile e non, come arte, musica. Affiniamo l’intuito e la mente è libera di viaggiare, scoprire e concepire.

Ci potete raccontare le caratteristiche principali dei tre brevetti?
Il primo brevetto è anche la firma su tutti i nostri modelli ed è un’innovativa cerniera; il secondo è un nuovo sistema di sgancio delle lenti e il terzo è un semplice (ma geniale) packaging integrato all’occhiale.

Da oggetto iconografico a veicolo espressivo. Come riuscite a plasmare un occhiale che possa esprimere l’identità unica di chi lo indossa?
L’occhiale è un oggetto che riteniamo essere molto importante, in quanto al centro dei nostri sensi. Da qui parte il processo creativo che riesce a donare un’anima all’oggetto, a dotarlo di elementi che lo rendono speciale e che esprimono al meglio l’identità di chi lo indossa. Gli occhiali si trovano tra noi e la realtà che ci circonda. Stabiliscono una comunicazione tra chi li indossa e gli altri e rappresentano il ponte tra il mondo interiore e quello esteriore, tra l’occhio e la realtà, ispirandoci a essere autentici.

L’occhiale che meglio vi rappresenta?
Tutte le nostre “creature” esprimono le nostre visioni e intuizioni. In ognuna di esse è racchiuso il DNA del marchio e la nostra anima creativa.

Un progetto da realizzare?
L’apertura di vari shop-experience nelle principali capitali, con un innovativo approccio alla vendita e all’interazione.

www.sienseyecode.com

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MOSCOT APRE A ROMA IL PRIMO SHOP MONOMARCA ITALIANO

MOSCOT, brand eyewear di New York , famoso nel mondo per i suoi occhiali iconici, rafforza la sua presenza anche in Italia con l’apertura del suo primo shop monomarca a Roma. La capitale è un luogo autentico che incarna il vero spirito del marchio americano di famiglia. I clienti nel negozio troveranno l’intera selezione degli occhiali, scegliendo tra la collezione Originals, ispirata ai modelli degli archivi di famiglia dagli anni ‘30 agli anni ‘70 e la collezione Spirit,  presentata in una vasta gamma di colori, con i terminali firmati e le lenti oftalmiche o da sole. Gli occhiali sono esposti in una location arricchita da antichi cimeli di famiglia, mobilia in ciliegio e tocchi di giallo che richiamano il colore simbolo del brand. MOSCOT Roma ha aperto al pubblico agli inizi di Marzo,  in seguito alle aperture a Londra e Lugano.
moscot.com
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Presentazione capsule MANINTOWN for Saraghina

Durante la settimana della moda milanese, l’eclettico store M Collective ha ospitato la presentazione della capsule collection di occhiali da sole firmati MANINTOWN for Saraghina. Sullo sfondo di giochi di luce, gli ospiti si sono divertiti a provare i nuovi modelli con montatura nera, in perfetto stile MANINTOWN, su cui spiccano le vivaci lenti dai colori pop che costituiscono la cifra stilistica di Saraghina Eyewear. Una collaborazione creativa da sperimentare alla luce del sole, disponibile presso lo store M Collective di Viale Regina Margherita, 1 a Milano.

www.saraghinaeyewear.it

mcollective.it

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