Ferrari presenta a Maranello la sua collezione moda: sostenibile, audace, fluida.

«La passione non si può descrivere, si può solo viverla», Enzo Ferrari.

Una passione che la casa di Maranello porta nel suo DNA dalla prima intuizione del suo fondatore.
E da un’ispirazione all’altra, il cavallino rampante si è posato ancora una volta su un ambizioso progetto, che vede protagonista una collezione moda per la donna, l’uomo e il bambino, con la direzione creativa di Rocco Iannone. Una collezione fluida che entra in contatto con le nuove generazioni, fatta di tessuti multifunzionali e sostenibili, colori primari che evocano a tratti i valori cromatici istituzionali e forme innovative che definiscono una nuova estetica, intrepida e decisa. Capispalla, pantaloni e abiti sono costruiti con qualità sartoriale e dettagli artigiani impeccabili, segni di riconoscimento della moda italiana nel mondo.

F come Ferrari. Un’iniziale simbolo di uno stile di vita che si fa interprete di un universo riconoscibile nelle tre eccellenze del Made in Italy nel mondo: Fashion – Food – Furniture. Un concept in continuo sviluppo con la linea di abbigliamento Ferrari, i Musei Ferrari, il Ristorante Cavallino a Maranello, l’e-commerce, le boutique monobrand e il mondo di Ferrari Entertainment con le gare di E-Sports dedicate ai tifosi.
La collezione moda, da un’idea del Chief Brand Diversification Officer Nicola Boari,  è parte di questo viaggio che, tappa dopo tappa, ha contribuito a delineare un vero e proprio status symbol che risponde alle caratteristiche imprescindibili di eccellenza e artigianalità di Ferrari, il cui design è fortemente ispirato dall’anatomia umana, una chiave stilistica che si esplicita nella caratteristica ergonomica dei modelli delle sue automobili. Una simbiosi tra due mondi non molto distanti tra loro, due punte di diamante del nostro Made In Italy.

Un’auto è un veicolo che viene indossato. Un capo di abbigliamento può essere concepito allo stesso modo.
Materia, colore, design e funzione si fondono, avvolgendo il corpo e aumentandone le funzioni, rimodellando, proteggendo, esaltandone le forme.

In passerella per la collezione Ferrari Moda anche un cappotto in pelle marrone con inserti rossi sulle spalle
Cappotto con cintura in pelle rosso Ferrari della collezione donna
Cappotto in pelle marrone per lui con inserti rosso Ferrari
Abito lungo smanicato bianco della collezione Ferrari Donna
Un giubbino marrone e verde abbinato alla gonna longuette rosso Ferrari
Cappotto al ginocchio per lei con stampa Ferrari
Giaccone rosso con inserti gialli della collezione Ferrari Uomo
In passerella a Maranello un maglione abbinato alla longuette bianca con cintura rosso Ferrari
Completo sportivo per lui: maglione rosso Ferrari e pantaloni blu elettrico
Ferrari Donna: giaccone sportivo indossato su pantaloncini al ginocchio
Cappotto rosso e blu della collezione Ferrari Uomo
Giubbino con zip per lei della collezione Ferrari Moda
Lungo impermeabile nero con cintura a marchio Ferrari per lui
Giubbino nero su completo fantasia rosso Ferrari per lui

LECLERC: GIOVANE STELLA FERRARI

Lo scorso 16 ottobre ha compiuto 21 anni. Composto, raffinato, elegante, con tratti fini e occhi del colore del mare sul quale ogni giorno si specchia il glamour del suo luogo d’origine: Monte Carlo. Lui è Charles Leclerc, il pilota di Formula 1 che dopo un straordinario campionato in Alfa Romeo Sauber affiancherà Sebastian Vettel in Ferrari nella stagione 2019. L’unico pilota più giovane di lui ad aver guidato la Rossa nel campionato mondiale è stato Ricardo Rodriguez, esordiente al Gran Premio d’Italia del ’61 a soli 19 anni. All’ annuncio dell’arrivo di Leclerc a Maranello non c’era persona che non ne parlasse fuori e dentro il paddock: in lui sono riposte fiducia, speranze, e il forte desiderio di riconquistare un titolo mondiale che manca da molto tempo.

Quando, da piccino, sentiva le auto da corsa passare sotto casa sua, allungava il collo per cercare con lo sguardo quella di colore rosso. Del resto, come ammette lui stesso, “La Ferrari è il sogno di tutti i piloti, anche quelli che non lo dicono.” Il ragazzo ha talento da vendere, gli addetti ai lavori conoscono bene la sua carriera. Spinto dalla passione tramandata dal padre Hervè, Charles a otto anni inizia a correre nel kartodromo di Brignoles. La sua prima volta sul kart è così elettrizzante, da non accorgersi di guidare senza casco. Il tracciato, è quello gestito dal papà di Jules Bianchi, suo fraterno amico. Nel 2015, Jules perde la vita in conseguenza di un grave incidente occorsogli in Formula 1 alcuni mesi prima, mentre il monegasco è alle prese con il campionato europeo di Formula 3. “L’ho conosciuto che ero un bambino”-ricorda Charles- “Bianchi è stato come un padrino per me, sento molto la sua mancanza. Ricordo bene ogni suo consiglio riguardo le gare, era un grande talento.”
Nonostante un backround economicamente benestante, le spese per sostenere la sua intera carriera da pilota non sono poche: per questo, a 14 anni entra a far parte della All Road Management (ARM), la compagnia di Nicolas Todt, figlio del presidente della FIA Jean, che ha lo scopo di finanziare e accompagnare giovani talenti nel complesso mondo del motorsport. Come una famiglia, l’ ARM segue Charles fino al suo arrivo alle monoposto nel 2014: un esordio in Formula Renault 2.0 e un passaggio in Formula 3 europea l’anno successivo.
Come tutte le carriere di un certo valore, anche quella di Leclerc ha una svolta importante. È il 2016, e la Scuderia Ferrari decide di inserirlo nella Ferrari Driver Academy gestendone la crescita sportiva: vince il titolo in GP3 al debutto e diventa collaudatore delle vetture di Maranello e della Haas. La Formula 2 del 2017 è un vero film dal titolo “Charles Leclerc show”. A tre gare dalla fine di un campionato segnato dalla perdita del suo amato padre, si laurea campione del mondo, conquistando il record di pole e vittorie stagionali.

Il volante in Alfa Romeo Sauber per il 2018 è suo, finalmente arriva il debutto nella massima serie che aveva tanto sognato. Una promozione resa possibile anche da alcune importanti manovre politiche. Il neo team principal della Sauber, Frederic Vasseur, blocca l’accordo per la fornitura di motori Honda e stringe un sodalizio con Sergio Marchionne, il Presidente della Ferrari che da tempo desiderava il ritorno del marchio Alfa Romeo in Formula 1.
Dopo un inizio di stagione faticoso, Charles riporta alla luce il suo talento con valide prestazioni, dalle quali emerge la grinta di un potenziale campione. Del suo primo Gran Premio, quello in Australia, racconta quanto sia stato assalito da un incredibile mix di emozioni: “Ho sempre sognato di diventare, un giorno, pilota di Formula 1. Trovarmi nella griglia di partenza di Melbourne tra tutti quei campioni è stata una delle sensazioni più belle della mia vita. Sì, ho avuto un inizio difficile, il momento peggiore credo di averlo vissuto in Cina, terzo appuntamento della stagione, per poi riprendermi la gara successiva, con il sesto posto di Baku. Quello è stato un risultato importante che mi ha motivato moltissimo.”
Nel settembre del suo anno d’esordio, Ferrari lo sceglie per il 2019. Andrà a sostituire  Kimi Raikkonen, l’ultimo Imperatore Rosso. Per la prima volta dalla sua fondazione, la Ferrari Driver Academy riesce a portare un allievo in “prima squadra”. Charles, d’altronde, l’Italia ce l’ha proprio nel cuore. Non solo per le gare di kart, anche per Giada, la sua fidanzata di origini partenopee.  Ironia della sorte, Leclerc segue quello che doveva essere il destino di Jules, indicato quale possibile successore di Kimi. Non è un’impresa semplice, le aspettative su questo ragazzo della Costa Azzurra sono alte, solo il tempo ci darà le risposte. Il giorno in cui è stata ufficializzata la notizia, Charles scrive, in un tweet, “i sogni si avverano”. E allora, che i sogni più belli diventino realtà.

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LO STILE VINCENTE DELLA SCUDERIA FERRARI COLLECTION FW18

Il rosso fiammante, insieme al giallo e al nero, sono diventati sinonimo di lusso, stile e velocità. I colori iconici della Ferrari ispirano la nuova collezione autunno/inverno 2018 di Scuderia Ferrari, e si declinano in proposte trasversali, ideate per un casualwear pensato per i più appassionati, per il tempo libero e per lo sport. I cultori dei valori della F1 possono riconoscersi nei motivi grafici come le stampe a freccia, i dettagli Icon Tape e gli inserti a contrasto che, insieme al colore rosso della monoposto, il nero e il giallo dello Scudetto della Scuderia Ferrari, caratterizzano capi spalla, giacche e T-shirt, che coniugano comodità e stile distintivo. Mood metropolitano, invece, per il tempo libero, in cui lo stile si fa più casual e rilassato, senza mai perdere l’attenzione al dettaglio. I materiali performanti si adattano a una vita dinamica e sono funzionali anche nelle stagioni più rigide. In questo caso, elementi cromatici forti nelle tinte del blu e del rosso sono attenuati da altri più neutri come il nero e il grigio.
Infine, per i workout indoor e outdoor, la Scuderia Ferrari Collection ha pensato a tessuti tecnici e innovativi altamente performanti che accompagnano prestazioni di ottimo livello durante l’allenamento. Leggerezza e resistenza, flessibilità e traspirabilità contraddistinguono look dinamici e confortevoli. Completano la collezione gli accessori, ispirati allo stile dei leggendari piloti del passato, con tonalità più calde e neutre.

Non solo stile, ma una vera esperienza, come racconta il nostro inviato Frank Gallucci: “La 24 ore con Ferrari inizia romanticamente e si chiude in maniera roboante…La dimora notturna, se così si può chiamare con una certa blasfemia, è ubicata nella splendida cornice dei colli fiorentini in prossimità del Mugello dove affreschi, verde rigoglioso e un silenzio assordante la fanno da padrone. Padroni del Mugello per una notte: ad attenderci troviamo il team Ferrari, che dopo aver fatto gli onori di casa, ci mostra la nuova collezione firmata dal cavallino rampante. Una collezione fresca, che strizza poco l’occhio alla moda, ma che arriva dritta al cuore dell’appassionato Ferrari”.

 

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SCUDERIA FERRARI COLLECTION SS18

Scuderia Ferrari Collection, per la S/S18,  si fa garante dello stile italiano e svela una gamma di capi e accessori per uomo, donna e bambino. La collezione si declina in una forma metropolitana, con un look contemporaneo che combina tra loro tessuti differenti dove prevalgono i colori rosso e nero. Per i fan della F1, i supporter di tutte le età, t-shirt, giacche e cappellini sono ispirati alle linee della monoposto, al circuito e alle sue curve, al pilota e al suo team.
A chi ama e pratica lo sport, indoor e outdoor, è riservata, invece, una selezione di outfit training, caratterizzati da tessuti tecnici, leggeri e resistenti oltre che traspiranti, antipioggia e antivento.

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FERRARI: UNA STORIA DI ECCELLENZA DAL 1947

Dopo un anno record per i Musei Ferrari, il Museo di Maranello ha ampliato i suoi spazi. Una nuova ala, un nuovo percorso museale e uno spazio funzionale per ospitare convention e attività didattiche si uniscono alla preesistente struttura. Per celebrare il 70° anniversario di Ferrari sono state inaugurate due nuove mostre: “Under the Skin”, in collaborazione con il Design Museum di Londra, che ricorda il fondatore e racconta l’evoluzione dell’azienda, e “Rosso infinito”, che ripercorre la storia di eccellenza dal 1947.
“Under the Skin” racconta nel profondo lo sviluppo creativo e ingegneristico di Ferrari, attraverso una serie di vetture eccezionali, a partire dalla 125 S, la prima auto della Casa. Alcuni disegni tecnici dell’archivio storico del Cavallino Rampante e i motori esposti svelano il processo di progettazione delle vetture di ogni epoca, gettando uno sguardo inedito al lavoro ingegneristico che si nasconde dietro la loro bellezza esteriore. Modelli di design e della Galleria del Vento presentano inoltre l’evoluzione degli stili e delle tecnologie nel corso degli anni, ricordando come Enzo Ferrari fosse all’avanguardia nello sperimentare nuove tecniche scientifiche. Un percorso espositivo parallelo e fortemente connesso al primo ne ricorda inoltre le principali tappe biografiche, il lavoro e lo spirito competitivo che ha reso il suo nome celebre nel mondo. La mostra si trasferirà al Design Museum di Londra da novembre.
“Rosso infinito” celebra i 70 anni di storia del Cavallino Rampante con alcune delle creazioni più esclusive di Maranello per la pista e per la strada. Una lunga serie di vittorie ha coronato le monoposto di Formula Uno presenti nelle sale: dalla 500 F2, con cui Alberto Ascari vinse il primo titolo mondiale piloti per la Ferrari nel 1952, alla F2004, la Ferrari che ha vinto più GP nella storia (15, come la F2002) e ha concluso l’epopea iridata di Michael Schumacher, per arrivare alla F2008 che ha conquistato il Campionato mondiale costruttori. Tra le vetture GT, si possono ammirare alcuni modelli della famiglia 250, come la 250 GT Berlinetta “Tdf”, che ha dominato le corse della seconda parte degli anni ’50, la sua evoluzione 250 GT Berlinetta SWB e la 250 GTO, una delle Ferrari più amate dai collezionisti. Arrivando ai giorni nostri, sono esposte alcune Serie Speciali Limitate come la F50, la Enzo e l’ultima, LaFerrari, presente anche nella versione FXX K, non omologata e per l’uso esclusivo in pista.

Museo Ferrari, Maranello (MO)
Orari di apertura 
Tutti i giorni tranne il 25 dicembre e l’1 gennaio 
Novembre/marzo 9.30 – 18.00 
Aprile/ottobre 9.30-19.00

www.ferrari.com

Riva 100’ Corsaro debutta a Montecarlo

Da un lato la velocità in pista, dall’altro lo stile in acqua: Ferrari e Riva di nuovo insieme durante il Grand Prix di Monaco, che ha avuto luogo domenica 28 maggio e che ha fatto sognare, come sempre, tutto il mondo interessato alla Formula1. Una collaborazione vincente culminata con la presentazione europea del nuovissimo flybridge Riva 100’ Corsaro e con il podio per i 2 piloti della Scuderia Ferrari, Sebastian Vettel (primo posto) e Kimi Raikkonen (secondo posto). La magia della città di Montecarlo ha aiutato, è vero, ma quello che è certo è che questo nuovo debutto rappresenta un capitolo interessante per i 175 anni della Fondazione Riva, incarnando ancora una volta, la sintesi perfetta di comfort, prestazioni, stile e sicurezza, creata in collaborazione con Officina Italiana Design. Ferrari e Riva dunque, due marchi italiani sinonimi di eccellenze, tradizione e modernità, che hanno rinnovato questo connubio perfetto di lifestyle e lusso italiano.

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