SHAKE CAFÈ : un nuovo modo di concepire il plant based

Clean, healthy and nourishing food to fuel and soothe the intense lifestyle of today.

Shake Café è il modo alternativo di mangiare e bere a Firenze. Aperto 8 anni fa Shake è nato con l’idea di portare qualcosa di nuovo in una città molto tradizionale – con particolare attenzione ad una dieta sana con opzioni plant based, freschezza, semplicità dei prodotti e la rapidità del servizio. “Siamo orgogliosi di offrire ai fiorentini un fast food sano, “green” e fresco, in un ambiente tranquillo e informale nelle quattro locations distribuite nel cuore di Firenze.” affermano i proprietari. 



Shake Cafè è un’azienda familiare con una grande attenzione nella selezione della frutta e della verdura ( il core business del locale), che più volte alla settimana va al mercato per selezionare i prodotti migliori, seguendo la stagionalità e preferendo i produttori locali.

Tutto quello che si consuma allo Shake Cafè viene fatto in casa – dal pane ai dolci ( tante opzioni vegani ), bagels, granola, burro di mandorla, succhi, smoothies ecc….) 



E le opzioni sul menu sono tante: Vegan Bowl, classic Caesar salad, wrap integrali, acai bowls o perché no creare la tua bowl dal salad bar pieno di ingredienti freschi, nutrienti, fermentati in casa ecc



Fin dall’inizio l’ ecosostenibilità è stato una grande parte della sua filosofia, il packaging è 100% compostabile, riducendo quanto più possibile l’impatto sull’ ambiente. All’interno dei locali non si serve plastica, ma solo bottiglie di vetro o bicchieri to go in bambù fiber cups che si possono riportare ottenendo in cambio sconti per incentivare la clientela a vivere in maniera più sostenibile.

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Healthy color: un arcobaleno firmato Sfera Ebbasta, Andrea Petagna e Marcelo Burlon

Cosa hanno in comune Sfera Ebbasta, il calciatore di serie A Andrea Petagna e Marcelo Burlon, lo stilista più innovatore del panorama contemporaneo? Un arcobaleno di colori nel segno del benessere e della nutrizione sana e a colori: Healthy color.



Salute e ecologia sono alcuni dei valori chiave che guidano il processo di ogni singola preparazione del nuovo Healthy fast food del celebre trio. Poke, burger, smoothie bowl, pancake, salad e avocado sono le proposte del giovane brand che ha rivoluzionato il mondo dell’healthy fast food in Italia. Un mix esplosivo con in programma nuove aperture in tutta Italia attivando un piano di espansione mirato a far divenire la realtà una vera e propria catena, con posizionamenti anche in alcune capitali europee.  



Intanto, la prossima apertura, prevista a Febbraio, sarà a Roma. Parallelamente Healthy Color ha attivato il programma franchising, che permetterà ulteriori sviluppi e aperture in ogni dove.

Sito: www.healthycolor.it 

Instagram: @healthycolormilano  

STAY HEALTHY, STAY COOL

L’allenamento inizia a tavola
Fare attività fisica è molto importante per il nostro benessere, ma mangiare i cibi giusti prima e dopo un allenamento in palestra lo è ancora di più. Infatti con cibi sbagliati o in eccessiva quantità, si corre il rischio, quando si fa sport, di trovarsi o troppo stanchi o troppo pieni a metà dell’allenamento, vanificando così il lavoro fatto. «Innanzitutto – dice Flavia Correale, medico endocrinologo e dietologo – occhio alle quantità, non esagerate con le porzioni e soprattutto calcolate i “tempi giusti” fra i pasti così da far lavorare in modo corretto l’apparato digerente e non appesantirvi». Detto questo, l’ideale, come dimostrato da recenti studi scientifici, sarebbe impegnarsi nell’attività fisica la mattina presto a digiuno e, dopo l’allenamento, fare una colazione completa con yogurt e cereali, pane tostato integrale con marmellata e frutta per assicurare il recupero del glicogeno muscolare. A pranzo pieno di proteine (carne bianca, legumi, ricotta fresca, salmone fresco o affumicato) per ripristinare le miofibrille muscolari. A cena invece via libera ai carboidrati complessi (pasta, riso o farro integrale) e verdure di stagione per approvvigionarsi di vitamine e sali minerali indispensabili per migliorare le performance sportive.

«Se l’allenamento è nel pomeriggio – continua la dietologa – calcolate di dover pranzare almeno tre o quattro ore prima. L’alimentazione pre-palestra deve includere carboidrati come riso, pasta integrale, orzo, farro e proteine come carne di pollo o tacchino o del pesce e accompagnare il tutto con verdure fresche o cotte ma di stagione. Nella dieta non devono mancare le erbe aromatiche, un trucchetto che può aiutare a ridurre di molto le quantità di sale».

Infine per chi va in palestra o in piscina solo dopo il lavoro l’indicazione è di non dimenticare di fare merenda, da una a tre ore prima dell’allenamento, con uno yogurt con cereali o una banana o un panino integrale piccolo con ricotta fresca o frittata o tonno sgocciolato. In questo caso la cena deve prevedere una minestra di legumi, oppure pasta o riso, e un secondo a base di carne bianca o pesce cotti senza l’aggiunta di grassi accompagnati da verdure e, per concludere, un frutto di stagione.

Attenzione agli energy drink!
Durante lo sport si perdono, attraverso il sudore, tantissimi liquidi (oltre 500 ml ogni ora di attività) e minerali. Per ripristinare i liquidi, al di là della sensazione di sete, la raccomandazione è di bere almeno un litro e mezzo di acqua lontano dai pasti mentre per reimmettere i sali minerali sono indicati estratti di frutta e verdura freschi a base di carota, mela, sedano, ananas e arance.

«Occhio agli energy drink – avverte la dottoressa Correale – a base di caffeina, taurina e D-glucuronolattone perché devono essere assunti con precauzione in base all’età o altri problemi medici. Infatti una lattina da 250 millilitri di queste bevande contiene la dose di caffeina equivalente a cinque tazzine di espresso». Una ricerca dell’Università canadese di Waterloo condotta su oltre 2000 consumatori di bevande energetiche ha dato risultati allarmanti. Il 24,7% del campione osservato ha manifestato alterazione del ritmo cardiaco, il 24,1% ha sofferto di insonnia o disturbi del sonno, il 18,3% ha lamentato emicranie ricorrenti, il 5% nausee o problemi gastrointestinali e in rari casi si sono registrati dolori acuti al petto e attacchi cardiaci.

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Unlock your Potential: una novità firmata Reebok

Reebok presenta Reebok CrossFit® Nano 7 e riconferma la sua leadership nella produzione di scarpe da training. L’impegno costante del brand per consentire un’evoluzione di Nano ha portato allo sviluppo di un nuovo modello dalla calzata più anatomica, adatta ad ogni atleta.Tra le caratteristiche innovative introdotte nella nuova release, l’avampiede presenta il Powerlaunch Toe Box, che garantisce massima stabilità, potenza nei movimenti e comfort. Il rinforzo sul tallone aumenta la stabilità del piede per compiere in tutta sicurezza ogni movimento durante il workout.

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Tom Tom Touch: un braccialetto fitness per misurare massa, grassa e magra

Il suo nome è TomTom Touch ed è uno smartband, che permette a chi lo indossa di ricevere costantemente informazioni sulla propria forma fisica, come la frequenza cardiaca al polso, di rilevare i passi, i tempi di attività e le calorie bruciate, la distanza percorsa e le ore di sonno. Non si tratta certo del primo braccialetto studiato per seguire l’attività fitness: sul mercato se ne possono trovare, ormai, di tutti i tipi. Qual è, quindi, la novità? TomTom Touch misura anche la percentuale di massa grassa – ovvero la totalità di lipidi presenti nel corpo umano – e di massa muscolare – cioè la parte di massa di un organismo che esclude il grasso di deposito. Il tutto nella maniera più facile, e ovviamente smart, possibile: semplicemente toccando un pulsante.
Ed ecco che è possibile visualizzare tutti i traguardi raggiunti dal nostro organismo, perché se è vero che l’attività fisica fa bene al corpo e alla mente, indipendentemente dai manigliotti dell’amore, fa sempre piacere sapere di aver perso quel centimetro in più: «TomTom Touch rende gli altri rilevatori obsoleti – rivelano dalla casa madre – perché rileva non solo i passi, il sonno e la frequenza cardiaca, ma anche la composizione corporea. Se vuoi essere più forte, in forma e snello devi conoscere tutte queste informazioni».
Il dispositivo, acquistabile sul sito ufficiale al costo di 149 euro, ha un’autonomia di cinque giorni ed è impermeabile, consentendo di indossarlo anche sotto la pioggia, è touchscreen e permette di visualizzare direttamente sullo schermo le notifiche relative al proprio smartphone, per quanto riguarda gli SMS e le chiamate.
Lo smartband personalizzabile, grazie a cinturini di diversi modelli e colori, è integrato dall’applicazione TomTom Sports, dove è possibile registrare obiettivi e risultati, e di leggere statistiche e progressi. Secondo l’azienda, «Indipendentemente dal telefono che si utilizza, si potrà creare un account e analizzare le statistiche, impostare e visualizzare gli sviluppi sul computer. Se il cellulare è compatibile si potrà anche scaricare e utilizzare l’app TomTom MySports, sincronizzando i dati tramite Bluetooth, per essere sempre aggiornati sui miglioramenti, pure sullo smartphone».

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NIKE PRESENTA LUNAREPIC FLYKNIT SHIELD PER AFFRONTARE OGNI CONDIZIONE CLIMATICA

Trova una strada, non una scusa. Con la nuova linea LunarEpic Flyknit Shield di Nike allenarsi durante i mesi invernali non sarà più un problema. La punta di diamante della collezione è rappresentata dalle scarpe da running, che, rispetto alle versioni precedenti, sono progettate appositamente per affrontare acqua, neve e fango senza compromettere la prestazione sportiva.
Le scarpe presentano delle suole con una scanalatura simile agli pneumatici delle auto, in grado di adattarsi a qualsiasi terreno in qualsiasi condizione atmosferica, aumentando l’aderenza al terreno e ottimizzando la trazione. La tomaia Flyknit è realizzata con DWR, un materiale resistente e impermeabile, rivestito di filati TPU e con una parte interna impermeabile per mantenere il piede caldo e asciutto. Il collare alto offre un comodo sostegno, garantendo una calzata dinamica e facilitando il movimento naturale dalla caviglia al piede. Le incisioni a laser nella suola in schiuma UI, infine, consentono la canalizzazione dell’acqua, preservando la spinta tra tacco-punta e il ritorno di energia. Just do it!
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