La Finestra sulla Città Eterna


Immaginate di svegliarsi la mattina, aprire la finestra ed intravedere la maestosità della Città Eterna che come non avesse riposato è già pronta ad accoglierci in attesa del caffè.

A pochi minuti dalle Terme di Diocleziano e Villa Borghese ci accoglie dal 1967 il Marcella Royal Hotel in un’oasi di tranquillità nel cuore pulsante della città. L’eleganza ed il calore della hall si mischiano alla modernità delle stanze, dalla più lussuosa alla classica senza dimenticare la cura per l’ospite.




Fiore all’occhiello, di recente ristrutturazione, è senza ombra di dubbio la “Terrazza Flavia” dal quale è possibile ammirare un panorama mozzafiato dalla città di Roma ai Castelli Romani, dagli Horti Sallustiani, dalla Cupola di San Pietro fino a Monte Mario ed oltre. Quale modo migliore per iniziare la giornata degustando la colazione italiana ed americana con una vista mozzafiato? 

Il Roof Garden “Flavia” ci accoglie anche per un aperitivo, una cena con accompagnamento musicale o anche per un meeting di lavoro (che con una vista così non può che andar bene!)




Questo autentico gioiello della capitale deve la sua bellezza ed il suo nome a Marcella Angelini, albergatrice da oltre 50 anni, rappresentazione dell’archetipo della cultura alberghiera del nostro Paese: una meticolosa attenzione per la pulizia con l‘Ospite al centro delle attenzioni dei suoi Collaboratori.

 La classe, l’eleganza e la cura dei dettagli, la scelta di materiali di pregio e finiture di lusso erano nello stile della Signora Marcella già dal suo esordio.

Ripartire dalla montagna: Winklerhotels

Le giornate si allungano di nuovo, le temperature diventano più calde e di conseguenza l’attesa per le prossime vacanze è incommensurabile. Complici anche le recenti riaperture, abbiamo avuto l’occasione di visitare due eccellenze della catena alto atesina Winklerhotels, che hanno riaperto nelle ultime settimane e guardano con positività alla prossima stagione turistica.

Si inizia dal gioiello di casa Winkler: il Private Luxury Chalet PURMONTES a Mantana, a due passi da Brunico, che ha ripreso le attività lo scorso 7 aprile, ospitando in completa privacy e sicurezza i primi ospiti. 


Mantana è un piccolo paese dell’Alto Adige (4 ore da Milano comodamente raggiungibile in autostrada) immerso in mezzo alla natura, ai margini del bosco è il luogo ideale per respirare, in tutti i sensi. Qui, siamo riusciti a staccare completamente la spina dalla quotidianità (mai come ora si avverte il bisogno di momenti speciali per rigenerarsi). 6 volte alla settimana sono previste escursioni guidate; chi ama pedalare può optare per la mountain bike e la e-bike; nel maneggio privato del Purmontes si possono prenotare lezioni individuali, passeggiate a cavallo, passeggiate su pony, lezioni di prova, chi ama il golf è prevista la riduzione al 100% sul green fee al Golf Club Pustertal.
Ogni chalet è dotato di una piscina a sfioro privata riscaldata dove potersi rilassare ad ogni ora del giorno. Suggestivo diventa il bagno di notte, da assaporare nell’isolamento del proprio giardino magari con una nuotata sotto la volta celeste con il canto dei grilli o il silenzio profondo come sottofondo. Colazione e cena vengono serviti nello splendido lounge, un luogo tranquillo e di charme dove accomodarsi e contemplare gli spazi di design. La loft spa offre una grandissima zona panoramica dove riposare, magari immersi nella Sky Relax Pool con il tetto trasparente,  oppure al caldo nella sauna finlandese e bagno di vapore in vetro.

La struttura vanta anche un proprio maneggio privato, che consente anche di portare il proprio cavallo per esplorare i dintorni. Lo staff specializzato si prende cura degli amici a quattro zampe ed è a disposizione per lezione private di equitazione, a tutti i livelli. Per gli appassionati delle vacanze su due ruote sono anche a disposizione gratuitamente e-bike per uscite o escursioni. 


Sempre a Mantana e a due passi da Purmontes si trova l’Hotel LANERHOF. In questa struttura storica, che da decenni ospita coloro che si vogliono immergere nel silenzio e nella natura alpina, l’atmosfera è ovattata: la sua vocazione è da sempre il benessere. Nell’area wellness che si estende per 3.000 m² si diffondono profumi e aromi, immersi in un ambiente dove le luci soffuse accarezzano i materiali naturali come il legno e la pietra. Le varie saune invitano a ritirarsi e a rilassarsi, a seconda della temperatura e dell’arredo per esempio nella bio sauna alle erbe aromatiche ci si può sdraiare e rimanere fino a 40 minuti a immergersi nei profumi delle erbe situate al centro della sauna. Il bagno turco aromatico o salino sono invece il luogo ideale per lasciarsi avvolgere dal vapore o regalarsi uno scrub profumato. Il riposo è assicurato anche nelle varie stanze relax o nel tranquillo giardino della spa, dove salta all’occhio l’idromassaggio salino, la sauna esterna che sembra una piccola baita di montagna e l’incantevole giardino Kneipp.


Un ricco menu di trattamenti diventa la fuga più veloce verso il benessere non solo del corpo ma anche della mente. Oltre ai trattamenti estetici per viso e corpo avrete l’occasione di affidarvi alla spa manager che saprà alleviare le vostre tensioni con alcune manipolazioni specifiche rimettendovi così a nuovo.

La vocazione al wellness non ci delude neanche a tavola, i più attenti alla linea possono scegliere tra interessanti proposte light sempre presenti in alternativa ai piatti principali. Golosi e amanti della tradizione invece chiuderanno il loro percorso con i deliziosi menu a tema presenti ogni sera e preparati con ingredienti del territorio selezionati presso fornitori locali, oppure di produzione propria come i salumi, il burro e latte. Se le vostre aspettative sono alte non potrete rimanere delusi!

5 hotel “wow” in cui non vediamo l’ora di fare check-in

In questi mesi le nostre wishlist si sono allungate, dalle mete italiane ai paradisi esotici, ma nell’organizzazione della perfetta fuga post-pandemia, la scelta dell’hotel giocherà un ruolo fondamentale. Queste sono le proposte dei 5 nuovi hotel Marriott International dove trascorrere almeno una giornata. Dai retreat di charme in Italia e in Europa, fino ai resort da mille e una notte verso l’Oriente, destinazioni in cui l’effetto wow è assicurato!

Grand Universe Lucca, Autograph Collection


Situato nel cuore della Toscana, ai piedi delle Alpi Apuane e ricavato all’interno di un palazzo del XVI secolo, Grand Universe Lucca, Autograph Collection si affaccia su due delle piazze più iconiche della città, Piazza del Giglio e Piazza Napoleone. Grazie alla sua posizione centrale, il boutique hotel con 55 camere, inaugurato lo scorso novembre, rappresenta un perfetto punto di partenza per scoprire la splendida città toscana, conosciuta anche come “la città delle centouno chiese”. A pochi passi dall’hotel si trovano capolavori di architettura medievale e rinascimentale, tra cui la Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata e lo storico Teatro del Giglio. La musica, uno dei pilastri della filosofia dell’hotel, si riflette nel nome di ogni camera, dalla “Sala Piccolo” alla “Suite Puccini”, dedicata all’omonimo compositore nato a Lucca e assiduo frequentatore della proprietà. l territorio e il patrimonio culturale della Toscana saranno richiamati invece nei colori dei tessuti in seta e velluto di colore rosso, verde e giallo, che celebrano il rinomato patrimonio di produzione della seta della città, abbinati a moderne superfici in legno e dettagli in oro.

La peculiarità della struttura è il prezioso souvenir creato appositamente per ogni ospite che, visitando la Symphony Lounge, sceglierà di farsi creare un preludio musicale personalizzato composto dal pianista dell’hotel e ispirato alla propria personalità e ai propri gusti.

W Ibiza



W Ibiza domina la scena sul il lungomare boho-chic di Santa Eulalia, unendo le molteplici sfaccettature delle due anime dell’Isla Blanca: quella contemporanea e quella rurale. L’hotel, inaugurato a luglio 2020, è il luogo perfetto per immergersi nel mood del brand W: qui si respira un’atmosfera vacanziera fatta di assoluto relax, suoni e profumi mediterranei, musica chill e colori accesi. Il design degli interni rispecchia il carattere dell’hotel: curati dallo studio olandese Baranowitz + Kronenberg, gli arredi in stile eclettico rispecchiano i gusti dei viaggiatori contemporanei, richiamano i colori dell’isola e incorporano materiali locali. Non solo le 162 camere e suite ma tutti gli ambienti sono stati progettati in modo che la luce sia sempre presente e parte integrante del complesso, dall’alba al tramonto. Rigorosamente da ammirare dal Chiringuito Blue, il ristorante e bar sulla spiaggia dove lo chef israeliano Haim Cohenpropone le sue migliori creazioni mediterranee. Per una vacanza all’insegna del relax, d’obbligo una tappa alla splendida AWAY Spa di quasi 370 mq con sei sale trattamento, tutti da provare.

Ci piace perchè grazie la presenza del W insider, esperto dell’isola e dei dintorni, sarà fantastico farsi organizzare vari tipi di attività in giro per l’Isla Blanca o alla scoperta della città, con le sue gallerie d’arte e boutique. Ma non finisce qui: grazie al programma whatever/whenever®, che permette di richiedere qualsiasi cosa in qualsiasi momento, i viaggiatori potranno veder esaudire ogni loro desiderio, da una torta in camera a notte fonda fino a un giro in barca a vela.

The St. Regis Cairo



The St. Regis Cairo, che si erge sulle rive del Nilo, è il nuovo punto di riferimento della città grazie alla sua architettura e alla sua grandeur. Inaugurato lo scorso gennaio 2021 e situato all’estremità nord-est della Corniche, nel cuore della vivace metropoli egiziana, l’hotel offre un facile accesso ai magnifici monumenti della città ricca di storia. La suggestiva architettura, ideata dal celebre architetto Michael Graves, è caratterizzata da linee geometriche, mentre legno scuro e texture elaborate si combinano con ricami intricati, boiserie ingioiellate, sculture in bronzo e legno impreziosite da lampi d’oro scintillante, intarsi in madreperla e imponenti lampadari di cristallo che creano un’estetica egiziana teatrale, realizzata in chiave moderna. Simbolo del moderno glamour egiziano, qui gli ospiti saranno avvolti da un design raffinato, un servizio di alto livello ed eccezionali proposte culinarie, una selezione di bar e lounge. La struttura, che occupa 39 piani, vanta 286 camere sontuosamente arredate, tre Royal Suite con vista panoramica sul Nilo e 80 appartamenti di lusso, per un’esperienza  della capitale egiziana senza pari. 

Qui gli ospiti possono lasciarsi avvolgere dall’opulenza delle splendide camere  ispirata all’antico retaggio egiziano. Il servizio raffinato e personalizzato culmina con il signature St. Regis Butler service, per anticipare ogni esigenza degli ospiti e soddisfarne le preferenze grazie ad attenzioni esclusive per tutto il soggiorno.

Al Wathba, a Luxury Collection Resort, Abu Dhabi



La struttura, che lo scorso agosto 2020 ha segnato il debutto di The Luxury Collection nella capitale degli Emirati Arabi Uniti, si trova nel cuore di Abu Dhabi. Ispirato all’architettura locale e alla ricca storia del Paese, il resort dispone di 103 camere e ville con decorazioni impreziosite da motivi tradizionali arabeggianti, dai tradizionali mashrabiya (elemento di ventilazione tipico dell’architettura araba) e da accessori in stile tipico beduino. Gli interni sobri e i toni neutri sono in armonia con il paesaggio che avvolge questo straordinario rifugio nel deserto. In questo paradiso lontano da tutto e da tutti, è d’obbligo concedersi qualche piccolo piacere culinario: dal menù di ispirazione libanese proposto dal ristorante Bait Al Hanine al raffinatissimo rooftop bar Al Mesayan, gli ospiti non avranno che l’imbarazzo della scelta. Tante anche le attività proposte dall’hotel, come gite nel deserto, incontri con le tribù locali per conoscere gli usi medicinali delle piante autoctone e tour alla scoperta delle meraviglie naturali del paesaggio circostante, come le sabkhas – grandi distese di sale tipiche della zona – e gli stagni con i fenicotteri.

Questo rifugio intimo ed elegante che permette agli ospiti di godere della bellezza naturale in tranquillità. La Spa è il segno distintivo dell’esperienza dell’hotel, dove gli ospiti possono ritrovare il loro equilibrio interiore e intraprendere un viaggio di benessere individuale. Interessanti le proposte gastronomiche, con ristoranti che regalano una maestosa vista sulle dune del deserto. 

Matild Palace, a Luxury Collection Hotel, Budapest



Costruito durante la Belle Époque nel 1902, il Matild Palace venne eretto sotto il patrocinio di Sua Altezza Reale Maria Clotilde di Sassonia-Coburgo e vanta tutte le premesse per diventare il fulcro sociale della capitale. L’iconico palazzo, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, si prepara ad ospitare un nuovo hotel parte del portfolio The Luxury Collection, la cui apertura è prevista nel secondo trimestre del 2021. Il design, curato dallo studio inglese MKV Design, unisce il retaggio storico alla vivacità odierna della città, in costante evoluzione. Situato nel cuore della città, a pochi passi dal Danubio, l’hotel è uno spettacolare punto di partenza per scoprire la magia di Budapest o per assaporarne l’atmosfera restando all’interno dell’hotel, grazie ai suoi ristoranti e bar, come la terrazza con giardino The Duchess, che ospita una liquor library, o al Matild Cafe and Cabaret, che riporta virtualmente agli inizi del 1900. Infine, il cuore dell’hotel: una Spa di ultra-lusso ispirata ai bagni termali ungheresi e impreziosita con elementi in marmo e arredi di design.

La struttura combina sapientemente un design moderno e ricercato con elementi sfarzosi della Belle Époque. Facile lasciarsi trasportare con l’immaginazione a quell’epoca grazie alla storia dell’edificio, immaginato da Sua Altezza per accogliere in città chi entra dal Ponte Elisabetta. 

Hotel Principe di Savoia: l’indirizzo ideale per una pausa invernale in città

L’ Hotel Principe di Savoia, albergo della prestigiosa Dorchester Collection, da sempre incarna l’essenza più vera di Milano dove il caloroso spirito del Bel Paese si sente in ogni dettaglio.

Dagli anni ’20, questo palazzo in stile neoclassico è la dimora di viaggiatori internazionali e la scelta naturale di un certo mondo cosmopolita, rappresentando un’ esperienza straordinaria di ospitalità e comfort. Con il suo ventaglio di camere (257) e suite (44) Hotel Principe di Savoia offre un esempio impareggiabile di lusso dove il servizio e la struttura si contraddistinguono da sempre.

Questo periodo di forti limitazioni negli spostamenti risulta ideale per scoprire tutto quello che il Principe di Savoia può offrire, regalandosi una piacevole coccola in città? Per esempio al ristorante Acanto che vi sedurrà con le creazioni del giovane chef Alessandro Buffolino, che combina la maestria del suo talento a tecniche culinarie innovative. Oppure al Salotto Lounge,  all day dining, dove assaporare il Chocolate Afternoon Tea o il classico aperitivo. Infine al decimo piano potete trovare il Club 10 Fitness & Beauty Center, dove rilassarvi in piscina o allenarvi nella nostra area gym con vista mozzafiato sullo skyline di Porta Nuova, oltre a poter scegliere uno tra i trattamenti beauty per il corpo e la mente dal nostro Spa menu.

Fragole e champagne ad attendervi al vostro arrivo? Il sogno diventa realtà con la proposta Fuga romantica per una indimenticabile pausa milanese: una cena speciale al ristorante Acanto e la colazione direttamente in camera, con late check-out a richiesta. Il pacchetto da diritto all’accesso gratuito al Club 10 Spa durante tutto il soggiorno.

Infine , un’altra esperienza realizzabile pensata per il periodo è l’offerta Stay & Indulge.  Con questa proposta nel soggiorno avrete incluso un voucher di 100 euro spendibile al ristorante Acanto, al Salotto Lounge o al Club 10 Fitness & Beauty Centre. L’offerta è valida per due persone e prenotabile solo dal sito web con tariffe a partire da 400 euro in camera Deluxe.

Montagna esperienza unica: Falkensteiner Hotel Kronplatz

A Plan de Corones, non plus ultra tra le zone sciistiche delle Dolomiti si prepara ad aprire al pubblico il 5 stelle Falkensteiner Hotel Kronplatz , grande novità della stagione invernale 2020/2021. Si trova a Riscone (BZ) a pochi passi dagli impianti di risalita a valle del Plan de Corones e l’albergo si configura come hotel “Adults Only”, ovvero struttura pronta a ricevere ospiti dai 14 anni compiuti in su, ed “Active”, luogo ideale per gli amanti degli sport, dell’attività fisica e dell’avventura.

Il progetto ambizioso ed innovativo parla il linguaggio della contemporaneità dal punto di vista dell’architettura, grazie al progetto intero firmato da Matteo Thun, sinonimo di alta qualità con- cettuale, capace di adattarsi all’ambiente in cui si inserisce in maniera perfetta, diventandone parte con un tocco contemporaneo e personale.

In un hotel che per definizione è stato pensato dagli amanti della montagna, per gli amanti della montagna, non poteva mancare una particolare attenzione all’offerta di esperienze da proporre agli ospiti, per questo, oltre ad un servizio concierge classicamente inteso, l’hotel ha ingaggiato René Castagnaro, un giovane molto sportivo ed attivo che rivestirà il ruolo di Experience Concierge. René sarà completamente dedicato agli ospiti e disegnerà esperienze su misura capaci di unire le esigenze degli sportivi a quelle degli appassionati di lifestyle. Si potranno solcare le piste per primi, magari in compagnia di campioni del mondo fino a svolgere un giro in tandem parapendio ma anche in elicottero!

In cucina, sarà l’Executive Chef Reinhard Daverda a coccolare il palato degli ospiti. Il concept food si chiama 7summit ed ha come principale protagonista la cucina altoatesina locale con i suoi gusti raffinati e decisi famosi in tutto il mondo affiancata dai piatti di altre 6 nazioni, altrettanto famose per le loro vette proponendo agli ospiti piatti tipici di questi paesi come Giappone, Argentina, Tibet, Perù, Alaska e Tanzania.

Completa la proposta il pacchetto wellness con la prima spa del gruppo ad essa denominata “Mountain” tra le Acquapura SPA della catena. La zona benessere estende su una superficie di circa 1400 m2 e propone l’equilibrio perfetto tra attività e riposo in montagna, tra i 4 elementi cardine della natura. La spa invece si sviluppa su più livelli ed offre una vista impareggiabile sul Plan de Corones dalla piscina rooftop all’ultimo piano, a quella sportiva di 25 metri e tante attività come le sessioni di yoga all’aperto.

Hotellerie vs Covid 19: il caso Planetaria Hotels

Contemporanei e al contempo legati saldamente alle tradizioni: d’altronde si sa, è dalla storia che dobbiamo imparare per formulare nuove soluzioni. Cosa significa questo per gli hotel del gruppo Planetaria? Essere ambasciatori di sostenibilità e valorizzatori delle eccellenze enogastronomiche. Planetaria Hotels è la compagnia alberghiera italiana che promuove la storia e le origini delle città che presidia. Hospitality è la parola-chiave del gruppo.


Planetaria Hotels è presente sul territorio nazionale con 11 strutture alberghiere di pregio a quattro e cinque stelle ubicate nel cuore di alcune città d’arte e di suggestivi borghi antichi. Fanno capo a Planetaria Hotels: Château Monfort, Enterprise Hotel, Milan Suite Hotel, Hotel Indigo Milan, Residenza delle Città a Milano, BEST WESTERN Villa Appiani a Trezzo sull’Adda, Grand Hotel Savoia e l’Hotel Continental a Genova, Hotel Ville sull’Arno a Firenze, Hotel Pulitzer e Leon’s Place a Roma.


Noi di Man in Town abbiamo intervistato Damiano De Crescenzo, il direttore generale di Planetaria Hotels. Egli è docente universitario, cavaliere del lavoro, vicepresidente del gruppo turismo in Assolombarda e premiato come Hotel Manager of the Year 2012.


Avete hotel in diverse città che in questo momento sono divisi da zone colorate, quali sono aperti ? Qual è la situazione attuale dell’ hôtellerie in questo periodo?

In questi giorni stiamo completando la chiusura di 6 alberghi e ne lasceremo aperti 5 di cui:  Enterprise Milano (ospita giornalisti e personale medico e sanitario del nuovo ospedale di terapia intensiva in Fiera Milano City) ed Indigo Milan (il più centrale di fianco alla Prefettura); Grand Hotel Savoia Genova (la città che continua a generare un po’ più di movimento) e Continental Genova (ospita in esclusiva una troupe cinematografica che gira da mesi un film) e Leon’s Place in centro a Roma.  Il settore alberghiero è quello economicamente più colpito insieme a quello del trasporto aereo.

L’impatto devastante per il turismo è noto a tutti. Voi avete comunque aperto l’Indigo a Milano e rinnovato il Leon’s Place a Roma, è una strategia di mercato? 

Si, ci teniamo comunque ad essere presenti per ogni esigenza e a mantenere la nostra visibilità costruita assiduamente negli anni.

Avete creato diverse iniziative durante il lockdown come il Food delivery di Chateau Monfort, ci sono altre iniziative ?  

Si, il delivery è stata un importante iniziativa ma non è tutto. Nei mesi in cui è stato possibile riavviare le attività, seppure con forti limitazioni, abbiamo lanciato i meeting ibridi dotando le nostre sale congressi di tecnologia avanzata per permettere di far svolgere meeting importanti con la maggior parte dei partecipanti a distanza, facilitando sia loro che i partecipanti in sede con interventi, videoriprese, presentazioni di slides, documenti etc.

Inoltre lo smart working in albergo ha avuto, e continua ad avere anche in lockdown, notevole successo in quanto consente di rendere tale attività maggiormente sicura, ottimale e di successo.

Chateau Monfort

Una quota di quanto è stato ed è devastante il Covid nel campo del turismo a Milano, Roma e Firenze? 

Il turismo in queste città è crollato oltre l’80% e quasi il 100% quello intercontinentale, tradizionalmente più redditizio.

Come è nato il suo amore per l’ hôtellerie?  

Per caso, già all’età di 15 anni con il desiderio di andare tanto in giro, lavorare subito (già durante il periodo scolastico) anche per avere l’autonomia economica, imparare le lingue straniere e conoscere tanta gente di diversa provenienza. Il resto lo hanno fatto gli alberghi e le persone che ho incontrato.

Quanto è importante essere affiliati ad una catena come per esempio Relais Le Chateau (Relais & Chateaux)? 

 E’ molto importante perché ci rende parte di un Gruppo di dimore che hanno principi in comune ed una clientela ispirata a quei valori. Inoltre, la condivisione delle esperienze tra le persone dei diversi alberghi e le linee guide della Casa madre fa sì che avvenga una crescita professionalmente importante per tutte le persone che ne fanno parte.

Quanto è importante il mercato della moda nei vostri Hotels? 

Molto importante e grazie al nostro motto “be as you are” che ben ci rappresenta, riusciamo ad essere in forte empatia con il settore, a volte anticipandone anche i trends.

Quanto è importante l’eco sostenibilità?

Da anni siamo in campo su questi principi ai quali crediamo tantissimo e ci siamo molto impegnati. Abbiamo fatto importanti scelte anche sulla ristorazione e questo ci ha premiato ed arricchito di soddisfazioni. In particolare abbiamo puntato tantissimo su un modo “slow” di fare ristorazione prediligendo le eccellenze e tradizioni locali, la stagionalità, la sostenibilità e le sane abitudini alimentari. Un lavoro impegnativo ma ricco di soddisfazioni. Poco prima del lockdown abbiamo lanciato lo slow-breakfast che nulla ha a che vedere con i ricchi e standard buffet internazionali. La presentazione dei cibi locali di cui si conosce bene sia la provenienza che la sana produzione, dalle uova ai formaggi ed i salumi, la frutta di stagione, le torte con le vecchie tradizionali ricette ecc., diventano un vero e proprio storytelling esperienziale.

La privacy è importante… ma qualche nome internazionale che è stato vostro ospite si può dire?

 La lista è lunga ma ne citiamo alcuni: Bill Gates, Michail Gorbaciov, Bud Spencer, Ennio Morricone, Mario Monicelli, Franco Battiato, Gigi Proietti, Paolo Sorrentino, Nanni Moretti, Maria Grazia Cucinotta, Sophia Loren, Pierfrancesco Favino, Alessandro Preziosi, Emma Marrone, Elisa, Antonello Venditti, Lamia Kashoggi, Ahmad Joudeh, Anastacia, Monica Bellucci, Virginia Raffaele, Nicole Kidman, Tim Roth, Andrei Shevchenko, Ben Harper, Zucchero Fornaciari, Carla Fracci, Daniel Pennac, Ron Perlman, Red Canzian, Gianna Nannini, Claudio Baglioni,  Umberto di Savoia, Amedeo di Savoia, Irene di Savoia.

AllegroItalia Golden Palace, una struttura che strizza l’occhio alle eccellenze del Made in Italy grazie alle imperdibili suite tematiche

Ma la vera novità che lo rende unico nel suo genere sono le suite tematiche arredate in collaborazione con i più famosi brand italiani. Si tratta di appartamenti interattivi situati tutti sul quinto piano dell’edificio Golden ONE, ovvero il Business Floor, accessibile esclusivamente con il pass. 

Credits: Robert Emmet Bright e Alessandro De Crignis

Credits: Robert Emmet Bright e Alessandro De Crignis

Noi di Manintown li abbiamo visitati per voi:

Superga 2750

Un’esplosione di colori e giochi incentrati su un’icona del design italiano: la Suite Superga 2750 nasce dalla collaborazione di Allegroitalia con l’azienda produttrice della prima scarpa da tennis al mondo con suola in gomma naturale vulcanizzata, creata a Torino nel 1925.  

Del Cioccolato (Gobino)

La Suite del Cioccolato si sviluppa su una superficie di 55 mq ed è realizzata in collaborazione con Guido Gobino. Si tratta di uno spazio innovativo per offrire un’esperienza sensoriale golosa all’insegna dell’autentica ospitalità italiana.

For Maserati

Pensata per tutti gli amanti dell’automobilismo italiano di lusso, si compone di una zona living con gioco di arredi storici, pezzi unici per vivere e toccare con mano la storia e la cultura dell’automobile sportiva, e di una zona notte, per trascorrere un’emozionante soggiorno tra i ricambi originali Maserati da scoprire, come una vera caccia al tesoro, tra gli arredi.

Venini

Non una semplice camera ma una vera e propria rassegna delle opere dei più importanti mastri vetrai dello storico brand muranese. Un percorso visivo che si snoda fra tutti gli spazi della suite: dal salotto ai corridoi, dai bagni alla camera da letto, illuminata dall’originalissima lampada ad abaco.

Prosecco Bottega Gold

Un viaggio interattivo alla scoperta del territorio con degustazioni in camera. Tutti gli spazi, dall’ampio soggiorno al bagno in marmo, respirano di aromi e sensazioni uniche, rievocando suggestioni dei filari indorati dalla luce del sole. 

La Civiltà di Confucio

La suite la Civiltà di Confucio nasce in collaborazione con l’Istituto Confucio dell’Università di Torino con l’intento di diffondere la cultura cinese grazie ad un ambiente che possa far immergere l’ospite nella tradizione di questo Paese.

Casa Isabella Exclusive Hotel, il cuore della Puglia

Il lusso, la pace e tranquillità di una vera Masseria Pugliese; ecco, questo è il miglior modo per definire questo angolo di Paradiso: Casa Isabella Exclusive.

Casa Isabella è un dono che, nel 1879, il Duca Nicola De’ Sangro volle fare alla consorte Isabella de Medici. All’interno del Palazzo è ancora possibile ammirare l’iscrizione marmorea che l’inconsolabile Duca fece affiggere a seguito della prematura scomparsa dell’adorata moglie.
I corridoi, le stanze ed i giardini del Palazzo sono disseminati di dettagli che rimandano alla ricchezza storica della struttura. All’ospite il compito di scoprirli e lasciarsi affascinare dalla storia di questo posto incantato.

Un luogo magico nel quale lasciarsi andare completamente per vivere un indimenticabile soggiorno, un’esperienza gastronomica legata alla tradizione pugliese o per rendere indimenticabili i momenti speciali della propria vita con un evento da favola. Infatti, wedding planner di fama sia internazionale che nazionale scelgono proprio Casa Isabella per le loro creazioni.

L’estate passata Silvia Slitti, una delle event & Wedding Planner più ricercate ed amate, ne è rimasta affascinata sin dal primo sopralluogo. E’ stata premiata come eccellenza nel suo settore, in occasione del Magnagrecia Awards di Fabio Salvatore, che ha raggiunto il traguardo della sua 23° edizione, premiando eccellenze nel mondo della letteratura, moda, arte e spettacolo. E proprio nella stessa serata speciale, Silvia Slitti non poteva arrivare senza far nulla e così ha scelto di proporre un allestimento nel parco della villa, proprio come se fosse un vero matrimonio, trasformandolo in un giardino incantato. Possiamo tranquillamente dire che Casa Isabella è il “core space” del Magnagrecia Awards; in quei giorni orbitano personaggi della cultura e dello spettacolo come Lorella Cuccarini, Claudio Brachino, Simona Ventura, per citarne alcuni, in un clima di vera festa e senza sovrastrutture, proprio come piace alla famiglia che ne gestisce lo splendore.

Il palazzo ducale Casa Isabella è stato ristrutturato nel 1999 nel rispetto della struttura originaria che comprendeva i magazzini, il deposito del grano e ricovero per i viandanti, il piano nobile e le stanze della servitù, i saloni da ricevimento e la sala da biliardo, lo spazioso cortile interno in pietra con la cappella privata, le cantine e l’immenso parco secolare.

3 destinazioni per un lussuoso weekend di inizio autunno

Tre località tutte da scoprire, tra strutture eleganti e storiche tradizioni, all’insegna di un soggiorno di lusso da trascorrere in coppia o con amici, anche solo per un breve weekend. Una soluzione perfetta per spezzare l’inizio della nuova stagione lavorativa.


La residenza più esclusiva di Monaco di Baviera

Con una posizione impareggiabile e una vista diretta della maestosa tenuta imperiale di 490 acri di Nymphenburg Palace, con opere d’arte esclusive in ogni camera e interni elegantemente arredati, La Residenza Langham Nymphenburg di Monaco di Baviera offre comfort di lusso, privacy ed esclusività senza pari.  Per oltre due anni, il maniero del XVIII secolo è stato meticolosamente restaurato e riproposto come residenza privata su misura per gli ospiti. In uno spazio di 9.000 metri quadrati, il Langham dispone di sette bagni, quattro camere da letto, tre soggiorni, una spaziosa sala da pranzo, una cucina completamente attrezzata, centro fitness, sala conferenze, home cinema e cantina. La terrazza privata soleggiata consente agli ospiti di rilassarsi nel mezzo di un bellissimo giardino e offre inoltre spazio sufficiente per ospitare 100 persone, ideale per un evento esclusivo all’aperto.


Relax e lusso nel parco naturale del Mugello

La Tenuta Le Tre Virtù si trova inserita in un’atmosfera magica, dove il tempo rimane sospeso tra prato e cielo. Questo resort di classe sorge nel parco naturale del Mugello, a solo mezz’ora dal centro di Firenze e vicino all’autodromo “Mugello Circuit”. Varcando il cancello potrete scoprire l’agriturismo, classificato 5 spighe, che possiede un edificio principale composto dalla reception, il ristorante Virtuoso Gourmet e dalle sette suite, ognuna diversa dall’altra nell’arredamento, nei colori al loro interno e nelle profumazioni selezionate con cura dalla proprietà, per esaltare l’esperienza del soggiorno. Questa location è perfetta per un one day out di coppia, un matrimonio intimo ed elegante oppure un weekend in esclusiva tra amici.


Una finestra privilegiata sul Lago di Como

Il Grand Hotel Tremezzo è un hotel storico situato sul lago di Como che inizia la sua storia 1910, nel cuore della Belle Epoque. Un luogo incantevole, con una spettacolare vista panoramica su Bellagio, la Riviera delle Azalee e sulle splendide vette rocciose delle Grigne. La riapertura post lockdown, avvenuta lo scorso 26 giugno, prevede 30 delle 90 camere disponibili, un numero che consentirà agli ospiti di godere più che mai del Palace e di tutti i suoi servizi, per una vacanza speciale. L’offerta propone ben cinque ristoranti e bar, tre piscine, la T Spa operativa per massaggi e trattamenti e tutta la magia di sempre. E poi il rinnovato T Beach, con la sua inimitabile spiaggia che si apre al lago nei colori emblematici dell’hotel davanti a panorami mozzafiato.

Panorama mozzafiato: NH Hotels presenta la sua perla partenopea

Recentemente ristrutturato, l’NH Napoli Panorama svetta nei cieli della città per offrire un soggiorno cosmopolita in una delle più affascinanti mete dell’universo travel. Vanta il primato di essere l’hotel più alto d’Italia, già noto come NH Napoli Ambassador, divenuto ben presto simbolo della città.

Situato nel centro storico del capoluogo partenopeo, è apprezzato dai turisti di tutto il mondo proprio per la facile raggiungibilità dei siti più importanti come le strade del centro storico, il Maschio Angioino e la zona portuale, dove è possibile prendere i traghetti per le splendide isole di Capri ed Ischia.

Gli altri suoi punti di forza sono l’incomparabile vista sul tesoro campano, sul mare e sul Vesuvio, da ognuna delle sue 230 camere, nonché le aree ristoro dove si possono gustare le prelibatezze della cucina locale e il tipico limoncello.

La palestra situata al 16° piano o una piacevole passeggiata sul Lungomare di Mergellina sono le occasioni ideali per curare anche il nostro benessere fisico.

L’NH Napoli Panorama è dotato anche di 6 sale per eventi, 2 delle quali con un’enfatica daylight. Piccoli o grandi che siano, la struttura mette a disposizione un event planner in grado di seguirne nel migliore dei modi ogni singolo step.

Riparte il Tortona Fashion & Design con White e Magna Pars

È pronto per ripartire il Tortona fashion District con il prossimo White Milano, da giovedì 24 a domenica 27 settembre. Sarà un’edizione all’insegna di vitalità e positività, con una forte vocazione al digital. In particolare, il Superstudio Più di via Tortona 27 e l’ex Ansaldo/Base al numero 54, in cui a tenere banco sarà il format Wsm Fashion Reboot, e la sostenibilità sarà ancora una volta la protagonista. In tempo per la manifestazione riaprono anche gli hotel della zona, dopo la lunga chiusura estiva a causa dell’emergenza sanitaria.

Tra le riaperture non possiamo non menzionare il primo Hotel à Parfum a Milano, un distillato di eccellenza italiana, che già si era distinto nei mesi precedenti al lockdown per il suo concept innovativo.

L’amore per i profumi, per l’arte e per l’ospitalità ha portato la famiglia Martone a fondare, nella ex fabbrica di profumi, l’Hotel cinque stelle Magna Pars, il primo Hotel à Parfum della città per vivere attraverso tutti i sensi un’esperienza unica. I suoi ingredienti olfattivi sono legni, fiori, frutti, aromi e resine e un giardino nascosto danno vita a un luogo magico immerso nella riservata Via Forcella, raffinata parallela della vivace Via Tortona, centro nevralgico di moda, arte e design. 

La struttura, da un’elegante e imponente parete di cristallo lascia intravedere il sapore di un tempo: elementi post industriali, mura originali, corridoi a vista e ringhiere di acciaio. All’interno predomina il bianco riscaldato dal legno e da collezioni di libri antichi, un arredamento essenziale valorizzato da opere d’arte di famosi o emergenti artisti, preludio alla sempre più vasta Galleria d’Arte Magna Pars.


Le Sessanta Suites dell’Hotel sono pensate per gli ospiti più raffinati ed esigenti, ognuna infatti, nasce ispirandosi a una nota olfattiva fiorita, fruttata, aromatica, legnosa o resinosa, in linea con la storia del profumo. In particolare, diciannove Suites sono dedicate ad arbusti fioriti come Gardenia, Gelsomino, Neroli e Magnolia, nove ai legni come Vetiver, Sandalo e Patchouli, dodici sono ispirate ad alberi da frutto come il Nespolo, il Ciliegio ed il Fico e venti ad arbusti come Salvia Bianca e resine come Mirra e Styrax.

L’elemento naturale è ripreso dallo splendido giardino interno, un polmone verde ricco di piante e arbusti dove si respira, scandita dal susseguirsi delle stagioni, un’atmosfera quasi magica fatta di luce, silenzio e tranquillità, unica nella metropoli milanese.

“In questi mesi di forte cambiamento abbiamo perfezionato alcuni servizi esclusivi per regalare ai nostri ospiti momenti ed emozioni senza fine”. Aperitivi in terrazze private e suggestivi pre-dinner nel Roof Deck, Cene riservate nel Ristorante DA NOI IN con giardino interno e cucina a vista e Serate esclusive con cameriere dedicato nella Winery, Breakfast, Lunch e Dinner in camera, Massaggi Ayurvedici con profumoterapia in cabine private, accesso alla Gym con personale aggiornato sui nuovi protocolli, Business meeting in Library Hall o incontri informali nell’intima Blibliotheca, sino a conferenze streaming nelle sale dell’Event Space. 

Per questo motivo, ” in un’ottica di continuità, seguendo le direttive del governo, si sono messi a punto un Protocollo di Sicurezza per gestire tutti gli aspetti operativi e per garantire un servizio di accoglienza che ci contraddistingue e anticipa nuovi scenari di viaggio che adotteremo in futuro e che miglioreranno il nostro modus vivendi.” Continua anche la ricerca di eccellenza, passione per l’Arte e l’amore per Milano nutrendo interessanti progettiall’insegna dell’esplorazione del patrimonio artistico e naturale in città e nei meravigliosi borghi, laghi e montagne che ci circondano alla scoperta della “Grande Bellezza”

Mete da scoprire: Pesaro tra mare, musica e arte

Ci sono città e coste predisposte per scelta, cultura o predisposizione naturale all’arte dell’ospitalità.  Pesaro trova la sua vocazione turistica già a fine 1800 inizio 1900, con una sua dimensione che si manifesta nelle innumerevoli ville di gusto Liberty fiorito, stupende fastose perle che rendono la costa ancor più affascinante. Pesaro conserva quel suo fascino di antico borgo con vie eleganti, palazzi, musei e chiese storiche, è anche la città che ha dato i natali a Gioachino Rossini (29 febbraio 1792 – 13 novembre 1868), compositore e musicista di immenso valore per la capacità di innovare il linguaggio musicale e antesignano cosmopolita per le capitali europee toccate dal suo talento. Passeggiando per il centro non mancano spettacoli ed iniziative musicali che rendono il centro vivo e frequentato a tutte le ore sia per lo shopping che per godere delle bellezze che secoli di storia rendono affascinante la città.

Oggi esiste un nuovo luogo, dove accoglienza e lusso senza tempo trovano casa, è all’Excelsior Congress SPA & Lidol’unico boutique hotel 5 stelle di Pesaro, struttura che appartiene al gruppo Lindbergh Hotels & Resorts. In questa estate di vacanze così particolare, anche pensando alle nostre belle località turistiche, l’Excelsior è stato il ‘buon ritiro’ dove rifugiarsi, rilassarsi e vivere a pieno tutte le esperienze che la struttura mette a disposizione. La struttura contemporanea si staglia sulla riva, attraversato l’ingresso si viene subito accolti in uno spazio luminoso in cui l’atmosfera ti riporta ad un immaginario di stile elegante senza tempo, anche al calar della sera candele profumate inebriano la hall con una luce calda ed accogliente.  

Sin dall’arrivo la gentilezza dello staff è stata messa al primo posto, cordialità e professionalità che continueranno per tutto il soggiorno. Si premurano di ricordarci che tutti i servizi e gli spazi sono stati ridisegnati, senza rinunciare al comfort, alla privacy, alla sicurezza di tutti. All’ingresso alla camera vista mare, l’atmosfera della hall continua, al bianco e agli altri colori discreti lasciano spazio e predominanza a tutte le sfumature mutevoli degli azzurri del mare e del cielo, così da entrare dalle ampie vetrate e diventare protagonisti e rendere ancor più vicino il contatto con il mare. La camera è accogliente con finiture e materiali di pregio, un rifugio ideale per sentirsi in vacanza, la terrazza ampia che affaccia direttamente sul lido privato è quel tocco in più.

Il richiamo del mare è forte, fatti pochi passi dalla hall arrivi direttamente sulla soffice sabbia del lido privato. Ad accoglierti lo staff per accompagnarti alla propria postazione in cui hai a disposizione dei soffici teli da mare, acqua fresca; oltre all’ombrellone, ai due comodi lettini, alla sedia, c’è un comodissimo baule in legno bianco in cui riporre in sicurezza i propri effetti personali prima di andare incontro al mare calmo e pronto ad accoglierti.  E’ un’oasi di relax, 2 vasche idromassaggio, un bar con diverse proposte da poter assaporare direttamente sotto all’ombrellone oppure all’ombra dei salottini. Per pranzo ci si può accomodare in uno degli eleganti tavoli vista mare del ristorante in cui assaporare piatti gourmet a base di pesce e sorseggiare un buon vino. Sicuramente un luogo dove trascorrere ore serene e spensierate fino all’ora dell’aperitivo con l’incantevole cornice del tramonto. Per i cultori del benessere è anche possibile fare delle lezioni yoga in spiaggia al mattino presto. Oppure si può approfittare della SPA, gratuita per gli ospiti dell’hotel, un luogo accogliente ed esclusivo: un piccolo gioiello vista mare, con lo staff preparato e pronto a offrire tutti i trattamenti in cabine con vista mozzafiato sul litorale. La piscina panoramica, riscaldata, con getti idromassaggio, sicuramente non invoglia a uscirne; la SPA è dotata anche di sauna finlandese, kneipp verticale in doccia emozionale e hammam la Fiore all’occhiello, la cabina Vichy dove provare l’esclusivo trattamento acquatico sensoriale con hydro suite privata per coccolarsi e rilassarsi, immersi tra i profumi di cocco, avocado e Roucou della linea St Barth. 

Assolutamente da provare il ’59 Restaurant in versione sera, che propone una selezione di piatti raffinati con un’attenzione alla selezione delle materie prime (espressione anche del territorio), prodotti semplici, abbinati in accostamenti finemente studiati, sia per sapori, colori e attenzione alla presentazione. Una sorprendente fusione tra passato e presente, tradizione e innovazione, per una cucina creativa e ricercata, ispirata alla semplicità della nostra terra.

Per i gourmand a Pesaro sono diverse e molto interessanti le proposte culinarie nei dintorni, dal lungomare al centro. Ecco alcuni indirizzi da provare:

Ristorante Lo Scudiero

Nel pieno centro della città, a pochi passi dalla centralissima Piazza del Popolo, trova posto nel cinquecentesco palazzo Baldassini il ristorante Lo Scudiero. È il luogo dove lo chef Daniele Patti, propone una cucina italiana e moderna, rispettosa il tutto in uno scenario dal sapore antico dato dalle volte a botte lasciate con i mattoni rossi a vista. Assoluta ricercatezza dal servizio in sala, e nei piatti in cui ricerca e innovazione rispettano la tradizione garantendosi una selezione di prodotti enogastronomici del territorio del tutto unici.

Via Baldassini, 2 Pesaro 

Ristorante Nostrano

Una brigata sia in sala che in cucina all’insegna della gioventù, la passione per il proprio lavoro, traspare anche dalla cura dei particolari della location che si affaccia proprio lungo il mare. Tutto ha un senso di artigianalità, non solo nelle pietanze ricercate, ma anche nei tavoli in legno dal design essenziale e lasciati volutamente senza tovaglie, alle maioliche e stoviglie che accolgono piatti dall’aspetto invitante. Colori, sapori sono il giusto completamento per questo processo ‘artigianale’, rispettosi delle materie prime che trovano un legame forte con il territorio. 

Piazzale della Libertà, 7 Pesaro 

Ristorante e pizzeria L’Angolo di Mario

È situato nell’area pedonale e del molo, vicinissimo al mare, dalla sua terrazza panoramica si potrà godere il tramonto con tutte le sue sfumature. Sicuramente un atteggiamento molto cordiale e attento all’ospitalità, anche se le sale sono piene, il team di sala garantisce velocità e attenzione. Un servizio che permette di degustare piatti a base di pesce freschissimo. Il rapporto tra qualità e prezzo, imbattibile! 

Lungomare Nazario Sauro, Pesaro

Royal Hotel di Sanremo, l’eccellenza sulla Riviera dei Fiori

In “La donna del lago” di Franco Rossellini e Luigi Bazzoni, si consumano amori e scandali, ma anche scomparse e apparizioni misteriose. Nel film del visionario Wes Anderson, “Grand Budapest Hotel”, ne rivediamo la clientela della decadente nobiltà europea, attraverso dei flashback che hanno i toni saturati cari al regista. “Lost in translation” è il racconto di un incontro che spesso è galeotto tra le sale spoglie e silenziose della notte. Parliamo degli hotel, luoghi di passaggio e fautori di liaisons, di connessioni d’affari, o di quella che gli scrittori chiamano “ispirazione”, che prendono a piè polmoni tra le sale affrescate e le panoramiche viste dalle loro camere dorate.

Tra i più onirici della nostra Penisola, troviamo il Royal Hotel Sanremo, l’esclusivo cinque stelle lusso della città dei Fiori. In una Sanremo colorata in ogni stagione, il Royal Hotel è certamente il fiore all’occhiello, incorniciato dalle palme del parco subtropicale di 16.000 mq ed affacciato sul Mediterraneo in posizione unica, a pochi minuti dalle spiagge sabbiose e dal centro con il rinomato Casinò e le lussuose boutiques. 

L’albergo viene inaugurato nel 1872 per divenire subito dimora della Belle Époque europea e dell’alta aristocrazia e rimane tuttora l’indirizzo per eccellenza nella Riviera dei Fiori. I saloni affrescati rimandano a scene di amabili conversazioni delle madames avvolte dalla magica atmosfera; le grandi colonne in marmo e i ritratti di gentiluomini con l’orologio da taschino, fanno da ambiente di lettura durante la prima colazione, che al Royal continua ad offrire la versione dolce e salata, con deliziose omelette cucinate al momento dallo chef. 

Se il Bel Paese è celebre per la qualità e la poliedricità dei prodotti alimentari, il Royal Hotel non poteva non dedicare una grande sala ristorante dove servire le eccellenze del territorio. Il suo nome è “Fiori di Murano”, per i preziosi lampadari fatti di fiori di vetro; l’affaccio è sul parco e sul mare, ogni finestra è incorniciata da tendaggi bianchi che lasciano passare la luce e da mantovane drappeggiate color oro. 
Per le serate estive il Royal Hotel offre “Il Giardino” per romantiche cene a lume di candela sulla terrazza; il “Corallina” con Pool-Bar a bordo piscina per pranzi informali o per snack informali, da giugno a ottobre.

Membro della prestigiosa organizzazione dell’ospitalità di lusso “The Leading Hotels of the World”, il Royal Hotel Sanremo conta 127 camere incluse 14 suite esclusive; tra queste la  Suite Sissi ove soggiornò l’imperatrice d’Austria con grande terrazzo dotato di vasca idromassaggio da cui poter godere della splendida vista mare, sdraio e gazebo per una tintarella in totale privacy, un bagno padronale in marmo con il set di cortesia firmato Royal, e un salotto in stile reale dove sorseggiare champagne di benvenuto e frutta fresca.

Per le giornate in piscina Gio’ Ponti pensò ad una enorme vasca scenografica dalla forme frastagliate che ricordasse il mare. Firmata dal grande architetto, la piscina ha acqua di mare a 27° C; non è difficile trovarvi a bordo una famiglia polacca in stile Barbie, o signore charmant habitué che raccontano la fedeltà alla struttura luxury.

Esclusivi i trattamenti ed i massaggi proposti alla Royal Wellness; la zona umida dispone di ampia vasca idromassaggio, docce emozionali, bagno turco, Vitarium e area relax con angolo tisaneria. La sala fitness è dedicata a chi vuole rimanere in forma durante la vacanza. 
Partite a tennis in stile “Match Point”, minigolf e un piccolo shop, vi saranno sentire a casa e vi allieteranno le giornate senza andar troppo lontano. 

Il Royal Hotel Sanremo mantiene da anni il gusto e il fascino della struttura più elitaria della Riviera dei Fiori. Non è un caso se proprio a questo luogo si deve la nascita del Rotary Club di Sanremo, nel lontano 1931, grazie a Mario Bertolini. È la destinazione ideale per chi cerca l’antico significato di accoglienza ed eleganza, per chi del bello ne fa una ricerca continua e per chi ama il comfort unito alla ricercatezza.

La mini guida su Roma


Roma è la città delle quattro stagioni, piace sempre, e anche se mormora di voci, i riflessi delle ombre sulla maestosa Fontana dei Quattro Fiumi di Piazza Navona regala un religioso silenzio interiore, dove poterci vedere tutti gli occhi che l’hanno attraversata nel corso della storia romana. 


Roma è un uomo semplice dall’abito distinto ed elegante, i musei ed i palazzi che l’attraversano parlano da sé, a volte nostalgici, a volte acciaccati dal tempo, ma conservando sempre una qualche virile dignità. 
Per poter guardare dentro Roma si ha bisogno di mille occhi e molto cuore; la linea retta che collega il proprio sguardo allo spazio deve salire su fino al cielo, dove solenni colonne si ergono a formare quelle che un tempo furono dimore di imperatori romani. Più ci si apre, più Roma regala bellezza, ma anche per chi ha poco tempo, così da prenderla a pizzichi e bocconi, Roma regala delle piccole chicche dove fare tappa per una due giorni full immersion. 




Museo MAXXI – Museo Nazionale delle arti del XXI secolo

Della materia spirituale dell’arte” è la collettiva presente al MAXXI, Museo Nazionale delle arti del XXI secolo, cui partecipano diciannove artisti di fama internazionale chiamati a raccontare il tema dello spirituale attraverso il loro sguardo contemporaneo. Yoko Ono, tra questi, risponde con un progetto in cui spiritualità è condivisione e ci chiede di creare con lei l’opera, una ricerca comune, con risposte e cammini diversi.

La ricerca della spiritualità è una riflessione a lungo percorsa nella storia dell’arte, che ha quasi sempre visto il tentativo di rappresentare il non rappresentabile attraverso l’astrazione dell’arte; Yoko Ono invece mette in gioco l’elemento materiale, chiede di trasformare un pensiero, un sogno, una parola, in qualcosa di visibile, e allora lo spazio bianco prende forma, si fa vivo, e per farlo abbiamo a disposizione colori e pennelli e tutta la nostra creatività.

La mostra è visitabile fino al 15 marzo 2020



Palazzo Barberini

Palazzo Barberini è sito in via Quattro Fontane e ospita l’importante Galleria Nazionale d’Arte Antica dove sono custoditi, insieme a Palazzo Corsini, i più grandi capolavori dell’arte pittorica. Fino al 1949 il palazzo fu dimora storica della famiglia Barberini per poi essere venduta allo Stato Italiano; la celebre scala elicoidale opera di Borromini collega i piani dell’attuale museo dove al piano nobile si estende il famoso affresco realizzato tra la fine del 1632 e il 1639 da Pietro da Cortona, il “Trionfo della Divina Provvidenza”. 400 metri quadri di soffitto con un vortice di figure , elementi naturali e architettonici che coinvolge lo spettatore in una straordinaria avventura visiva ed emozionale. Il tema fu elaborato dal poeta di corte Francesco Bracciolini da Pistoia sotto il pontificato di Urbano VIII, e tendeva ad esaltare il Papa, la sua famiglia e la Chiesa.

Nelle prime sale ci da’ il benvenuto un “Nudo femminile di schiena” di Pierre Subleyras (1740 cca); non ci è dato sapere il nome del soggetto, né possiamo riconoscerlo o intuirlo, come spesso accadeva dagli abiti, dagli orpelli, dai simboli o dalle iconografie; l’identità è un mistero ma la presenza di questa donna, nella completa nudità del corpo, si fa sentire ed anticipa di un secolo l’imbarazzo che un altro francese, il pittore Eduard Manet, provocherà con più scalpore con il ritratto di Olympia.

Nel salone dedicato al Caravaggio sono conservate tre opere fondamentali del grande artista: Giuditta taglia la testa a Oloferne, Narciso e San Francesco. La prima, 1600 cca, raffigura l’uccisione del generale assiro Oloferne per mano di Giuditta, così come narrata nell’Antico Testamento tra i testi Deuterocanonici (Giuditta, 13,9-10). Per chi non conoscesse la storia, Giuditta è una giovane vedova ebrea che vive a Betulia, città assaltata dalle truppe degli Assiri, guidati da Oloferne. Per salvare il proprio paese Giuditta decide con coraggio di sedurre l’uomo per poi ucciderlo in un momento di debolezza, mentre ubriaco si addormenta, decapitandolo. Nel dipinto Caravaggio descrive perfettamente i tratti che animano l’eroina, stessa enfasi che spinge il pennello a disegnare la paura negli occhi di Oloferne. Sullo sfondo della scena un drappo di un rosso fiammante accentua la teatralità del gesto, amplifica il sensazionalismo di un attacco a sorpresa, oggetto che Caravaggio userà spesso in altre sue opere.

Giuditta e Oloferne, Caravaggio 1600 cca

Identica scena vista dalla mano di Francesco Furini (Giuditta e Oloferne 1630-1635), con l’aggiunta di dettagli ambigui e sensuali, incorniciati sotto una tenda in piena notte, come la gamba nuda di Giuditta e il piede che indica in basso i sandali slacciati, come recita il testo biblico: “i suoi sandali rapirono gli occhi di Oloferne” e con queste armi il conquistatore fu conquistato.

Il secondo piano del palazzo ospita dal 2011 alcune opere del frivolo ‘700 , come “La piccola giardiniera” di Francois Boucher e “Fanciulla che esce dal letto” di Jean Frédéric Schall.



Madeleine, Via Monte Santo, 64

Madeleine è un bistrot in stile belle époque sito nel quartiere Prati di Roma; a pronunciarlo viene subito in mente quel dolce francese assaporato da Proust che lo riportò a memorie involontarie. Ma non solo madeleine, il locale accoglie gli ospiti dalla prima colazione alla cena, si comincia con un pain au chocolat, crostate, Saint Honorè, macarons allo zafferano, cassis e pistacchio, tarte citron meringuée, millefoglie con chantilly e frutti di bosco, e si passa all’arte della mixology con un cinquieme arrondissement fatto di gin, sambuco, lime, simple syrup e vino rosso, per concludere con un rollè di coniglio farcito, funghi, parmigiano e puntarelle. 
Alle pareti non potevano mancare i ritratti del grande scrittore che li ha ispirati, Proust per l’appunto, e una collezione di teiere che farebbero impazzire Csaba dalla Zorza. Al piano inferiore carta da parati in stile chinoiserie, e le collezioni di farfalle, utili come scusa per invitare a cena una gentil dama. 

Madeleine, Roma



PACIFICO Ristorante

A Palazzo Dama, uno degli hotel 5 stelle della capitale, ha aperto il secondo “Pacifico”, ristorante con cucina peruviana-nikkei, dopo il successo del primo spazio milanese. 
Jaime Pesaque, Corporate Chef di PACIFICO, è considerato tra i migliori chef Peruviani al Mondo, ed è l’ideatore del ricco e prelibato menu definito “la massima espressione della cucina Nikkei in Italia”, dominato da ceviche, tiradito rivisitati, tacos e anticuchos, crudi italo-giapponesi e una ampia selezione di Dim Sum accompagnati da salse peruviane.

Dell’oceano, come elemento di unione tra i paesi, ha preso il colore blu intenso dei drappeggi e delle poltrone; i grandi chandelier illuminano le sale con una luce perfetta per una cena tête-à-tête, soffusa e calda, così dev’essere; i tavolini in vetro laccato, i dettagli in ottone, maestose palme e l’affaccio alla piscina circondata da un giardino fruttato, conferiscono al locale un’aria elegante ed esotica.
Fino a tarda sera, per gli animali notturni, il bar di Palazzo Dama diventa Pisco Bar, dove poter gustare l’omonimo cocktail a passi di danza.




Hotel Lord Byron, via Giuseppe De Notaris, 5


Antica dimora patrizia nell’elegante quartiere Parioli, l’Hotel 5 stelle Lord Byron è il luogo più esclusivo e riservato dove poter alloggiare durante il vostro soggiorno nella capitale. 

Vicino alla splendida Villa Borghese e a pochi minuti da Piazza del Popolo, questa storica villa in stile Art Deco’ offre il servizio impeccabile e discreto di una struttura alberghiera e l’accoglienza calda e premurosa di una casa privata. 

Qui un tempo alloggiavano gli illustri personaggi dell’aristocrazia, oggi, in gran segreto, si riuniscono nelle sale del ristorante politici, attori e il jet set del cinema italiano e internazionale. 


Suite, lounge, spazi comuni, sono legati da un comune denominatore: la donna. Deliziosi ritratti femminili accompagnano le sale del Lord Byron in una marcia che è un inno alla donna. Sono donne in abiti dalla fattezza elegante e ricercata, con leziosi cappellini ed abiti anni ’30; passano tutte le età della vita, non ci è dato sapere la loro identità, ma sappiamo che tra queste si cela il volto della proprietaria, che di tanto in tanto si aggira tra le mura della villa, in incognita. 


La Panoramic Suite offre una meravigliosa vista sul parco di Villa Borghese; è arredata in stile Art Deco’ inizi ‘900 con pregiati mobili in mogano e palissandro, bagni in marmo, un set di cortesia completo per corpo e capelli di Etro, tessuti pregiati per la biancheria da letto ed è illuminata a giorno. Un ricco portafrutta in vetro vi accoglie nella camera, strabordante come una scintillante natura morta caravaggesca. 

Jerry Thomas, speakeasy

Una porta in legno scura vi aspetta segretamente per essere aperta, per poterlo fare avrete bisogno di una password che troverete sul sito del locale (nascosta ovviamente), varcata la soglia, dopo averla pronunciata sottovoce, vi attendono gli anni ’30 in pieno Proibizionismo, quando l’alcool viene messo al bando. Qui esiste una sola regola: bere bene. Il Jerry Thomas è infatti il primo “speakeasy” italiano che rientra nella classifica dei “50 World Best Bar”; prende il nome dal più grande barista statunitense che, grazie al suo spirito creativo, è stato soprannominato “il padre dell’arte di miscelare i cocktail”.
Mixology è la laurea dei componenti di questo “secret bar”, un’oasi di pace ed estasi dove poter chiedere lo scenico “Blue Blazer”, un preparato dello storico Professore a base di whisky scozzese e acqua bollente, l’icona dei drink, il re assoluto, un arcobaleno infuocato che passa da un boccale all’altro cinque volte per essere ben mescolato, una perfetta dose di esercizio e spettacolarizzazione. 

Jerry Thomas non è un semplice locale, è un’esperienza da vivere, si viene accolti con un mini calice di champagne con due gocce di bitter al bergamotto e ci si sente subito coccolati; non è un caso trovare al bancone chef stellati che si rifocillano con un cocktail Martinez e fedeli compañeros che tornano per “il solito”. La clientela è internazionale, conversa a bassavoce; il personale è preparato e parla cinque lingue, consiglio vivamente una serata al bancone per chi è interessato al magico mondo della mixology; a degustare un piatto senza sapere cosa si sta mangiando si gode solo a metà.

La luce è soffusa e accompagnata da quella calda delle candele; alle pareti rosse, i ritratti dei più grandi gangster della storia; il famoso “Vermouth del Professore” si deve proprio ai fondatori del locale, il primo prodotto di una lunga serie, frutto di un laboratorio creativo tra il marchio e le distillerie Quaglia. Jerry Thomas è il posto ideale per ribaltare le sorti di una serata! 



Foto e testo @ Miriam De Nicolo’

Sciare in inverno: i migliori hotel sulle piste

Tra nuove insegne e nomi storici della tradizione, questi hotel hanno tutto ciò che ci si aspetta da una struttura di montagna: sono sulle piste per cominciare la giornata all’insegna dello sport, sono dotati di spa e piscine sensazionali con vista bosco e infine ristoranti gourmet per passare la serata all’insegna della buona tavola. Da prenotare subito!

Hotel Lamm

L’hotel si trova al centro di Castelrotto, suggestivo paese ai piedi delle Dolomiti, sull’Alpe di Siusi, e c’è tutto ciò che occorre per ritornare in forma e godere di momenti davvero speciali, sulla neve, in spa o al ristorante. I vicinissimi impianti (175 km di piste da favola) sono l’ideale per mettere alla prova le proprie doti sciistiche, il miglior snowpark d’Italia (e 3° al mondo) con fantastici rail, kicker, box e whoop, 80 km di sentieri innevati da scoprire con gli sci di fondo o con le ciaspole: per gli amanti della montagna qui è un vero paradiso.

Hotel Lamm

Hotel Col Alto Corvara 

Fondato nel 1938 e, ancora oggi, amorevolmente gestito dalla famiglia Pezzei, il Col Alto si è sempre tenuto al passo con i tempi grazie ad accurati restyling, che ne hanno preservato l’atmosfera alpina aggiungendo un pizzico di glamour. L’ultimo step arriva quest’anno: l’hotel ha riaperto in occasione del weekend dell’Immacolata con 20 camere “Superior” completamente rinnovate. Il progetto, curato dall’architetto di Bressanone Gerhard Tauber, ha voluto puntare sulla creazione di un ambiente caldo e accogliente grazie all’utilizzo di legno di larice e del loden per i divani e i rivestimenti in stoffa. 


Hotel Col Alto

Hotel La Perla

Si trova direttamente sulle piste da sci, vicino agli impianti di risalita nell’accogliente angolo del paesino di Corvara, l’Hotel La Perla. L’albergo a conduzione familiare è conosciuto nel mondo per l’inconfondibile ospitalità e la straordinaria capacità di instaurare con gli ospiti un rapporto privilegiato che dura nel tempo. Nella gestione dell’hotel la famiglia Costa mette l’ospite sempre al primo posto.

Hotel La Perla

Thurnher’s Alpenhof  

Il Thurnher’s Alpenhof è una perla dell’ospitalità nelle Alpi austriache, sposa alla perfezione uno stile chic cosmopolita e rilassato. Il calore della famiglia proprietaria si riflette nelle attenzioni personali rivolte a ciascun ospite. Agli appassionati dello sci l’hotel offre lezioni gratuite con un istruttore e accesso diretto alle piste di Zürs, che regalano discese di tutti i livelli, nonché la possibilità di praticare altri sport invernali.

Thurnher’s Alpenhof

Comprensorio sciistico di Arabba

Una destinazione per chi fosse alla ricerca di neve perfetta su piste magnificamente battute, cielo azzurro, aria pulita e sole praticamente tutto l’anno. Questi impianti di risalita ultramoderni consentono di raggiungere alcune tra le location più belle e panoramiche di tutta l’area sciistica e, non da ultimo, tanto divertimento ed esperienze gourmet in alta quota. Questa è Arabba, il punto di riferimento a valle (Fodom) dello scenografico comprensorio sciistico di Arabba – Marmolada, che fa parte del celebre carosello Dolomiti SuperSki.

Arabba

Josef Mountain Resort

Oltre a offrire i vantaggi di una struttura glamour e accogliente, ha davvero tutto per un ideale “ski-in/ski-out”: dopo una golosa prima colazione a base di ingredienti locali e regionali, non resta che passare nella nuova ski-room riscaldata e calzare gli scarponi prima di tuffarsi, direttamente dalla soglia dell’hotel, nel mare bianco delle piste del comprensorio di Merano 2000. L’attigua stazione a valle della cabinovia Falzeben consente infatti di accedere a un’area sciistica con 40 km di piste da facili a medie, non senza qualche tracciato riservato agli sciatori più esigenti. Anche snowboarder e freerider di tutti i livelli e capacità troveranno come sempre tutto quello che desiderano su ampie discese, tratti impegnativi e soprattutto nello snowpark Merano 2000 con i suoi numerosi kicker, rail, tube e box.

Josef Moutain Resort


 Gardena Grödnerhof Hotel & Spa

Grazie alla sua posizione davvero privilegiata, l’hotel è senza dubbio un ottimo punto di partenza per vivere al massimo la neve ogni giorno. A soli 200 metri infatti si trovano gli skilift e i campi e la scuola di sci, la cabinovia dell’Alpe di Siusi e il modernissimo passaggio coperto, con scale mobili e tapis roulant, che porta alla cabinovia ad agganciamento automatico del Seceda, collegata allo splendido circuito sciistico della Val Gardena e alla celebre Sella Ronda.

 Gardena Grödnerhof Hotel & Spa

Alpina Dolomites

In una straordinaria posizione panoramica sull’Alpe di Siusi, nella splendida cornice delle Dolomiti, l’hotel offre un’ospitalità raffinata, servizi impeccabili e un comfort eccezionale. Uno sguardo particolare alla sostenibilità, infatti lo chalet è stato costruito nel pieno rispetto delle norme ecocompatibili e si fonde armoniosamente con la splendida natura circostante. Appartiene alla collezione di alberghi indipendenti e di lusso The Leading Hotels of the World.

Alpina Dolomites

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10 destinazioni da sogno per l’estate

Fuggire dai ritmi frenetici della città nel periodo estivo è una vera necessità. Due o più giorni di totale relax per ritrovare il piacere della vita all’aria aperta, trascorrere una notte indimenticabile seguita da una romantica colazione in luoghi da sogno e riscoprire i colori vivaci della natura, l’azzurro del mare e paesaggi idilliaci. 

Mandarin Hotel,  Lago di Como

Immerso in un lussureggiante giardino botanico e con una posizione privilegiata sulle rive soleggiate del Lario, il nuovo Mandarin Oriental Lago di Como, è stato oggetto di un attento restyling che ha interessato le 21 camere, 52 suite e due ville private, oltre all’ottocentesca Villa Roccabruna, cuore del resort, e i ristoranti, creando un’atmosfera moderna ed elegante, dallo stile tipicamente italiano e dal sottile fascino orientale. Il CO.MO Bar & Bistrot, con la sua grande terrazza con vista sul lago, è il luogo ideale per un pranzo, una cena o un break in qualsiasi ora della giornata e per assaporare i drink realizzati da esperti mixologist.

Falkensteiner Hotel e spa, Jesolo

Le vibrazioni di Miami ci accolgono presso il nuovissimo quartiere di design di Jesolo dove si colloca il Falkensteiner Hotel & Spa Jesolo, un hotel 5 stelle progettato dall’architetto statunitense Richard Meiercon e  accompagnato dall’interior design di Matteo Thun. È la destinazione ideale per chi desidera fuggire dalla città o trascorrere weekend fuori porta in una spa con vista mare.

Hotel Rosa Alpina, San Cassiano*

La struttura si trova nel cuore delle Dolomiti, la regione, dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, che accoglie i viaggiatori più esigenti in tutte le stagioni con quasi 1.400 chilometri di piste per gli amanti dello sci alpino e tantissime attività all’aria aperta durante l’estate. Le camere e suite dell’hotel hanno uno stile alpino raffinato e contemporaneo, che crea un’atmosfera più cosmopolita che pittoresca. La beauty Spa e la piscina completano le giornate all’aperto tra piste e sentieri.

Britannia Hotel Trondheim, Norvegia*                                                                                                                                            

Costruito nel 1870, il Britannia Hotel inaugura un nuovo capitolo annunciando la sua riapertura, frutto di una ristrutturazione durata tre anni. Le 257 camere e la spa sono state rimodernate seguendo le tendenze del 21esimo secolo, includendo anche sei proposte di ristorazione, una delle quali sarà guidata dallo Chef Cristopher Davidsen, vincitore del Bocuse d’Or, medaglia d’argento.

Bless Hotel, Ibiza*

La parte settentrionale di Ibiza è un paradiso per chi è alla ricerca di tranquillità, di insenature nascoste, di foreste di pini centenari e di villaggi incantevoli. Proprio qui si trova il nuovissimo BLESS Hotel Ibiza, situato sulla baia di Cala Nova a Es Canar. Con le sue 151 camere e le viste straordinarie sul Mar Mediterraneo, l’albergo offre esperienze e servizi unici in un paradiso fatto di angoli nascosti e foreste secolari.

Katikies, Santorini*

Katikies è un complesso di ponti, cottage cubisti e piscine a sfioro ed è considerato il boutique hotel più lussuoso di Santorini. Il suo ristorante  possiede l’ambientazione perfetta per una cena romantica, con soli quattro tavoli a lume di candela su un’intima veranda nascosta sul tetto, affacciata sulla caldera.

Lily of the Valley , La Croix Valmer Francia*

Situato sulla costa di Saint-Tropez, il Lily of the Valley accoglie gli ospiti in un vero e proprio santuario del benessere, aperto tutto l’anno. Con le sue 44 camere e suite e una prestigiosa villa, l’albergo, progettato da Philippe Starck, offre ogni tipo di servizio, dalla spiaggia privata a programmi wellness personalizzati.

Mr C Coconut Grove, Coconut Florida*

Un’oasi di tranquillità nel Sud della Florida, il Mr. C Coconut Grove presenta 100 camere e suite con terrazza privata e un ristorante/bar italiano sul rooftop, il Bellini. L’albergo accoglie gli ospiti con il servizio attento e rappresentativo della famiglia Cipriani.

Nihi Sumba, Sumba Indonesia*

Situato sull’isola di Sumba, a 400 km ad est di Bali, Nihi Sumba è il luogo ideale per praticare surf, pesca sportiva, escursioni attraverso cascate mozzafiato, antichi borghi e sentieri e per scivolare sul fiume Wanukaka con una tavola da stand-up paddling. Gli amanti delle spa troveranno mozzafiato il padiglione per lo Yoga e la Nihi Oka Spa Safari.

The Vines Resort and Spa, Mendoza  Argentina*

Nel cuore dell’importante regione agricola appena a sud di Mendoza, in Argentina, The Vines Resort & Spa è la meta ideale per gli amanti del cibo e del vino e dell’avventura all’aria aperta. Circondato da 600 ettari di vigneti privati, il resort vanta un’elegante architettura moderna e ampie ville, tutte con spazi all’aperto, bagni in pietra locale e viste mozzafiato sulle Ande. Gli ospiti inoltre, possono sperimentare i trattamenti di vinoterapia nel centro termale.

*I resort fanno parte di The Leading Hotel of the World, la collezione che raggruppa le gemme dell’ospitalità indipendente, di lusso, nel mondo.

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Luxury Resort Villa & Palazzo AMINTA Hotel, Beauty & SPA

Domina l’incantevole Golfo delle Isole Borromeo a Stresa, incastonato in un parco dalla vegetazione lussureggiante, Villa & Palazzo AMINTA Hotel, Beauty & SPA è un raffinato resort cinque stelle lusso. Una struttura unica sul Lago Maggiore che vanta di essere annoverata tra i “The Leading Hotels of the World”.   


71 camere tra Deluxe e Suite dotate di ampio balcone o terrazza con vista mozzafiato sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, presentano stile e decori impreziositi con affreschi, bagni con vasca Jacuzzi e mosaici in marmo. 
Lasciatevi infine trasportare dai due ristoranti di Villa e Palazzo Aminta, sono raffinati templi dedicati alla sana alimentazione e allo studio attento delle materie prime e del loro utilizzo.

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Hotel destinations: il nuovo Fornace Suites Firenze

Nello straordinario quartiere di San Niccolò che ha conservato la sua atmosfera medievale, ricco di negozi artigianali, gallerie d’arte, ristoranti e caffetterie, a un passo dal Ponte Vecchio, scopriamo il nuovo Fornace Suite, un boutique hotel di sole sei suite completamente personalizzate che raccontano la storia dell’arte italiana. Donatello, Cellini, Bernini, Canova, Michelangelo, Ghiberti sono i nomi dei sei appartamenti dal design contemporaneo arredati con la massima cura del dettaglio ad opera dello studio Archea Associati .

Gli arredi, interamente disegnati dallo studio fiorentino con un progetto custom-made, variano da stanza a stanza per impreziosire ogni suite di vividi contrasti o morbidi ton sur ton.   

La suite Ghiberti, unico monolocale dell’intera struttura, è caratterizzata da finiture in corten e raffinati pannelli con decorazioni materiche. La suite, collegabile a quella adiacente, si trasforma facilmente in un grande appartamento che può accogliere fino a 6 ospiti.

In Donatello l’ottone è l’elemento distintivo, una nuance che si abbina perfettamente ai toni dell’acqua marina che caratterizzano gli arredi conferendole un aspetto prezioso e ricercato. 

Michelangelo ha un cuore in ferro, uno scrigno/libreria che accoglie la sala da bagno posta al centro dell’ambiente e che separa lo spazio notte da quello giorno. Una piccola terrazza si espone a nord come la prua di una nave offrendo un incantevole scorcio sulla via.

Le tonalità dell’autunno contraddistinguono la suite Cellini: la libreria-boiserie e le raffinate note dell’acciaio corten, utilizzato nelle finiture, donano all’ambiente il calore della terra toscana stemperato soltanto dai raffinati toni cerulei dell’arredo.

Al secondo piano dal lato del fiume Arno la suite Bernini ci accoglie con la luminescenza dei toni dell’ottone che contrasta amabilmente con la raffinatezza del grigio cemento di cui sono tinteggiate le pareti e i pavimenti. L’ampio specchio a tutt’altezza che pervade la camera da letto riesce ad amplificare ancor più il raggiante riverbero dei colori. 

Ferro e legno, toni freddi e toni caldi investono la suite Canova conferendole, grazie ai loro contrasti materici ed emozionali, un’atmosfera domestica e raffinata. Il bagno completamente pervaso dal colore grigio è dotato di apparecchi in ceramica opaca ton sur ton che completano la multi-sensorialità dell’esperienza tattile. 

Foto: ©Pietro Savorelli

In copertina: Neri Casamonti

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Roberto De Rosa: benvenuti nella mia social suite

La parola social, secondo l’influencer dal cuore partenopeo è ricca di significato, soprattutto per il suo lavoro che lo porta costantemente in giro per il mondo. Quello di Instagram del resto è un sistema che cambia di giorno in giorno e che gli ha permesso di concretizzare le sue passioni tra cui quella per la televisione, dove prossimamente lo vedremo nel programma Music Experience su VH1.

Intanto lo abbiamo incontrato nella suite 311 dello splendido Townhouse Duomo di Milano, dove ci presenta il suo nuovo format, la #rdrsocialsuite, un’esperienza lifestyle unica per far vivere ad amici ( e prossimamente anche ai follower più affezionati) una pausa di totale relax in un contesto davvero speciale. Sorseggiare un bicchiere di champagne con vista sul Duomo avvolti dalle fragranze sensoriali di Jo Malone insieme ad un trattamento nelle mani esperte di Orlane. A chi non dispiacerebbe?

Come nasce l’idea di una social suite?

Per lavoro ho la fortuna di visitare le suite più belle degli hotel che mi ospitano in tutto il mondo e mi piaceva l’idea di far vivere agli amici più cari un momento speciale a Milano, città che amo davvero tanto e che mi ha accolto calorosamente sin dall’inizio del mio percorso.

È un format che ripeterai?

Si certamente, ho già in mente il nuovo evento che si terrà in una location da sogno il prossimo Settembre e mi piacerebbe coinvolgere anche qualcuno dei miei follower più affezionati.

Il lato migliore e quello peggiore dei social secondo il tuo punto di vista da “addetto ai lavori”

I social mi hanno permesso di conoscere persone di tutto il mondo, aprire la mente e vivere esperienze di vita incredibili. Il lato negativo è che ci possa essere una scadenza per tutto questo, del resto è un mondo in continua evoluzione. Nonostante io ami questo ambiente, trovo importante prendermi regolarmente dei momenti di pausa dai social, per vivere a pieno i rapporti umani un po’ come ho provato a fare con questo format, dove sono riuscito ad incontrare dal vivo gli amici che non vedevo da tempo.

A breve ti vedremo nuovamente in tv, puoi svelarci qualcosa di più?

Sarà un’esperienza diversa da quella precedente, mi vedrete in una veste inedita e il tema centrale sarà la musica. Non vedo l’ora!

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GENOVA IN 24 ORE: LA MARINA, I CARUGGI E BOCCADASSE

Conosciuta anche come “La Superba”, Genova è una città affascinante, custodita tra la montagna e il mare, frammentata tra passato e presente e crocevia di popoli e culture diverse. Famosa per essere la città natale di Cristoforo Colombo, si trova splendidamente posizionata al centro del golfo del Mar Ligure. La città ha un passato legato alla marineria e al commercio, è stata capitale per otto secoli dell’omonima Repubblica e ancora oggi ospita uno dei porti più importanti a livello italiano ed europeo. È inoltre una delle zone marittime per eccellenza da chi proviene dalla grandi città del nord Italia come Milano. Sebbene sia molto apprezzata per la sua comodità con le altre spiagge della Liguria, il capoluogo ligure offre davvero tanto da visitare e risulta  perfetta per una fuga di 24 ore.

Soggiornare all’interno del Porto Antico

Il porto non è solo un luogo di arrivi e partenze, ma può diventare la base della vostra vacanza. Al suo interno sorge l’hotel NH Collection Genova Marina, situato a breve distanza dal centro storico e a due passi dall’Acquario e dal Museo del Mare. La struttura si trova in un’area che vanta mille anni di storia e oltre venti anni di nuova vita, grazie all’intervento di riqualificazione ad opera dell’illustre architetto genovese Renzo Piano. Tra i punti forti, spicca senza dubbio l’atmosfera affascinante e suggestiva del Porto Antico che si respira dalle prime luci del giorno fino alla sera, dove presso il ristorante dell’hotel, Il Gozzo, è possibile cenare con deliziosi piatti liguri a base di pesce rivisitati in chiave moderna con contaminazioni partenopee. Il ristorante, caratterizzato da elementi in legno e colori caldi, richiama l’interno di un veliero e dispone di due terrazze perfette per le prime giornate di sole.

Ristorante Il Gozzo

NH Collection Genova Marina

 

L’Acquario di Genova

Il più grande in Italia e primo in Europa per specie animali (oltre 400 per più di 150000 animali), l’acquario di Genova, il quale vanta anche un progetto di  Renzo Piano, offre un percorso che si snoda per 70 vasche e si configura come la più grande attrazione del capoluogo Ligure. Perfetto per una visita con i bambini, ma anche per gli adulti appassionati delle meraviglie subacquee, all’interno del complesso è possibile ammirare la vasta biodiversità acquatica che lo rende un luogo unico, ma soprattutto un motivo di vanto Italiano.

Il centro storico

Con oltre 113 ettari di superficie il centro storico di Genova è uno dei centri medievali più estesi di Europa, qua è possibile perdersi nei caratteristici vicoli (Carruggi) che spesso si aprono su piccole piazzette regalando ai visitatori un’esperienza mozzafiato. Genova è un luogo dove sapori e culture si incontrano, proprio come i diversi stili architettonici del passato che si intersecano squisitamente con quelli del presente. Il giro per le botteghe storiche è obbligatorio, qua infatti è possibile imbattersi in una vera e propria celebrazione dell’artigianato made in italy e della grande cultura enogastronomica Ligure, tra fugasse, pesti e vini.

Boccadasse

Il più celebre tra gli antichi borghi dei pescatori, Boccadasse è un piccolo gioiellino tutto all’italiana. Il fascino fuori tempo di questo borgo lo ha reso, nel tempo, il luogo più amato da Genovesi e turisti. Dopo la graziosa Promenade di Corso Italia, gremita di localini e stabilimenti balneari, Boccadasse appare in tutto il suo splendore con le case colorate tipiche della tradizione Ligure, e i vicoli pittoreschi. Proprio qui era solito trascorrere del tempo e scrivere alcune delle sue canzoni il celebre cantautore Fabrizio de Andrè, ma anche Gino Paoli, il quale ha dedicato un’intera canzone a questo romantico paesino.

I Rolli Days

Dal 3 al 5 maggio 2019 riapriranno le porte gli straordinari palazzi dell’aristocrazia genovese, che dal 2006 sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Per un fine settimana, sarà possibile visitare gratuitamente molti degli palazzi che Rubens definì “un esempio di bellezza e magnificenza per tutta Europa”, le loro splendide decorazioni affrescate, le loro straordinarie architetture, le collezioni d’arte. Un racconto che raggiunge la Valpolcevera, un asse viario strategico e vitale per il benessere della città di Genova fin dai tempi della romana Via Postumia; un collegamento fra Genova e il Nord Italia che da sempre rappresenta un’arteria fondamentale per la città.

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WEEKEND SUL GARDA: 3 STRUTTURE DA NON PERDERE

La sua fama risale ai tempi di Dante, quando l’illustre fiorentino ce lo raccontava nel canto venti dell’Inferno. Oggi il lago di Garda o Benaco continua ed essere una delle mete più gettonate, amatissimo dagli italiani e dal turismo internazionale, soprattutto tedesco. Cerniera fra tre regioni, Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige a volte viene definito il mare del nord Italia per via della sua estensione e del colore delle acque. Si conferma ogni stagione il luogo ideale per un weekend fuori porta grazie ad un’offerta sempre più sofisticata di strutture wellness e spa da sogno. Partendo dalla punta più settentrionale eccovi tre strutture assolutamente da non perdere!

Du Lac et Du Parc Grand Resort Riva del Garda Italy - La Villa 03

Du Lac et Du Parc Grand Resort

 Ci troviamo a Riva del Garda nella provincia di Trento e immerso in un fantastico parco secolare di settanta mila metri quadrati, questo resort vanta molteplici tipologie di sistemazione e servizi particolarmente curati che vengono offerti ai propri ospiti: ad attendervi, troverete, oltre  all’Hotel Du Lac, anche 34 bungalows immersi nel parco e le strutture Murialdo Suites & La Villa, capaci di coniugare al meglio lo stile classico con quello moderno. Ad arricchire l’esperienza, lo sport all’interno della struttura e nella pittoresca cittadina associato al relax dell’Armonia Spa & Fitness, uno spazio wellness molto curato con vista sul parco.

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Aqualux Hotel Spa & Suite Bardolino

A Bardolino, nella provincia di Verona un moderno resort in cui acque incredibilmente azzurre, clima dolce, ulivi e vigneti si fondono alla filosofia di un bien vivre basato sulla sostenibilità e sullo charme.  In questa struttura, il viaggio nel benessere comincia con l’eccellenza dell’offerta della SPA, che ci propone numerosi trattamenti firmati Phytomer e Natura Bisse . Il cuore dell’hotel invece è l’ampia corte che ospita l’AquaExperience, otto piscine interne ed esterne di acqua termale riscaldata. Le piscine indoor sono contraddistinte da forme e dotazioni particolari: si distinguono quella a forma di T rovesciata, e quella a forma di coppa di champagne, meritevole di molteplici scatti per i nostri social.

created by dji camera

 Palazzo Arzaga Hotel Spa & Golf Resort

Nel bresciano, a Calvagese della Riviera, un resort  le cui camere e suite sono in parte decorate con affreschi originali del XV secolo, mentre altre presentano soffitti alti e luminosi o romantiche travi in legno a vista. Tutte le sistemazioni sono ampie e spaziose e dotate di ogni comfort e la maggior parte di esse si affaccia sul paesaggio circostante o sull’ampio campo da golf. L’indiscutibile vantaggio della posizione lo rende un luogo in cui regnano una sorprendente quiete e una rara tranquillità, dove rigenerarsi e dedicarsi del tempo, grazie anche ai suoi infiniti spazi esterni: una spettacolare terrazza con piscina e zona relax, un’elegante Spa by Clarins e per i golfisti due campi rispettivamente da 18 e da 9 buche.

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THE INSIDER: @SIMONEDECHECCO FOUR SEASONS HOTEL RITZ LISBON

Una città dal ritmo lento e sornione: Lisbona è la città ideale dove starsene seduti al sole per un pomeriggio intero su un miradouro, guardando il mare di tetti e le imbarcazioni che navigano sul fiume Tago.
Colta, moderna ed organizzata il fascino di una delle più piccole capitali europee è chiaro fin dal primo sguardo, qui tradizione e modernità si fondono in un concerto armonico ben riuscito.

Museu Berardo

Sotto il sole caldo si potrebbe camminare senza una meta, perdersi nelle viette strette dell’ Alfama, il vecchio quartiere dei pescatori che ancora conserva gran parte del suo antico aspetto, visitare la Torre di Belém, che con i suoi delicati intarsi accoglie i visitatori che arrivano dall’ acqua, ed ammirare il Monastero dos Jerónimos, il monumento più importante della città.

Lisbona è una citta dalla cultura fervida e attiva. Il Museu Berardo raccoglie una delle collezioni di arte moderna e contemporanea più prestigiose del mondo. Il Museu Nacional do Azulejo, all’interno del cinquecentesco convento Madre de Deus, ospita invece una sorprendente collezione di azulejo, piastrelle di ceramica dipinta che rivestono le facciate delle case più antiche e ornano chiese e monumenti. Il MAAT, il nuovo Museo di arte, architettura e tecnologia disegnato da Amanda Levete, possiede una forza architettonica tale da renderlo un edificio-monumento: uno spazio pubblico che dialoga con l’ambiente e la città.

Di notte Lisbona conserva un fascino sornione. I ristoranti sono il luogo di incontro e di socializzazione preferito dai portoghesi: si mangia bene praticamente ovunque e la cucina tradizionale si fonde con garbo a sperimentazione e innovazione. Da provare le specialità della Taberna Moderna e del Cantinho do Avillez. Per una serata cool il posto del momento è JNcQuoi: un restaurant, bar, gourmet Store e Men’s Fashion Clinic da non perdere.

Sia che si decida di soggiornare a Lisbona un weekend, sia che si voglia rimanere per più tempo, l’hotel da prenotare è il Four Seasons Hotel Ritz Lisbon: una struttura anni 50 dove, tra arredi art decò e Louis XVI, vengono accolte opere d’arte eclettiche, dipinti ed arazzi che rendono questo luogo un vero museo di arte contemporanea portoghese.
Fondamentale ritagliarsi un’ora per allenarsi nella palestra sul rooftop e praticare running all’esterno ammirando dall’alto la città.

Suggestivo il SideCar tour proposto dall’hotel: 4 ore tra le vie antiche della città, passando per il Castelo de São Jorge e la Praça do Comércio con una sosta d’eccellenza presso la Pastéis de Belém, un’ istituzione della città.

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Il benessere gourmet delle vacanze nel centro Italia

Chi indugia nei piaceri del piatto difficilmente si nega quelli del corpo, la tendenza gourmet e quella benessere si sposano perfettamente e, sempre di più, i pacchetti weekend e vacanze contemplano entrambi gli aspetti. Un viaggio tra le strutture più belle dove rilassarsi nel centro Italia.

Nell’esclusiva Versilia, il Principe Forte dei Marmi è il boutique hotel e spa più esclusivo della zona. Nome curioso, ma d’impatto quello della spa, Egoista, disposta su 400 mq, un vero e proprio grido di benessere. Cucina all’avanguardia per il ristorante gourmet all’interno della struttura, il Lux Lucis, con la firma dello chef Valentino Cassanelli: l’esperienza più esclusiva è quella allochef’s table, per un menu degustazione da 12 portate.

Dalla Versilia alla Firenze dei Medici: il Four Seasons si affaccia sul Giardino della Gherardesca, 4,5 ettari ricchi di fascino, che dagli inizi del XIX secolo è dimora di piante rare e in via di estinzione. Al centro benessere il must è il massaggio con il vino del Chianti. A  capo della cucina del Palagio, una stella Michelin, lo chef Vito Mollica, una location che conserva ancora le originali colonne e il soffitto a volta, creando un’atmosfera intima e suggestiva, coronata da piatti che propongono alta cucina italiana e toscana.  

Da Firenze al cuore della Toscana più autentica. Il borgo di Castelfalfi ha un ricco passato medioevale che oggi è stato arricchito da Tui Blue Selection, con il Toscana Resort Castelfalfi, cinque stelle con un’ampia area benessere. Per un’esperienza gourmet, il ristorante La Rocca si colloca all’estremità dell’antico Borgo da cui domina i 1.100 ettari che compongono la tenuta. Guidata dall’Executive Chef Michele Rinaldi, La Rocca di Castelfalfi si distingue per il gusto e la passione che costituiscono ogni piatto offerto dal ricercato menù in cui si riscontra il fascino della storia.

Il passo è breve per raggiungere Saturnia eil resort a 5 stelle membro del gruppo Leading Hotels. Terme di Saturnia Spa & Golf Resort regala grandi soddisfazioni a chi è in cerca di benessere: proprio qui sgorgano le acque conosciute sin dall’antichità, a una velocità di 500 litri al secondo e a una temperatura costante di 37° C. Una cucina raffinata come quella dei ristoranti Acqualuce, le cui vetrate si affacciano sulla magia della sorgente, si fonde con il piacere termale e All’Acquacotta, 1 stella Michelin, capitanato dallo chef Giuseppe Zibetti.

Dalla Toscana all’Umbria più verace, siamo a Todi, dove si possono provare rituali dalle radici antichissime. Dalla flower experience ai trattamenti al sale rosa dell’Himalaya. Al Country Chic Resort Roccafiore, un viaggio per il palato al ristorante gourmet Fiorfiore con diversi menu proposti dallo chef Carlo Grimaldi e preparati utilizzando esclusivamente prodotti dell’azienda agricola Roccafiore (vino, olio, verdure, legumi) o di aziende vicine (carni, formaggi, tartufi).

THE INSIDERS @SIMONEDECHECCO ROME CAVALIERI WALDORF ASTORIA

Primavera a Roma è pura magia.
Attraverso vicoli e viali è possibile respirare l’aria dei grandi uomini che l’hanno vissuta, immaginare storie e leggende, passioni e intrighi, per poi ritornare a casa con un frammento di eternità.
Dall’alto dei suoi colli si tratteggia un panorama meravigliosamente vario, punteggiato dai celebri monumenti della Roma imperiale e dalle severe architetture fasciste, avvolto a custodire gelosamente gli angoli raffinati dei quartieri “bene” di Parioli e le più antiche chiese e monumenti d’Italia. È sul più vasto dei colli romani, Monte Mario, affacciandosi da uno dei numerosi terrazzi del Rome Cavalieri Waldorf Astoria, che si può riconoscere questa tanto celebrata “Grande Bellezza”.
Questo resort hotel stupisce per la vista mozzafiato, ma per gli estimatori e i più curiosi, la vera chicca che vale un soggiorno è la sua inestimabile collezione d’arte, che si attesta come la più prestigiosa del mondo all’interno di una struttura alberghiera. Fiore all’occhiello di questa privatissima galleria sono tre grandiose opere di Gianbattista Tiepolo, davanti alle quali non si può che rimanere a bocca aperta.
Non è tutto. Il Rome Cavalieri Waldorf Astoria ha recentemente lanciato un servizio ancora più esclusivo: la Suite Experience, un insieme di servizi “be spoke” unici e personalizzati.
Trattamenti detox, sessioni di yoga e fitness funzionale con personal trainer da alternare a visite in limousine tra le vie della città e tra i suoi tesori misteriosi. Gli ospiti delle suite, arredate con pezzi di antiquariato, mobili provenienti dalla casa di Karl Lagerfeld e opere d’arte di Andy Warhol o Robert Indiana, potranno inoltre godere di un fantastico picnic nel parco dell’hotel o visitare la spettacolare cantina del La Pergola, che vanta una selezione di oltre 65mila bottiglie di etichette doc, tra italiane e straniere. I romantici non potranno lasciarsi sfuggire il tour notturno in Vespa o scoprire le collezioni dell’alta moda direttamente nella propria camera.
A disposizione di tutti coloro che prenoteranno un servizio Suite Experience c’è l’Imperial Club, esclusivissima lounge del settimo piano, ricca di prelibatezze e comfort e l’accesso alla Cavalieri Grand Spa Club, la più lussuosa Spa in Italia con oltre 2200 mq. dedicati al wellness. Ultimo di una lunga lista di eccellenze, ma non certo per importanza, è il food. Trend del momento, che tuttavia non è mai passato di moda per i cultori del genere che amano concedersi il meglio. Per questo c’è la cucina del celebre Heinz Beck – tre stelle Michelin – a capo del ristorante “La Pergola”, situato all’ultimo piano dell’hotel.

romecavalieri.com/it
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THE INSIDERS @ SIMONEDECHECCO – SAN LUIS – PRIVATE RETREAT HOTEL & LODGES –

Fuggire dalla città per ricongiungersi alla natura.
Ritrovare i ritmi, le forme, i colori ed i profumi dei boschi.
Questa è la linfa che dà vita al San Luis – Private Retreat Hotel & Lodges nei pressi di Merano, in Alto Adige, terra di miti e leggende, dimora di nani, fate e streghe.

 Il resort incanta e affascina per l’atmosfera deliziosamente intima e alpine-chic: in un bosco di larici e abeti, gli chalet privati e le fiabesche case sugli alberi del San Luis accolgono gli ospiti in ogni stagione dell’anno, per godere del risveglio della primavera, dei colori d’autunno e dell’ovattata season invernale, a pochi chilometri dall’area sciistica Merano 2000.

 Affacciata su un suggestivo laghetto, che nei mesi più freddi si trasforma in una favolosa pista di pattinaggio, la club house è il cuore della struttura, con aree relax, una Spa, il bar, un ristorante, la biblioteca- salle de projection, fino alla grande cantina di vini e formaggi. La piscina interna, incorniciata da un’enorme vetrata con vista mozzafiato sul paesaggio circostante, guarda a un grande caminetto acceso, che sprigiona un piacevole tepore. All’esterno, una seconda piscina riscaldata e una Jacuzzi “immersa” nello scenografico laghetto naturale consentono di nuotare e rilassarsi open air in uno scenario di incomparabile bellezza, reso ancora più poetico quando capita di imbattersi in una nevicata.

Ai bordi di questo specchio d’acqua, limpido e trasparente, le lodges del San Luis stupiscono per le ampie terrazze e i patii con vista sulle montagne circostanti. Ogni chalet è dotato di caminetto a legna e sauna privata.

 Tutto al San Luis – Private Retreat Hotel & Lodges è un elogio alla bioarchitettura: le ampie e generose vetrate creano luce e moltiplicano lo spazio, l’ardesia, le pareti di argilla e il lino si uniscono armoniosamente al prezioso legno Mondholz, il legno della Luna, lavorato seguendo i cicli lunari per mantenerne le proprietà di resilienza e l’energia positiva.

 Scrittori famosi come i fratelli Grimm si sono ispirati alle montagne dell’Alto Adige quale scenario per alcune delle loro storie più conosciute, proprio per la bellezza e per l’incredibile alone di mistero che avvolge questi boschi e questi prati. Con questo progetto, inaugurato a fine 2015, la famiglia Meister sembra aver scritto, con eleganza e delicatezza, il seguito di qualche leggenda altoatesina, come quella di Re Laurino, del suo popolo di nani o delle streghe di Scillar.
sanluisresort.com
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MANDARIN ORIENTAL MILANO: DUE PREMI PER IL DESIGN

European Hotel Design Award 2016, prestigioso riconoscimento che il magazine inglese Sleeper assegna ogni anno al meglio del design e dell’architettura alberghiera in Europa, ha premiato Mandarin Oriental, Milan come miglior candidato per le categorie Interior Design of the Year – Bar e Interior Design of the Year – Spa, grazie ai progetti elaborati da Antonio Citterio Patricia Viel Interiors. European Hotel Design Award 2016 ha scelto Mandarin Oriental per le categorie Bar e Spa riconoscendo il progetto avanguardistico e ricercato, in linea con gli standard di creatività, innovazione ed eccellenza del concorso che premia tredici diverse categorie di design. La giuria, formata da esperti del settore che rappresentano le varie discipline coinvolte, seleziona ogni anno i migliori nuovi progetti in tutta Europa.

www.mandarinoriental.it

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TOP TEN – @SIMONEDECHECCO – INVERNO SULLE ALPI

Cover:Alpina Dolomites Gardena Health Lodge & Spa

Inverno e neve. Silenzio e adrenalina.
Le Alpi affascinano da sempre per eleganza, dinamicità ed accoglienza.
Soggiornare lungo l’arco alpino può essere un’esperienza da percorrere, magari, a tappe che conquisterà sportivi e cacciatori di “belle vie”.

Alpina Dolomites Gardena Health Lodge & Spa, Compatsch  (Bolzano)
Una struttura architettonica che si fonde armoniosamente con il magnifico ambiente circostanze delle Alpi di Siusi.
A sorprendere gli spazi ampi e luminosi e la strepitosa vista panoramica sul più grande altopiano d’Europa.

Hotel La Perla, Corvara in Badia  (Bolzano)
Per gli amanti della buona cucina uno dei ristoranti più rinomati dell’Alta Badia è La Stüa de Michil, situato all’interno dell’hotel La Perla di Corvara, premiato con una stella Michelin. La cucina propone un menù realizzato con prodotti biologici, equosolidali e locali. Candele, opere d’arte originali e oggetti di antiquariato sono la cornice di questo ambiente intimo.

Alpenroyal Grand Hotel, Gourmet & Spa Dolomites, Selva Alta Val Gardena (Bolzano)
Considerato il miglior resort per lo sci in Italia, l’hotel offre facile accesso a una vasta area sciistica con ampie piste e panorami meravigliosi. Oltre a sciare nelle aree del Massiccio del Sella è possibile intrattenersi con lo slittino, pattinando o organizzando escursioni in carrozza.

Grand Hotel Billia, Saint Vincent (Aosta)
Lo splendore della Belle Époque accoglie i turisti chic nel cuore delle Alpi italiane. Da provare i 1.800 metri quadri dell’area relax, con piscina interna-esterna per un’insolita nuotata invernale all’aria aperta. Se si soggiorna a Saint Vincent è impossibile non fare una puntata al Casino de la Vallée.

Kulm Hotel St. Moritz, St. Moritz (Engadina)
La fama di Sankt Moritz, quale meta turistica elegante e raffinata, è irrimediabilmente legata all’inaugurazione del Kulm Hotel, nel 1856. Da allora, Sankt Moritz è diventata una ricercatissima località sciistica grazie anche alla vista meravigliosa sulla valle dell’Engadina.

Gstaad Palace, Gstaad  (Berna)
L’elegante edificio arroccato sulla parete superiore delle alpi bearnesi ha ospitato, nel corso degli anni, molti personaggi del jet set internazionale. Il lobby Bar è il cuore di questo luogo dove gli ospiti si ritrovano per ascoltare musica dal vivo o sorseggiare champagne fino a tarda notte.

The Chedi Andermatt, Andermatt (Valle di Orsera)
Immerso nella bellezza naturale delle Alpi svizzere, The Chedi è elegantemente circondato dai tipici chalet di Andermatt, un affascinante villaggio senza tempo nella Valle di Orsera. Insolito il ristorante interno giapponese, che ad alta quota offre una scelta di sushi, sashimi e tempura.

Hotel Guarda Golf, Crans Montana (Canton Vallese)
Situato su un altipiano affacciato sul campo disegnato da Jack Nicklaus, integra alla perfezione ospitalità e svago per tutti i cultori del golf. Velluti, pelle e boiserie accolgono i golfisti ad alta quota in ogni momento dell’anno.

Widder, Zurigo (Zurigo)
Nove abitazioni medievali, decorate con stucchi e affreschi, completamente riallestite in chiave contemporanea e arredate da grandi maestri del design come Charles e Ray Eames e Joseph Hoffmann. Il Widder Bar è rinomato nel mondo del jazz per i sorprendenti concerti, in cui big del calibro di Diana Krall e Benny Green intrattengono gli ospiti.

Hotel Le K2, Courchevel (Savoia)
L’Hôtel Le K2 Palace costituisce un vero e proprio villaggio, costituito da un edificio principale e dalle sue villette adiacenti, incastonati nella montagna ed integrati perfettamente nel paesaggio. L’hotel e le suite-chalet sono sparsi lungo il pendio e si affacciano sulla valle offrendo incredibili viste panoramiche.

Tutti gli hotel sono The Leading Hotels of the World

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TOP TEN @SIMONEDECHECCO – Hotel & Fashion

St. Regis Hotel_New York_Dior

Offrire esperienze esclusive e perseguire il valore dell’ospitalità ha sempre orientato i cultori del bello: lo sanno bene gli stilisti ed i brand del lusso che negli ultimi anni hanno deciso di impreziosire il settore dell’hotellerie firmando ambienti esclusivi.

Alcune suite del Claridge’s di Londra, uno degli hotel più famosi del mondo, sono state firmate dall’aristocratica stilista Diane von Furstenberg che in questo hotel ha trascorso numerosi soggiorni negli ultimi decenni. Ogni elemento d’arredo delle camere esclusive è ispirato ai viaggi della Signora della Moda: bauli, dressing table e cocktail bar ricordano l’talia e il medio Oriente, l’Asia e tutti i paesi esotici da lei amati.

L’Hôtel du Petit Moulin a Parigi è un palazzo storico interamente rinnovato dal genio creativo di Christian Lacroix. Situato nell’affascinante quartiere del Marais, l’hotel permette di scoprire le meraviglie della zona. Un quattro stelle capace di suscitare emozioni e ritrovarsi nell’espressione unica di camere e suite tutte una più sorprendente dell’altra.

I St. Regis hotel spesso chiamano le firme della moda a personalizzare camere e suite delle proprietà piú lussuose della catena.Al St. Regis di Roma è possibile dormire tra gli iconici intrecci di Bottega Veneta. A raccontare la luminosità della cittá eterna sono le delicate nuance kaki e palladio, lino e tortora che si rincorrono su tessuti ed arredi. Il St. Regis di New York, invece, vanta l’esclusiva Tiffany Suite, nata dalla collaborazione con la “preziosa” maison americana di gioielleria, e l’elegante Dior Suite, capace di riportare immediatamente alla memoria l’atelier parigino dello stilista, che fece della classicità senza tempo la vera eleganza.

Le residenze Cheval Blanc pensate dal gruppo del lusso LVMH – Louis Vuitton Moët Hennessy – rivisitano la tradizione dell’ospitalità francese attraverso una collezione di Maison uniche: sontuose ma a misura d’uomo, offrono privacy assoluta e sono progettate per trascorrere del tempo con se stessi, in famiglia o con gli amici. A Courchevel in Francia, a Randheli alle Maldive e a St- Barth Isle de France a Saint-Barthelemy, Cheval Blanc traduce il concetto di ospitalitá attraverso i valori dell’Azienda: maestria artigiana, esclusività, privacy, creatività e Art de Recevoir.

Dietro l’ispirazione esotica del Tortuga Bay Puntacana Resort & Club si cela la raffinatezza dello stilista dominicano Oscar de la Renta. Un paradiso di ville indipendenti nel sogno dei mari caraibici. Ogni ambiente comunica serenità e gioia di vivere, spensieratezza e calore, caratteristiche tipiche di questi atolli baciati dal sole.

Tropical preppy style per il Round Hill Hotel and Villas disegnato da Ralph Lauren. La proprietà di Montego Bay in Giamaica conquista per i tratti coloniali e il ritmo reagge, che si può ascoltare anche nel più profondo silenzio. Le camere della Pineapple house offrono una vista incantevole sui mari caraibici, mentre nelle ville sperdute nel parco si può apprezzare privacy e tranquillità.

La famiglia di Ermenegildo Zegna ha un sogno visionario legato all’ospitalità. Tra Trivero e la Valle Cervo nelle alpi biellesi l’Oasi Zegna è un’area protetta: non solo un parco naturale da visitare, ma una vera e propria destinazione turistico-culturale da scoprire. Un ambiente protetto affidato alle cure di Anna, la nipote di Ermenegildo, che si preoccupa in prima persona di organizzare iniziative speciali legate all’educazione ambientale, alle ricerche scientifiche attraverso innumerevoli percorsi e sapori del territorio.

Impossibile non citare gli Armani Hotels & Resorts di Dubai e Milano. Giorgio Armani è il nome che definisce la moda, lo stile e il design. Ora, la sua estetica si estende al mondo dell’ospitalità e all’arte del ricevere. Eleganza e armonia sono i segni distintivi di questi luoghi dove gli ospiti potranno vivere un’esperienza totale del lifestyle Armani e godere della stessa accoglienza che Giorgio Armani riserverebbe alla famiglia e ai suoi amici.

Australia ed Emirati Arabi sono i Paesi scelti da Versace per stupire con Palazzo Versace. Ispirato a una residenza signorile italiana del XVI secolo, Palazzo Versace a Dubai sorprende per i propri giardini paesaggistici, l’ingresso trionfale ed una collezione di raffinati arredi italiana. Incastonato tra l’Oceano Pacifico e il Gold Coast Broadwater, Palazzo Versace australiano presenta un’architettura spettacolare, un centro benessere e fitness aperto 24 ore su 24, un porto turistico privato ed ovviamente una boutique dove poter acquistare le creazioni di Donatella Versace.

Tre differenti hotel cinque stelle lusso, un ristorante dalla vista mozzafiato e numerose nuove aperture in programma da qui al 2019 è quanto offre Bulgari, la maison italiana famosa nel mondo per la raffinata gioielleria. I Bulgari Hotels & Resorts incantano e stupiscono a Milano, Londra e Bali: ogni progetto si fonda sul connubio tra lo stile tradizionale locale e il design di lusso contemporaneo italiano, arricchito dall’impiego di materiali rari e pregiati.

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TOP TEN @SIMONEDECHECCO THE MOST PERFECT VIEWS

Un passo avanti e un passo indietro. Voltarsi ad ascoltare un suono. Fermarsi e guardare lontano. Esperienze semplici che ci fanno tornare bambini quando ancora non si possiede la percezione del tempo che passa.
Incantarsi davanti ad un tramonto, senza fretta, è la gioia della natura.

Ecco i 10 Hotel con vista mozzafiato:

Al Jade Mountain Resort si celebra la stupefacente bellezza paesaggistica dell’isola caraibica di St. Lucia. 29 camere vista mare a pochi chilometri dalla Spiaggia delle Tartarughe.

Uno scenario da skyline senza rinunciare al verde si puó trovare al Mandarin Oriental Hotel New York. Una posizione privilegiata nel cuore della capitale del mondo con affaccio a 360 gradi sia sul fiume Hudson, sia sulla vastitá di Central park.

Stupore metropolitano anche allo Shangri-La di Parigi dove dalle finestre delle suite è possibile meravigliarsi davanti alla Torre Eiffel. Puro romanticismo!

Anche in Italia è possibile estasiarsi davanti al bello! A Le Sirenuse si sogna ad occhi aperti ammirando il golfo di Positano rilassati sotto gli ombrelloni di tela bianca intorno alla piscina panoramica o dalle terrazze delle camere con soffitti a volta e mattonelle di Vietri fatte a mano.

Appollaiato sulla cima del Boyton Canyon nel Kaibab National Park in Arizona all’Enchantment Resort si può godere di una vista unica sulle rocce rosse del canyon e sperimentare la cultura dei nativi americani.

Le suite del Bill & Coo The Leading Hotels of the World si stagliano sulla costa ovest dell’isola di Mykonos sovrastando la spiaggia di Megali Ammos. Dalla piscina si gode un incontrastata vista sul Mar Egeo, ed è possibile scorgere i profili della vicina Tinos e le isolette di Mpaos e Kavouras.

In Nuova Zelanda si puó trovare pace e armonia anche al lago. Al Blanket Bay il tempo pare essersi fermato e tutto sembra volerci far riconciliare con la natura.

Gli ospiti del Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotels & Resorts possono invece fruire di una spettacolare panorama a 360 gradi sulla Cittá Eterna, dal cupolone di San Pietro a Castel Sant’Angelo, dal Colosseo a Trinitá dei Monti e Villa Medici. Nelle giornate più limpide è possibile arrivare a vedere le rive del litorale marino e le vette delle montagne dei Castelli Romani fino al modernissimo Auditorium di Renzo Piano, in un compendio storico- architettonico che attraversa i secoli.

Magia differente per l’affaccio del Belmond Sanctuary Lodge. Le camere sono vista Machu Picchu in Peru, una delle Sette Meraviglie del Mondo e nell’immaginario collettivo l’antica e fascinosa Cittá Perduta.

Tra l’oceano Atlantico e la laguna Rodrigo Freitas si affaccia il Fasano Hotel The Leading Hotels of the World di Rio de Janeiro. Alla celebre spiaggia sottostante di Ipanema è dedicata la canzone Garota de Ipanema “La Ragazza di Ipanema”, una delle più famose sonorità della bossa nova. La piscina e la terrazza all’ultimo piano dell’hotel sono rivolte verso il più caratteristico panorama carioca : le spiagge di Arpoador e Leblon incorniciate dai profili della Pedra da Gàvea e dal Morro Dois Irmãos.

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