Raw&Co, lusso contemporaneo e atemporale

Un racconto stilistico in cui si celebra un interior design dal carattere unico in chiave atemporale. Questo è lo store milanese Raw&Co, dove l’arredo vintage dei primi del secolo scorso, con escursioni fino agli anni ’70, si mescola alla selezione di complementi, accessori e oggetti contemporanei che hanno un comune denominatore: il fascino, la ricerca, la qualità assoluta e l’esclusività. Quest’accurata selezione segue il gusto délabré sofisticato e i riferimenti culturali delle due anime creative di Raw&Co: l’interior decorator Paolo Badesco e l’architetto e paesaggista Costantino Affuso.

Vi presentiamo un vero e proprio cabinet des curiosiés, segnalato tra i ‘place to be’ di Milano dalla guida Louis Vuitton. Pronti?

La boutique di Raw&Co si trova in Corso Magenta n.10 e si sviluppa su due piani di un suggestivo ed elegante palazzo di fine Ottocento.  Entrare in questi spazi è un’esperienza unica, dove vi sentirete parte di un grande progetto estetico che vi incanterà. Raw, che in inglese significa grezzo, al naturale, crudo, definisce la filosofia del brand.

Troviamo lo stile raw nell’arredo vintage, per lo più proveniente da Francia, Belgio, Regno Unito e Olanda, unito a oggetti, complementi e accessori realizzati da brand, italiani e non, che hanno come comune denominatore eccellenza e savoir faire.

Dalla cucina, intimo ambiente familiare, al salotto fino alla corte interna, colorata e fiorita con un tocco campestre e naturalmente chic, tutto esprime un’eleganza nonchalante. Un iter ordinatamente armonioso che vive dinamicamente grazie al costante supporto tecnico e stilistico dei due proprietari.

Ampia la selezione dei brand presenti, i quali, accostati ai pezzi vintage della collezione Raw&Co, rendono evidente come il patrimonio del progetto sia desideroso nel ricercare sempre qualcosa di inedito. Dai press papier e svuotatasche del newyorkese John Derian, alle ceramiche della maison francese Astier de Villatte Paris, con la quale è stato stretto un importante accordo di esclusiva; spazio alla luce con le lampade in ottone e vetro soffiato di Schwung; si possono inoltre trovare i preziosi piatti di ceramica francese Gian, la carta da parati di Antoinette Poisson, la storica azienda italiana di pelletteria e stampa di carte pregiate Pineider, le cucine taylor made italiane di Homewood, le carte da parati di Wall&Decò, i tappeti in vinile ispirati alle antiche piastrelle del sud Europa dell’azienda israeliana Beja Flor e il lino purissimo dell’azienda belga Libeco.

A questi marchi, durante l’anno, si aggiungono altre aziende con presenze temporary, che offrono sorprese e l’incontro con nuove realtà.

L’esperienza nell’ambito dell’interior design e le numerose collaborazioni con aziende e brand del settore hanno consolidato il ruolo di Raw&Co anche come consulente per la progettazione di interni. Forti dell’esperienza pluridecennale dello Studio di Architettura Paolo Badesco & Partners, i clienti si fanno accompagnare nelle scelte di arredo e anche nel progetto della propria casa.

Per gli orari d’apertura, altre curiosità, eventi in corso/futuri e tutte le informazioni utili, visitare il sito ufficiale https://www.rawmilano.it/chi-siamo/corso-magenta/ senza mancare la pagina instagram @raw_milano.

®Riproduzione riservata

Verde e sostenibilità: la Milano Outdoor Week

Dal 22 al 26 maggio 2019 arriva in via Fiori Chiari, nel cuore del capoluogo lombardo, MOW-Milano Outdoor Week. Uno spazio nel cuore di Brera ospiterà, per cinque giorni, un importante evento che dimostra come un’importante via possa essere vista e vissuta attivamente dalla comunità al pari di un terrazzo o giardino di casa. Il progetto nasce dall’unione di design e natura, insieme per il futuro della città.

Lo spazio, messo a disposizione da Robertaebasta, Galleria d’arte antiquaria tra Milano e Londra, ospiterà dei dibattiti nei giorni 22-23-24 alle ore 17:00. I talk sono organizzati dalla rivista Villaegiardini, storico magazine attento e sensibile alla vita nel verde. Le tematiche all’ordine del giorno saranno: la natura, l’arredo urbano e il design, discusse e approfondite da professionisti del verde e dell’architettura. Dai paesaggisti come Emanuele Bortolotti, Flora Vallone, Massimo Semola, Patrizia Pozzi e Roberta Peverelli, agli architetti e desinger come Marc e Paola Sadler, Guido Canali e Giovanna Latis.

L’evento Milano Outdoor Week verrà inaugurato la sera di Giovedì 23 Maggio con un opening speciale, tra un brindisi e buona musica live presso la Galleria Robertaebasta di Via Fiori Chiari 3 al quale sarà possibile accedere previo accredito all’indirizzo presente sul save the date del MOW.

Partner importanti del progetto saranno i vivaisti, le aziende legate ai temi della sostenibilità e i produttori di arredi outdoor. Da Mapei a Unopiù fino a Officine Ciani e Touseè gioielli. Venite a trascorrere piacevoli momenti di realx, svago e informazione catapultati in una realtà green ed eco-friendly tra desing, interessanti dibattiti e una suggestiva location cittadina.

®Riproduzione riservata

Piano City Milano 2019

PIANO CITY MILANO 2019 è il festival musicale che valorizza la città che cambia, racconta i quartieri e promuove la cultura. Anche grazie a partner con i suoi stessi valori il festival di pianoforte, in calendario nel capoluogo lombardo da venerdì 17 a domenica 19 maggio regalerà ai milanesi, turisti, appassionati e curiosi, oltre 50 ore di musica tra quartieri, case, terrazze, grattacieli, parchi, musei e teatri.

L’evento di ampio respiro che coinvolge l’intera città, rendendola ancora più affascinante, ogni anno permette di scoprire luoghi insoliti offrendo al pubblico nuovi indirizzi, e che pur mettendo al centro la musica riesce a offrire molto di più. L’edizione di quest’anno si contraddistingue in particolare per una forte attenzione ai temi ambientali e per questo, grazie al supporto di LifeGate e ATM, è stata pensata all’insegna del “plastic less”, quindi con un ridotto consumo di materiali plastici, e della mobilità sostenibile. Non solo, ci si potrà anche immergere nella bellezza della musica sotto la luce della luna e delle stelle oppure ritrovarsi a camminare nel silenzio della città che dorme per partecipare a uno degli esclusivi concerti che si tengono all’alba o spingersi nei quartieri fuori dal centro per ascoltare pianisti di fama mondiale e giovani talenti. Fra i concerti più sentiti di questa edizione, che dimostrano la forte attenzione ai temi sociali di Piano City Milano, ci sono infatti quello che si terrà al Bosco di Rogoredo, dove sarà protagonista Emanuele Misuraca (domenica 19 alle ore 16), quello di Dardust a Gratosoglio (domenica 19 alle ore 19.30), e quello organizzato nel particolare contesto del Refettorio Ambrosiano (domenica 19 alle 10).

Con un ricco calendario di eventi e oltre 450 concerti gratuiti (alcuni su prenotazione), Piano City Milano è possibile solo grazie al supporto di una rete di aziende (Intesa San Paolo, Campari, Hermès Italie, Red Bull, Volvo) che contribuiscono a portare la musica in tutti i luoghi di Milano on un messaggio comune: quello di una città che cambia, si trasforma e si vuole avvicinare sempre di più a ogni tipo di spettatore a beneficio di profondi valori come quelli della musica, della cultura e della conoscenza in generale.

®Riproduzione riservata

FUORI SALONE 2019: LE MIGLIORI INSTALLAZIONI

È tempo di Salone del mobile a Milano, e tutto ruota intorno al design, all’architettura e alla creatività. Eventi, mostre e installazioni invadono la città, da via Tortona a Porta Venezia, da Bovisa a Sant’Ambrogio, da Isola a Brera, passando per Ventura-Lambrate, via Durini, Porta Romana, l’Università Statale e le 5 vie. Gli appuntamenti del Fuorisalone sono davvero centinaia e non mancano ovviamente le installazioni. Ecco le nostre preferite:

 

“MAESTA’ SOFFRENTE” di Gaetano Pesce

Nel 2019 ricorre il 50° anniversario di un’icona del design italiano dal forte significato politico: la Up 5&6 disegnata da Gaetano Pesce e prodotta da B&B Italia. La Up 5&6 è trafitta da centinaia di frecce per ricordare gli abusi che la donna subisce quotidianamente, e la condizione di prigionia e sottomissione viene enfatizzata dalla presenza di sei teste di belve che ricordano la crudeltà dell’uomo. Con il patrocinio del Comune di Milano l’opera è esposta Piazza Duomo per tutta la Design Week 2019.

 

 

A Friend di Ibrahim Mahama

Si chiama A Friend, l’installazione realizzata dall’artista Ibrahim Mahama: un invito a riflettere su cosa Porta Venezia rappresenta e ha rappresentato nei secoli, declinato nel significato di soglia, di delimitazione urbana e, conseguentemente, nell’incontro con l’esterno e lo straniero. Promossa da Fondazione Trussardi ed è stata inaugurata martedì 2 aprile, nell’ambito dell’art week intorno alla fiera miart, e resterà visibile al pubblico fino al 14 dello stesso mese.

 

Unfluencer di Freitag

Freitag si è chiesto se anzichè parlare di bellezza non fosse importante parlare di “design cattivo”. In fondo nessuno è immune da influenze negative ed errori, a tutti è capitato di comprare qualcosa di inutile e insostenibile. Per smascherare l’ipocrisia, il brand svizzero, con l’artista Georg Lendorff e il supporto degli scenografi di Ortreport, ha creato l’installazione “Unfluencer – De-sinning the Designer”. Proiezioni su migliaia di fili appesi al soffitto rendono sfocata la percezione dei passanti, offrendo un rifugio ideale per un momento di riflessione. I visitatori possono anche confessare i loro peccati in fatto di design e acquisti, soli e in modo anonimo o in un colloquio a due.

Pratofiorito

Un giardino temporaneo ideato dall’architetto Davide Fabio Colaci in collaborazione con gli studenti del Politecnico di Milano e il progettista del verde Dario Valenti. Questo progetto nasce per stimolare la biodiversità urbana, infatti unisce specie animali e vegetali e attività appartenenti all’iniziativa “Bee The Future”, supportata da Eataly , dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità, dall’azienda sementiera Arcoiris e l’Università degli Studi di Palermo, Dipartimenti di Scienze Agrarie e Forestali.

The Green Life

Un progetto ideato dall’olandese Sabine Marcelis che ricopre sia gli spazi esterni che quelli interni della Rinascente. L’evento è pensato per chi ha a cuore il mondo dell’ecologia ed è stato realizzato grazie al posizionamento di sedici ulivi centenari tra la piazza e il negozio. Vi sono inoltre otto sculture mobili nelle vetrine, dischi di plexiglass colorati ruotano attorno ad alberi di specie diverse. Presente inoltre un’installazione al Design Supermarket e una grande vastità di piante all’interno dello store.

®Riproduzione riservata

 

 

 

 

 

 

HAPPY ST. PATRICK WEEKEND

La festa di San Patrizio è una celebrazione di origine cristiana che si festeggia il 17 marzo di ogni anno in onore appunto di Saint Patrick, patrono dell’Irlanda. La festa commemora l’arrivo del cristianesimo nella nazione durante il quinto secolo d.C., diffuso dal celebre vescovo. Tale ricorrenza viene celebrata anche in altri paesi del mondo, in particolar modo quelli interessati da una significativa immigrazione irlandese. La festa di San Patrizio è, inoltre, una delle ricorrenze nazionali più festeggiate al mondo e ha acquisito grande fama e interesse in tutta Europa. Nella nostra Milano moltissime vie si tingeranno di verde durante tutto il weekend con vari eventi, concerti e iniziative che rimandano alla cultura irlandese. Ecco allora alcuni appuntamenti da non perdere!

 

Da oggi 15 marzo, fino a domenica 17 presso lo Stadium si terrà il St. Patrick Street Food Fest 2019, dove si festeggerà in pieno stile irlandese, con piatti, danze tipiche e naturalmente fiumi di birra.  Anche lo Spirit de Milan ha voluto trasformarsi in Spirit of Ireland, attraverso uno spettacolo presentato da Jude Sweeney, showman e cantante irlandese.

 

Sabato 16 marzo si terrà l’immancabile Block Party di Jameson Irish Whiskey in Via Corsico sui Navigli, l’equivalente milanese del quartiere Temple Bar di Dublino, dove si esibiranno live il gruppo Irish folk Wooden Legs e Diego Montinaro. Dalle 22 dello stesso giorno si darà il via ad un grande evento gratuito ed aperto al pubblico al Superstudio, in via Tortona 27, dove si entrerà nel vivo del Jameson Neighborhood.

Tara Dance Academy, storica presenza, proporrà anche quest’anno le sue danze tradizionali irlandesi, e darà la possibilità al pubblico di imparare i movimenti e partecipare ai balli. Infine, per gli amanti del settore, ASD Rugby Nordmilano effettuerà una dimostrazione del popolare sport anglosassone. L’appuntamento è sabato 16 e domenica 17 marzo 2019. L’ingresso è gratuito.

Spostandosi leggermente fuori città,  sempre sabato 16 marzo la Contrada San Magno di Legnano si colora di smeraldo. Per tutta la serata, a partire dalle 20:30, fiumi di birra, musica irlandese e danze celtiche animeranno e coinvolgeranno il pubblico per onorare il patrono d’Irlanda. La Contrada San Magno sorge nel cuore della città di Legnano; da sempre definita “Nobile Contrada San Magno”, la precisazione deriva, per prima cosa, dalla posizione centrale che essa occupa, dalle famiglie di rilievo che vi risiedono, tra le quali le famiglie fondatrici della Contrada, e dalle opere monumentali che custodisce.

 

 

 

 

 

®Riproduzione riservata

DOVE GUSTARE LE MIGLIORI PIZZE GOURMET A MILANO

La pizza, che sia la tradizionale napoletana con cornicione alto, o sottile e croccante come si usa nella capitale, è sempre stata la regina indiscussa del panorama culinario italiano.  Ciò che differenzia le pizzerie italiane però, è l’approccio alla tradizione, in quanto il trend della pizza gourmet sta diventando sempre più diffuso, con una particolare attenzione alla creatività e all’innovazione. Eccovi allora una selezione delle migliori pizzerie da degustazione a Milano.

 

Pizzium

Quello di PIZZIUM è un vero e proprio “viaggio” culinario della Pizza Napoletana lungo lo Stivale, alla scoperta dei sapori della tradizione italiana. Oltre che alle classiche Margherita, Marinara e Bufala troviamo pizze speciali dedicate a tradizioni, ricette, ingredienti e prodotti delle Regioni italiane. Un’esplosione di sapori che nasce dall’attenta selezione di prodotti regionali DOP e IGP provenienti da aziende locali. Per i suoi due anni inoltre, il locale propone un nuovo menu con tante pizze inedite e creative che rendono omaggio al capoluogo campano seguendo come fil rouge il viaggio tra i quartieri napoletani. Da Posillipo a Mergellina, da Vomero a Focerlla, il nuovo menù è una mappa del gusto davvero da scoprire.

Berberè
Il progetto Berberè nasce grazie alla mente creativa di due fratelli calabresi trasferitisi a Bologna per studiare economia. Matteo e Salvatore propongono una pizza artigianale da lievito madre vivo, morbida dentro e croccante fuori.  Il concetto che caratterizza la pizza Berberè è il cosiddetto sharing, attuato grazie alla creazione di otto spicchi per permettere a tutti i commensali di gustare la grande varietà di ingredienti, anche insoliti come il miele di Acacia o il cavolo nero.  Assolutamente da provare è la pizza che rappresenta appieno la Calabria, con ‘Nduja di Spilinga, fior di latte ed i classici pomodoro e prezzemolo.

 

Briscola Pizza Society
Perché accontentarsi di una sola pizza, quando se ne possono ordinare due?  Ecco la filosofia di Briscola Pizza Society, che supporta anch’essa il pizza sharing, consentendo al cliente di scegliere se optare per due pizze da 20 cm o una classica da 30 cm.  Come se non bastasse, attraverso il Pizza Profile i commensali possono comporre la pizza che più rispecchia i loro gusti, partendo da una semplice Margherita bianca o rossa e condendola con ingredienti provenienti da tutta Italia. Insomma, un’esperienza assolutamente da provare e decisamente Instagram worthy!

 

Lievità
Grazie all’utilizzo di farina semi-integrale di tipo 1 e farina integrale, Lievità intende rivoluzionare la preparazione della pizza, senza però stravolgere la ricetta tradizionale napoletana.
La pizza Lievità, vincitrice del  titolo di migliore pizza gourmet di Milano, è pensata per risultare più saporita e paradossalmente anche più digeribile, grazie all’accuratezza risposta nella preparazione dell’impasto base. Il menu vanta una varietà di accostamenti e sapori unici con ingredienti creativi e decisamente freschi, che rendono la pizza più gustosa.

 

Assaje
Se siete alla ricerca di una pizza gourmet unita a piatti tipici della tradizione napoletana, Assaje a Milano fa decisamente al caso vostro. Il brand è nato infatti grazie alla tenacia e alla passione di un team completamente napoletano, il quale ha deciso di portare nel panorama milanese i veri sapori della genuinità partenopea.  Ciò che maggiormente caratterizza Assaje è la varietà del menu, che comprende inoltre panzerotti, arancini napoletani e le “gourmissime del mese”, ovvero quattro pizze estremamente creative pensate in base agli ingredienti di stagione. Una piccola curiosità sulla pizzeria Assaje, è la partecipazione al programma “4 ristoranti” dello chef Alessandro Borghese tra le migliori pizzerie gourmet di Milano.

 

®Riproduzione riservata

ALLENARSI COME CASSIUS CLAY DA AUDACE MILANO

Dopo il successo di Londra e New York, arriva anche a Milano Clays, una tipologia di allenamento ispirata alla boxe che scopriamo presso Audace Palestre Milano Repubblica. Il nuovo corso di gruppo ideato da Ciro Santucci, Ceo delle palestre Audace Milano trae ispirazione dal pugilato (deve infatti il suo nome al celebre pugile) ma è aperto a tutti perché in realtà non richiede specifiche competenze sugli sport da combattimento.  Sacchi e pungiball sono gli strumenti del nostro allenamento, contengono fluidi per rendere l’esercizio più sfidante e l’impatto meno traumatico. L’atmosfera è accattivante perché ci si muove con playlist create su misura e un sistema di luci studiato ad hoc che accompagna i nostri esercizi.

Questo corso è perfetto a fine giornata per scaricare le tensioni e rappresenta allo stesso tempo un valido allenamento a circuito. Dal pugilato infatti sono stati selezionati i movimenti più intensi, come saltelli, chassé, ganci e montanti al sacco organizzati in piccole sequenze alternate di esercizi, ad esempio 3 minuti al sacco o 3 di allenamento funzionale con un successivo minuto di recupero. Tutto questo lo rende un ottimo workout cardiovascolare che garantisce anche un notevole dispendio calorico.

Oltre a Clays, da Audace troviamo la sala training per il bodybuiliding, un’area cardio animata da dj set e varie “fitness boutique” dedicate esclusivamente a una specifica tipologia di attività come cycling, yoga, pilates. Infine attraverso la app del club verranno registrate tutte le informazioni sul nostro training, dal tipo di esercizi svolti fino al numero di lezioni frequentate. Così si potranno monitorare progressi, risultati raggiunti e vedere i punti acquisiti direttamente dallo smartphone accedendo a un programma di vantaggi per i soci più fedeli e a sconti sul nostro abbonamento. Mai come in questo caso allenarsi ripaga, anche il nostro portafoglio!

 

®Riproduzione riservata

 

SOHO HOUSE MILAN POWERED BY APPLE MUSIC

L’appartenenza alla community è uno dei modus vivendi più in voga della società contemporanea.

2019_09_19_SohoHouse_AppleMusic_PreviewDJ_0008Soho House è un progetto di condivisione fondato a Londra negli Anni Novanta per i creativi di tutto il mondo con lo scopo di dare ai suoi membri la possibilità di viaggiare anche in città dove non posseggono un’abitazione.  Le Houses a livello globale attualmente sono 22 e sono pensate per accogliere i membri dell’esclusivo Club quando viaggiano in tutto il mondo. Seppur diverse nel design (ogni casa è studiata per amalgamarsi bene con l’architettura del quartiere in cui è localizzata), le abitazioni condividono lo stesso principio: quello di far sentire a casa i propri ospiti . Lo scorso settembre a Milano si è tenuto un party esclusivo organizzato da Cities Without Houses Milan in partnership con Apple Music (uno dei principali podcast di musica in streaming mondiale) per l’annuncio del lancio della Soho House milanese, che verrà inaugurata nel 2020. L’appartamento  sarà dotato di SPA, un giardino sul tetto, una sala di proiezioni e camere da letto. Sorgerà a Brera, quartiere bohemien della città meneghina. La festa per l’annuncio dell’apertura della Soho House ha fatto ben intendere l’atmosfera unica che si respirerà negli spazi di questa community, grazie agli ospiti presenti (un gruppo di happy few tra designer, dj, fashion editor, influencer and much more) e alla loro contagiosa energia.

®Riproduzione riservata

Leggi anche -> Paolo Lugiato, l’analisi della svolta di Apple

BUON COMPLEANNO BAR BASSO!

Nel 13 ottobre 1967 ricorre una data di apertura storica nel mondo dei cocktail bar, ovvero quella in cui venne inaugurato a Milano, a due passi dai bastioni di Porta Venezia, il leggendario Bar Basso. Mirko Stocchetto acquistò appunto dalla famiglia Basso questo posto che da lì a breve sarebbe diventato un punto di riferimento della “Milano da bere”.

bar basso 002

L’intuizione di Stocchetto fu semplice e geniale, ovvero condividere la sua arte della preparazione dei cocktail, all’epoca esclusiva dei bar dei grandi Hotel, con il pubblico milanese. Ma il suo estro non si fermò a questo: decide di sostituire il gin con il prosecco nella preparazione del Negroni, da miscelare con il Vermouth Rosso e il Bitter Campari. Oggi quella miscela alcolica conosciuta come “Negroni Sbagliato” è un cocktail bevuto in tutto il mondo, e ha reso il Bar Basso un’icona mondiale. Per farne un’esperienza speciale, lo Sbagliato viene servito al Basso nel famoso bicchierone, accompagnato da un altrettanto celebre maxi cubetto di ghiaccio. Alcuni giovani designer emergenti a partire dagli anni Ottanta iniziano a frequentare il Bar, che nel frattempo è gestito da Maurizio, il figlio di Mirko, e ne diventano amici. Quei giovani designer di lì a pochi anni fanno carriera: stiamo parlando nientemeno che di Marc Newson, Jasper Morrison, Thomas Sandell, RossLovegrove e James Irvine. Nel 1999 insieme decidono di organizzare un party che infiammò la settimana del Design meneghina. Da quel momento il bar diventa il punto di riferimento per tutti i designer e creativi. Il compleanno del Bar si avvicina: come ha deciso di festeggiare Maurizio Stocchetto? Aggiungendo luminosità al locale! Un gesto rivoluzionario, basti pensare che dal 1967 ad oggi all’interno del Bar Basso pressochè nulla è cambiato. Con la collaborazione della prestigiosa azienda canadese di interior design Gabriel Scott guidata da Gabriel Kakon e Scott Richler, è stata progettata un’installazione di luci nella versione Long Chandelier creata ad hoc per la celebrazione dell’anniversario del locale. Bar Basso organizzerà un grande party supportato da Campari e battezzato “Compleanno Sbagliato”: ancora la data è segreta ma sarà sicuramente successiva al 13 ottobre. E voi, siete stati invitati?

barbasso®Riproduzione riservata

MASHABLE SOCIAL MEDIA DAY | DIGITAL INNOVATION DAYS 2018

Innovazione digitale, Web content editing, Social Media Strategy: molte di queste locuzioni al giorno d’oggi stanno diventando sempre più prioritarie nel mondo del lavoro, sebbene appartengano esclusivamente alla realtà virtuale. La capitale meneghina, da sempre anticipatrice di tendenze, ospita dal 18 al 20 ottobre 2018 una rassegna di tre giornate dedicate alla rivoluzione del digital marketing. I Mashable Social Media Day | Digital Innovation Days 2018 avranno luogo allo spazio IULM, che si è da sempre distinto come Ateneo nei settori della Comunicazione dei Nuovi Media. Mashable, organizzatore della kermesse, è il terzo blog più popolare al mondo: il suo primo evento è stato organizzato negli States alcuni anni fa, e di lì a poco replicato in altre parti del mondo. L’edizione made in Italy giunge alla quinta edizione e rimane fedele al concetto di raccontare l’innovazione attraverso strategie concrete e case study di successo presentate da professionisti del settore.

logoUn’occasione importante dove attraverso workshops, public speaking, and much more, si creerà un forte buzz tra freelancer, aziende, imprenditori e start up per confrontarsi, crescere, e perché no, collaborare.Ecco in breve i numeri dell’edizione alle porte: 150 Relatori, 105 Speech, 15 Workshops, 88 Brand ambassador. Tra i temi caldi di quest’anno ci sono: Influencer & Micro Influencer Marketing, Blockchain & Cryptovalute, rapporto tra TV & Social Media Marketing, Smart Working & Sharing Economy, Strategie di Facebook Advertising, rapporto tra Pubblicità tradizionale e nuovi media, nuove frontiere della comunicazione sia in ambito E-commerce che nel settore Retail, utilizzo strategico dei dati e molto altro ancora. Condivideranno progetti, esperienze e strategie, i manager e le personalita’ piu’ creative di aziende e agenzie di comunicazione di fama mondiale come MTV, Google, Microsoft, L’Oreal, Mediaset, Huawei, SAS, Armando Testa, Sony Interactive Entertainment Italia , Costa Crociere, Coty International, Drive Now Italia, Perfetti Van Melle, Deutsche Bank , Banca Mediolanum, Quora, Ogilvy & Mather, Open Influence , Talkwalker e Foodora. Segnaliamo anche un’interessante “Startup competition” all’interno della manifestazione con premiazioni per i primi tre classificati.
More info at: https://mashablesocialmediaday.it/

®Riproduzione riservata