Design & innovazione al Salone Nautico di Genova

E’ considerato l’appuntamento più rappresentativo di un settore che rappresenta l’eccellenza del Made in Italy con oltre oltre 200mila metri quadrati quasi interamente all’aperto tra terra e acqua a disposizione e 5 aree espositive: area TechTrade dedicata alla componentistica e agli accessori, Sailing World dedicata alla vela, Boat Discovery per i motori fuoribordo, Yacht e Superyacht e area Living the Sea. Questa è stata un’edizione davvero speciale, non solo è il primo appuntamento fisico del settore in periodo post Covid-19, ma il salone festeggia anche i 60 anni. L’evento – organizzato da Confindustria Nautica, l’Associazione di categoria aderente a Confindustria che dal 1967 ha la rappresentanza istituzionale di tutta la filiera della nautica da diporto – ha ospitato i più importanti nomi della nautica mondiale. Per le imbarcazioni a motore sono stati presenti Amer Yachts, Arcadia, AzimutBenetti, Gruppo Ferretti con la FSD – Ferretti Security Division, Gruppo FIPA, Pardo, Princess, Sanlorenzo, Sunseeker, VanDutch; per la vela, Beneteau, Dufour, Hanse, Jeanneau, Nautor’s Swan, Mylius Yachts, Solaris e Vismara. Una nuova area sarà dedicata alle Superboat.

Tantissime le novità presentate e le novità in cui innovazione tecnologica e design sono protagoniste, mentre si registra una prima attenzione verso la sostenibilità. Nelle contaminazioni con il design è stato l’atteso Magellano 25 Metri presentato da Azimut Yachts, un progetto nato dalla collaborazione con Vincenzo De Cotiis, artista e architetto di fama internazionale, che ha disegnato gli interni della barca in linea con il suo inconfondibile linguaggio. Lo yacht si caratterizza anche per l’uso diffuso del carbonio e si avvale delle più recenti tecnologie, come il sistema di sanificazione attiva dell’aria basato su un brevetto della NASA e la funzionalità Hotel Mode che garantisce prolungate soste in rada a zero emissioni. L’incontro con Vincenzo De Cotiis nasce, tra le altre cose, da un comune legame con la vetroresina: imprescindibile materiale costruttivo per Azimut Yachts e materiale tra i più amati dall’artista. In questo yacht la vetroresina conosce una nuova vita diventando elemento di design. Altro progetto d’interni firmato dallo studio newyorkese Bonetti/Kozerski Architecture per il nuovo modello Oasis 40 M di Benetti. Il superyacht Oasis 40M è la nuova ammiraglia del Salone, nonché la barca più fotografata grazie all’incredibile beach area a poppa che diventa un’elegante lounge con infinity pool. Lo yacht si sviluppa su 4 ponti con 5 cabine per 10 ospiti e 4 cabine per 7 membri dell’equipaggio. E non potevano mancare le barche trasformabili di Evo Yachts che ha presentato in anteprima mondiale il suo nuovo progetto: Evo R6 Open. Lungo 18 metri, questo modello è dotato di ampi spazi per vivere il mare all’aria aperta. Rispetto alla versione classica, il nuovo Open si distingue per un roll-bar in acciaio, composto da un alettone sospeso che funge da collegamento tra i due montanti: il risultato è un’imbarcazione ancora più sportiva e che comunica una maggiore idea di leggerezza. L’elemento caratterizzante è la zona beach lounge con le sponde laterali ‘XTension’ che, aprendosi sul mare, aumentano lo spazio a disposizione di ben il 40% e consentono di creare nuovi scenari di vita, oltre che di realizzare uno spazio che può accogliere un tender di 2,85 metri di lunghezza.

Al Salone Nautico di Genova anche alcuni importanti debutti come Antonini Navi, che nasce da un cantiere attivo nella produzione di piattaforme petrolifere, poi specializzatosi nella carpenteria e lavorazione dell’ alluminio, fino a quando dieci anni fa circa la nuova generazione della famiglia Antonini ha fatto evolvere l’azienda. Questo ha portato anche alla trasformazione di un cantiere del Muggiano a La Spezia – uno dei più grandi con vista mare sul territorio – per dare vita a un progetto di super jacht personalizzabili. Al Salone Nautico di Genova Antonini ha presentato i modelli in scala di UP40 Crossover e U4P0 Explorer, i due concept che saranno realizzati grazie a una piattaforma modulare in acciaio con cui è possibile scegliere la tipologia dello yacht durante il processo costruttivo. Entrambi i concept sono caratterizzati da un design armonioso e innovativo e progettati da Fulvio De Simoni, pluripremiato architetto che ricopre un ruolo di primo piano nel team del cantiere. Così ha commentato Aldo Manna,  Partner e Sales Director di Antonini Navi: “Il boat show ligure, che ospita i principali protagonisti del settore nautico, rappresenta per noi la location ideale per illustrare il nostro progetto. Partendo da un Gruppo solido, con un importante bagaglio di conoscenze tecniche e commerciali nel mondo dei superyacht, e dalla posizione strategica del Golfo di La Spezia, il nostro Cantiere mira a conquistare questo settore grazie a un’offerta basata su affidabilità, competenza ed esperienza ai massimi livelli. Grazie alla flessibilità del metallo, materiale customizzabile al 100%, noi partiamo da un foglio bianco e grazie ai nostri tecnici e interior designer possiamo realizzare tutte le richieste dell’armatore”.

Guardano alla sostenibilità Amer Yachts che lo scorso anno ha iniziato il suo cammino di riduzione della vetroresina introducendo nella propria produzione il composito con la fibra sostenibile e riciclabile Filava stampando la timoneria del nuovo F100 e progettando un’implementazione del nuovo materiale nella componentistica di bordo del nuovo Amer 120 che sarà varato nel 2021. Il COVID 19 ha rallentato i test di certificazione, tutt’ora in corso in ENEA con la collaborazione di RINA, per l’inserimento di FILAVA nel capitolato standard di costruzione del composito, ma lo stop forzato non ha fermato Amer Yachts nel proseguire la sperimentazione insieme agli storici stampatori creando una sezione di poppa del progetto di scafo completo disegnato da Massimo Verme che sarà realizzato interamente in Filava e parteciperà al Solar and Energy Challenge dello Yacht Club di Monaco nel 2021. Ma le novità non sono finite. Grazie alla collaborazione con la SEALENCE, questa nuova proposta di Amer yacht si arricchisce dei jet elettrici DeepSpeed, presentati al Salone di Genova 2019 e che rappresentano una delle propulsioni più evolute oggi sul mercato, in grado di raggiungere un altissimo livello di efficienza energetica, impensabile fino ad ora.

E sempre nell’innovazione green è la prima barca a idrogeno h2boat, che ha riscosso forte attenzione, visto che il mondo nautico è tra i più impattanti sull’ambiente. Grazie a un brevetto italiano sviluppato dall’Università di Genova è stato realizzato un sistema che accumula l’energia per i servizi di bordo e la propulsione tramite un impianto a idrogeno. Un progetto ambizioso e in via di sviluppo che potrebbe rendere l’intero settore meno inquinante.

Video Render di Antonini Navi Utility Platform 40–UP40 – Il nuovo brand del gruppo spezzino presenta uno scafo modulare adattabile a tre diversi tipi di superyacht

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