A model’s talk: Daniele Carettoni

Saluta la crew con un sorriso ammaliante e senza altri indugi si prepara a lavorare. Ha in programma altri servizi fotografici prima del volo di stasera, quindi non ha moltissimo tempo. Con in sottofondo le canzoni di Rihanna, ci racconta dei suoi ricordi e del suo passato.

Daniele Carettoni è un modello italiano che vive a New York e che non immaginava che fare il modello sarebbe diventata la sua passione. Descrive se stesso da giovane come un “ragazzo normale” che ha ottenuto la sua laurea in Information Technology, in contemporanea alla carriera nel basket e ovviamente al divertimento. E’ successo tutto quando la ex ragazza di Daniele, anch’essa modella, gli ha proposto di lavorare come modello part-time. Da quel momento è iniziata la sua carriera.

“Partecipavo a qualche evento, mi divertivo con altre persone interessanti che facevano parte del settore. Ho iniziato a viaggiare molto ed è lì che ho realizzato che non volevo passare tutta la mia vita davanti ad un computer, dentro ad un ufficio per otto ore al giorno. Volevo viaggiare di più”.

Per lavoro, è già stato in Spagna, Svizzera, Germania, Cina, Turchia, Brasile e ora si è trasferito a New York. A volte si sposta a Washington e Miami per poi andare verso Los Angeles. Nonostante i jet privati e i resort di lusso sembrino un sogno, Carrettoni afferma che ci vogliano molti sforzi e tanta disciplina per avere successo e garantirsi una carriera lunga e prosperosa in questo mondo.

Riconoscendo i grandi cambiamenti nel mondo della moda grazie all’era del digital, ora è entusiasta per le nuove sfide che gli si sono presentate, soprattutto come social media manager.

Quale è la differenza tra lavorare a Milano e a New York?

A Milano bisogna andare ai casting, incontrare gli stilisti, i clienti e altri professionisti, mentre a New York è l’agenzia che svolge tutto il lavoro. Ci sono più modelli e clienti, ma meno casting perché le agenzie prendono le decisioni per i modelli. La qualità del lavoro, il budget che hanno, il numero di persone che lavorano per te per un progetto è un’esperienza diversa.

Come concili lo sport e la dieta?

Mi sveglio presto la mattina perché se vuoi avere successo svegliarsi presto è fondamentale. Lavoro sui social perché è parte della mia vita. Fra tre settimane potrei avere almeno 3 casting, dipende. Vado in palestra quattro volte a settimana.

Sei felice di aver scelto la carriera da modello?

Si, ma sono anche un po’ un imprenditore. Bisogna occuparsi un po’ dei tutto e a volte fare il modello è solo una piccola parte. Quando sono sul set è solo il 5% del lavoro. Il resto è preparazione.

Quali sono i tuoi paesi preferiti?

Amo la Cina perché in quel momento volevo divertirmi e viaggiavo con gli amici. Sono stato 3 mesi a Shanghai ma sono stato anche a Guhan, Guangzhou e Pechino. E’ stata un’esperienza stupenda. Dato che in Cina hanno un gusto particolare per quanto riguarda le campagne e i servizi fotografici, tendono a vedere lo stile italiano in modo diverso. A volte è divertente perché parlano della mafia e del Padrino. (ride)

Qualche episodio divertente di un servizio fotografico?

Uno dei momenti più divertenti è stato in Cina, quando una makeup artist stava preparando i miei capelli per un servizio. Ha messo della cera e poi della lacca. Dopo avermi pettinato, ha cosparso dei glitter rosa su tutta la testa. Ero confuso. Non mi ero mai lamentato prima perché i make up artist possono fare ciò che vogliono. E’ la moda, e anche se non sempre capisco le scelte, le accetto comunque. Questo però è stato l’unico caso in cui ho parlato con il cliente che ha poi concordato sul fatto che i glitter fossero troppo.

Cosa fai quando hai tempo libero a New York?

Tempo libero? Mi piacerebbe. (ride) Mi piace viaggiare molto. Quando posso, prenoto un volo. Vado a Washington, Boston o a nord di New York. Cerco semplicemente su Google dei posti da visitare e ci vado.

Hai dei posti a cui non puoi rinunciare?

Si, due parole: pizza ed espresso. Ci sono dei posti gestiti da italiani come Ribalta o PizzArte. Osteria Piemonte è un altro ristorante a SoHo che offre piatti autentici italiani. Il ristorante è gestito da un ragazzo torinese che è anche un mio amico, ecco perché ci vado spesso.

Il cibo è una grande parte della mia vita. Mi piace mangiare. Un’altra attività che svolgo spesso a New York è andare a bere drink negli hotel. C’è un Mandarin Oriented a Columbus Circle, non lontano da dove abito. C’è una bellissima vista dalla vetrata su Central Park con tutti i grattacieli. Tanto crescono i grattacieli tanto cambiano i posti per raggiungere una vista più bella. Baccara è il mio secondo posto preferito dove andare.

E invece per fare festa?

Non vado a feste perche mi sveglio presto. Devo allenarmi per essere al meglio durante i servizi fotografici.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Volevo stabilizzarmi a New York, ma ora è ormai un anno e mezzo. A New York, ho iniziato a lavorare con magazine italiani e nel frattempo lavoro molto anche come social media manager. Curo il profilo di due brand americani. Da modello, penso che tutti stiano piano piano diventano digital, quindi le agenzie svaniranno entro 10 anni. Ci sono gia agenzie che lavorano solamente online. Oggi il futuro si basa sulla multifunzionalità. Sei un modello, social media manager, designer e molto altro.

Hai pensato di andare ad Hollywood?

Nel passato, mi era stato offerto un ruolo i un reality show, ma ero un po’ timido per fare video produzione. Stare dietro la telecamera e posare per le foto ed essere bravo per i video shootings significa mostrare abilità diverse. Non ho la stessa passione per poterlo fare.

Fotografo: Antonio Avolio

Stylist: Stefano Guerrini

Assistente stylist: Davide Spinella

Grooming: Livia Primofiore

Assistant grooming: Carola Di Bello

Model: Daniele Carettoni @Boom Models (Milano) @bmg (NY, CHICAGO) @ THE INDUSTRY

Interview by: Thaina Paz & Tatevik Avetisyan

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