AIDS Memorial Quilts: nomi, vite e ricordi

Solidarietà, memoria e arte: un importante evento per tenere vivo il ricordo delle vittime dell’AIDS e sensibilizzare le generazioni future. 

Fulcro dell’iniziativa è la collezione AIDS Memorial Quilts, vasto patchwork di coperte disegnate e ricamate direttamente dai parenti delle vittime del virus che sarà, proprio nel mese del pride, disponibile online su Google Arts & Culture a partire dal 27 giungo. Sempre nella stessa data, grazie all’utilizzo delle più avanzate tecniche di digitalizzazione, Milano ospiterà una video installazione a partire dalle 21:30 sulla parete del palazzo di Via Gaetano de Castilla 7 dove le scansioni digitali delle coperte saranno armoniosamente proiettate, creando una suggestiva e profonda atmosfera. Gli spettatori saranno portati a riflettere e diventeranno parte integrante del progetto avendo modo di comprendere l’importanza della prevenzione e abbattere gli stereotipi e i luoghi comuni verso le persone siero positive. 

Andrew Quinn, noto videomaker australiano, è il direttore artistico del progetto che prende il nome di “IN QUILT”, show interattivo accompagnato da melodie, illuminazioni e la live performance del gruppo The Winstons. 


Google Italia, in collaborazione con ASA, è lieta di invitare la cittadinanza a partecipare a NAMES PROJECT, evento di presentazione dell’iniziativa con talk a cura dei rappresentati dell’Associazione Solidarietà AIDS e del team Diversity & Inclusion LGBTQ+ di Google. L’evento, con cocktail di benvenuto, è a numero chiuso e gratuito fino a esaurimento posti. Si raccomanda, quindi, di registrarsi al link https://events.withgoogle.com/names-project/per garantirsi l’accesso all’evento presso la Sede di Google Italia a Milano. 

Le Coperte che ASA raccoglie e “colleziona” dal 1987 sono ormai diventate un patrimonio culturale universale e i numeri superano i 2.000 pezzi. A 50 anni esatti dalla rivolta di Stonewall -giugno 1969-, i violenti e accesi scontri tra la polizia statunitense e il movimento gay americano, giugno è considerato come il mese dell’orgoglio LGBT con parate ed eventi in tutto il mondo dall’alto richiamo umano e mediatico. 

Con AIDS Memorial Quilts siamo davanti alla testimonianza di come il passato, con la sofferenza e i numerosi decessi che l’AIDS ha provocato, possa oggi raccontare in una chiave colorata (e anche malinconica) storie di vita di chi ahimè non ce l’ha fatta e, nel ricordo infondere coscienza, prevenzione e concreta realtà. 

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