Cinecult: Gimme Danger di Jim Jarmusch

“Non voglio essere patinato, punk o alternativo, voglio solo essere!”. Così Jim Osterberg, al secolo Iggy Pop, si definisce nel docu-film distribuito da Nexo Digital e da Bim, al cinema solo il 21 e il 22 febbraio, una pellicola di grande spessore narrativo che il magistrale cineasta Jim Jarmusch dedica a Iggy and the Stooges’ un gruppo rock che formatosi nel 1967 si sciolse poi nel 1973 in seguito a problemi di droga di molti dei suoi componenti e cioè Dave Alexander che morì di polmonite nel 1975, i fratelli Ron e Scott Asheton scomparsi pochi anni fa e naturalmente Iggy Pop che per un periodo fu affiancato alla chitarra elettrica da James Williamson. Quest’ultimo dopo lo scioglimento della band si dedicò all’ingegneria e all’industria elettronica mentre Iggy Pop volava in Europa per lavorare con David Bowie. Nato nella città di Ann Arbor, in Michigan, proprio nel periodo in cui si affermava la controcultura giovanile, lo stile potente e aggressivo del rock ’n’ roll di ‘The Stooges’ capitanati da Iggy Pop – una delle figure tutt’ora più appassionanti e iconoclaste della storia del rock- rappresentò una novità esplosiva nel panorama musicale della fine degli anni Sessanta. Aggredendo il pubblico con una miscela di rock, blues, R & B e free jazz, la band pose infatti le basi per quello che sarebbe stato chiamato nei decenni successivi il “punk rock alternativo” e venne così inserita dalla rivista Rolling Stone nella lista degli artisti immortali. Il nome della band ‘The stooges’ che significa ‘fantocci’ derivava dal fatto che i componenti della band ritenevano che tutti se la prendessero con loro anche se non facevano niente. Il film, pregevole per la ricerca di immagini, video e filmati, si snoda attraverso una serie di interviste a Iggy Pop e agli altri membri che si sono avvicendati nella band. Nel 1970 gli Stooges raggiunsero l’apice della fama e lasciarono un’impronta indelebile nella moda, nell’arte e nel cinema come testimonia il film ‘Velvet Goldmine’ che innescò la bomba della reunion della band nel 2003, dopo 35 anni dal suo scioglimento. Iggy Pop è particolarmente originale nel suo modo di stare sul palco che, come viene detto nel film, “dimostra che la vita è nell’attimo presente e che quell’attimo deve essere intenso”. “Faccio cucina espressa” soleva dire ai tempi d’oro l’Iguana Iggy Pop a sottolineare la freschezza delle improvvisazioni che caratterizzavano le sue performance. Una carriera anarchica fatta di successi e cadute che lo hanno consacrato assieme a The Stooges come punto di riferimento assoluto del punk americano. Dalle sue parole emerge pian piano tutto ciò che ha fatto di The Stooges una band capace di cambiare l’immagine stessa del rock anche grazie al confronto con Velvet Underground, Nico, John Cale e incontri come quelli con Andy Warhol e naturalmente David Bowie. Vibrante.

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