Cinecult: Mr. Cobbler e la bottega magica di Tom McCarthy

Avete mai provato a immaginare di cambiare completamente la vostra vita calzando le scarpe di qualcun altro? Beh Max Simkin (impersonato dall’esilarante Adam Sandler), calzolaio annoiato e un po’ bolso del Lower East Side di Manhattan sì. E infatti, riparando le scarpe dei suoi clienti con una vecchia macchina per ricucire le suole ereditata dal nonno ebreo purosangue e infilandosi le scarpe così ricostruite gli succede di tutto, quanto basta per mettere pepe e dare sapore alla rocambolesca commedia di Tom McCarty, meglio noto fra i cinefili per la regia da premio Oscar de ‘Il caso Spotlight’.
Nel cast fa capolino sul grande schermo dopo un po’ di assenza dalle scene la bionda Ellen Barkin, che sembra quasi la caricatura della torbida virago interpretata da Cameron Diaz in ‘The Counselor’ di Ridley Scott. Il quartiere del Lower East Side è in subbuglio perché la malavitosa Elaine Greenawalt vuole radere al suolo gli edifici storici e i negozi più popolari della zona per perseguire i suoi loschi affari speculativi. Ma in un modo o nell’altro Max, che si intrufola nelle vite dei suoi clienti talora goffamente talora con spassosa disinvoltura, gli renderà la vita assai difficile, finché farà delle scoperte molto curiose sul padre scomparso. Nel film, graziato da un ottimo cast in cui primeggia un apprezzabile Steve Buscemi, uno dei re della commedia Hollywoodiana, per non parlare del cammeo tutto da scoprire di Dustin Hoffman, la componente magica domina la scena dando vita a una serie di gag scoppiettanti in cui Adam Sandler diventa una sorta di super eroe. Ma come giustamente gli dirà Dustin Hoffan: “Noi siamo guardiani di anime: indossare i panni altrui è un privilegio ma anche una grande responsabilità”. Da non perdere la scena in cui il trans dal tacco assassino (letteralmente!) si infila nell’appartamento del killer gangsta’s chic che sembra uscito da un video di Puff Diddy con le sue scarpe di lucertola. Alla fine la lezione è che spesso anche un accessorio apparentemente insignificante come le nostre scarpe può cambiare la nostra identità e il nostro destino. Fino a redimere i malfattori come il sicario Cliff ‘Method man’ Smith (Leon Ludlow) un rapper che ha vinto un Grammy duettando con Mary J. Blige. Non perdete questo film se cercate una commedia intelligente.

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