Fab Five, 5 titoli in streaming da non perdere a marzo

Bridgerton 2, per tutti gli appassionati della prima stagione, dal 25 marzo su Netflix


Ph. Liam Daniel/Netflix

Secondo voi ci può essere qualcosa di più interessante di una serie che tocca temi legati al femminismo, annulla la discriminazione di genere, racconta delle rigide usanze sociali della Londra dell’inizio del 19° secolo, è piena di storie d’amore romanticissime, il tutto narrato da una segretissima voce che lascia trapelare gossip sconvolgenti? Io non penso.
Ebbene tutto questo è Bridgerton, il primo progetto di Shonda Rhimes insieme a Netflix, uscito il 25 dicembre 2020 e diventato ben preso un successo mondiale, con 82 milioni di utenti collegati nel primo mese; sicuramente il suo successo è dovuto al fatto che combina tutte le parti migliori di Orgoglio e pregiudizio e Gossip Girl.

Coinquilini impossibili (sembra davvero da non perdere) dal 1° marzo su Netflix



Sarà capitato anche a voi di convivere, almeno per un periodo della vostra vita, con qualcuno di impossibile. Di storie di coinquilini strani e bizzarri se ne sentono ogni giorno, ma le quattro storie raccontate nella docuserie Coinquilini impossibili, arrivata su Netflix il primo marzo e prodotta dalla Blumhouse Television di Jason Blum, sono sicuramente peggiori delle vostre. La serie sarà composta da cinque episodi.

Guida astrologica per cuori infranti 2, dall’8 marzo su Netflix



Se vi è piaciuta la prima direi di non perdervi la seconda stagione, con le avventure di Lorenzo Adorni in una Torino tutta da scoprire.
Non c’è da meravigliarsi se è passato così poco tempo tra una stagione e l’altra; essendo infatti la seconda già stata girata insieme alla prima, era molto probabile che Netflix annunciasse il rilascio delle puntate a distanza di pochissimo tempo da quelle del primo capitolo, disponibile sulla piattaforma dallo scorso 27 ottobre 2021.

Lucy and Desi, documentario Amazon Original, dal 4 marzo


Ph. Archive Photos/Getty Images

Lucy and Desi è il documentario d’esordio della regista, attrice e comica Amy Poehler che esplora il mondo reale di una delle coppie televisive più famose d’America. Lucille Ball e Desi Arnaz hanno rischiato tutto per stare insieme. Il loro amore reciproco ha portato alla creazione dello spettacolo più influente della storia della televisione, I Love Lucy. Desi – rifugiatosi in America da Cuba, dopo che la sua famiglia aveva perso tutto durante la rivoluzione cubana del 1933 – è diventato prima il frontman di una band, poi un attore e infine un brillante produttore e pioniere tecnico. Lucille è nata dal nulla e, con un’etica del lavoro senza eguali, ha costruito una carriera come modella, corista e infine attrice.

Il Re, dal 18 marzo su Sky


Ph. Andrea Pirrello

Il primo prison drama targato Sky Original, con Luca Zingaretti. La serie, in otto episodi diretti da Giuseppe Gagliardi (199219931994Non Uccidere), vede l’amatissimo attore romano protagonista nei panni del controverso direttore di un carcere di frontiera, sovrano assoluto di una struttura – il San Michele – in cui nessuna delle leggi dello Stato ha valore, perché il bene e il male dipendono unicamente dal suo giudizio. Fino a quando le indagini di un pubblico ministero (interpretato da Anna Bonaiuto) non intralciano il suo operato. Il Re è prodotta da Sky Studios con Lorenzo Mieli per The Apartment e con Wildside, entrambe società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Zocotoco.

In apertura, ph. Liam Daniel/Netflix

© Riproduzione riservata