Fondazione Marcelo Burlon per il progetto ‘OutPut’

Durante la Milano Art Week 2022, Fondazione Marcelo Burlon presenta in collaborazione con Miart Milano OutPut, progetto curato da Davide Giannella, con le performance di Riccardo Benassi e Michele Rizzo. L’evento si terrà l’1 aprile in piazza Sempione a Milano, dalle 19:00 alle 21:00.
In un periodo storico in cui l’arte e la cultura sono state istituzioni fortemente colpite e sacrificate – con la chiusura di festival, musei e mostre – OutPut nasce come “nuovo inizio” in cui vengono aperte le “frontiere” di questi luoghi e spazi, per portare le discussioni in essi contenute in un contesto ampio e libero.

Attraverso le esibizioni di Riccardo Benassi e Michele Rizzo, OutPut cerca di provocare delle relazioni all’interno di una audience differenziata, così da enfatizzare l’importanza dello spettatore, sollecitando la partecipazione live. Il progetto cerca di unire l’arte contemporanea al territorio urbano e le amministrazioni della città con una ricerca tra luoghi, persone e la rappresentazione del nostro periodo storico.

I protagonisti della serata:

Riccardo Benassi

Vive e lavora a Berlino, il suo lavoro si è distinto per un approccio multidisciplinare che si focalizza sull’impatto tecnologico della nostra relazione con il mondo, riferendosi ai nostri device tecnologici. La sua esibizione intitolata Dancefloorensick – parola formata da dancefloor (pista da ballo), forensic (legale) e sick (malato); consiste in una serie di contenuti video divisi in capitoli, che uniti creano un flusso continuo di testo, immagini e suono.

Michele Rizzo

Artista trasferitosi ad Amsterdam nel 2007, ha prodotto una serie di spettacoli e spazi espositivi integrando l’estetica della club culture e del raving. Dal 2020 interagisce con il mondo del fashion collaborando con brand quali Off-White, Marni e Magliano.
Rizzo occuperà due momenti durante la serata: il primo per l’esibizione REST, ideata nel 2020 e legata al blocco sociale e fisico dovuto alla pandemia. REST sancisce il risveglio da un’età d’innocenza e la riattivazione di un corpo collettivo, sottolineando l’imperativo di prendere posizione nel proteggere altri individui.
Il secondo spazio sarà riservato a HIGHER xt: presentata per la prima volta nel 2018 ad Amsterdam, è un’analisi dell’artista su come la danza possa facilitare stati di transizione ed enfatizzare la connessione con pratiche para-religiose. In questa performance, i ballerini negoziano le loro barriere con se stessi e il collettivo.

Fondazione Marcello Burlon

È una fondazione senza fini di lucro che opera in Italia e all’estero portando avanti attività culturali, benefiche e sociali, con l’obiettivo di promuovere l’integrazione sociale e il miglioramento della qualità della vita, la conservazione di opere d‘arte, l’organizzazione di eventi, la diffusione di monografie per esaltare la diversità e la ricchezza dei linguaggi espressivi.
Si impegna nella lotta per i diritti umani, civili e politici di persone e minoranze culturali e di genere, focalizzandosi sulla sensibilizzazione e la conoscenza.

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