Grand road 2019

Si è conclusa il 2 giugno la prima edizione del Grand Road Venezia-Montecarlo, la gara riservata a supercar moderne di tutte le marche costruite tra il 1982 e il 2019 e organizzata dalla Scuderia Mantova Corse. Dopo tre giorni di competizione e 1000 km percorsi, a trionfare è stato l’equipaggio composto da Davide e Matteo Penitenti (n.11), padre e figlio originari della terra di Nuvolari, al volante di una performante (640 hp) Mercedes-Benz AMG GTR: la coppia è stata in testa alla gara fin dalla seconda tappa, dimostrando grande capacità e abilità in tutte le prove.

Ha partecipato anche il nostro inviato Andrea Mazzucca, a bordo della sua auto da collezione Aston Martin Vantage N420. È la numero 235 di sole 420, un’edizione limitata caratterizzata da un elegante ma grintoso colore carbon black con muso frontale in silver a contrasto; un dettaglio ereditato dalla tradizione delle Aston Martin da competizione da cui deriva il modello N420. Basato sulla versione di serie da 4,7 litri, il poderoso V8 della N420 è in grado di erogare fino a 420 CV. Cerchi in lega a 10 razze e un abbondante uso di fibra di carbonio permettono inoltre un risparmio di peso di 27 kg. Ma non è tutto. Ad incrementare ulteriormente le performance di questo modello c’è lo Sports Pack, un pacchetto che include uno sterzo dalle reazioni più immediate, sospensioni più rigide e un sistema di scarico più sportivo. 

“La GranRoad è un’elegante fuga in perfetto stile italiano, con un tocco British grazie alla Vantage, in alcune delle strade e panorami più suggestivi al mondo: non avrei potuto immaginare niente di più perfetto” racconta Andrea, “ho provato un piacere di guida assoluto ed un grip eccezionale specialmente con i guanti The Bad One in black e suede rosso, che ho indossato per tutta la durata di quella che è stata un’indimenticabile passeggiata lungo le strade panoramiche che da Venezia, passando per passi di montagna e due laghi di assoluta bellezza ed eleganza come maggiore e Como.


Un percorso assolutamente unico, lungo il quale un meraviglioso e luminoso cielo di primavera mi ha permesso di apprezzare appieno le inconfondibili linee della GT inglese: quell’ armonia perfetta di forme e proporzioni che da sempre ritrovo nel design e nello stile di questa eccezionale auto.

Senza parlare della magnifica opportunità di guidare l’auto in circuito come quello di Monza, da sempre regno della F1 e la pista di Balocco.

Dalle prime luci del mattino al tramonto, l’obiettivo è stato quello di raggiungere la meta attraverso le prove di regolarità, certo 350km al giorno non sono pochi e all’arrivo si sentiva la stanchezza ma si vedevano nel gruppo emozioni che traboccavano, tutti arricchiti dal ricordo di giorni pieni di passione e piacere di guida.”

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