Il maschile sartoriale di Climber B.C. all’ombra della Madonnina

Si respira aria nuova a Milano. La ventata di novità riguarda un menswear dal carattere sartoriale e viene dalla Turchia, più precisamente da Adiyaman, un millenario insediamento sulla Via della Seta, ora patrimonio mondiale dell’Unesco. Da lì è partita l’avventura di Climber B.C., marchio fondato nel 1995 dai fratelli Samsama che fa parte della holding Cuno, una multinazionale con interessi ramificati in diversi settori d’azione. Già prim’attore a Pitti Uomo da qualche stagione, ora Climber B.C. ha inaugurato nel capoluogo lombardo un’importante showroom in via Borgonuovo. Con quest’apertura il marchio si appresta a scalare le vette del sartoriale maschile, grazie all’elevata qualità dei tessuti impiegati, tutti made in Italy e al concentrato di stile impresso al brand dalla matita di Erkan Çoruh, talentuoso designer premiato all’edizione 2010 di Who is on Next?. Çoruh è il direttore artistico sia della main line che della Climber B.C. Sartorial. Con lui la silhouette diventa asciutta e disinvolta anche quando si riverbera nelle giacche a doppio petto, accompagnate dai pantaloni skinny, e nei completi rigorosi. C’è di più. La Black Climber B.C., invece, è l’anima energica di questo menswear d’alta gamma, ed è tratteggiata dal designer Ümit Ünal. Tutte queste espressioni d’abbigliamento sono nel segno di Migration, il tema portante dell’estate 2017 che riunisce in sé il tocco artigianale, la capacità industriale, la tradizione che viene dall’Oriente e l’appeal occidentale. A Dilara Deniz Celebi il ruolo di Senior Manager per l’Italia, di questa realtà che è già distribuita in più di 30 Paesi attraverso una capillare rete di multibrand e monomarca.

www.climberbc.com

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