Il re di Instagram: Gianluca Vacchi

Per chi non sapesse (come fate a non saperlo?) chi è Gianluca Vacchi, vi invitiamo a dare un’occhiata al suo profilo Instagram che vanta ben 13 milioni di followers. Quest’anno a maggio gli è stato dato il GRAND PRIX ai World Bloggers Awards a Cannes. WBA è la prima cerimonia al mondo per i migliori blogger. Gianluca Vacchi era una delle star nominate quest’anno e ha visto il premio più importante.

Appena entra nella lobby del bellissimo Four Season Downtown, capiamo dal suo sorriso contagioso e dalla sua immensa energia che sarà sicuramente un’intervista piacevole e divertente. L’influencer cinquantaduenne è diventato famoso per il suo lifestyle “sempre alla ricerca del sole”, come da lui definito, la sua abilità nell’essere fit e la sua voglia di reinventare se stesso come DJ e produttore musicale. Ha collaborato con Luis Fonsi e Yandel, è comparso nel video di J Balvin “Mi Gente” e solo da pochi anni ha intrapreso una nuova carriera come DJ nei club più famosi in giro per il mondo.

Se fossi un personaggio storico.. chi saresti? e perchè?


GV: Cesare o Attila.

MT: Perché Cesare? e perché Attila?

GV: Perché mi piace pensare in grande e conquistare. Voglio conquistare il mondo e raggiungere obiettivi che mi sono imposto come una consistente misura dei miei talenti. Sto bene con me stesso quando so che sto utilizzando tutti i talenti che mi sono stati donati. Sto bene anche quando so che ho sfruttato al meglio uno dei pilastri fondamentali della mia vita: il tempo. Mi piace pensare che ci dovrebbe anche essere quell’istinto animalesco in ognuno di noi, qualcosa di quasi primitivo.

Mare o montagna? La tua destinazione preferita

GV: Entrambi. Mare e montagna. Ero uno sciatore professionista a Cortina. Sciare è stata la base per creare il mio istinto competitivo. Amo molto anche il sole. Direi che il mio lavoro ora è di “inseguire il sole”. Sto scherzando, ma amo molto entrambi.

MT: Se dovessi scegliere una destinazione oggi, dove andresti?

GV: Non posso stare in un posto dove non c’è mare o sole. Probabilmente sceglierei Los Angeles per il tuo ambiente creativo e per il tempo. Ho una casa a Miami e mi sento appagato quando sono lì. E’ un posto che rispecchia la mia personalità. Vi sono molti latino americani che io adoro.

Parliamo un po’ di moda. Quali sono 3 accessori o capi di cui non puoi fare a meno?

GV: Sicuramente jeans, t-shirt e uno smoking.

La curiosità di molti è: Su cosa si basa realmente la tua carriera?

GV: Sono sicuramente un imprenditore nel cuore. E’ parte del mio DNA. Ho ancora una azienda di cui possiedo le azioni e sono uno dei direttori. Sto pensando a cosa fare tra due o tre anni, ma non so ancora.

Come sta andando la tua carriera da DJ?

GV: Sta andando molto bene.

MT: E’ appena uscito un tuo nuovo singolo giusto?

GV: Si. Produco molto e mi piace essere un direttore musicale, non uso software come fanno molti giovani DJ. Ho molte idee, quindi do il mio tocco alle melodie che uso. Fino ad ora ho suonato in location stupende in giro per il mondo.

Sei considerato una star del web, come influenzano la tua vita i social?

GV: E’ una domanda delicata. Viviamo in un’era in cui c’è una vita reale e una virtuale, poi ci sono persone che separano la loro vita virtuale da quella reale e rappresentano se stessi diversamente in entrambe le vite. Ad esempio, se noi facessimo una foto qui e diciamo che siamo a Sydney, nessuno direbbe nulla. Ci crederebbero. Puoi fare successo solo se la vita reale e la vita virtuale coincidono. Devi mostrare ciò che realmente sei. Non mi sento influenzato, ho sempre vissuto così anche 20 anni fa..

Gianluca Vacchi: eccentrico o estroverso?

GV: Probabilmente entrambi, ma sicuramente anti-borghese. La borghesia tende ad imporre rispettabilità e conformismo come modi di vivere e non supporto questa idea.

Che consiglio daresti a coloro che vogliono avere successo nel mondo dei social media?

GV: Che sia nel mondo dei social media o nella vita reale, se non hai talento, non puoi avere successo. Non devi inventare nulla di speciale per farcela. Credo tu abbia successo sui social quando hai successo nella vita. Essere almeno un po’ anti-conformista è importante, così come lo è sognare in grande. Non vi è successo virtuale se non c’è successo reale.

Quanti tatuaggi hai?

GV: Probabilmente più di 120.

MT: Sono tantissimi. Ci diresti qual è il più importante e perchè?

GV: Sicuramente il ritratto di mio padre. Ogni tatuaggio ha il suo significato ed è collegato a qualcuno o qualcosa di importante nella mia vita. Per esempio uno è il frammento di una lettera scritta da un amico, un altro è il ritratto di mia zia.

Le città o location che sono fonte di ispirazione per te

GV: Sicuramente New York, che è un posto incredibile. Una città elettrica, che ti entra dentro e ti fa sentire vivo. Anche se la amo molto, non riesco a stare molto a NY perché è come se il tempo scivolasse dalle mani. Si muove tutto così velocemente.

Cosa ha in serbo il futuro per Gianluca Vacchi?

GV: Il prossimo step per me è iniziare una terza vita. Nella mia prima vita ho lavorato come imprenditore, nella seconda sono diventato un DJ, nella terza potrei diventare attore. Vedremo. Il segreto sta nell’essere aperto e reinventarsi sempre.

Siamo stati piacevolmente interrotti da un fan che entra nella lobby. Un gentiluomo che lavora nella Borsa di NY che si avvicina e chiede un selfie a Gianluca. Si può leggere felicità nei suoi occhi, la felicità di un fan che incontra il suo idolo dei social media. Ha inoltre confessato di essersi fatto crescere la barba per imitare quella di Gianluca e che ama ballare a ritmo della sua musica. Proprio in quel momento siamo spettatori del potere di essere un influencer. Decidiamo di lasciarci in questo modo e con un sorriso e molto ottimismo, auguriamo a Gianluca Vacchi una terza vita di assoluto successo. (ndr)

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