ITALIANI TRIONFATORI DA CANNES ALLE SALE SUL GRANDE SCHERMO

Fuga per la libertà, per esprimere il proprio lato migliore, alla ricerca di una nuova identità sociale e personale. La grande evasione che il cinema italiano persegue da sempre oggi torna di urgente attualità in un mondo, quello della società 2.0 in fondo così digiuno di poesia. Al Festival di Cannes n° 69 e quasi in concomitanza nelle maggiori sale italiane il nuovo cinema tricolore ha issato con orgoglio il suo stendardo per far sentire sempre più forte la sua voce e il suo messaggio di un mondo più tollerabile e tollerante raccontando storie vere, appassionanti e plausibili. Fra le sbarre di un carcere minorile sboccia il ‘Fiore’ di un amore contrastato, elegiaco e molto intenso fra la giovane Dafne detenuta per piccoli furti e rapine e Josh, interpretato da un giovane attore che nella sua vita personale ha affrontato egli stesso il dolore del carcere mentre Dafne nella vita fa la cameriera. ‘Mi sembra di vivere una favola magica’ ha commentato la giovane attrice circa la sua presenza a Cannes. Il regista del film ‘Fiore’ distribuito da Bim e presentato nella sezione di Cannes ‘Quinzaine des réalisateurs’, Claudio Giovannesi, memore a nostro avviso della lezione di certi capolavori dedicati al disagio giovanile diretti da Gianni Amelio e Aurelio Grimaldi, è riuscito a cogliere tutta la disarmante, e realistica autenticità di un rapporto assoluto e paradigmatico perché comprende tutto ciò che Dafne non ha mai avuto: tenerezza, romanticismo, la prospettiva di una vera famiglia e di una vita migliore altrove, lontano da tutto e da tutti e da un padre assente Ascanio (Valerio Mastandrea) che si è rifatto una vita con una giovane rumena ed è agli arresti domiciliari. Lo stesso Mastandrea è stato scelto da Marco Bellocchio per interpretare il protagonista di ‘Fai bei sogni’ presentato sempre nella ‘Quinzaine des réalisateur’ e tratto da un toccante romanzo di Massimo Gramellini in cui l’espressivo attore romano, affiancato da Bérenice Bejo, si cala nel personaggio sofferente e disagiato di un uomo che lotta per affrontare il trauma infantile della perdita di una tenera madre. Altra perla del cinema nato nello stivale per rendere lustro alla nostra capacità di fare arte con la settima arte è ‘La pazza gioia’ del grande Paolo Virzì, che nel suo film distribuito da ‘01. Distribution’ e ‘Rai Cinema’ ha trionfato nella ‘Quinzaine des réalisateurs’ rivisitando per certi aspetti il rocambolesco road movie ‘Thelma e Louise’ con il suo tocco magico e la sua sapiente e invincibile forza creativa che sa trasformare una magistrale pellicola, per usare le parole stesse del cineasta toscano, in un ‘film terapia’ dove le due protagoniste Donatella (Micaela Ramazzotti) e Beatrice (Valeria Bruni Tedeschi), condividono avventure, esilaranti peripezie e un’irragionevole euforia che sembra rievocare la ‘divina manìa’ di Platone e ‘L’elogio della follia’ di Erasmo. Le due donne fuggono dalla clinica psichiatrica in cui sono state ricoverate per recuperare i legami con un passato irrisolto e carico di rimpianti e dolore, per esplorare emozioni vere, precluse dalla loro coatta detenzione, anch’esse alla ricerca di sé stesse e di una dimensione più umana e umanizzante. Il tutto condito con umorismo raffinato e arguto che a volte sfuma nel surreale. E infine nella sezione ‘Un Certain régard’ ha svettato il suggestivo film‘Pericle il nero’ di Stefano Mordini, distribuito da BIM e prodotto e interpretato da Riccardo Scamarcio nel ruolo di un killer della Mafia che a un certo punto cerca di sottrarsi al circuito criminoso in cui ha vissuto la sua intera vita affrontando una serie di esperienze spesso pericolose e dagli accenti molto ‘noir’, alla ricerca di una via di scampo e di una autentica redenzione. Fra i produttori del film oltre ai fratelli Dardenne e Alain Attal compare anche Valeria Golino, splendida ambasciatrice del gusto e della bellezza del nostro paese come membro della giuria principale presieduta da George Miller, in questa appassionante 69esima edizione di un memorabile Festival di Cannes.

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