It’s all about Melancholia

Photographer: Federico Ghiani @ghianinson
Interview, production and styling: Rosamaria Coniglio @rosamaria_coniglio
Make-up: Barbara Ciccognani @barbie.ciccognani_makeup
Hair Stylist: Angelo Rosauliana @angelorosauliana
Supporter: Amarsi Fragrances https://amarsi-fragrances.com/

Sono la band rivelazione dell’ultima edizione di XFactor.
Già dalla loro prima audizione abbiamo capito che i Melancholia avrebbero contribuito a tenere alto lo share della 14a edizione del talent show prodotto da Freemantle, con i loro inediti potenti ed esplosivi come le loro performance.  

Lo scetticismo iniziale sul grande schermo e poi il precasting, il momento in cui hanno iniziato a crederci e a fidarsi di un mondo a lustrini che per fortuna ce li ha fatti scoprire.
Il format televisivo ci metteva un po’ paura, ma dagli autori ai produttori, al nostro super giudice Manuel, tutti ci hanno lasciati liberi di esprimerci al massimo e ci hanno fatto crescere senza snaturarci”, ci racconta Benedetta, voce energica e instancabile, portatrice sana di buonumore, tra due fraterni complici senza compromessi, Fabio (synth) e Filippo (chitarra), che compensano l’esuberanza della frontgirl con imperturbabile temperamento zen degno di un monaco buddhista.

Amici praticamente da sempre, hanno iniziato come band acustica. Poi si sono convertiti al rock elettronico e l’intuizione ha dato ragione alla band di Foligno che, dopo il successo televisivo e tre milioni e mezzo di ascolti su Spotify, hanno firmato con Radar concerti che li porterà a vivere l’emozione dei live, dopo un anno difficilissimo per tutto il mondo dello spettacolo.

Ma in attesa di vederli sul palco, sarà un live streaming, a maggio, a renderli protagonisti della loro prossima performance, in cui pare che vogliano esibirsi con nuovo pezzo, in attesa dell’uscita del loro singolo a settembre e un album entro la fine dell’anno.

Chiudete gli occhi ed esprimete un desiderio. Dove vi piacerebbe fare il primo live?
La risposta arriva corale. “All’Alcatraz! qua a Milano, dove abbiamo visto il primo concerto insieme poco dopo esserci conosciuti. Ma sarebbe bello anche a un festival, come lo Sziget, sul Danubio.”

E chi avete visto all’Alcatraz? Ve lo ricorderete per tutta la vita.
I Twenty One Pilots, li adoriamo e sono stati una grande fonte d’ispirazione per noi.

La vostra canzone che più sentite dentro in questo momento, ce la raccontereste anche con un verso?
Di sicuro “I’m giving up” perché credo sia un po’ il cuore delle paure. Quando sentiamo di doverci arrendere di fronte a tante difficicoltà, e a volte questa sensazione è così forte da inondare tutto quello che hai intorno, ma alla fine arrivi alla consapevolezza che nella realtà dei fatti ci sarà sempre qualcosa con la quale tu non riuscirai a non combattere e che ti trascinerai dietro, anche se magari ti farà malissimo, ma ti porterà a scavarti ancora più nel profondo.
Nel nostro caso può essere la voglia di scrivere e di suonare ad esempio, che è vitale, ma allo stesso tempo ci prosciuga.
i will love you 
even if you want to kill me 
i will want you
even if you want me dead
i will kiss you 
even if i’ll spit up blood 
i will hug you 
even if you’ll break my bones”

Ci risponde Benedetta che scrive tutti i testi con la passione che la contraddistingue, appassionata, tra le altre cose, dei film di Lars Von Trier e divoratrice dei libri Chuck Palahniuk e dei grandi romanzieri russi come Čechov e Bulgakov.

Discutete mai?
Benedetta: La verità è che io sono molto dura e loro sono molto carini.
Fabio: Diciamo che siamo due cuscini.

Una curiosità su di voi.
Benedetta: Filippo dorme con l’amuchina in mano e ieri in treno ci ha regalato la versione smart perché si è addormentato con la bustina monodose.
Ogni carnevale Fabio si veste da drag queen ed è incredibilmente bravo, ci ha dato grandi e trasformiste versioni di sè. Filippo: Benedetta ha la testa in perenne attività, non dorme! Ascolta la musica 24 ore su 24, divora film e legge tantissimo, anche con la musica!

Se dovessero proporvi di partecipare a un festival italiano lo fareste?
Guarda ci stiamo pensando e stiamo pure sperimentando qualcosa in italiano o bilingue.

Vi piacerebbe fare una collaborazione con un altro artista o gruppo? Se si chi sarebbe?
I Twenty One Pilot, ovviamente. E anche i Moderat


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