La palestra, rifugio per l’uomo moderno

Nella frenesia costante della quotidianità della metropoli iper-connessa, una delle poche oasi di rigenerazione è la palestra. Smessi gli abiti compassati del professionista, ci si riappropria del proprio corpo in libere canotte traspiranti. E poi, via, a riscaldare le fibre muscolari con una corsa scattante, liberatoria, lontana dalle mail e dalle urgenze pressanti. È il momento del sudore, del respiro profondo che scioglie le ansietà, dona quella consapevolezza del sé, del proprio corpo, in uno spazio temporale tutto proprio. Ingabbiati nei tunnel della metropolitana, stretti nei doveri della scrivania, cosa c’è di meglio di quel tripudio di energie che si libera sollevando pesi?

Le ripetizioni si susseguono cadenzate dalla voce del trainer che ti incita a completare quella serie di panca orizzontale e poi di nuovo qualche serie di crunch e ancora pull-down per rimettere in sesto un dorsale provato da ore, schiacciato sulla scrivania. Così, tra una chiacchiera e l’altra, forgiarsi fuori come dentro con il cardio e quella sequenza di macchine e di cavi fatte a posta per smuovere quella pigrizia che la modernità ci ha consegnato. Quindi, giù dentro serie su serie di rowing machineshoulder press, biceps machine per concludere con un sano squat, con un manubrio singolo.

E quando appare il proprio corpo tonico sotto il calore della doccia, l’autostima schizza alle stelle e la voglia di rivivere quelle sensazioni di pienezza fa di ognuno un uomo nuovo. Rinascere in un’ora o poco più, stordirsi con la fatica fisica, per poi godere in compagnia delle endorfine che fanno dimenticare i problemi e i pensieri. In una palestra, alla fine, ci si sente come in un rifugio contemporaneo, da vivere tra i vari impegni e dove, giorno dopo giorno, prendersi cura di sé. La realtà lavorativa bussa, ma per un po’ lasciamola aspettare.

P.S.: il trainer mi ha consigliato di muovermi in questo percorso iniziale così:
Corsa piana su runner 10′
Bench press (panca orizzontale con bilanciere, ndr) 3 set 12 ripetizioni
Pulldown 3 set 12 ripetizioni
Crunch (addominali) 2 set 15 ripetizioni
Rowing machine 3 set 12 ripetizioni
Shoulder press 3 set 12 ripetizioni
Crunch (addominali) 2 set 15 ripetizioni
Biceps machine 3 set 12 ripetizioni
Push down 3 set 12 ripetizioni
Squat 3 set 12 ripetizioni
Crunch (addominali) 2 set 15 ripetizioni
Corsa piana su runner 15′
P.S.S.: provate anche voi. Che ne dite?

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