Le migliori mostre attualmente o presto visitabili in tutto il mondo

- Advertisement -

Nonostante il Covid-19 alimenti in tutto il mondo terribili sensazioni sul nostro futuro (in realtà sembra di vivere in un romanzo distopico di Orwell), “Big Suprise!”, il mondo stesso non si ferma.

Molti musei, ad esempio, hanno organizzato tour online per visitarli, o in alcune aree non tanto colpite da questo terribile virus pandemico, è ancora possibile fare una bella visita per trascorrere il nostro amato tempo libero. Dalla musica all’arte e alla moda, ecco un elenco delle migliori mostre attualmente o presto visitabili in tutto il mondo.

Patrick Kelly: The Journey

Patrick Kelly, genio ribelle della moda, che seppe unire folk americano e le sue discendenze afroamericane nelle sue creazioni, viene omaggiato con una mostra. Precisamente allo Scad Fish di Savannah, negli States. Con la sua rivoluzione di stile a suon di bottoni, citazioni funky e virtuosismi pop incantò negli anni Ottanta le star.

E stiamo parlando di star con la S maiuscola: Paloma Picasso, Pat Cleveland, Madonna e Goldie Hawn, per menzionarne alcune.  La mostra dedicata al designer degli Stati Uniti, intitolata “Patrick Kelly: the Journey” è il risultato della lunga ricerca dell’artista Derrick Adams all’interno dell’archivio del designer scomparso nel 1990.  

Adams è un connesseur della black culture, anzi  gran parte della sua produzione sia come artista sia come curatore deriva dalla sua identità di colore. Specialmente ruota attorno ai modelli della cultura afro in America. Dunque il link tra queste due figure ha rappresentato la scelta più naturale per la curatrice del museo che ospita l’esibizione, Alexandra Sachs.  

L’artista e curatore contemporaneo Adams ha avuto così modo di compiere una full immersion tra le memorabilia, gli sketch e molti altri oggetti appartenuti al designer e che si trovano allo  Schomburg Center for Research in Black Culture di New York. Tra questi rari cimeli anche la proposta scritta su un foglio, una sorta di dedica scritta dalla poetessa Maya Angelou per  scrivere un libro sulla vita di Patrick Kelly.

Adams ha commentato sulla produzione di Kelly affermando che la sua produzione era influenzata fortemente dal contesto sociale della sua epoca e da un travolgente senso dell’umorismo. La mostra presenta dei collage astratti e delle sculture di Adams realizzate con pattern, ricami e altri materiali originali dagli archivi di Patrick Kelly. Questa esibizione è attualmente presente al museo americano sino al 19 luglio 2020.

The Clash: London Calling

Un inno per Londra e per il mondo intero, questa mostra mette in scena il dietro le quinte di un album epico: “London Calling” dei Clash. il Museum of London mette in mostra immagini, musica, ricordi e oggetti personali, della storia della band – alcuni mai visti prima – in una mostra gratuita.

London Calling, una pietra miliare della musica contemporanea, riguardava generalmente Londra, con narrazioni che presentavano personaggi sia immaginari che basati sulla vita reale.

Il giornalista Sal Ciolfi ha affermato una volta che “le canzoni comprendono un arrangiamento di narrazioni e personaggi urbani e toccano temi come il sesso, la depressione e la crisi d’identità”.

Un melting pot di stili musicali, guidato da una passione per l’azione e un forte desiderio di giustizia sociale. questa nuova mostra esclusiva al Museum of London esamina come la stessa Londra abbia influenzato i Clash quando sono diventati la band britannica più popolare del 20 ° secolo.

Jeff Koons: valore assoluto

Una mostra con oltre tre decenni di opere del famoso artista americano è ora aperta al Museo dell’arte di Tel Aviv. A cura di Donor Rabina. Absolute Value offre una full immersion nei diversi linguaggi di espressione e tecniche di Koon di diversi periodi di produzione.

La prima mostra personale di Koons in Israele mette in mostra dodici opere su larga scala degli ultimi tre decenni: Balloon Dog (Orange) (1994-2000), scultura in acciaio inossidabile lucidato a specchio e rifinito con un rivestimento arancione trasparente, Orso e poliziotto (1988) della serie Banality; Dolphin Taz Trashcan (2007-2011) della serie Popeye e Hulk (Rock) (2004-2013) della serie Hulk Elvis.

Ha anche messo in mostra una scultura a forma di palloncino delle preistoriche figure di Venere che raffigurano una figura stilizzata di una forma femminile: Balloon Venus Dolni Vestonice (Violet) (2013–17) dalla serie Antichità.

Una citazione dell’artista stesso rappresenta bene la sua produzione: “L’arte per me è un atto umanitario e credo che ci sia la responsabilità che l’arte debba in qualche modo essere in grado di influenzare l’umanità, di rendere il mondo un posto migliore (questo non è un cliché!)”.

®Riproduzione riservata

®Riproduzione riservata / All rights reserved

Autore

Condividi