MAISON RUINART 1729: UN’ESPERIENZA IMMERSIVA PER LA PRIMA VOLTA A MILANO NEGLI SPAZI DI IDENTITÀ GOLOSE

Identità Golose Milano, il primo Hub Internazionale della Gastronomia nato nel 2018, è lo scrigno di Maison Ruinart 1729, un’esperienza immersiva e multisensoriale che la più antica Maison de Champagne ha fatto vivere ad appassionati del bon vivre, per tre giorni di assoluta eccellenza.
Dal 19 al 21 Novembre, Ruinart ha svelato la sua storia centenaria di savoir-faire attraverso tre cene esclusive che in Maison Ruinart 1729 si sono trasformate in un vero e proprio viaggio onirico animato dalla virtual reality Petit R: ogni cena è diventata infatti un’esperienza immersiva realizzata attraverso un videomapping in 3D e il concetto dell’anamorfosi, dove i disegni dell’artista giapponese Kanako Kuno hanno preso vita sulla tavola della sala, mettendo in scena la storia e il ricchissimo patrimonio di Maison Ruinart.



Un viaggio arricchito dall’arte culinaria della Chef di Maison Ruinart, Valérie Radou che, per la prima volta, ha lasciato la sede di Reims in Champagne per trasferire all’Hub Identità Golose Milano tutta la sua creatività e maestria. Resident chef dal 2018, Valérie ha saputo conquistare il pubblico con un menu esclusivo, dove ogni piatto è stato ideato per essere perfettamente abbinato alla sua cuvée: la freschezza di Ruinart Blanc de Blancs esaltata dall’ostrica, come entrée, seguita dal Rombo di Bertrand Mure (omaggio ad uno dei Fondatori di Maison Ruinart), con crema di cavolfiore, nelle sue varianti verde, arancio e bianco, a sottolineare la rotondità dello Chardonnay. Il piatto forte si fonda sui contrasti: faraona con zucca, finferli e succo di liquirizia abbinato a Ruinart Vintage 2011, la cuvée tanto attesa che da quest’anno è distribuita anche sul mercato italiano. Un Vintage che accompagna perfettamente anche il Chaource, tipico formaggio della regione della Champagne, con uva e granola. Per concludere, pera infusa con ibisco, pompelmo e rosa, aromi che ritroviamo nel Ruinart Rosé, la cuvée che accompagna appunto il dessert. Ingredienti ricercati, prodotti di stagione, creatività che, insieme ai suggerimenti dello Chef de Caves, hanno consentito a Valérie di regalare un’esperienza indimenticabile ai suoi ospiti.

Oltre alle tre esclusive cene immersive Petit R, che si sono tenute per soli 12 ospiti nella sala ovale dell’Hub, Ruinart è stata protagonista assoluta di Identità Golose Milano grazie anche alle cene a 4 mani con Valérie Radou e gli Chef del Ruinart Assemblage 1729, il raffinato circuito di ristoranti italiani selezionati da Ruinart, dove la filosofia della più antica Maison de Champagne si fonde con il ricercato senso artistico, il servizio, le proposte culinarie e culturali dei locali. In particolare, venerdì 19/11 la cena è stata firmata da Denis Pedron, Corporate Executive Chef del gruppo Langosteria che ha partecipato rappresentando Langosteria Bistrot Milano, sabato 20/11 e domenica 21/11 dallo Chef due stelle Michelin Giuseppe Mancino de Il Piccolo Principe di Viareggio. Ciascuno chef, insieme a Valérie Radou, ha realizzato un menu speciale che avrà come antipasto Branzino con sedano e olio di levistico, piatto signature di Valérie per questo autunno, accompagnato da Ruinart Blanc de Blancs.
Esperienza viti–vinicola, tradizioni familiari, savoir-faire e art de vivre consapevole: la Maison Ruinart ha scritto il suo destino per quasi tre secoli con questi valori, diventando un riferimento di eccellenza, eleganza e innovazione nel mondo dello Champagne. Oggi, la Maison Ruinart, fiore all’occhiello del gruppo LVMH, è una realtà di riferimento per una clientela internazionale di intenditori, appassionati d’arte ed esteti informati e consapevoli

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