New faces: Riccardo De Rinaldis

Ph: Davide Musto

Styling: Stefania Sciortino

Ass. ph: Emiliano Bossoletti

Grooming: Simone Belli Agency

Location: MANGIO

La carriera da attore non era tra i suoi piani, fino a quando non è arrivato per la prima volta su un set dove è stato subito un colpo di fulmine. Oggi, il giovane Riccardo De Rinaldis ha già seminato alcune partecipazioni in fiction firmate Mediaset e Rai  (Don Matteo, Doc, Fratelli Caputo) e durante quest’anno lo vedremo nuovamente su Canale 5 con con Anna Valle e Giuseppe Zeno nella serie “Luce dei tuoi occhi”. Scopriamo però dove è iniziato tutto nell’intervista…


Raccontaci il tuo percorso fino ad oggi…

Non ho mai avuto l’aspirazione di diventare attore, anche se i miei genitori vedevano in me delle potenzialità perché ero un bambino molto spigliato. È partito tutto da mia mamma che mi portava a diversi provini per le pubblicità. Proprio ad un provino abbiamo scoperto la mia attuale agenzia e iniziato un periodo di prova. All’inizio è stata dura, le selezioni andavano e non andavano, finchè finalmente nel 2018 (l’anno degli esami di maturità) arriva il primo lavoro, una parte su canale 5 in una fiction con Alessandro Preziosi. Il primo giorno di set mi sono innamorato di questa professione e ho capito che era quello che desideravo fare per il futuro.

Tra gli ultimi lavori, una piccola parte nella fiction DOC. Come è stato lavorare con Luca Argentero?

È stato bellissimo lavorare con lui. Una persona gentile , sorridente e con la battuta pronta. Recitare con un big è sempre utile perché impari molto, mi ha dato diversi consigli su come vedeva la scena, e sono serviti tanto.

Con quali registi ti piacerebbe lavorare?

Sicuramente con Muccino perché ogni suo film ha la capacità di lasciarmi un’ emozione intensa, “un vuoto non vuoto” difficile da spiegare. Trovo che i  suoi film abbiano sempre un doppio significato nel finale e il suo sia uno stile molto naturale. Poi mi piacerebbe molto approdare nel cinema, anche in una produzione internazionale.


Parlando di serie invece, c’è qualcosa che ti appassiona?

Le ultime che ho visto sono Bridgerton, che ho letteralmente divorato e L’alienista. Due serie storiche molto diverse ma entrambe affascinanti.

Come stai vivendo l’epoca covid?

Il 2020 è stato un anno particolare per tutti, di grandi insicurezze legate al lavoro e alla salute. Ho sempre seguito le regole non focalizzandomi troppo sul futuro, ma vivendo giorno per giorno. Il covid ci ha tolto tanto, ma allo stesso tempo ci ha insegnato anche a godere della compagnia dei nostri cari e a non dare tutto per scontato.


Il tuo rapporto con i social: Instagram vs Tiktok

Il mio Tiktok si basa sull’humor internazionale. Seguo coreografie (le più belle sono quelle dei professionisti) riproduco doppiaggi in lingua e realizzo anche qualche video “stupido” , sempre con un tone of voice molto leggero.

Instagram è un social più “serio“ e fa ormai parte della nostra vita, non penso abbia una scadenza. Tik tok forse è destinato a spegnersi.


I capi essenziali nel tuo armadio?

Una bella felpa larga con cappuccio e un paio di stivaletti Blundstone, comodissimi. 

Un luogo che vorrresti visitare?

Mi incuriosisce la Corea del sud e partirei da Seoul. Incuriosito dal coreano, ho iniziato a studiarlo dal 2015 come autodidatta. Da anni apprezzo anche il genere musicale K-pop . Questi artisti hanno un concetto di musica completamente diverso dal nostro e mi piace proprio per questo.

Desideri per il futuro?

Tra qualche anno spero di trovarmi a fare quello che mi piace, quindi l’attore ed essere felice. Vorrei capire meglio cosa è la vita e come viverla al 100% per me stesso, sempre con il sorriso.

®Riproduzione riservata / All rights reserved

Autore

Condividi