Objects of Wonder e let’s dance, l’artigianato del futuro secondo IED

Piume, paglia, intrecci, incontri tra culture: l’artigianato del futuro si presenta all’Istituto Europeo di Design di Firenze. Sono sei gli “oggetti delle meraviglie” prodotti da 50 studenti delle otto sedi europee dello IED durante la maratona di redesign organizzata in occasione di Pitti Immagine 91 e intitolata, appunto, “Objects of Wonder”. I prototipi finali sono sei concept, gli studenti che si sono messi alla prova provengono da diversi Paesi d’Europa e oltre.
Ied è stato inoltre protagonista della kermesse di moda fiorentina con “Let’s dance”, una serie di appuntamenti e iniziative (workshop, conferenze, esposizioni e rivisitazioni) pensati dalle 9 sedi dell’Istituto in collaborazione con autorevoli esponenti del settore e alcuni tra i principali brand di moda e design: D.A.T.E., SuperDuper Hats, Silvio Fiorello e Devon&Devon. Al centro delle iniziative il meglio del Made in Italy.
Si è rinnovata, infine, anche per questa edizione di Pitti RMix, il progetto di Rclub di La Repubblica che ha visto coinvolti gli studenti IED presso la Scuola di Moda di Milano nella reinterpretazione di 24 capi uomo tra i più rappresentativi delle collezioni di noti marchi moda a tema “COLORE & MOVIMENTO”.

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