“OMNIVERSE” ridefinisce il classico di Rokh

È tempo di analisi e di riformulazione per il designer coreano Rok Hwang, fondatore del suo brand Rokh nel 2016 e vincitore dell’edizione 2018 del premio LVMH, con una solida esperienza da Céline, Louis Vuitton e Chloé. 
La sua Omniverse, all’interno del calendario delle sfilate parigine, è una rivisitazione dei capi chiave del guardaroba e dei codici che hanno definito lo stile del designer, dopo i suoi anni di formazione in America e di lavoro a Parigi e Londra, adesso sede del brand.

Ambientata nello spazio vuoto, in cemento, di una fabbrica di birra, la collezione emerge nell’unicità dei suoi dettagli e attraverso il movimento dei suoi materiali. La gonna in maglia con tre strati di frange argentate a cascata argento e color cammello, cappotti in eco-pelliccia leopardata, corsetti in pizzo sulla gonna a vita ultra alta in jeans delavé, abiti couture fatti di pizzo, perle e tulle, ricamati a mano in sei mesi di lavorazione, mentre tessuti rubati alla sartoria maschile lasciano il campo a una femminilità aggiornata, nelle lunghe gonne arricchite da frange.

Rokh Show Paris Fashion Week 2021

 Partendo da un esame dei capi per categorie, Rok Hwang li scompone e li reimmagina, dandogli forme nuove. Dall’abito da sera, al jeans, al trench, all’abito su misura, ogni pezzo assume uno scopo e un’esistenza diversa, per partorire un nuovo guardaroba. Una giacca minuta con una ragnatela di ritagli, gonne a pieghe asimmetriche tagliate a mano libera, assumono il valore estetico dell’incompiuto.

“È come costruire un omniverso, dove questi sono distinti, le loro sfere possono unirsi”. “Un mix eclettico di pezzi diversi, un casual di nuova concezione, tessuti e strutture che si uniscono in un’unica collezione”.

“Partire da un modello complesso, per raggiungere un risultato pulito, creare movimento e volume, ma costruendo anche tagli netti. Per creare qualcosa di familiare, ma sconosciuto, per ogni occasione, in qualsiasi universo”.
Rok Hwang – Rokh

 

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