Passeggini trio: cosa sono e a cosa servono

I neogenitori sanno bene che non tutti i passeggini sono uguali. Ne esiste un modello adatto per ogni età e per ogni circostanza. I passeggini modulari, anche chiamati duo o trio, permettono di assolvere a più funzioni. Ecco quali sono i migliori e quali vantaggi offrono

Il processo di crescita del proprio figlio impone di adattare più volte il suo ambiente circostante. Il passeggino è uno strumento fondamentale per il suo sviluppo: anche quando non sarà in grado di camminare correttamente o di affrontare lunghi tragitti, potrà scoprire il mondo circostante in tutta sicurezza. 

Per questo non esiste un solo tipo di passeggino, specialmente per i bambini più piccoli: l’auto necessita di un particolare tipo di sostegno, la passeggiata di un altro, e le lunghe gite fuori porta di un altro ancora. La soluzione ideale, per evitare di comprare più supporti, è sicuramente quella del passeggino trio: ovvero un sistema che ingloba la navicella, l’ovetto e la seduta classica. 

Componenti dei sistemi modulari: ecco quali sono

La navicella è il primo e più importante mezzo di trasporto per i propri piccoli. Fa parte del cosiddetto “Gruppo 0” di sistemi di ritenuta ed è adatto per tutti coloro che non superano i 10 kg di peso. È quindi ideale sia per far stare comodo il neonato quando si passeggia, sia per brevi tragitti in auto, a patto che si acquisti un sistema omologato.

L’ovetto è uno strumento fondamentale che accompagnerà il bambino durante i primi anni di vita. È raccomandato fino ai 13 kg e può essere utilizzato sia in auto, essendo molto resistente, sia agganciato al passeggino. Il cosiddetto “travel system” è comodissimo, per esempio, quando i bimbi si addormentano nel passeggino: si potrà accomodarli in auto senza svegliarli. Nonostante l’ovetto sia adatto anche per i neonati, consigliamo comunque di non utilizzarlo in modo prolungato. È invece perfetto per bimbi più grandi, sempre entro i limiti di peso. 

Ultimo elemento che caratterizza il “trio” è ovviamente la seduta per il bambino. Questa è perfetta per la maggior parte dei nostri piccoli. La seduta è ovviamente dotata di schienale comodo, cintura di sicurezza e cappottina per il sole e il vento. I passeggini trio hanno in genere una seduta reversibile, in modo da poter girare il bambino sia verso i genitori, sia verso la strada. Sarà lui o lei a dirvi cosa preferisce di più!

Fino a quando usare i passeggini trio?

Il passeggino trio, quindi, accompagna i genitori e i loro piccoli in un periodo abbastanza lungo, che va dalla nascita fino ai quattro anni. Si configura quindi come la spesa necessaria e ideale per i neopapà e le neomamme: si potrà garantire comfort e sicurezza al bambino senza spendere soldi per più supporti. C’è da ricordare poi che la struttura rigida del passeggino trio consente anche di alloggiare una o più sacche in cui inserire tutti gli accessori necessari per il bambino quando si è fuori casa. Non bisognerà portare con sé borse e zaini per il cambio: un modo per godersi le passeggiate in tutta serenità.

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