Rivendicare un cambiamento: le proteste dei brand contro il razzismo

Anche la moda manifesta la propria solidarietà al movimento Black Lives Matter, nato nel 2013, per combattere il razzismo efferati gesti compiuti dalla polizia nei confronti di Travyon Martin. Oggi le proteste si riaccendono dopo l’uccisione di George Floyd, in Minneapolis. 

Al centro del dibattito la discriminazione razziale, precisamente quella dei neri, oggi il fulcro delle proteste che in tutto il mondo stanno scoppiando. Non solo tra le strade di molte città degli Stati Uniti, ma anche sui social dilaga la protesta: per l’occasione è stato creato l’hashtag #BlackOutTusday, con feed di Instagram in cui compaiono foto completamente nere, in segno di solidarietà. 

Anche il fashion system ha adottato le proprie forme di protesta postando sui social, frasi, immagini, sfondi neri: dai brand del lusso fino a quelli del fast fashion. Tutti uniti nel manifestare il proprio intento egualitario, di unicità e fratellanza con messaggi di inclusione, rispetto, cambiamento. Un cambiamento che il mondo intero oggi grida disperatamente. Ed è proprio a partire dalla moda, dall’abbracciare i valori a lei connessa, che questi messaggi debbano arrivare a tutto il pubblico. 

Da Prada che intende combattere ogni ingiustizia, a Valentino che si schiera apertamente con il movimento, o ancora Versace che rivendica l’uguaglianza, la diversità e l’inclusione con un post che dice “No al razzismo”. C’é stato anche una voce unica, quella della moda, che tocca tutto il mondo: Dior e il suo grido anti razziale, Saint Laurent chiama in causa il rispetto. Un settore come la moda deve essere in prima linea su questioni sociali come queste, sulla diversità e sul genere, a favore delle minoranze che in questo momento chiedono aiuto con tutte le forze. Louis Vuitton con un video esorta al cambiamento, alla libertà e alla pace.

Anche i brand dello sport si schierano a favore delle proteste: Nike pubblica un video emozionale con frasi che esortano al non accettare alcuna forma di razzismo, Adidas esorta tutti a unirci per combattere contro razzismo e violenza. 

Anche i marchi popolari tra i giovani non sono da meno, anzi: hanno creato una maratona con tanto di donazioni tramite i social, e non mancheranno contributi futuri da parte dei brand del fashion system. 

Il mondo impone un cambiamento epocale verso l’unione tra i popoli, la fratellanza e la pace, ora più che mai. Ci aspettiamo che la moda sia tra i primi un promotore del cambiamento epocale.

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