Rocio Munoz Morales in “Fuori dal finestrino” di Maurizio Matteo Merli

Durante la Festa del cinema di Roma, incontro Rocio Munez Morales, la quale ha presentato il nuovo cortometraggio “Fuori dal finestrino” di cui ne è la protagonista, per la regia di Maurizio Matteo Merli.

Il film, prodotto da Father&Son e Cinema Teatrale Marino & C. è stato girato nel Comune di Bovino e racconta la storia di Alma (Rocío Munoz Morales) una giovane donna, bella ed apparentemente realizzata. Ma Alma è anche una moglie e una madre.

Un giorno, a causa di un improvviso guasto all’automobile e ad una fermata inattesa, qualcosa le farà cambiare idea sulla sua vita, dandole un nuovo punto di vista. Ciò che è stato, quello che è diventata ma soprattutto cosa ci sarà nel suo domani…



Che cosa hai pensato quando hai visto la sceneggiatura del film?

Ho pensato che questa donna mi somigliasse tantissimo, ed era un tipo di donna che volevo raccontare in quanto imperfetta, una donna che di primo acchito si fa vedere fragile ma che poi piano piano, si rivela forte.



E’ sempre difficile per un giovane regista riuscire ad avere grandi nomi nel cast, cosa ti ha fatto scegliere di partecipare a questo cortometraggio?

Con Maurizio Merli, il regista, vi è stato un incontro molto lontano da questo mestiere, anzi a dire il vero ho conosciuto prima sua madre, e forse mi sono innamorata di quella donna, e quindi ho capito cosa vi fosse nella mente di Maurizio, e siamo entrati subito in sintonia.

Io da poco avevo pubblicato il mio primo romanzo “Un posto tutto mio”, dove racconto una donna simile ad Alma, e lui è stato intelligente a cogliere quel momento.



Sei abituata ai red carpet ovviamente, ti emozioni ancora quando come adesso al Festival del Cinema di Roma devi percorrerlo?

Quello che mi emoziona di più è che ancora fatico a vedere il progetto finito del film quando vi sarà la proiezione, e risentire le parole di Alma attraverso la mia voce.

Forse perché noi tutti siamo i peggiori giudici di noi stessi ed abbiamo delle aspettative che non sono realistiche.

Invece il red carpet lo vivo con grande leggerezza, anche perché forse sono un po’ così io nella vita, è un momento di sogno che non appartiene alla quotidianità, è un vero momento per sorridere e divertirsi.

Alla fine, è un momento glam diverso dalla vita di tutti i giorni, anche perché mi trucco poco, anzi sempre di meno e le scarpe da ginnastica sono il mio elemento preferito.



Ho avuto il piacere di vederti a teatro qualche anno fa, tornerai in scena con la nuova stagione?

Si tornerò, anche se proprio oggi stavo rosicando un po’ vedendo dei miei colleghi che con la riapertura al cento per cento delle sale erano già pronti con lo spettacolo, io sarò in scena a febbraio con “Fiori d’acciaio”, tratto dal celebre film del 1989 che vantava un super cast: Shirley MacLaine, Dylan McDermott, Julia Roberts, Tom Skerritt, Daryl Hannah, Sally Field.

Anche noi lo saremo, ed in più avremo la regia  di Micaela Andreozzi e saremo alla Sala Umberto, che ha debuttato la scorsa estate a Borgio Verezzi, insomma siamo pronte a partire.

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