Sean Teale, il “nemico” di Romeo e Giulietta

Raggiungo Sean Teale via Zoom perché si trova a Los Angeles, dove il 6 ottobre, all’El Capitan Theatre, nel cuore di Hollywood, ha debuttato Rosaline, produzione della 20th Century Studio nonché “spin-off” di Romeo e Giulietta, disponibile dal 14 ottobre su Disney + e Hulu in altri paesi.

L’entusiasmo intorno a questo progetto è davvero incredibile, promette due ore di vero intrattenimento e colpi di scena, che di questi tempi fanno bene a tutti.
Ad ogni modo il ragazzo, inglese con origini venezuelane, non si ferma: ha infatti appena finito di girare una miniserie thriller per Netflix, di cui non può ancora svelare il nome, che uscirà nel 2023.

Sean Teale 2022
Sean Teale (ph. by Nick Thompson)

Intervista con Sean Teale

Allora com’è andata la prima di Rosaline, ieri sera?

Come puoi sentire dalla mia voce roca, mi sono divertito; non fumo, solo ho riso talmente tanto che le mie corde vocali mi hanno abbandonato.
Per me, comunque, è stata l’occasione per rivedere tutto il cast del film, con cui ho trascorso il miglior “campo estivo” di sempre in Italia, e per celebrare tutti insieme il lavoro svolto. Si tratta di una commedia e la risposta al cinema è stata ottima, quindi siamo stati davvero felici.

Si tratta di una sorta di spin-off di Romeo e Giulietta, giusto?

Esattamente, non si può parlare della stessa storia nello stesso modo, quella di Rosaline è un’angolazione diversa. Se Leonardo DiCaprio in Romeo + Giulietta girava con una camicia hawaiana noi abbiamo osato molto di più, ecco.

Raccontami di Dario, il tuo personaggio nel film.

Dario è davvero un ragazzo fantastico, un militare pluridecorato che in realtà non vorrebbe essere coinvolto nella storia; infatti, quando arriva a Verona, vorrebbe solo starsene in santa pace dopo aver navigato tanto in mare, tra Genova e Venezia. Forse vorrebbe anche trovare l’amore della sua vita ma, ad un certo punto, incontra Rosaline che è un vero uragano, pronta a stravolgere i suoi piani.

Dove avete girato in Italia?

La cosa più divertente è che non siamo stati neanche un giorno a Verona, incredibile no? Questa è la vera bugia del cinema, è tutta un’illusione, abbiamo girato tra Roma, Viterbo e San Gimignano, tutti posti magnifici ma, purtroppo, mai nella città dove ha luogo il romanzo.

“Mi ricarico quando sono circondato da persone e posso ascoltarle, parlarci, soprattutto ridere insieme”

Romeo Giulietta 2022 film
Sean Teale (ph. by Nick Thompson)

Hai imparato un podi italiano mentre eri nel Bel Paese?

Un pochino sì, anche perché mio padre viene dal Venezuela, è nato a Milano e ora vive a Parigi, io poi in ogni contesto son sempre stato quello dai tratti somatici mediterranei. Sul set addirittura ognuno incaricava me di prenotare cene, taxi, qualsiasi cosa; diciamo quindi che mi sono dovuto arrangiare.

Qual è stato il momento più divertente delle riprese?

Guardando adesso come sono andate le cose, è stato quello della scena più divertente del film, girata per due giorni in un bellissimo monastero antico; eravamo davvero tanti, quando il regista o il suo assistente cercavano di richiamarci all’ordine eravamo come gatti selvatici, indomabili. Una scena veramente cruciale, è quella dove muore Romeo.

“Mi rimane quel senso di giustizia che mi porta a lottare ogni qual volta vedo persone in difficoltà o che hanno bisogno di aiuto”

Sean Teale
Sean Teale (ph. by Nick Thompson)

Cosa ti rende veramente felice nella vita?

A dire la verità trovo che la vita sia davvero complicata, tra famiglia, lavoro, amici e sovrastrutture che ci impone la società, l’industria del cinema, poi, non è sicuramente tra le più facili. Di certo una cosa che amo è conoscere persone nuove. Come tutti ho bisogno dei miei momenti di solitudine, ma la realtà è che mi ricarico quando sono circondato da persone e posso ascoltarle, parlarci, soprattutto ridere insieme. Anche il calcio mi rende felice.

E, all’opposto, cosa ti fa davvero arrabbiare?

Semplice, il calcio! Da ragazzo sono cresciuto con l’idea di diventare avvocato, poi la vita mi ha portato a fare l’attore, ma rimane in me quel senso di giustizia che mi porta a lottare ogni qual volta vedo persone in difficoltà o che magari hanno bisogno di aiuto; l’ingiustizia, in effetti, mi fa davvero arrabbiare. Comunque, ho potuto provare l’ebbrezza di vestire i panni di un avvocato in una serie tv, avvicinandomi molto al mio sogno di un tempo.

Rosaline film 2022
Sean Teale (ph. by Nick Thompson)

Credits

Talent Sean Teale

Photography Nick Thompson

Styling Fabio Immediato

Grooming Shukeel Murtaza 

© Riproduzione riservata