Sustainable fashion: la moda celebra i 50 anni dell’Earth day

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Abbracciamo la terra” questo il monito dell’Earth Day che nella giornata del 22 aprile celebra il suo cinquantesimo anno del lavoro di sensibilizzazione ed educazione ambientale, a tutela del pianeta. 

Un  grido volto a prendere coscienza dell’importanza che la natura ricopre nelle nostre vite. Una nuova coscienza ambientale, quindi, che viene auspicata anche e soprattutto dal mondo della moda, oggi impegnata nella creazione di collezioni e iniziative “sostenibili”, per un mondo sempre più green. 

Oggi il lockdown, nonostante abbia messo a dura prova l’essere umano, ha permesso al pianeta di “respirare” grazie al calo significativo dell’inquinamento. Il mondo della moda, da sempre ritenuto come uno dei principali settori che inquinano, oggi si muove verso una rotta sostenibile con tantissime iniziative.

A cominciare da Vestiaire Collective con il suo ‘Wardrobe Reality Check’: per tutto il mese chiede a tutti gli amanti della moda di creare un armadio ‘sostenibile’ attraverso una challenge.

Vestiaire invita attraverso il sito, a vedere quale sia il reale impatto sull’ambiente di ciò che si ha nel proprio guardaroba in termini di tipo di materiali, trattamenti e sistemi di lavaggio utilizzati compresi, ma non solo: lancia il re-selling dei capi inutilizzati, “vera forma di shopping sostenibile” secondo Vestiaire.

Per l’appunto sono state coinvolte alcune delle top model americane tra cui Arizona Muse (e altre colleghe), a rivedere il proprio guardaroba e a rivendere, quindi, i loro capi il cui ricavato andrà in beneficienza. 

Anche il portale eBay e Legambiente lanciano una campagna comune per promuovere l’acquisto sostenibile: durante la ‘Earth Week’ che va dal 20 al 26 aprile, per ogni oggetto messo in vendita da utenti privati sulla piattaforma con l’hashtag #eBayDonaPerTe e venduto entro il 26 maggio, eBay devolverà 1€ a Legambiente.

Per l’occasione, eBay lancerà inoltre ‘eBay Sostenibile’: una pagina del proprio sito interamente dedicata a iniziative green, con una gamma di prodotti eco-friendly.

Anche Napapijiri è da sempre impegnata nella lotta alla sostenibilità con il lancio di Infinity Rainforest con la creazione di una giacca totalmente riciclabile grazie alla sua composizione monomateriale.

Ma non solo, Napapijri invita i clienti che acquistano la particolare giacca a restituirla dopo due anni in modo da poterla trasformare in nuovi filati e nuovi prodotti. E di trasformazioni dei filati Dondup per l’occasione lancia la sua 3D Stretch Couture: una selezione di capi realizzati con una fibra di nylon riciclata , proveniente dal recupero delle reti da pesca dimenticate sui fondali marini.

Una collection dalle tonalità vibranti fucsia, viola, rosso , lime , blu.  Con una linea interamente realizzata con materiali riciclati la “Green Collection PQ-Bios”, anche PiQuadro si serve dell’utilizzo di Econyl, un filo di nylon ricavato dalla trasformazione dei rifiuti come reti da pesca e fibre tessili per creare delle linee di accessori. I materiali ricavati vengono prima rigenerati, poi trasformati per creare  un prodotto nuovo, eco-sostenibile.  

Tra i brand del fashion anche FALCONERI pone il suo contributo alla salvaguardia ambientale prendendo parte  attivamente a organizzazioni a tutela dell’ambiente e delle persone a favore degli interessi di consumatori e produttori mantenendo l’integrità del cashmere. Ed è proprio grazie al cashmere, la seta che Falconeri crea le sue collezioni a tutela dell’ambiente ponendo al centro l’importanza di vestire “green”. 

Con una collezione interamente realizzata con materiali riciclati la “Green Collection PQ-Bios”, PiQuadro si serve dell’utilizzo di Econyl, un filo di nylon ricavato dalla trasformazione dei rifiuti come reti da pesca e fibre tessili creando così accessori da viaggio totalmente eco-sostenibili, riciclabili all’infinito.

Ma anche packaging e merchandising sono pensati al fine di evitare l’utilizzo di materiali inquinanti, scegliendo quindi carta, inchiostri e cotone tutto totalmente green. 

Anche Patrizia Pepe si schiera a favore della salvaguardia dell’ambiente lanciando una capsule collection che strizza l’occhio al pianeta: i capi sono realizzati con un cotone organico privo di elementi chimici. Le “Emo Teen” che rappresentano le varie sfaccettature dell’universo femminile: spiritual, healthy, conscious, rebel, glam. 

Anche i capi sporty diventano eco-friendly: Freddy lancia una linea totalmente Made in italy con capi pensati per lo yoga in partnership con Brugnoli, azienda specializzata in tessuti tecnici come il poliammide lavorato attraverso la tecnologia Br4. Il risultato è un tessuto elastico, innovativo e leggero pensato per i capi da yoga, con jogger pants, top, leggings, felpe e t-shirt. 

Non solo moda: anche il campo dell’home decor ha lanciato creazioni a tema “earth“  Buccellati, infatti, ha creato dei componenti per l’arredo a tema, come portacenere, svuota tasche, oggetti per la casa che raffigurano elementi naturali come animali marini, piante, fiori. 

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