Tra listening party, Balenciaga e musica: è uscito DONDA, il nuovo disco di Kanye West.

Certo, negli anni avremmo dovuto imparare che da Kanye West non possiamo aspettarci niente di normale. Però, come accade con tutte le grandi esagerazioni, si tende spesso a pensare che l’ultimo capitolo sia sempre quello più stravagante, e che non ci possa essere realisticamente spazio per un qualcosa di altrettanto folle.

Il rapper di Chicago è riuscito ancora una volta a smentirci, inscenando per l’uscita del suo nuovo album “Donda”, una serie di colpi di scena che hanno ricordato ai fan più le stazioni della “Via Crucis” che la release di un disco.

Si sa, un po’ come succede con alcune personalità illustri del mondo dello sport, l’eccentricità è da sempre un filo rosso che ha nei decenni collegato alcuni degli artisti più rivoluzionari del mondo della musica, e anche Kanye non sembra fare eccezione.

Oggi che il disco è finalmente stato pubblicato, è forse saggio fare un passo indietro per analizzare, con maggiore cognizione di causa, una delle pubblicazioni più assurde della storia della musica.


L’inizio dell’Odissea

Comincia tutto il 13 luglio del 2020. In occasione di quello che sarebbe stato il 71esimo compleanno della compianta madre, Donda West, Kanye rilascia su twitter una nuova canzone a lei dedicata.

Solamente una settimana dopo, annuncia l’imminente uscita di un album dal titolo “DONDA” con tanto di tracklist da 12 canzoni e successiva pubblicazione di quella che sarebbe stata la copertina del disco. Ovviamente, nessuna di queste cose si realizza. 

Non era tutto un sogno

A distanza di alcuni mesi, ecco che si ritorna a sentir parlare di “DONDA”. 

A marzo 2021, infatti, CyHi The Pryce conferma in un’intervista di essere attualmente al lavoro per il nuovo album di Kanye West dalla fine del 2020. 

Il primo listening party

Come un fulmine a ciel sereno, il 18 luglio Kanye organizza un listening party a Las Vegas per il suo nuovo lavoro. Il titolo ufficiale non viene rivelato, ma alcuni degli artisti presenti esprimono sui social media entusiasmo per quello che sembra un disco destinato a lasciare il segno. 


Mercedes-Benz Stadium – il secondo party

Davanti a oltre 40 mila persone, il 22 luglio il rapper di Chicago presenta il suo disco. Meno di 24 ore prima della prevista uscita. 

Kanye appare davanti alla sua platea in un completo “total red”, indossando in anteprima la giacca della prossima collaborazione tra Gap e Yeezy.

Mercedes-Benz Stadium – Parte 2

Passano le ore e di “DONDA” ancora nessuna traccia. 

Anzi, inizia a trapelare la notizia che Kanye West starebbe vivendo all’interno dello stadio di Atlanta per “ultimare l’album”. 

Notizia confermata da un livestream che mostra artisti del calibro di The Lox, Fivio Foreign, Chance the Rapper, Steve Lacy and Vic Mensa, recarsi in pellegrinaggio nella pancia dello stadio (in quella che a tutti gli effetti sembra una cella) per completare le proprie strofe in compagnia del rapper. 

Il party è questa volta fissato per il 5 agosto e si rivela molto più spettacolare del precedente. 

Con un look total black firmato Balanciaga, l’artista è questa volta accompagnato da numerosi performer e da diversi props di scena. 

Ciliegina sulla torta: alla fine del party Kanye West viene sollevato in cielo sulle note di “No child left behind”. 

Chicago – Il capitolo finale

“DONDA” non appare sulle piattaforme di streaming neppure dopo il secondo evento. Anzi, a testimonianza di come le sorprese col rapper non finiscano mai, si inizia a parlare di un nuovo listening party, questa volta nella sua “casa”: Il Soldier Field Stadium di Chicago. 

Non a caso, al centro del campo da gioco si erge infatti l’esatta replica della sua casa d’infanzia, per quella che sarà la quarta e ultima esibizione.

Oltre ai soliti ospiti d’eccezione, tra cui si distinguono Marilyn Manson e DaBaby, è stata l’ex moglie Kim Kardashian a rubare la scena, indossando lo stesso abito nuziale del loro matrimonio nel 2014. 

Che dire, quando c’è di mezzo Kanye, è difficile annoiarsi. 

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