7 stili per ristrutturare la propria casa: ecco quali sono

Se pensi che sia arrivato il momento di cambiare il volto della tua casa per adeguarla ai tempi, potresti scegliere uno degli stili attualmente più popolari nell’edilizia: classico, industrial, urban, vintage, sono molte le alternative fra cui scegliere. Ecco, quindi, quali sono le migliori idee per ristrutturare la propria casa.

Non esiste uno stile per ristrutturare casa più bello di un altro. Dipende tutto dai nostri gusti e dagli elementi che abbiamo a disposizione. La casa è infatti il luogo che più di tutti rispecchia la nostra personalità: nell’arredamento, nella disposizione degli oggetti e molto altro. Scelto lo stile si dovrà solo provvedere a far disegnare il progetto su carta e poi iniziare i lavori. Quest’ultima è decisamente la parte più facile: grazie ai numerosi professionisti presenti online, riuniti su piattaforme come Instapro Italia, si potrà trovare la migliore offerta in poco tempo e iniziare i lavori.

La parte d’ideazione potrebbe essere la più lunga, ma le proposte da cui attingere sono davvero molteplici, eccone qualcuna. 

Stile classico e Shabby-Chic

Lo stile classico è apprezzatissimo in Italia: sono infatti molto comuni le ibridazioni fra mobilio retrò ed elementi moderni, creando una contrapposizione decisamente unica. I mobili più adatti per lo stile classico sono ovviamente in legno massiccio: sceglierli di qualità darà valore al risultato finale.

Una variazione sul tema è lo stile Shabby-Chic, ovvero un classico invechiato ad arte. Per implementare questo stile gli oggetti d’arredo si potrebbero utilizzare pezzi antichi parzialmente ristrutturati, che comprendano parti in metallo, legno o ferro battuto. 

Stile Urban-Chic e Industrial

Urban Chic è uno stile molto comune nelle grandi metropoli europee e americane. A fare da padroni sono cemento, vetro e ferro che – se combinati nella maniera corretta – raccolgono i dettami minimalisti e rendono gli spazi più grandi e vivibili. L’arredamento, invece, dovrà essere molto confortevole: è possibile giocare con le luci creando spazi relax ad hoc. 

Lo stile Industrial, invece, è abbastanza smile all’Urban Chic ma si differenzia per il grande uso di materiali grezzi: cemento, mattoni, legno, pietra e resina. Le pareti, quindi non saranno omogenee e gli impianti principali saranno a vista. Naturalmente anche gli spazi Industrial dovranno essere progettati per garantire la massima vivibilità e il massimo comfort. 

Gli stili più fantasiosi: Folk Fabrique, Tropicale, Eclettico

Nella progettazione dell’arredamento è richiesta grande fantasia. Realizzare la propria casa con uno stile sopra le righe potrebbe essere una buona idea. Uno degli stili più belli da adattare per la propria casa, specie se di piccole dimensioni è il Folk Fabrique. È uno stile spensierato che prevede arredi colorati che ricordano fantasie anni ’70. I colori sgargianti renderanno l’ambiente luminoso e allegro.

Di simile concezione è lo stile Tropicale che è realizzabile utilizzando carta da parati colorata, piante, elementi naturali e fantasie floreali di ogni tipo. Lo stile tropicale è da molti chiamato anche Urban Jungle, in quanto la sua composizione renderà la casa in simbiosi con la natura, anche se è ubicata nel bel mezzo del centro città. Lo stile Urban Jungle è ideale per chi dispone di spazi esterni in cui installare un giardino: si avrà una continuità senza pari fra atmosfera esterna e interna. 

Lo stile eclettico, come suggerisce il nome, è invece l’unione di varie fantasie che spaziano dall’animalier, all’esotico, passando per le forme geometriche minimaliste. Ci vuole una grande abilità nell’interior design per raggiungere un’armonia nella differenza, ma – in caso positivo – il risultato sarà assolutamente unico. Bisogna sempre ricordare, comunque, di non aver paura di osare per la propria casa: seguire il proprio istinto è sempre la strategia migliore.

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