Agopuntura: funziona davvero? Ecco i benefici

L’agopuntura è una antichissima tecnica orientale, che permette di rimediare ad alcuni disturbi fisici, grazie all’utilizzo di aghi inseriti all’interno dell’epidermide.

Molte sono le ricerche effettuate nel corso del tempo per comprendere se effettivamente l’agopuntura ha un fondamento scientifico ed una reale efficacia, o se piuttosto è l’effetto placebo a farci credere che si abbiano dei veri benefici.

Cos’è l’agopuntura

L’agopuntura è una disciplina della medicina cinese che provvede alla cura di alcune patologie attraverso l’inserimento nella pelle, di aghi di acciaio, di circa 0,30 mm di diametro. A seconda del disturbo da curare il medico inserisce gli aghi, di lunghezza variabile, ad una profondità diversa e in punti diversi del corpo.  Le sedute durano all’incirca mezz’ora, mentre i cicli dipendono dalla natura del disturbo da curare.

Questa tecnica è ad oggi riconosciuta dall’Organizzazione mondiale della sanità, e l’Ordine dei medici l’ha inserita tra le discipline mediche non convenzionali. Tra le altre cose, nel 2010, l’Unesco ha definito la medicina cinese e l’agopuntura come patrimonio dell’umanità. 

Talvolta si tende a ritenerla la panacea di tutti i mali, anche perché non si possono effettuare studi specifici sulla reale efficacia dell’agopuntura. Ma non è affatto così, perché l’agopuntura non è indicata per ogni tipo di disturbo e non funziona in tutti i casi.

Come agisce sul corpo

La tecnica, che non è dolorosa, agisce sul sistema nervoso, in modo da ripristinare lo stato di salute originario. Proprio perché agisce sul sistema nervoso, viene utilizzata per alleviare alcuni dolori e patologie, ma per altre problematiche come il tabagismo o il dimagrimento, ad oggi non ci sono conferme scientifiche sull’effettiva efficacia di questa tecnica. Piuttosto, molti esperti sono convinti che sia l’effetto placebo a far credere alle persone che funzioni su questo genere di disturbi.

Quali sono i disturbi più trattati con l’agopuntura

L’agopuntura funziona efficacemente sui problemi di origine muscolo-scheletrica, in particolare artrosi, sciatalgie, dolori cervicali. Anche le nevralgie e le emicranie vengono spesso curate con ottimi risultati con questa tecnica. Infine, alcuni disturbi di tipo ginecologico come amenorrea e dismenorrea, infertilità, o sindrome del colon irritabile.

Se ci si sposta verso disturbi di origine emotiva, l’agopuntura viene utilizzata per curare ansia, depressione, insonnia o malattie psicosomatiche. Infatti, la medicina orientale parte dal presupposto che l’uomo è un unico con le proprie emozioni, prevede quindi, una cura unica per queste problematiche, mentre nella cultura medica occidentale, si tende a curare separatamente i disturbi fisici da quelli psicologici, anche se questi ultimi vengono riconosciuti come causa dei primi. 

L’associazione italiana sclerosi multipla, consiglia l’agopuntura a chi è affetto da questa malattia degenerativa, in quanto sembra che aiuti ad alleviare il dolore e gli spasmi muscolari.

Rivolgendosi dunque ai medici specialisti del settore, si possono ottenere ottimi risultati su disturbi di tipo funzionale o che riguardano cause psicologiche o emotive. Ci teniamo a specificare che l’agopuntura non sostituisce la medicina classica, ma piuttosto è una tecnica integrativa ad essa e, solo in alcuni casi, può sostituire l’utilizzo di farmaci.

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