Anime consigliati: 7 film di animazione giapponese da vedere

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Le anime sono i film di animazione, neologismo utilizzato in Giappone da partire dalla fine degli anni settanta. La parola anime è in realtà l’abbreviazione di animēshon (traslitterazione giapponese della parola inglese animation, “animazione”).

I film di animazione nel mondo sono davvero moltissimi alcuni hanno avuto grande successo altri meno e fra questi vi sono anche i film di animazione giapponese che forse solo gli appassionati conoscono.

7 anime consigliati che arrivano dal Giappone

Nel 2018 le anime hanno preso una buona fetta di mercato grazie a Netflix che ne ha rilasciati di assolutamente originali. Ecco le anime consigliati da noi:

Barefoot Gen di Mori Masaki del 1976 questo anime è il primo in classifica e racconta la vita di Gen Nakaoka, un ragazzino che sopravvive all’olocausto nucleare di Hiroshima. Un film drammatico visto l’argomento e ad oggi non ancora doppiato.

Akira di Kazuhiro Ōtomo del 1988 fu un colosso del tempo fra le anime consigliati alle quali ha aperto il mondo internazionale di questi film negli anni ’90. Questo film coinvolse ben 6 compagnie di produzione, 1300 animatori con una spesa totale di 1 miliardo di yen.

Ghost in the Shell di Mamoru Oshii del 1995 ambientato in un Giappone futuristico racconta della polizia che indaga su crimini informatici con anche la presenza di intelligenza artificiale. Un film che rivisto oggi pensando all’anno in cui fu girato lascia senz’altro riflette per quanto fosse avanti al tempo.

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Perfect Blue di Satoshi Kon del 1997 un thriller psicologico legato alla percezione del corpo e all’identità femminile, oltre a porre attenzione sulla società del consumo. Questo anime forse alcuni lo ricorderanno perchè 10 anni dopo uscì il Cigno Nero che aveva fin troppi tratti in comune con Perfect Blue, ma il regista del Cigno nero negò di averlo mai vista prima.

Metropolis di Rintarō del 2001 racconta di come gli abitanti della città di Metropolis, disposta su più livelli, danno colpa ai robot per tutte le cose che vanno male. Qui si vede chiaramente il rapporto fra uomini e uomini e uomini e macchine, dove entrambi sono difficili e spietati.

Redline di Takeshi Koike del 2009 fa parte degli anime consigliati a coloro che sono amanti delle corse di macchine, infatti la trama è questa corse di auto una sorta di Fast and Furios Giapponese.

La forma della voce di Naoko Yamada del 2016 film con animazioni che lasciano senza fiato e raccontano di sentimenti, la storia fa commuovere e la tematica principale è il bullismo, male del nostro periodo ora più che mai. Un anime consigliato che trasmette anche il valore del perdono e dei sensi di colpa.

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