Cinecult: Sexxx di Davide Ferrario

Corpi semi nudi che si intrecciano, flirtano, si abbandonano a languide pose simulando torridi amplessi per una messinscena cinematografica inedita del linguaggio della danza d’avanguardia. Tutto questo e altro è ‘Sexxx’ diretto da Davide Ferrario, il film che ha sedotto Madonna, sugli schermi italiani solo il 4 e il 5 luglio. Tutto è nato quando il cineasta a novembre dello scorso anno è andato a Collegno (Torino) a vedere lo spettacolo di danza sensuale del coreografo Matteo Levaggi, uno di quelli che sa il fatto suo e ha dato un bello scossone al mondo sclerotizzato della danza contemporanea e del balletto. E così folgorato da quanto aveva appena visto, una serie di performance messe in scena dal Balletto del Teatro di Torino, Ferrario ha cominciato a lavorare su un ipotetico film-documentario studiando il modo migliore con il quale tradurre per il Grande Schermo le suggestioni visive di un balletto molto speciale, che sfida le regole e i tabù della nudità e della danza classica per aprire nuove prospettive sul body language. Il film mette in forma di racconto i vari quadri della coreografia di Levaggi ispirandosi alle forme espressive della pittura rinascimentale come ai set dei film per adulti, con l’intervallo di un cortometraggio piccante in forma di fiction ambientato in una stanza d’albergo. Arricchito dalle colonne sonore di David Bowie, degli Ultravox, di Massimo Zamboni-la musica originale del balletto è di Bruno Raco-il film come pure lo spettacolo è “un’istantanea sul contemporaneo, sul corpo abusato del ballerino, che ricerca sempre più potenza fisica, tecnica, costruendosi un ideale di perfezione che forse finisce per non trasmettere più emozioni: La sessualità in SEXXX è racchiusa nel titolo: è un pensiero della danza sepolto nel più profondo anfratto dellamente, quel pensiero audace che emerge dai corpi seminudi ed esposti.”
Lasciatevi guidare in un viaggio intimo alla scoperta dei nuovi linguaggi poetici e sensuali del corpo, senza falsi pudori.

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