Dietro le quinte della prima digital fashion week italiana: Les Hommes

Gli stakeholder del Made in Italy raccontano il proprio approccio alla digitalizzazione della Settimana della moda  

Production & interview Alessia Caliendo

Ph Matteo Galvanone

Il duo di stilisti belgi Tom Notte e Bart Vandebosch sin dal loro primo incontro alla Royal Academy of Fine Arts di Anversa hanno formato un duo inseparabile nel segno del luxury menswear. La loro visione della moda ha portato Les Hommes ad essere uno dei marchi di abbigliamento maschile più apprezzati per originalità, più volte protagonista della settimana della moda maschile di Milano.

Parlateci del progetto visivo ideato per la prima Digital Fashion week Made in Italy e quali sono state le fasi di produzione.

Il progetto visivo presentato durante la Digital Fashion Week è simile all’iconicità e alla storicità dei video clip musicali di MTV. In qualche intenso minuto abbiamo dovuto raccontare i look e l’essenza della stagione nel rispetto del nostro DNA.

Pensate che tale rivoluzione digitale , che ha reso la presentazione delle collezioni assolutamente mainstream, esplorando e promuovendo nuovi linguaggi visivi degni del più rivoluzionario film festival, possa segnare la fine degli eventi fisici

Siamo nel pieno di un’evoluzione, tutto va estremamente veloce. Possiamo produrre video al massimo dell’espressione creativa ma gli show non saranno assolutamente valicati dalla digitalizzazione degli eventi. Adesso, però, abbiamo la possibilità di scegliere ed esprimerci in un altro modo. Una stagione  si può optare per la presentazione digitale, un’altra per lo show. 

Quanto è cambiato il vostro mindset professionale Post Covid?

Il mindset creativo non è realmente cambiato e l’essenza è rimasta la stessa. Forse abbiamo un maggior senso di realismo, abbiamo eliminato il superfluo e siamo tornati all’essenza pura del brand. Tutto ciò che è derivato dal lockdown è estremamente positivo e sostenibile.

Come ha reagito la vostra vena creativa nell’immaginare un uomo post pandemico?

Il nostro uomo è diventato più consapevole e ancora più strong, riflette sul valore della vita e su quello della collettività.

Se doveste fare proiezioni per la prossima stagione quale sarebbe lo scenario in termini di comunicazione e vendita del prodotto?

Le piattaforme digitali diventeranno sempre più influenti e molte sono state scoperte proprio durante il lockdown. Tante persone non effettuavano ancora acquisti online e ciò ha cambiato profondamente anche il business delle stesse. L’esperienza fisica però non verrà surclassata in quanto l’emozionalità di toccare un capo e carpirne il suo shape resteranno fondamentali ai fini della vendita e della comunicazione.

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