Estrattore cucina: 3 vantaggi ad averlo subito

È uno degli elettrodomestici più in voga del momento, un regalo apprezzato dai salutisti ma anche dalle mamme: stiamo parlando dell’estrattore o slow juicer.

Di cosa si tratta? È uno strumento da cucina che consente la spremitura a freddo e a bassa velocità (solo 40 giri ogni minuto contro i 18.000 di una centrifuga) di frutta e verdura.

Non ne hai ancora uno e stai pensando perché dovresti prenderlo? Ecco 3 vantaggi che potrebbero convincerti ad acquistarlo e non poterne più fare a meno. 

Scopriamoli insieme.

Vantaggi di un estrattore da cucina

Il primo vantaggio di scegliere un estrattore da cucina è che la spremitura della frutta o verdura avviene a freddo e a bassa velocità. Cosa significa? Significa che vengono mantenuti inalterati tutti i valori nutritivi del prodotto, dalle vitamine ai minerali, dal colore del frutto al sapore. Non è favoloso? A differenza di una centrifuga, l’estrattore non ha lame ma una coclea, ossia una vite senza fine che non trita ciò che introduciamo nell’elettrodomestico, ma lo spreme e setaccia separando succo e polpa. Impiega senza dubbio più tempo di una centrifuga, ma il risultato è un estratto dalla consistenza corposa ed omogenea, dal colore intenso e con una maggiore percentuale di principi nutritivi attivi. Inoltre l’estratto risulta più digeribile e non presenta schiuma in superficie poiché l’estrattore lavora a bassa velocità.

Il secondo vantaggio dell’usare un estrattore è la sua silenziosità. Nessun rumore fastidioso a stressarvi mentre siete all’opera in cucina.

Il terzo vantaggio è che, a differenza della centrifuga, l’estrattore produce pochi scarti e secchi. Secondo l’opinione diffusa, non è possibile usare questi scarti perché insapori. In realtà possono essere usati per sfiziose ricette.

Svantaggi di un estratto

Qual è il contro di questo amatissimo elettrodomestico vi starete ora chiedendo. Lo svantaggio è il tempo. Per fare un estratto occorrono dai 5 minuti ai 10 minuti. Quindi meno energia ma anche meno potenza del motore, ma occorre tanto più tempo per avere un estratto. Il secondo svantaggio è il costo: un estrattore costa molto di più di una centrifuga (in genere dai 150 a 1000 euro per i modelli di alta qualità).

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