FASHION EXHIBITIONS AROUND THE WORLD

Rei Kawakubo (Japanese, born 1942) for Comme des Garçons (Japanese, founded 1969); Courtesy of Comme des Garçons. Photograph by © Paolo Roversi; Courtesy of The Metropolitan Museum of Art

Moda e Arte non sono mai state così vicine. Dall’Europa agli Stati Uniti, ecco un calendario, certamente non esaustivo, ricco di appuntamenti interessanti per (ri)scoprire capi e collezioni uniche che hanno segnato la storia della moda e che hanno gettato le basi per trend sempre attuali e in continua evoluzione.

ANVERSA
Margiela, the Hermès years

Dove: al MOMU (Mode Museum) di Anversa
Quando: dal 31 marzo al 27 agosto 2017
Perché: Vanno in mostra per la prima volta le collezioni Hermès firmate dallo stilista Martin Margiela dal 1997 al 2003. La mostra esplora anche la relazione tra queste collezioni e il marchio Maison Martin Margiela in quegli anni. Decostruzionismo d’avanguardia e lusso senza tempo sono le parole chiave del designer e il punto d’inizio della mostra “Margiela, the Hermès years”. Il suo approccio concettuale alla presentazione, vendita e comunicazione delle sue collezioni ha cambiato il modo di pensare alla moda e ai suoi meccanismi sottostanti, così come ha cambiato le opinioni riguardanti l’artigianalità, il commercio e l’innovazione. Grazie alla straordinaria maestria artigianale dell’atelier Hermès, Margiela è stato in grado di distillare il suo design e il modo di confezionare gli abiti trasformandoli in perfezione assoluta, con il supporto di un’estesa ricerca materica che assicurasse il massimo comfort a chi li indossa, senza rinunciare a numerose innovazioni e sperimentazioni.

REGNO UNITO
Diana: Her Fashion Story


Dove: nelle Pigott Galleries del Kensington Palace di Londra
Quando: da febbraio 2017 fino al 2018
Perché: A venti anni dalla sua morte, una mostra di abiti celebra la vita pubblica della principessa Diana, tracciandone l’evoluzione stilistica, che riflette la sua crescita personale e la sua brillante intelligenza. Dagli outfit modesti e romantici delle prime apparizioni pubbliche si passa al glamour, all’eleganza e alla sicurezza degli ultimi anni di vita. Diana è stata una delle donne più fotografate al mondo e i suoi abiti, sempre sotto i riflettori, hanno catturato e ispirato moltissime persone, contribuendo anche a sostenere le cause umanitarie che le erano a cuore. Perché la moda, come ha dimostrato, può diventare anche un potente strumento diplomatico. La mostra comprende anche l’iconico abito da sera di velluto indossato alla Casa Bianca, con cui la principessa ha danzato con John Travolta.

Balenciaga: Shaping fashion

Dove: al Victoria & Albert Museum di Londra
Quando: dal 27 maggio 2017 al 18 febbraio 2018
Perché: E’ un’esposizione che esamina il lavoro e l’eredità dell’influente couturier spagnolo Cristóbal Balenciaga, con oltre cento pezzi creati dal “designer dei designer”, dai suoi protégées e da stilisti contemporanei che seguono la stessa scia innovativa. La mostra celebra il centenario della nascita della prima casa di moda di Balenciaga a San Sebastian e l’ottantesimo anniversario dell’apertura della sua celebre casa di moda a Parigi. Balenciaga: Shaping fashion si focalizza sull’ultima parte della lunga carriera dello stilista negli anni ’50 e ’60, probabilmente uno dei suoi periodi più floridi e creativi. In questi anni, oltre a vestire con i suoi abiti le donne più famose del tempo, ha anche introdotto forme rivoluzionarie, compresa la tunica, il sacco, il seducente “baby doll” e la sottoveste, di grandissima tendenza ancora oggi. In tutto sono esposti più di cento abiti e venti cappelli, molti dei quali non sono mai stati mostrati pubblicamente prima d’ora, insieme a schizzi d’archivio, modelli, fotografie, campioni di tessuto e immagini dalle sfilate, che rivelano la sua creatività senza compromessi attraverso dettagli inediti mostrati grazie alla tecnologia a raggi x.

Disobedient Bodies: JW Anderson curates The Hepworth Wakefield


Dove: Hepworth Wakefield, Regno Unito
Quando: dal 18 marzo al 18 giugno 2017
Perché: Uno dei designer contemporanei più innovativi al mondo e acclamato dalla critica risponde alla notevole collezione di arte moderna britannica. La mostra raccoglie una selezione personale di più di 100 oggetti che abbracciano l’arte, la moda, la ceramica e il design in una serie di gruppi inaspettati e irriverenti. Sculture di artisti del calibro di Jean Arp, Louise Bourgeois, Lynn Chadwick, Naum Gabo, Alberto Giacometti, Barbara Hepworth, Sarah Lucas, Henry Moore, Magali Reus e Dorothea Tanning sono fatti dialogare con articoli di designer come Christian Dior, Jean Paul Gaultier, Rei Kawakubo of Commes des Garçons, Helmut Lang, Issey Miyake e Vivienne Westwood. Al centro della mostra, Anderson ha creato un’installazione che comprende una foresta di tute oversize, che invita i visitatori a trasformare i loro corpi in forme astratte. L’esperienza fisica di interazione con i materiali, le silhouette e le forme rappresenta un elemento importante della visione di Anderson.

NEW YORK
Rei Kawakubo/Comme des Garçons: Art of the In-Between


Dove:
al Metropolitan Museum of Art di New York
Quando: dal 4 maggio al 4 settembre 2017
Perché: La mostra del Costume Institute della primavera 2017 è incentrata sulla fascinazione di Rei Kawakubo con interstizi o spazi tra le barriere che dividono le varie entità (se stessi e gli altri, oggetto e soggetto, moda e anti-moda). Il lavoro della Kawakubo sfida le nozioni convenzionali di bellezza, buon gusto e tendenza. È la prima mostra monografica del Costume Institute relativa a un designer vivente dopo quella su Yves Saint Laurent nel 1983. Sono esposti 150 esemplari di abiti femminili creati per Comme des Garçons, in un percorso creativo che parte dall’inizio degli anni ’80 e giunge fino alla sua collezione più recente. Gli oggetti sono organizzati secondo otto espressioni estetiche dominanti e ricorrenti di interstizi nel lavoro della Kawakubo: Fashion/Anti-Fashion, Design/Not Design, Model/Multiple, Then/Now, High/Low, Self/Other, Object/Subject, and Clothes/Not Clothes. La stilista rompe i muri immaginari che caratterizzano questi dualismi, enfatizzandone la loro artificialità e l’arbitrarietà. Le sue creazioni dimostrano che gli interstizi sono luoghi in cui si instaurano connessioni significative che coesistono con innovazioni e trasformazioni rivoluzionarie, aprendo pressoché infinite possibilità di reinterpretare il corpo e l’identità femminile.

ITALIA
Il Museo Effimero della Moda
Dove? Palazzo Pitti a Firenze
Quando? Dal 13 giugno al 22 ottobre
Perché? Cinque mesi per esplorare da vicino i meccanismi della moda e valutarne l’essenza più intima. Il Museo Effimero è l’occasione per aprire gli archivi e prendere visione delle collezioni della Galleria del Costume e della moda. La mostra presenta un allestimento e dei contenuti tematici inediti, mettendo in esposizione opere del XIX e del XX secolo che raccontano momenti indimenticabili della storia del costume e della moda.

FRANCIA
Balenciaga, l’ouvre au noir (Balenciaga, working in black)


Dove? Al Musée Bourdelle di Parigi
Quando? Dall’8 marzo al 16 Luglio
Perchè? La mostra rende omaggio allo stilista degli stilisti, Cristòbal Balenciaga. La mostra risuona con i toni neri di questo alchimista dell’alta moda. I pezzi iconici della maison sono esposti in calchi di gesso nella Great Hall e molti altri nelle sale del Bourdelle. La grande ispirazione dell’artista è stata il nero, analizzato in tutte le sue molteplici sfaccettature: opaco, scintillante, brillante, trasparente, vibrante. La mostra si sviluppa secondo tre sezioni fondamentali: “Silhouettes & Volumes”, seguita da “Noirs and Lumièrs“ e da “Noirs and Couleurs”. Con pizzo, velluto, pelle, taffetà di seta e tessuti preziosi, rigorosamente in nero, Balenciaga realizzava outfit da giorno e da sera, abiti per i cocktail party, creava giacche, boleri e tanto altro.

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