Today

Rosana Auqué, l’artista del cielo e dei fiori

Rosana Auquè è una giovane artista di origine colombiana che scopre la passione per l’arte sin da bambina, avvicinandosi alla pittura all’età di 11 anni per poi proseguire gli studi d’arte al liceo e all’università, tra Cambridge, Colombia e Italia.  Il risultato di questa lunga formazione emerge nelle sue opere che risentono fortemente delle ispirazioni

Ugly but cool: Mariano Franzetti

Sulla contaminazione arte-moda si potrebbe scrivere un intero libro, partendo da grandi maestri come la Felt Suit di Joseph Beuys alle opere di Flavio Lucchini; gli esempi potrebbero essere tantissimi, fino ad arrivare a tempi più recenti in cui, soprattutto la moda, ha guardato all’arte. In un momento storico in cui è radicalmente evoluto il

Unveiling the new home Solea6B: l’arte trova un nuovo spazio privato a Milano

In cover: Artwork Elisabetta Trombello Roberto Riccio, da CEO di successo a mecenate dell’arte dopo aver guidato per oltre un decennio Istituto Marangoni e poi il gruppo Galileo Global Education Italia, che raccoglie scuole “creative” di grande prestigio sparse in tutto il mondo, decide oggi di dedicare la sua vita al mecenatismo. In seguito ad

This Week

Milano, Arte e Motori: le contaminazioni creative di Paolo Troilo

Un passato come art director e un presente-futuro da artista indipendente: questo in estrema sintesi il percorso di Paolo Troilo, che ha recentemente inaugurato la mostra “Troilo-Milano solo andata”, curata da Luca Beatrice a Palazzo Serbelloni. Come ben osserva lo stesso Beatrice: “Troppo spesso siamo abituati a chiedere, pretendere, preoccupandoci poco di dare in cambio

Moi aussi, la prima art gallery digitale

Testo di Giulia Manca “Anche io voglio essere un artista” questa la frase che Andrea Zampol D’Ortia ha sentito il bisogno di dire ad alta voce quando ha messo insieme i tasselli della sua idea. Riconosceva la necessità di dare forma, luce e vita ad una nuova tela, una tela che fosse una nuova realtà,

Le novità di Pineider, marchio che celebra l’arte della scrittura a 360 gradi

Si può tranquillamente constatare, senza essere tacciati di luddismo, come la quotidianità ormai diretta da smartphone, pc, device vari ed eventuali abbia reso la scrittura manuale una pratica sporadica, sotto certi aspetti forse anacronistica, e però proprio per questo mai così affascinante, pregna di significati che vanno ben oltre il tracciare lettere su un foglio bianco.

Il best of della Milano Design Week 2021

Conclusa la Milano Design Week della ripartenza, è tempo di tirare le somme e il bilancio, stando ai numeri (limitandosi alla piattaforma Fuorisalone.it, 900 designer, 600 eventi, oltre due milioni di pagine viste), alla qualità dei progetti, alle questioni affrontate (sostenibilità, inclusione e creatività consapevole, per citarne solo tre) è assolutamente positivo. Tra incursioni nel settore di eminenti marchi

‘Born in Italy – Travel and Joy’, a Noto la mostra che unisce tradizioni siciliane e innovazioni contemporanee

Patrimonio dell’Unesco dal 2002, riconosciuta universalmente come capitale del Barocco siciliano, finita tre anni fa sui radar di milioni di persone grazie a uno dei matrimoni più mediatici di cui si abbia memoria, quello dei Ferragnez, Noto vive una fase di vivacità che non accenna a diminuire, tutt’altro. Lo conferma un’iniziativa che, fino al prossimo 5

Milano Design Week – Rick Owens apre la strada ai designer di domani

La Milano Design Week ha aperto quest’anno – eccezionalmente nel mese di settembre – con i tradizionali eventi fuori salone, che hanno restituito alla città di Milano la sua linfa vitale, motore di una metropoli che raccoglie curiosi, cultori e operatori del settore, stimolati dalla ricerca di un gusto inedito che faccia da apripista al

This Month

Lunae Lumen, alla Milano Design Week la video installazione di Felice Limosani

Felice Limosani, protagonista alla Milano Design Week con la video installazione Lunae Lumen: un’esperienza visuale unica nel suo genere, che attrae e affascina il visitatore. Limosani, che da anni è sotto i riflettori dell’arte contemporanea, presenta una videoarte dalla durata di 5.05 minuti, che contiene la voce narrante (ed evocativa) del Maestro Beatrice Venezi, direttore