Le SPA di design da scoprire ora

Non solo trattamenti per viso e corpo o momenti di relax. Ci sono progetti e ambienti che li ospitano e portano la firma di archistar e famosi designer. Una selezione di piscine, spa e terme d’autore in giro per il mondo.

Lord Norman Foster

C’è lo stile inconfondibile di Lord Norman Foster, uno tra i principali esponenti dell’architettura high-tech, dietro la ristrutturazione di The Dolder Grand, Zurigo. L’architetto britannico è riuscito a far convivere in perfetta armonia lo storico edificio principale del 1899 con la parte più moderna, collegando passato e futuro. Foster ha trasformato la Curhaus del 1899 in un City Resort di lusso con un centro termale di 4.000 metri quadrati. La posizione dell’hotel offre agli ospiti una magnifica vista su Zurigo, il lago e le Alpi.


Richard Meier

La classe e l’eleganza di Miami per il Falkensteiner Hotel & Spa Jesolo, Lido di Jesolo, hotel 5 stelle progettato dall’architetto statunitense Richard Meiercon e l’interior design di Matteo Thun. I due si sono occupati anche della grande piscina all’aperto, della vasca idromassaggio, della piscina interna e dell’Acquapura spa, 1500 metri quadrati di wellnesscon vista mare.

Patricia Urquiola

Recentissima apertura per la nuova spa Valmont all’interno del Sereno, 5 stelle lusso aTorno, sul lago di Como. L’archistar Patricia Urquiola(che ha curato tutto il design di interni ed esterni della struttura) ha ricavato l’area benessere nella darsena della proprietà che ospita Il Sereno, dando vita a un’oasi contemporanea in armonia con la storia originale dell’edificio e con il paesaggio circostante. 

Ingo Maurer

La luce è un elemento dominante per il Seiser Alm Urthaler, Alpe di Siusi, concepita per riempire tutte le zone, da Ingo Maurer, che dal 1966 progetta lampade e sistemi di illuminazione. I raggi del sole filtrano in modo soffuso negli spazi in legno, acciaio, vetro e marmo, contribuendo all’insieme come parti dello stesso design. La costruzione interamente in legno, la luce in prevalenza naturale e l’utilizzo di materiali biologici caratterizzano l’hotel e la spa. Il reparto wellness è un mondo del benessere di settecento metri quadrati e due piani, tra bagni, massaggi e relax. 

Matteo Thun

Il Vigilius Mountain Resort, Lana, The Dolomite Arena, ha dietro la filosofia-concept del grande architetto, designer e accademico di Bolzano Matteo Thun che ha curato anche l’area lounge e la wellness che comprende spa, piscina e sauna. A 1500 metri di altezza sopra Lana, vicino a Merano, questo resort di montagna si trova nel silenzio totale: zero traffico e nessun altro edificio nei dintorni. L’edificio sembra un gigantesco tronco d’albero adagiato al suolo, in legno e vetro. Fuoco e acqua sono ovunque: camini interni ed esterni, un canale a ruscello che scivola sul tetto, fontane e bagni idroterapici. 

Opera dello studio Matteo Thun e Partneranche la riconversione architettonica della Spa del JW Marriott Venice Resort & Spa, Venezia, la più grande della laguna. Un rifugio di relax e benessere di oltre 1.700 metri quadrati affacciato sulla laguna. Nell’’edificio principale i soffitti alti e il tetto spiovente in legno originali si sposano con lo stile moderno dalle linee pulite caratteristico del brand JW Marriott e con l’utilizzo di materiali naturali locali. La spa comprende una Spa Suite, raggiungibile anche in barca, affacciata sulla laguna e otto sale per i trattamenti (sei provviste di pontile esterno con lettini).

Peter Zumthor

L’architetto svizzero ha creato uno spazio incredibile per The 7132 Vals Thermal Baths & Spa a Vals utilizzando pietra, vetro e la luce naturale con aperture sulle montagne, per creare un viaggio sensoriale insolito. Naturalmente i trattamenti sono in sintonia, dal massaggio a quattro mani agli oli di erbe calde di tradizione ayurvedica a quello Chi-Yang di tradizione cinese agli oli purissimi con particelle d’oro. 

Frank O. Gehry

Non poteva che portare la firma di Frank O. Gehryl’hotel Marquès De Riscal di Elciego. Il piccolo borgo medievale immerso tra i vigneti della Rioja è poco distante da Bilbao, dove l’architetto canadese ha curato il Guggenheim Museum. La mano di Frank Gehry firma un edificio dallo stile inconfondibile: cubi che sembrano sospesi nel vuoto, circondati e sormontati da lamine in titanio modellate come la gonna di una bailadora de flamenco dai riflessi rosa, oro e argento. Tra le mura dell’hotel, Caudalie ha trovato una cornice ideale per i trattamenti di Vinothérapie. Anche qui, come in tutte le spa Caudalie, l’architetto Yves Collet dello Studio Collet & Burger di Parigi, ha curato l’interior design dei 1400 metri quadrati che si sposano armoniosamente con il grande progetto di Gehry e con la cultura spagnola.  

Marcio Kogan

Il design degli interni dell’AND Vineyard Resort & Spa, Evora nelle colline dell’Alentejo, poco distante da Evora, così come gli spazi esterni e la spa sono stati interamente ideati e progettati da Marcio Kogan. L’architetto brasiliano si è ispirato ai paesaggi della pianura dell’Alentejo inserendo l’architettura dell’hotel nel cuore della natura, in un’irripetibile atmosfera di modernità, naturale bellezza e quiete, con un’attenzione tutta particolare rivolta ai dettagli. Cinque stelle dalle linee pure ed essenziali, L’AND Vineyards Resort è immerso in una proprietà di oltre 26 ettari. L’hotel accoglie la spa Vinotherapie Caudalie che propone tutti i trattamenti del marchio che coniugano le virtù dell’acqua sorgiva naturalmente calda, ricca di minerali e oligoelementi, alle più recenti scoperte scientifiche sui benefici della vite e dell’uva.

Lissoni Associati

Il progetto di Lissoni Associatidel Conservatorium Hotel di Amsterdam che comprende anche la spa Akasha Holistic Wellbeing, occupa gli spazi dell’ex conservatorio di Amsterdam, costruito nel XIX secolo. La sensazione gotica originale dell’edificio è rimasta invariata mentre nuovi elementi, come il cortile in vetro coperto, sono stati inseriti per creare un contrasto tra antico e moderno.

Lissoni Architettura ha progettato anche il Roomers Hotel di Baden Baden , ospitato in un nuovo edificio. L’hotel con spa si estende su 12.000 metri quadrati, con uno stile modernista che si inserisce in modo coerente all’interno dell’area e allo stesso tempo crea un contrasto con gli edifici storici del quartiere. Nelle aree pubbliche, Piero Lissoni ha creato una serie di spazi calmi e suggestivi, ordinati intorno a un foyer dal design minimalista, che incorpora elementi come antichi portali di chiese e giardini adiacenti con una terrazza all’aperto.

Per The Middle House di Shanghai il lavoro di Lissoni Architettura comprende il concetto di facciata e l’interior design di due edifici a torre. The Middle House è il quarto progetto della pluripremiata The House Collective di Swire Hotels. The Middle House Hotel comprende 111 camere, ristoranti, spazi per eventi, piscine e spa. Le caratteristiche stilistiche tipiche della storia e della cultura dell’artigianato locale sono in relazione con elementi contemporanei per generare un equilibrio spaziale.

Antonio Citterio Patricia Viel

Il progetto della struttura del Mandarin Oriental di Milan è stato ideato e curato dallo studio milanese. Intervenendo su quattro edifici adiacenti del XVIII secolo, l’architetto Citterio ne ha armonizzato la fusione integrando qualche elemento d’ispirazione orientale in un concetto d’interior milanese. La spa dell’hotel offre un approccio olistico al benessere. Qui l’Oriental Heritage dell’albergo è espresso al suo massimo sia per quanto riguarda i trattamenti che per le scelte architettoniche. Ispirandosi alla filosofia del Feng-Shui, sia per l’uso dei materiali (fuoco, terra, metallo, acqua e legno) che per la disposizione degli ambienti, gli architetti hanno armonizzato gli spazi e il design per creare un universo di relax e rinascita. 

Tadao Ando

Il Setouchi Aonagi di Matsuyama è un hotel di lusso con 7 suite realizzate e progettate da Tadao Ando, costruito su una montagna, aperto verso il cielo e il mare (Seto Inland Sea). Con la sua estetica minimalista, l’hotel comprende anche una spa e una piscina panoramica, circondata da alti muri in cemento a vista (come l’hotel), che si estende per 30 metri in direzione del mare. L’acqua cambia colore secondo il riflesso del cielo.

Jacques Garcia

Il Métropole di Monte-Carlo è uno degli hotel storici del principato di Monaco ed è stato completamente rinnovato sotto la direzione di Jacques Garcia. Il designer francese ha saputo conservare il suo fascino mediterraneo. La Spa Métropole by Givenchy è stata invece creata dall’interior designee francese  Didier Gomez.

Sir Nicholas Grimshaw

Al centro del progetto Thermae Bath Spa dell’omonima città termale inglese c’è il New Royal Bath, creato da Sir Nicholas Grimshaw & Partners. Il complesso comprende nuove costruzioni e restauro di strutture già esistenti. Un certo numero di edifici storici che fanno parte della struttura come il Cross Bath e l’Hot Bath sono stati restaurati e affiancati ai nuovi. Così il mix di stili (quello degli edifici di epoca georgiana esistenti e il design contemporaneo) rende Thermae Bath Spa molto interessante dal punto di vista architettonico. L’edificio è nato per celebrare il terzo millennio. Grimshaw & Partners sono stati selezionati tra 140 progetti originali, per il loro uso innovativo dei materiali.

Jean-Michel Gathy

L’archistar Jean-Michel Gathy, che ha progettato molti degli hotel e spa più significativi con il suo studio Denniston,ha firmato The Chedi Andermatt, uno dei resort montani di design più lussuosi al mondo, nella Valle Orsera in Svizzera. Il 5 stelle unisce in un riuscito connubio equilibri asiatici ed elementi tipici degli chalet elvetici creando un’atmosfera cozy ed elegante. La spa si estende per 2400 metri quadrati e regala viste mozzafiato sul panorama circostante, grazie alle vetrate che circondano la piscina olimpionica da 35 metri.A completare l’ambiente assi di legno chiare, tappeti e divani e otto camini di design.

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