Fiorucci is back!

Nel 1967 Elio Fiorucci aprì a Milano il suo primo showroom, un piccolo spazio in Galleria Passarella pieno di colori, scoppiettante di musica e moda, ricco di energia: un luogo decisamente unico e originale, nel quale l’eccentrico stilista milanese aveva raccolto tutta la sua creatività e aveva dato vita ad un magico posto che ricordava Carnaby Street, nel cuore spumeggiante della Milano sessantottina.
Fu un successo internazionale, gli iconici capi vennero presi d’assalto da personaggi come Bianca Jagger, Andy Warhol e Grace Jones, tanto che ben presto fu la volta di un Flagship in Piazza San Babila, il negozio più bello che Milano abbia mai avuto.
Quello spazio è ancora vivo nella nostra mente: le magliette con gli angeli hanno fatto storia e anche le scatole di latta per contenerle sono tutt’oggi oggetti di culto. Poi, il declino decennale e la chiusura dello store sono ben noti nel mondo della moda, ma adesso – e finalmente – il marchio Fiorucci is back!
Una coraggiosa coppia di imprenditori londinesi ha, infatti, rilevato il brand e tutti i suoi must-have: disegni, bozzetti, campionari… e da lì ha iniziato a far risorgere quegli angeli dalle ali impolverate, dando vita ad un e-commerce, poi a un corner da Barney’s a New York e da Selfridges e infine, qualche settimana fa, precisamente il 16 settembre 2017, a un punto vendita Fiorucci a Soho, nel cuore di Londra. Un palazzo di quasi 500 metri quadri, all’angolo tra Brewer e Great Windimill Street, ex fabbrica di cioccolato, che ha ospitato una festa di inaugurazione con numerosi ospiti vip, dal nome “Resurrection Party”. All’interno una, “customization area”, in cui poter rendere unici i jeans e personalizzarli a piacimento, ricamandoli o decorandoli seguendo il proprio gusto, mentre si può gustare un cappuccino rosa da Fioruccino, il bar gestito da Palm Vaults, pieno di cupcakes di ogni tipo.
A 50 anni dalla creazione del brand, ecco che Fiorucci riprende vita, con quei capi che hanno fatto la storia della moda: oltre alle T-shirt stampate con i celeberrimi angeli, arrivano anche felpe, jeans effetto vinile, giubbini in pelle, cover per i cellulari e k-way antipioggia tutti, inconfondibilmente, fedeli alla concezione del genio dello stilista milanese, scomparso nel 2015. Una rinascita da rivivere anche nel libro – appena uscito – edito da Rizzoli, dal titolo “Fiorucci” e scritto da Sofia Coppola.

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