Guidato dalla creatività: il percorso di Giovanni Crozza Signoris

Originario di Genova, classe 1998, Giovanni Crozza Signoris inizia a muovere i primi passi nel mondo della recitazione dopo aver conseguito la maturità scientifica. Si iscrive alla facoltà di filosofia dell’università di Genova e, nel gennaio 2018, si stabilisce a Roma per seguire il corso di recitazione al Centro sperimentale di cinematografia, continuando a portare avanti gli studi.

Giovanni Crozza Signoris
Giovanni Crozza Signoris (ph. by Sebastian Bonolis)

Nel corso del triennio partecipa ad alcuni cortometraggi prodotti dalla scuola, nonché a rappresentazioni teatrali di testi come Un mese in campagna di Turgenev e La bisbetica domata di Shakespeare. Ha anche l’opportunità di fare alcune esperienze di lavoro al di fuori del contesto accademico, tra cui un piccolo ruolo ne Il traditore di Marco Bellocchio. Oltre al cinema, ha lavorato in serial come MasantonioSezione scomparsi, Fedeltà, Come quando fuori piove e nel programma comico La tv delle ragazze. Nel 2022 è nel cast della serie Sky Il grande gioco ( disponibile su Sky e Nowtv) diretta da Fabio Resinaro e Nico Marzano, un racconto sul mondo dei procuratori sportivi, in cui interpreta il ruolo della giovane promessa del calcio Antonio Lagioia, in onda da novembre. Nell’ultimo anno ha inoltre recitato il ruolo di Adamo nella serie con Kim Rossi Stuart Everybody Loves Diamonds, diretta da Gianluca Maria Tavarelli, che uscirà sulla piattaforma Amazon Prime Video nel 2023.

Come ti avvicini al mondo della recitazione?

Mi sono avvicinato a questo mondo da piccolo, facendo teatro, piccoli spettacoli, appassionandomi sempre di più alla materia. A scuola avevo un istinto creativo e la passione per la scrittura alimentava il mio interesse, poi sempre a quei tempi stavo con una ragazza che frequentava le principali accademie di recitazione tra Genova, Milano e Roma. A 18 anni sono riuscito ad entrare al Centro sperimentale e da lì è partito tutto. Parallelamente, studio filosofia all’università di Genova.

“Mi piace inventare, costruire qualcosa dall’inizio, quello della finzione è l’aspetto che prediligo del cinema”

Raccontaci il tuo ruolo nella serie Sky Il grande gioco

Il personaggio che interpreto è un giovane di Quarto Oggiaro, periferia a nord di Milano. Il primo passo è stato proprio il lavoro sull’accento. Lui è aggressivo, fisico nell’approccio, ha un atteggiamento impulsivo dovuto a una grande diffidenza verso gli altri. Non si fida dei procuratori che cercano di proporgli contratti vantaggiosi, perché è guidato unicamente dal sogno del calcio e teme di essere considerato un prodotto. Inoltre, porta con sé il grande trauma della morte del padre.

Ti sei sentito a tuo agio in questo ruolo? Anche tu giocavi a calcio…

La passione per il calcio mi ha aiutato molto. Praticavo questo sport quand’ero più giovane e per questo ruolo, quindi, funzionavo bene. La produzione non ha dovuto prendere una controfigura, l’obiettivo era quello di rendere tutto il più realistico possibile. La cosa più dura, forse, è stata allenarsi molto e seguire un’alimentazione ferrea.

A cosa stai lavorando al momento?

Sono all’opera con le prove di uno spettacolo teatrale di un amico e studio per l’università, cercando sempre di dare spazio alla passione per la scrittura. A breve uscirà anche la serie Everybody Loves Diamonds, in cui interpreto un piccolo ruolo.

Giovanni Crozza Signoris attore
Ph. by Sebastian Bonolis

Cosa ti ispira nel tuo lavoro?

Dipende molto dal ruolo. Se devo interpretare una situazione nel modo più aderente alla realtà, cerco di prendere spunto il più possibile dal personaggio che mi viene proposto. Se invece posso partire da zero lascio tutto alla mia creatività. In generale mi piace inventare, costruire qualcosa dall’inizio. Quello della finzione è l’aspetto che prediligo del cinema.

“Vorrei interpretare personaggi che hanno dei tratti caratteriali folli o un po’ nevrotici, come quelli di Woody Allen”

Come mai ha scelto la facoltà di filosofia?

Questa materia mi piaceva sin dal liceo e ad oggi rende fruttuoso quello che faccio. Stimola la mia creatività e, oltre ad arricchirmi culturalmente, riesce ad ispirarmi anche sul lavoro.

Un ruolo che vorresti interpretare?

Non ho un ruolo specifico in mente, piuttosto potrei dirti personaggi che hanno dei tratti caratteriali folli o un po’ nevrotici, come quelli di Woody Allen. Lui è un genio a 360 gradi, è un grande modello per me.

Un regista italiano con ti piacerebbe lavorare?

Vorrei citare tre pilastri del nostro cinema: Sorrentino, Garrone, Sollima.

La soddisfazione più grande di questo 2022?

Penso che il 2022 sia stato un anno di crescita personale. È uscita la serie Sky in cui ho recitato un ruolo importante e ho fatto progressi con la scrittura. Non posso lamentarmi.

Un rituale prima di andare sul set?

Cerco di prepararmi tanto, fino ad essere molto sicuro di quello che sto per fare.

Cosa ti aspetti dal prossimo anno e dal futuro?

Spero tanto possa esserci la seconda stagione de Il grande gioco e poi anche la laurea! Per il futuro vorrei assolutamente proseguire con la professione di attore.

Credits

Talent Giovanni Crozza Signoris

Photographer Sebastian Bonolis

Stylist Stefania Sciortino

Stylist assistant Giulia Laface

Grooming Simona Mari @Making Beauty Management

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