Heyoosh, l’app che rivoluziona il mondo del dating

Conoscere nuove persone basandosi sugli incontri nella vita reale, in modalità genderless e senza swipe. Oggi è possibile attraverso un’innovativa app: Heyoosh. «Vogliamo evitare l’impatto tremendo delle altre dating app e andare oltre l’algoritmo» racconta il cofondatore Nissan Bahar.

Dopo il successo del debutto in Israele lo scorso anno Heyoosh è sbarcata a Milano il 29 novembre. Fondata da Nissan Bahar e Francesco Imbesi, Il modello proposto è quello di una dating app che funziona completamente all’opposto rispetto alle altre. Niente nomi. Niente numeri. Niente dati. Solo una immagine del profilo. L’idea è quella di incontrare persone nel mondo reale senza dover fare il “catalogo” tipico delle solite app e senza dover condividere con tutti la propria vita sentimentale.

Heyoosh, l’app di dating no swipe

Heyoosh si può utilizzare in tre modi diversi. Il primo, lo Shy Mode, per chi magari non ha avuto il coraggio di fare la prima mossa. Può capitare d’incrociare una persona in metropolitana, all’università o a una festa, ma si è troppo timidi per farsi avanti e dire ciao o chiedere il numero di cellulare. In questo caso basterà impostare nell’app l’ora e il luogo in cui è avvenuto l’incontro e la piattaforma suggerirà una serie di profili di persone che si trovavano nello stesso posto alla stessa ora. Se entrambe si riconoscono nella foto e dicono di sì, scatta il match. In una grande città questa è di sicuro una buona opportunità per incontrare una persona che magari non avremmo più visto. Un’altra modalità è quella del Brave Mode, più diretta, che, come suggerisce il nome, è per “i coraggiosi”. Quelle persone, cioè, che dopo aver visto una persona interessante in un locale o ad una festa hanno avuto l’audacia di parlarci e magari anche di presentarsi. In questo caso basterà scansionare l’app dell’altra persona e connettersi a una chat privata e anonima. Heyoosh permette così di tutelare privacy e sicurezza delle due persone senza che queste debbano scambiarsi il numero di cellulare. «Un modo per evitare di dare troppe informazioni personali agli sconosciuti e, di conseguenza, per ridurre i rischi.»

Modalità “DateWish”: per fare qualcosa che ti piace con persone nuove.

DateWish è un’altra interessante funzione dell’app, che in Italia è ancora in fase di sviluppo. I due fondatori intendono offrire agli utenti la possibilità di condividere attività con persone interessanti. Quante volte rinunciamo a fare qualcosa che ci piace, per esempio concerti o mostre ma anche passeggiate o gite, perché a nessuno della nostra cerchia interessa venire con noi? Questa modalità funziona come una bacheca di eventi tramite la quale gli utenti potranno mettersi in contatto fra loro per fare, insieme, cose che gli piacciono.

Il team dei fondatoti di Heyoosh

La prima app di incontri etica

L’app è stata concepita dal team di Keepod, gli stessi che hanno dimostrato che per un PC bastano 5euro e che hanno creato Bitwalking, un’app che ti permette di guadagnare camminando. Peculiarità dell’azienda è il suo esclusivo codice etico che punta a tutelare l’utente. Per questo Heyoosh è stata progettata per non raccogliere né memorizzare alcun dato sensibile. Quando ci si inscrive infatti non bisogna riempire il profilo con informazioni su sé stessi. Differentemente da altre app di dating che richiedono nome, genere e orientamento sessuale, l’utente di Heyoosh ha il totale controllo della sua privacy e non è sottoposto al giudizio da parte di terzi. Le conversazioni sono sempre protette e non possono essere lette da nessuno. Oltretutto Heyoosh, non contiene annunci pubblicitari ed è gratuita fino a un massimo di tre chat in contemporanea. Attivando la funzione limitless, che costa due euro al mese, si può estendere invece il numero di conversazioni.

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