I film più belli diretti da Alan Parker

Il 31 luglio di quest’anno ci ha lasciato il grandissimo Alan Parker, regista inglese che nella sua carriera ha vinto ben dieci Golden globe e dieci Premi Oscar. Molti sono i film che lo hanno reso celebre, i seguenti sono i nostri tre preferiti.

4 film di Alan Parker passati alla storia

1 Mississippi Burning, le radici dell’odio

Film del 1988 interpretato da Gene Hackman, Willem Dafoe e Francis McDormand. racconto ispirato a fatti realmente accaduti nel 1964, durante la lotta per i diritti civili del Mississippi. Il film fu candidato a diversi Golden Globe e Premi Oscar, vincendo quello per la fotografia.

La storia inizia quando tre attivisti civili neri vengono uccisi brutalmente. Due agenti dell’FBI vengono incaricati di investigare sull’accaduto. Purtroppo i due federali si ritrovano a contrastare un’ondata di odio razziale in continua crescita che vede anche l’appoggio della polizia locale, soggiogata dal Kou Klux Klan.

2 Evita

Nel 1996 esce nelle sale dei cinema, Evita, adattamento del musical omonimo che racconta la storia di Eva Perón. La giovane Evita, interpretata da Madonna, parte dalle campagne di Buenos Aires con il sogno di diventare famosa. Intraprende una relazione con il colonnello Juan Domingo Perón, che nel 1946 diventerà presidente dell’Argentina. La donna dovrà affrontare l’aristocrazia del tempo, che mal gradiva che il presidente frequentasse una popolana. L’accettazione da parte dell’oligarchia del suo Paese, fu uno dei motivi che spinse la giovane a viaggiare per il mondo ed ammaliare il pubblico con la sua voce. A soli 33 anni, Evita morirà di cancro, lasciando in lacrime una nazione che aveva imparato troppo tardi ad apprezzarla. Il premio Oscar questa volta lo vinse l’indimenticabile colonna sonora.

3 Midnight Express, fuga di mezzanotte

Considerato il capolavoro di Parker, vinse 4 Golden Globe e 2 Oscar. Siamo ad Istanbul nel 1970, Billy, accetta di portare addosso 2 kg di hashish mentre è in vacanza con la fidanzata. All’aeroporto verrà scoperto e incarcerato. Inizialmente condannato a 4 anni, la sua pena si inasprirà arrivando a 30 anni, per volere del Presidente Nixon, che accusava la Turchia di trattare con troppa leggerezza i trafficanti di droga. La vita di Billy è rovinata, ma lui non smette di sperare in una fuga. Per le scene molto crude, il film fu vietato ai minori di 18 anni in diversi paesi.

4 The Wall

Pellicola del 1982, ispirata all’album omonimo dei Pink Floyd, le cui musiche sono la colonna sonora del film. Il protagonista è Pink, una rockstar che soffre di tossicodipendenza. Mentre si trova sul suo divano a vedere un film rivive la storia della sua vita, tra scene di scuola, ricordi della madre e del padre morto in guerra, fino ad arrivare alla moglie fedifraga. Continuando nel suo stato di trance, si ritrova davanti ad una parata di nazisti e ad un giudice mostruoso che lo punisce per la sua condotta. Il muro è la metafora dietro alla quale Pink cerca di rifugiarsi in sé stesso, lontano da tutti, ma la sentenza del giudice ne provocherà la distruzione.

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