Il futuro prossimo di Chiara Boni

Tutto può accadere”.
Nella collezione autunno/inverno 21-22 Chiara Boni La Petit Robe apre le porte a un futuro libero da ostacoli.
Sul rooftop della Casa del Cedro, palazzo degli anni 50 nel cuore di Brera, a Milano, sfila uno stato d’animo propositivo, dedicato a una donna dalla forte personalità e motivata dalle proprie ambizioni, verso le quali si rivolge con un’eleganza pratica e dinamica.
Sensualità e femminilità, filtrate dall’occhio critico di una Chiara Boni contemporanea e consapevole, fanno da comun denominatore per tailleur rivisitati con bermuda, tute e pantaloni con pinces, declinazione libera e personale di tartan e spigati un tempo riferimenti indiscutibili del guardaroba maschile.

Lo styling, curato da Simone Guidarelli, completa il look con scarpe maschili realizzate da Thomas, il quale trova ispirazione nel documentario del ’95 “Catwalk” sul lavoro di Lindbergh e in un estratto di “Fanny e Alexander” di Ingmar Bergman.

Ma anche forme ovali e spalle ampie dalla solida personalità, mentre abiti avvolgenti mettono in evidenza forme e movimenti attraverso drappeggi sul velluto e ampi voile. La sera si fa preziosa con lurex e paillettes sulle lunghezze, caposaldo di femminilità.
Grande attenzione per gli accessori, perché le borse di Malone Srl, hanno le iniziali della designer sulla chiusura, grandi per il giorno e in versione clutch per la sera, in pelle e in velluto, riprendono i colori energici e rassicuranti della collezione.

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