Il Gin Beefeater si fa bello e green

Iconico e sostenibile il nuovo Gin Beefeater

Sono detti “mangiatori di carne”, ma questo non è il loro principale mestiere: i Beefeater, esattamente “i guardiani della Torre di Londra”, sono i protettori dei gioielli della Corona.
Il loro nome completo è “Guardie del Palazzo Reale di Sua Maestà e della fortezza della Torre di Londra”, che un tempo venivano rimborsati anche con delle razioni di carne, da cui beef (carne in inglese) e si vociferava si cibassero della carne destinata ai prigionieri della Torre.
E’ da loro, simbolo storico di Londra, che prende il nome il Gin più premiato al mondo, oggi rinnovato nel design.
Perchè il nuovo Beefeater è sempre più londinese, un’estetica affine all’iconico mattone della città.

Mattone dopo mattone, Beefeater Gin si fa anche sostenibile, la nuova bottiglia infatti riduce la plastica del 90% e ottimizza il processo produttivo diminuendo l’impatto ambientale attraverso la riduzione del consumo di acqua e della produzione di carbonio.

410 tonnellate di plastica all’anno risparmiate che corrispondono a 31 bus londinesi e 594 cabine telefoniche, per un totale di 160 milioni di pezzi di plastica in meno.  

E anche l’estetica vuole la sua parte, confermata la trasparenza del vetro che esalta la purezza del contenuto, aumentano le sfaccettature ai lati che aiutano il grip mentre si versa (i barman ringrazieranno), il tappo rosso con scritta oro ne conferma l’eleganza e l’autorità e novità della nuova etichetta è che il beefeater tiene in mano un mazzo di chiavi dorate, un rimando alla più antica funzione pubblica che ancora si svolge quotidianamente a Londra, la “cerimonia delle chiavi” risalente al XVII secolo, che consiste nella chiusura serale delle porte della Torre, ancor oggi rito gratuito a cui assistere su appuntamento.

Le note di degustazione

La caratteristica principale della produzione di Beefeater è la macerazione della scorza di limoni e arance di Siviglia, bacche di ginepro intere e altre botaniche naturali per ben 24 ore prima della distillazione. Un processo tradizionale altamente innovativo all’epoca della sua creazione. Il coriandolo non è piccante e immette un sapore speziato. Il profumo agrumato ne detta lo stile e imprime distintività.

Olfatto: forte presenza di ginepro e note di agrumi. Un aroma complesso ma bilanciato. 
Palato: riconoscibili in fondo alla lingua il sapore amaro del ginepro, le note fresche e decise degliagrumi. 
Finale lungo che richiama sentori di liquirizia.

DRINK ZERO SCARTI

Il legame con l’ambiente e la natura da cui nasce Beefeater, evolve nel rispetto del Pianeta. 
Una decisiva svolta verde che il bartender Kevin Faccio traduce nella Beefeater green drink list. 4 ingredienti, utilizzati al fine di vagliare tutte le loro potenzialità, per 11 preparazioni


Da una carota, ad esempio, si può avere un estratto. La polpa con un po’ di farina può essere usata per realizzare delle cialde cotte al forno e condite con sale grosso e paprika, croccanti fingerfood da accompagnare al tuo cocktail. Il ciuffo verde insieme alle bucce è invece perfetto per un brodo. Il lime, una volta spremuto, può essere utilizzato per creare una tintura di scorze spray, o uno sciroppo. Insieme a fondi di caffè si rivela un compost per le nostre piante aromatiche. La calotta di lime essiccata e ridota in polvere si usa per il garmish. 

DRINK

Gin House Blues
50 ml Beefeater Gin 50 ml estratto di ananas 30 ml Daiquiri Bitter syrup (sciroppo ottenuto dall’utilizzo delle calotte spremute di lime. Lasciate sotto zucchero producono un olio essenziale amaro. Lo zucchero rimanente viene sciolto con una miscela di rum Havana 3 e acqua) 2 Dash angostura bitter
Garnish: Tintura di scorze, polvere di scorze (le scorze utilizzate per la tintura ormai esauste vengono essiccate e ridotte in polvere)
Preparazione: shakerare tutti gli ingredienti con ghiaccio in uno shaker, poi con un colino versare in una coppetta 

La dritta green: le materie esauste possono essere convertite incompost per autoprodursi e coltivare le proprie erbe aromatichePreparazioni degli ingredienti per i cocktail

Sciroppo di cocco e curcuma: frullare la polpa di un cocco e la sua acquaefiltrare con un colino.Pesare e aggiungere parte uguale di zucchero e sciogliere. Quando lo zucchero è completamente sciolto aggiungere circa mezzo cucchiaio di the di curcuma.

Meringa di cocco e ananas: preparare con 200 g di albumi una miscela con 2 cucchiai di polpa di ananas di scarto dell’estrazione e 1cucchiaio e mezzo di pezzi di cocco scartati dalla preparazione dello sciroppo, mescolare e montare con un minipimer fino al raggiungimento della densità desiderata



 

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